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- ARGENTINA | Quando Partire, Dove Andare e Cosa Portare? Informazioni Pratiche
INFORMAZIONI UTILI ARGENTINA Informazioni Pratiche per organizzare al meglio il viaggio verso questa destinazione con dettagli su quando andare, documenti necessari, come muoversi e molto altro. QUANDO ANDARE in ARGENTINA L'Argentina è enorme (si estende per oltre 3.700 km da nord a sud) e il clima varia notevolmente a seconda della zona che volete visitare. A grandi linee si può suddividere il territorio in quattro macro "aree climatiche": La Regione Nord-Est (Cascate di Iguazú) caratterizzata da un clima subtropicale, caldo e umido tutto l'anno. La Regione Nord-Ovest (Salta e Jujuy) ha un clima semi-arido, con giornate soleggiate, forte escursione termica tra giorno e notte e piogge concentrate principalmente nell'estate australe. La Regione Centrale e Pampa (Buenos Aires, Cordoba, Mendoza) ha un clima temperato, con estati calde ed inverni miti. La Regione Meridionale (Patagonia e Terra del Fuoco) ha un clima freddo e ventoso, con estati fresche ed inverni rigidi accompagnati da nevicate. In base alle vostre esigenze vi consigliamo di informarvi bene sulle mete scelte. In linea generale l'Argentina è visitabile tutto l'anno. L'Argentina si trova nell'emisfero australe e questo vuol dire che ha le stagioni invertite rispetto alle nostre. Il periodo migliore per visitare la Patagonia va da ottobre a marzo (l'estate australe), quando le temperature sono più miti e i sentieri sono aperti. Per il Nord-Ovest e Iguazú, invece, i mesi da aprile a novembre offrono un clima perfetto, meno afoso e con precipitazioni scarse. Il periodo estivo (dicembre-febbraio) nella capitale e al nord può risultare molto caldo e umido, mentre l'inverno (giugno-agosto) è l'ideale per chi vuole sciare nelle Andes o visitare il nord senza soffrire il caldo. DOCUMENTI NECESSARI per l'ARGENTINA Per l’ingresso in Argentina è necessario disporre di un Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso nel Paese. I cittadini italiani e dell'Unione Europea che si recano in Argentina per motivi di turismo non necessitano di Visto per soggiorni inferiori a 90 giorni. All'arrivo nel Paese non è richiesta alcuna carta turistica a pagamento, ma viene apposto un timbro di ingresso sul passaporto (o registrato il transito elettronico). Per ulteriori informazioni e aggiornamenti vi consigliamo di consultare il sito ufficiale di Viaggiare Sicuri della Farnesina. VALUTA LOCALE in ARGENTINA La valuta in Argentina è il Peso Argentino (ARS). In Argentina la gestione del contante è un aspetto fondamentale del viaggio: a causa dell'inflazione e dei cambi di valuta paralleli (come il cosiddetto Dólar Blue o il cambio MEP per le carte di credito straniere), è fortemente consigliabile portare con sé contanti in Dollari USA (USD) o Euro (EUR) da cambiare sul posto nelle casas de cambio o tramite servizi di trasferimento denaro come Western Union per ottenere un tasso di cambio nettamente favorevole. Le carte di credito e di debito dei circuiti internazionali (Visa e Mastercard) sono ampiamente accettate nelle grandi città, nei ristoranti e negli hotel, ma per i piccoli acquisti, i trasporti locali e nei centri minori il contante rimane indispensabile. Vi consigliamo comunque di avvisare la vostra banca dell'imminente viaggio all'estero per evitare blocchi di sicurezza sulle carte. MANCE in ARGENTINA Le mance (propina) in Argentina non sono obbligatorie per legge ma sono molto apprezzate e rappresentano una consuetudine consolidata nella cultura locale. Nei ristoranti e nei bar è usanza comune lasciare circa il 10% del totale del conto se il servizio è stato soddisfacente. È bene lasciare la mancia sempre in contanti, anche quando si paga il conto con la carta di credito. È inoltre consuetudine lasciare una piccola mancia alle guide turistiche, agli autisti durante le escursioni e al personale degli alberghi che trasporta i bagagli. SICUREZZA in ARGENTINA L'Argentina è generalmente uno dei Paesi più sicuri e accoglienti dell'America Latina, ma richiede comunque le normali norme di prudenza del viaggiatore. Vi consigliamo di prestare particolare attenzione nei quartieri più affollati e nei nodi di trasporto della capitale (Buenos Aires), come la stazione dei bus di Retiro o le zone turistiche di Caminito (La Boca) e San Telmo, specialmente dopo il tramonto. Evitate di esibire oggetti di valore (gioielli, macchine fotografiche costose o smartphone di ultima generazione) in strada ed evitate di addentrarvi in stradine poco illuminate o fuori dai percorsi turistici. Per gli spostamenti urbani serali si raccomanda l'uso di taxi radio prenotati, app di trasporto (come Uber o Cabify) o trasferimenti organizzati dagli hotel, anziché fermare taxi casuali per strada. Guarda qui il Video Ufficiale • Argentina Scopri anche la Guida Pratica MAP'GUIDE • ARGENTINA Consulta anche questi approfondimenti MAP'INFO • PATAGONIA in ARGENTINA Consulta anche questi approfondimenti MAP'GUIDE • PERU MAP'INFO • PERU MAP'GUIDE • BOLIVIA MAP'INFO • BOLIVIA #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- Guida Gay • SANTIAGO de COMPOSTELA | Cosa Vedere, Dove Dormire, Migliori Locali Gay e Ristoranti | Guida LGBT
GAY SANTIAGO de COMPOSTELA Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali Gay. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a SANTIAGO de COMPOSTELA? Scoprilo con i World Mappers ! SANTIAGO DE COMPOSTELA LGBT Santiago de Compostela è una delle città più affascinanti della Galizia, famosa per la sua imponente Cattedrale, il centro storico dichiarato Patrimonio UNESCO e il celebre Cammino di Santiago. La presenza di una vivace comunità universitaria contribuisce a creare un'atmosfera giovane e dinamica, con bar, locali e punti di ritrovo dove trascorrere le serate. Tra le stradine di pietra del centro storico, i locali nei dintorni di Rúa do Franco e Rúa da Raíña e le piazze animate fino a tarda sera, la città offre diverse occasioni per vivere la sua atmosfera sociale e culturale. Durante il viaggio potrete scoprire la gastronomia galiziana, assaggiare le specialità locali e passeggiare tra gli edifici storici, immersi nell'accoglienza tipica della città. Santiago de Compostela è una meta interessante per chi desidera unire cultura, convivialità e scoperta della Galizia in un viaggio LGBT+ friendly nel nord della Spagna. COSA VEDERE a SANTIAGO DE COMPOSTELA? 10 COSE DA VEDERE a SANTIAGO DE COMPOSTELA Cattedrale di Santiago de Compostela È il simbolo indiscusso della città e la destinazione finale del celebre Cammino di Santiago. Costruita a partire dall'XI secolo, custodisce, secondo la tradizione, le reliquie dell'apostolo San Giacomo. La sua imponente facciata barocca domina il centro storico, mentre all'interno si possono ammirare cappelle, altari e decorazioni preziose. Da non perdere la cripta con la tomba dell'apostolo e la statua di San Giacomo. Casco Histórico Il centro storico di Santiago è un autentico labirinto di stradine medievali, edifici in pietra, portici, piazzette e antiche chiese. Dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 1985, conserva un'atmosfera unica, resa ancora più suggestiva dalla presenza dei pellegrini provenienti da tutto il mondo. Passeggiando senza fretta si incontrano botteghe tradizionali, locali tipici e scorci caratteristici. Tra le vie più famose spiccano Rúa do Franco e Rúa do Vilar. Praza do Obradoiro È la piazza più famosa di Santiago e il luogo in cui si conclude simbolicamente il Cammino di Santiago. Qui i pellegrini arrivano dopo giorni o settimane di viaggio, celebrando il traguardo raggiunto davanti alla Cattedrale. La piazza è circondata da quattro edifici monumentali: la Cattedrale, il Pazo de Raxoi, l'Hostal dos Reis Católicos e il Collegio di San Xerome. È uno dei punti fotografici più iconici della città. Pórtico de la Gloria Situato all'interno della Cattedrale, è uno dei capolavori assoluti della scultura romanica europea. Realizzato nel XII secolo dal maestro Mateo, presenta oltre duecento figure scolpite nella pietra, raffiguranti personaggi biblici, apostoli, angeli e scene dell'Apocalisse. Ogni dettaglio racconta una storia religiosa e simbolica. Le espressioni dei volti e la ricchezza delle decorazioni rendono quest'opera straordinaria, una tappa imperdibile per gli appassionati di arte e architettura medievale. Hostal dos Reis Católicos Affacciato direttamente sulla Praza do Obradoiro, questo magnifico edificio fu fondato nel 1499 dai Re Cattolici come ospedale per accogliere e assistere i pellegrini in arrivo a Santiago. Oggi ospita un lussuoso hotel appartenente alla catena Paradores. La sua architettura plateresca, i cortili interni, le fontane e gli antichi corridoi raccontano secoli di storia. Anche senza soggiornarvi, merita una visita per ammirarne la facciata monumentale. Parque da Alameda È uno dei parchi più belli e frequentati della città, famoso soprattutto per il panorama spettacolare sulla Cattedrale e sui tetti del centro storico. Tra viali alberati, giardini curati, statue e sentieri romantici, rappresenta il luogo ideale per concedersi una pausa dal turismo. Il punto più fotografato è il Paseo da Ferradura, da cui si ammira una delle viste più suggestive di Santiago, particolarmente consigliata al tramonto. Mercado de Abastos È il mercato gastronomico più famoso della città e uno dei luoghi migliori per scoprire le tradizioni culinarie galiziane. Tra le bancarelle si trovano pesce freschissimo, frutti di mare, formaggi locali, verdure, salumi e prodotti tipici regionali. L'atmosfera è autentica e vivace, frequentata sia dagli abitanti sia dai visitatori. È il posto ideale per assaggiare alcune specialità locali e conoscere da vicino la cultura gastronomica della Galizia. Monastero di San Martiño Pinario Situato a pochi passi dalla Cattedrale, è uno dei complessi monastici più imponenti della Spagna. Fondato dai monaci benedettini, colpisce per le sue dimensioni monumentali e per la splendida architettura barocca. Al suo interno si possono ammirare una chiesa riccamente decorata, preziose opere d'arte, antichi ambienti monastici e un magnifico coro ligneo. È una tappa interessante per scoprire il profondo legame tra Santiago, la religione e la storia medievale. Museo do Pobo Galego Ospitato nell'antico convento di Santo Domingo de Bonaval, questo museo racconta la storia, le tradizioni e l'identità della Galizia. Le esposizioni illustrano la vita quotidiana delle comunità galiziane attraverso abiti tradizionali, strumenti musicali, artigianato, pesca e attività agricole. La sua attrazione più sorprendente è la spettacolare scala tripla a chiocciola, una struttura architettonica davvero particolare. È una visita consigliata per conoscere il patrimonio culturale della regione. Monte do Gozo Situato a pochi chilometri dal centro, è uno dei luoghi più simbolici del Cammino di Santiago. Il suo nome significa «Monte della Gioia» e deriva dall'emozione dei pellegrini che, arrivando qui, riescono finalmente a scorgere per la prima volta le torri della Cattedrale. Il sito è caratterizzato da monumenti dedicati ai pellegrini e da un panorama suggestivo sulla città. È una tappa particolarmente significativa per comprendere lo spirito del Cammino. INFORMAZIONI sul CAMMINO di SANTIAGO Il Cammino di Santiago è uno dei percorsi di pellegrinaggio più famosi al mondo e ogni anno attira migliaia di viaggiatori da ogni Paese, accomunati dal desiderio di vivere un'esperienza tra natura, cultura e nuove conoscenze. Esistono diversi itinerari che attraversano la Spagna e altri Paesi europei, ma l'obiettivo finale è raggiungere la Cattedrale di Santiago de Compostela, dove secondo la tradizione si trova la tomba dell'apostolo San Giacomo. A piedi o in bicicletta, il Cammino permette di attraversare borghi medievali, paesaggi rurali e città storiche, incontrando persone di ogni età e provenienza. È un'esperienza aperta a tutti, ideale anche per chi viaggia in solitaria o desidera conoscere nuovi compagni di avventura, condividendo tappe, racconti e momenti indimenticabili lungo la strada. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Santiago de Compostela - Google Maps (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 10 MIGLIORI ESCURSIONI da SANTIAGO DE COMPOSTELA Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Finisterre e Costa da Morte Combarro e Rías Baixas A Coruña Playa de las Catedrales e Lugo Pontevedra Vigo e Islas Cíes Cambados e la Ruta dell'Albariño Noia e Muros Padrón e Iria Flavia Ribeira Sacra e i Canyon del Sil Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a SANTIAGO DE COMPOSTELA? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di SANTIAGO DE COMPOSTELA Hotel Compostela **** Mapoula PR Boutique **** Casa da Balconada **** Hotel Rua Villar *** Hostal Nomade Santiago *** Hotel Lux Santiago *** Hotel Gelmírez *** Hotel Herradura *** Hotel Windsor ** Hotel A Tafona do Peregrino ** DOVE MANGIARE a SANTIAGO DE COMPOSTELA? 10 MIGLIORI RISTORANTI di SANTIAGO DE COMPOSTELA Qualità/Prezzo €€€€ - Casa Marcelo €€€ - O Curro da Parra €€€ - O Sendeiro €€ - A Noiesa Casa de Comidas €€ - Mesón 42 €€ - Restaurante El Bombero €€ - A Carballesa Casa de Comidas €€ - El Papatorio €€ - A Taberna do Bispo € - Casa Manolo VITA NOTTURNA a SANTIAGO DE COMPOSTELA 3 MIGLIORI LOCALI GAY, BAR & DISCOTECHE di SANTIAGO DE COMPOSTELA Bloom (Gay Bar & Club) O Curruncho (Gay Bar & Club) TS - A Casa (Gay Bar) CONSIGLI di VIAGGIO su SANTIAGO DE COMPOSTELA dei World Mappers Vai alla ricerca delle antiche tavole da gioco scolpite nella pietra. Passeggiando per il centro storico, osserva attentamente pavimenti e muri: potresti imbatterti in piccoli giochi incisi nella pietra, utilizzati secoli fa dagli abitanti e dai pellegrini per trascorrere il tempo. Alcuni ricordano il tris e altri giochi tradizionali. Santiago nasconde oltre 200 incisioni di questo tipo: una vera caccia al tesoro urbana! Entra nel Parco de San Domingos Bonaval e scopri il suo passato misterioso. Questo parco sorge nell'area di un antico convento domenicano e conserva anche le tracce di un vecchio cimitero. Tra scalinate, mura di pietra, alberi e antiche tombe, si respira un'atmosfera quasi cinematografica. È uno degli angoli più suggestivi e meno scontati della città, perfetto per chi ama i luoghi con una storia da raccontare. Cerca l'Albero della Scienza e mettiti alla prova con una curiosa tradizione universitaria. All'ingresso della Facoltà di Geografia e Storia si trova un particolare albero scolpito, legato a una tradizione degli studenti. Secondo la credenza popolare, chi non sa quale facoltà scegliere può affidarsi alla sua indicazione, voltandogli le spalle e lasciando che sia il caso a decidere. Un piccolo rituale universitario davvero curioso! Non fermarti a Santiago: raggiungi Finisterre, quello che un tempo era considerato la fine del mondo. A circa 90 chilometri dalla città si trova questo spettacolare promontorio affacciato sull'Atlantico. Il nome deriva dal latino Finis Terrae, cioè «fine della terra». Per secoli si è creduto che qui terminasse il mondo conosciuto. Il faro, le scogliere e l'oceano sconfinato regalano uno dei paesaggi più emozionanti della Galizia. SANTIAGO DE COMPOSTELA INSTAGRAMMABILE Luoghi Instagrammabili da Vedere a Santiago de Compostela Non perdetevi i migliori luoghi instagrammabili di Santiago de Compostela, ecco i nostri preferiti: Miradoiro da Catedral Parque de San Domingos de Bonaval Pr. da Quintana de Vivos Rúa do Vilar Monte do Gozo "SANTIAGO DE COMPOSTELA SEGRETA" Luoghi Insoliti e Particolari da Vedere a Santiago de Compostela Al di fuori dei classici luoghi da visitare della città, esiste una "Santiago de Compostela Segreta" che ci ha semplicemente stregato. Ecco qui le 3 Cose e Luoghi da Vedere della Santiago de Compostela Segreta (e Dintorni): As Dúas Marías - scopri le due donne più fotografate di Santiago. All'ingresso del Parque da Alameda incontrerai una curiosa statua raffigurante due sorelle vestite con abiti coloratissimi e trucco appariscente. Erano conosciute come le «Due Marie» e negli anni della dittatura franchista passeggiavano ogni giorno per le strade della città, vestite in modo eccentrico e anticonformista. La loro storia, fatta di libertà, coraggio e discriminazione, le ha trasformate in un simbolo di Santiago. O Peregrino Escondido - in determinate condizioni di luce, una particolare ombra proiettata sulla facciata della Cattedrale sembra riprodurre perfettamente la sagoma di un pellegrino con il bastone. È conosciuta come «Shadow Pilgrim» ed è una delle curiosità più affascinanti della città. Prova a individuarla durante una passeggiata serale: non è un'opera scolpita, ma un suggestivo gioco di luce e prospettiva. Panca dei sussurri - all'interno del Parque da Alameda, si trova una particolare panchina semicircolare in granito, conosciuta per il suo curioso fenomeno acustico. Installata intorno al 1916, permette a due persone sedute alle estremità opposte di comunicare sottovoce grazie alla particolare conformazione della struttura. Basta sussurrare contro lo schienale per essere sentiti chiaramente dall'altra parte, anche a distanza. Un'esperienza insolita e romantica da provare durante una passeggiata nel parco! Scoprite anche altre destinazioni vicino come MAP'CITY • BILBAO MAP'CITY • MADRID MAP'CITY • BARCELLONA MAP'CITY • VALENCIA #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- 10 MERCATINI di NATALE più Belli delle DOLOMITI | Scopri dove trovarli
Siete innamorati della magica atmosfera del Natale? 10 MERCATINI di NATALE più Belli delle DOLOMITI Scoprite i migliori Mercatini di Natale, godendovi un bel bicchiere di Vin Brulé e assaggiando tutte le deliziose specialità locali ! Visitali Tutti e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers * Orari & Giornate di Apertura Mercatini di Natale in Trentino Alto Adige 2026/2027 Click'n'Go - Cliccando sui nomi dei luoghi potrete facilmente trovarli sulle Mappe Vi portiamo alla scoperta di alcuni dei Mercatini di Natale nelle Dolomiti che noi preferiamo e che ci piace visitare ogni anno (tenete conto che in Trentino - Alto Adige sono davvero tanti). Dai più famosi e grandi, come quelli di Bolzano e Trento, ai più piccoli e meno conosciuti che non smettono mai di stupirci per la loro bellezza ! Mercatini di Natale di ORTISEI & SANTA CRISTINA VAL GARDENA Christmas Markets in ST ULRICH & ST. CHRISTINA in GRÖDEN - clicca qui per raggiungerlo - ORTISEI / ST. ULRICH: 28/11/2026 – 06/01/2027 28. e 29.11.2026: Negozi 16:00 – 19:00 / Gastronomia 16:00 – 20:00 Dal 30.11 al 04.12.2026 chiuso 05.12.2026: Negozi 11:00 – 17:00 / Gastronomia 11:00 – 20:00 Dal 06.12. - 08.12.2026: Negozi 11:00 – 19:00 / Gastronomia 11:00 – 20:00 Dal 09.12.2026 - 06.01.2027 Lun–Ven: Negozi 16:00 – 19:00 / Gastronomia 16:00 – 20:00 *Sab–Dom: Negozi 11:00 – 19:00 / Gastronomia 11:00 – 20:00 **Dal 21.12.2026 al 06.01.2027 gastronomia aperta tutti i giorni dalle 11:00 alle 20:00 Orari speciali 24.12.2026: 11:00 – 17:00 25.12.2026: solo gastronomia 11:00 – 20:00 31.12.2026: Negozi 11:00 – 17:00 / Gastronomia 11:00 – 20:00 01.01.2027: Negozi 16:00 – 19:00 / Gastronomia 16:00 – 20:00 06.01.2027: Negozi 11:00 – 19:00 / Gastronomia 11:00 – 20:00 info & orari: LINK Mercatini di Natale di BRUNICO Christmas Markets in BRUNECK - clicca qui per raggiungerlo - BRUNICO / BRUNECK: 27/11/2026 – 06/01/2027 Lunedì - domenica e festivi: ore 10.00-19.00 24 dicembre: ore 10.00-14.00 25 dicembre: chiuso 31 dicembre: ore 10.00-19.00 1 gennaio: ore 10.00-19.00 info & orari: LINK Mercatini di Natale di LEVICO TERME & PERGINE VALSUGANA Christmas Markets in LEVICO TERME & PERGINE VALSUGANA - clicca qui per raggiungerlo - LEVICO TERME: 21–22–27–28–29 Novembre 4–5–6–7–8–11–12–13–18–19–20–24 Dicembre dal 26 Dicembre al 6 Gennaio Orario di apertura: 10:00 – 19:00 Aperture straordinarie fino alle 20:30: 5–6–7 Dicembre info & orari: LINK PERGINE VALSUGANA: 14/11/2026 – 27/12/2027 7 weekend dal 14 novembre al 27 dicembre 2026 Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19 (mercatino) Capodanno: giovedì 31 dicembre info & orari: LINK Mercatini di Natale di VIPITENO Christmas Markets in STERZING - clicca qui per raggiungerlo - VIPITENO / STERZING: 27/11/2026 – 06/01/2027 Stand Vendita: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00 27 novembre dalle 17:00 alle 19:00 24 dicembre dalle 10:00 alle 13:00 25 dicembre con orari ridotti Stand Gastronomia: da domenica a giovedì dalle 10:00 alle 20:45 venerdì e sabato dalle 10:00 alle 22:00 5 dicembre (giorno della festa dei Krampus) fino alle 22:00 24 dicembre dalle 10:00 alle 13:00 31 dicembre dalle 10:00 alle 1:30 info & orari: LINK Mercatini di Natale di TRENTO Christmas Markets in TRENTO - clicca qui per raggiungerlo - TRENTO / TRIENT: 20/11/2026 – 06/01/2027 Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 venerdì e sabato solo l’area del polo gastronomico con orario esteso dalle 10.00 alle 21.00 Aperture straordinarie: 24 e 31 dicembre 2026; 6 gennaio 2027 dalle 10.00 alle 18.00; 20 e 21 novembre e 7 dicembre 2026 l’area del polo gastronomico con orario esteso dalle 10.00 alle 21.00; giorno di Natale dalle 16.00 alle 20.00; dal 26 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027 (escluso il 31 dicembre) tutto il Mercatino è aperto dalle 10.00 alle 20.00 info & orari: LINK Mercatini di Natale di TENNO & RANGO Christmas Markets in TENNO & RANGO - clicca qui per raggiungerlo - CANALE DI TENNO: Orari e aperture: Sabato 28 Novembre 9:30-18:00 Domenica 29 Novembre 9:30-18:00 Sabato 05 Dicembre 9:30-18:00 Domenica 06 Dicembre 9:30-18:00 Lunedì 07 Dicembre 9:30-18:00 Martedì 08 Dicembre 9:30-18:00 Sabato 12 Dicembre 9:30-18:00 Domenica 13 Dicembre 9:30-18:00 Sabato 19 Dicembre 9:30-18:00 Domenica 20 Dicembre 9:30-18:00 Bus Navetta: È attivo un servizio di bus navetta dal Lago di Tenno a Canale tutti i giorni del mercatino dalle ore 9:30 alle ore 18:00. Prezzo per persona: € 2,00 andata+ritorno info & orari: LINK RANGO: Novembre: 14-15, 21-22, 27-28-29 Dicembre: 5-6-7-8, 12-13, 19-20, 26-27, 29-30-31 Orario dalle 9.30 alle 18.30 info & orari: LINK Mercatini di Natale di BOLZANO & RENON Christmas Markets in BOZEN & RENON - clicca qui per raggiungerlo - BOLZANO / BOZEN: 27/11/2026 – 06/01/2027 Orari di apertura casette artigianato Lunedì – domenica ore 10-19 Orari straordinari 27.11.2026: ore 17-19 (inaugurazione alle ore 17) 24.12.2026: ore 10-16 25.12.2026: chiuso 31.12.2026: ore 10-18 1.1.2027: ore 11-19 Orario gastronomie 26.11.2026 ore 17 – 22.30 (inaugurazione) Fino al 26.12.2026 Lun–Mer: 10:00–22:00 Gio-Sab: 10:00–23:00 Dom: 11:00–22:00 08.12.2026: 10:00–22:00 24.12.2026: 10:00–16:00 25.12.2026: Chiuso 26.12.2026: 10:00–21:00 Dal 27.12.2026 al 06.01.2027 Lun–Dom: 10:00–21:00 31.12.2026: 10:00–18:00 01.01.2027: 11:00–21:00 06.01.2027: 10:00–19:00 info & orari: LINK RENON / RITTEN: "Trenatale del Renon" in Soprabolzano, Collalbo and Costalovara: 27/11/2026 - 3/01/2027 Sabato & domenica dalle ore 10.00 - 18.00 Venerdì dalle ore 13.00 - 18.00 info & orari: LINK Mercatini di Natale del LAGO di CAREZZA Christmas Markets in KARERSEE - clicca qui per raggiungerlo /click here - LAGO di CAREZZA / KARERSEE: CHIUSO/CLOSED in 2026 info & orari: LINK Mercatini di Natale di MERANO & CASTEL TIROLO Christmas Markets in MERAN & SCHLOSS TIROL - clicca qui per raggiungerlo - MERANO / MERAN: Apertura: gio 26.11.2026 alle ore 17 Bancarelle: dom–gio 10-19, ven, sab e festivi 10–20 Gastronomia: dom–gio 10-21, ven, sab e festivi 10–22.30 Orari speciali: 24 e 31.12. 10-15.30 (gastronomia fino alle 17), 25.12. chiuso 6.1.2027 10–18 info & orari: LINK CASTEL TIROLO / SCHLOSS TIROL: 27/12/2026 – 29/12/2026 - h 10:00 - 19:00 05/12/2023 – 08/12/2023 - h 10:00 - 19:00 info & orari: LINK Mercatini di Natale di BRESSANONE e CHIUSA Christmas Markets in BRIXEN and KLAUSEN - clicca qui per raggiungerlo - BRESSANONE / BRIXEN: 27/11/2026 – 06/01/2027 STAND COMMERCIALI: LUN – GIO: 11:00 – 19:00 VEN – DOM e giorni festivi: 10:00 – 19:00 Orari speciali: GIO, 26.11.: apertura e possibilità di vendita dalle ore 16:00 GIO, 24.12. e GIO, 31.12.: 10:00 – 16:00 MAR, 08.12.: 10:00 – 19:00 VEN, 01.01.: 12:00 – 19:00 MER, 06.01.: 10:00 – 18:00 Il 25 dicembre il Mercatino di Natale rimane chiuso. STAND GASTRONOMICI: LUN – GIO: 11:00 – 21:00 VEN – DOM e giorni festivi: 10:00 – 21:00 Orari speciali: GIO, 26.11.: apertura dalle ore 16:00 SAB, 05.12., SAB, 12.12., SAB, 19.12. e MER, 23.12.: fino alle ore 22:00 LUN, 07.12. e MAR, 08.12.: 10:00 – 21:00 GIO, 24.12.: 10:00 – 17:30 GIO, 31.12.: 10:00 – 17:30 e 21:00 – 02:00 VEN, 01.01.: 12:00 – 21:00 MER, 06.01.: 10:00 – 18:00 Il 25 dicembre il Mercatino di Natale rimane chiuso info & orari: LINK CHIUSA / KLAUSEN: 27/11/2026 – 23/12/2027 dalle ore 10.00 - 19.00 nelle seguenti giornate: 27.11 - 29.11.2026 04.12 - 08.12.2026 11.12 - 13.12.2026 18.12 - 23.12.2026 info & orari: LINK Non ti bastano questi 10 Mercatini ? Ecco la lista completa dei mercatini di Natale in Trentino lato Adige: MERCATINI DI NATALE in TRENTINO Arco (13 nov 2026 – 6 gen 2027): Casette e prodotti artigianali nel cuore del centro storico, con le attività per famiglie della Tana dell’Orso Pom attive dal 21 novembre al 3 gennaio. Riva del Garda (13 nov 2026 – 6 gen 2027): Un’esperienza tutta dedicata alle eccellenze enogastronomiche locali, incorniciata dalle sponde del lago. Pergine Valsugana (14 nov – 31 dic 2026, solo weekend): Villaggio natalizio ricco di eventi, musica, laboratori per bimbi e banchi d'artigianato. Rango (14 nov – 31 dic 2026, solo weekend): L'atmosfera contadina di uno dei borghi più belli d'Italia, tra antiche manziere, portici e specialità culinarie. Trento (20 nov 2026 – 6 gen 2027): Il celebre mercatino diviso tra Piazza Fiera e Piazza Mostra, affiancato dal villaggio dei bambini in Piazza Dante. Rovereto (20 nov 2026 – 6 gen 2027): Il centro si illumina con la rassegna "Rintocchi di Luce", tra installazioni luminose e appuntamenti culturali. Levico Terme (21 nov 2026 – 6 gen 2027): Lo storico Mercatino Asburgico allestito all'interno del suggestivo Parco Secolare. Fondo (6-8, 12-13, 19-20 dic e dal 24 dic 2026 al 5 gen 2027, esch. 25/12 e 1/01): Mercatini, mestieri di una volta ed esibizioni lungo il percorso verso il Lago Smeraldo. Castello di Avio (21 nov – 20 dic 2026, solo weekend): La magia delle feste racchiusa all'interno di un'imponente fortezza medievale. Canazei (27 nov – 27 dic 2026): Piccolo villaggio di montagna caratterizzato da sculture di neve e degustazioni tipiche. Ossana (27 nov 2026 – 6 gen 2027): Il "Borgo dei 1000 Presepi", con centinaia di natività realizzate a mano ed esposte tra le vie del paese. Ala (28 nov – 20 dic 2026, solo weekend): Esposizioni artigianali ed eventi ospitati nelle eleganti residenze barocche del centro. Lavarone (Loc. Bertoldi) (28 nov – 24 dic nei weekend, 7-8 dic e dal 26 dic 2026 al 6 gen 2027 tutti i giorni): Atmosfera fiabesca tra casette di legno e un presepe a cielo aperto. Moena (28 nov 2026 – 6 gen 2027): Bracieri all'aperto, intrattenimento per i più piccoli e delizie locali da passeggio. Pomarolo (28 nov – 20 dic 2026, solo weekend): Produttori a km zero, hobbistica e specialità gastronomiche allestiti presso la Chiesa Romanica di San Antonio. Canale di Tenno (28 nov – 20 dic 2026, solo weekend): Bancarelle ed esposizioni inserite negli antichi avvolti di un borgo medievale intatto. Siror (29 nov – 20 dic 2026, solo weekend): Tra le tradizioni più antiche del Primiero, con sculture in legno e profumi di montagna. Faedo (29 nov 2026 – 5 gen 2027, solo weekend): Un intero paese trasformato in percorso nativo grazie a personaggi a grandezza naturale. Cimego (29 nov – 20 dic 2026, solo weekend): Il "Carosello di Natale" nel borgo di Quartinago, incentrato su folklore ed enogastronomia locale. Bosentino (5-8 e 12-13 dic 2026): Appuntamento interamente dedicato all'artigianato fatto a mano e alle idee regalo originali. Campitello di Fassa (5-8 dic e dal 19 dic 2026 al 6 gen 2027): Casette alpine, dolci della tradizione ladina e bracieri a scaldare le serate. Brentonico (6 – 30 dic 2026): "Il Natale di montagna" con giochi tradizionali in legno, laboratori e spettacoli. MERCATINI DI NATALE in ALTO ADIGE: Bressanone (27 nov 2026 – 6 gen 2027): In Piazza Duomo si respira la tradizione tra manufatti artigianali, ricette tradizionali e un fitto calendario di eventi. Bolzano (27 nov 2026 – 6 gen 2027): Il celebre mercatino che trasforma Piazza Walther in un villaggio di luci, profumi di spezie e casette in legno. Brunico (27 nov 2026 – 6 gen 2027): Bancarelle distribuite lungo le vie del centro storico, con attrazioni e attività pensate per i più piccoli. Vipiteno (27 nov 2026 – 6 gen 2027): All'ombra della Torre delle Dodici, il centro medievale si veste a festa accompagnato dalla melodia del carillon di campane. Lana (27 nov – 31 dic 2026): Atmosfera fiabesca incentrata sulla polvere di stelle, l'artigianato tipico e la gastronomia del territorio. Dobbiaco (27 nov 2026 – 6 gen 2027, solo weekend fino al 20 dic): Il mercatino "di gusto" inserito nel grandioso scenario naturale delle Dolomiti. San Candido (27 nov 2026 – 6 gen 2027, nei fine settimana in Avvento, poi tutti i giorni): Un'esposizione intima e fiabesca legata ai valori autentici della tradizione dolomitica. Merano (27 nov 2026 – 6 gen 2027): Gli iconici stand allestiti lungo la passeggiata del Passirio e le installazioni in Piazza Terme. Chiusa (27 nov – 23 dic 2026): L'Avvento medievale in uno dei borghi più suggestivi della valle, per un tuffo nel passato a lume di candela. Renon (Trenatale) (27 nov 2026 – 3 gen 2027, ven-dom): L'originale mercatino diffuso tra Soprabolzano e Collalbo, collegato dallo storico trenino di montagna. Lagundo (27 nov 2026 – 3 gen 2027, ven-dom): Stand accoglienti e prodotti a chilometro zero nel cuore del paese. Ortisei (28 nov 2026 – 6 gen 2027): Il "Paese di Natale" in Val Gardena, celebre per le sculture in legno e le casette finemente decorate. Castelrotto (28 nov – 27 dic 2026, solo weekend): Tradizioni alpine, dolci fatti in casa e artigianato ai piedi dell'Alpe di Siusi. Pietralba (29 nov – 27 dic 2026, solo weekend): Piccole casette e prodotti locali nella piazza antistante il celebre Santuario di montagna. Selva di Val Gardena (29 nov 2026 – 3 gen 2027, weekend fino al 18 dic, poi tutti i giorni): Il suggestivo "Mountain Christmas", famoso per la striscia continua di luci che richiama una cabinovia di montagna. Rasun-Anterselva (5 – 27 dic 2026, solo weekend): Piccola gemma natalizia immersa nel panorama incontaminato della Valle Anterselva. Scopri questa fantastica Destinazione con MAP'GUIDE • DOLOMITI Map'Info • KRAMPUS in Trentino - Alto Adige #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- LAGO di TOVEL in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni Utili
Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su LAGO di TOVEL in ALTO ADIGE Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti STORIA del LAGO di TOVEL Il Lago di Tovel è un lago alpino situato nella Val di Tovel, in Val di Non, in Trentino, a circa 1.178 metri di altitudine, all'interno del Parco Naturale Adamello Brenta. È famoso in tutto il mondo per le sue acque cristalline dalle sfumature di verde e turchese e per il particolare fenomeno naturale che in passato colorava periodicamente di rosso le sue acque. Conosciuto come il "Lago Rosso", deve la sua fama alla fioritura estiva di una particolare alga microscopica, la Tovellia sanguinea. Il fenomeno dell'arrossamento è cessato nel 1964, probabilmente a causa dei cambiamenti ambientali e della diminuzione delle sostanze nutritive presenti nell'acqua. Oggi il Lago di Tovel è una delle mete naturalistiche più belle del Trentino, circondato da boschi di conifere, montagne e paesaggi spettacolari delle Dolomiti di Brenta. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il LAGO di TOVEL Per raggiungere il Lago di Tovel in macchina bisogna percorrere la strada della Val di Tovel partendo da Tuenno. Lungo la valle sono presenti diverse aree di parcheggio gestite dal Parco Naturale Adamello Brenta. Durante i periodi di maggiore affluenza, i parcheggi sono a pagamento e può essere necessario prenotare online il proprio posto auto. Le aree di sosta sono identificate con nomi specifici. Per la stagione 2026, i parcheggi sono stati gestiti nei seguenti periodi: da fine maggio a inizio giugno + primo weekend di giugno Tutti i giorni da metà giugno a fine settembre. Nei weekend fino al 1° novembre Parcheggio TARIFFE 2026 Online lun-ven Online sab-dom/alta stagione Lago (il più vicino) € 10 € 12 Lavacel € 8 € 10 Glare, Tamburello e Capriolo € 6 € 8 Acquistando il biglietto direttamente sul posto è previsto un supplemento di 2 euro. Parco Naturale Adamello Brenta+1 Parcheggio Lago – È il parcheggio più vicino al lago e permette di raggiungere le rive in pochi minuti a piedi. Parcheggio Lavacel – Situato lungo la valle, è anche il parcheggio dedicato ai camper. Parcheggio Glare – Una delle aree di sosta lungo la strada per il lago. Parcheggio Tamburello – Situato nella parte inferiore della valle. Parcheggio Capriolo – Un'altra area di sosta dalla quale è possibile usufruire delle navette interne. Parcheggio Ex Cofco (Tuenno) – Viene utilizzato quando tutti i parcheggi della valle sono pieni. Da qui viene attivata una navetta a pagamento per raggiungere il lago. COME ARRIVARE al LAGO di TOVEL Il Lago di Tovel è raggiungibile in macchina, con i mezzi pubblici oppure a piedi attraverso i sentieri della Val di Tovel. IN MACCHINA Per arrivare al Lago di Tovel bisogna raggiungere il paese di Tuenno, in Val di Non, e seguire le indicazioni per la Val di Tovel. Da qui parte la strada provinciale SP14 che risale la valle per circa 11 km fino al parcheggio del lago. Durante alcuni periodi dell'anno, soprattutto in estate e nei weekend più frequentati, l'accesso alla valle è regolamentato. Nei giorni in cui è attivo il servizio navetta interno, la strada è chiusa al traffico tra località Lavacel e il parcheggio Lago dalle ore 11:00 alle 14:30. Anche chi ha prenotato il parcheggio deve quindi entrare prima delle ore 11:00. CON LA NAVETTA Per raggiungere il lago senza utilizzare la macchina esistono due servizi: Val di Tovel Express – Collega Cles (autostazione) direttamente al Lago di Tovel. Il servizio è attivo in determinati periodi estivi e nei weekend autunnali. Nel 2026 il biglietto andata e ritorno costa € 6,00. Navette interne alla valle – Collegano gratuitamente i parcheggi della Val di Tovel, dalla località Capriolo fino al lago. Non è necessaria la prenotazione: i biglietti numerati vengono distribuiti dagli operatori in base all'ordine di arrivo. Quando viene attivato il parcheggio Ex Cofco a Tuenno è disponibile anche una navetta dedicata, al costo di € 4,00 andata e ritorno. I bambini fino a 8 anni accompagnati viaggiano gratuitamente sui servizi previsti. Per orari aggiornati, costi e prenotazioni consulta il sito ufficiale dedicato alla mobilità della Val di Tovel. A PIEDI È possibile raggiungere il lago anche a piedi attraverso il Sentiero delle Glare, un itinerario che parte dalla località Capriolo e attraversa un suggestivo paesaggio caratterizzato da enormi depositi di rocce e ghiaia, prima di salire nel bosco verso il lago QUANTO TEMPO per VEDERE il LAGO di TOVEL Il modo migliore per visitare il Lago di Tovel è percorrere il sentiero ad anello che circonda interamente il lago. Il percorso è lungo circa 4,2 chilometri e richiede mediamente un'ora e mezza. È un'escursione facile, con poco dislivello, adatta anche a famiglie e bambini abituati a camminare. Lungo il tragitto troverai diversi punti panoramici, piccole spiagge e scorci spettacolari sulle acque cristalline del lago. Ti consigliamo di prevedere almeno mezza giornata per goderti il lago con calma, fare fotografie e fermarti sulle sue rive. Accessibilità e dettagli pratici: Il sentiero ad anello si presenta per lo più agevole. Va segnalato un solo punto critico, caratterizzato da uno stretto passaggio su roccia con gradini, poco adatto a passeggini e visitatori con ridotta mobilità (per i quali si consiglia di limitarsi alla zona meridionale del bacino, decisamente più accessibile). I cani possono accedere all'area esclusivamente al guinzaglio, nel pieno rispetto dei regolamenti del parco e della fauna residente. QUANDO ANDARE a VEDERE il LAGO di TOVEL Il Lago di Tovel è una destinazione meravigliosa in tutte le stagioni, ma i periodi migliori per visitarlo sono la primavera, l'estate e l'autunno. Durante l'estate le acque assumono incredibili sfumature di verde e turchese, mentre i boschi circostanti sono completamente verdi. È anche il periodo ideale per percorrere i sentieri e fermarsi sulle spiaggette naturali. In primavera il lago si risveglia dopo l'inverno, mentre in autunno diventa una delle destinazioni più belle del Trentino grazie ai colori caldi dei boschi che circondano le sue rive. In inverno, invece, la strada di accesso viene generalmente chiusa dopo le prime nevicate e il lago può essere raggiunto solo verificando le condizioni di accessibilità. FOLIAGE al LAGO di TOVEL Il Lago di Tovel è uno dei posti più belli del Trentino dove ammirare il foliage autunnale. Tra la fine di settembre e ottobre, i boschi che circondano il lago si tingono di giallo, arancione e rosso, creando un contrasto spettacolare con le acque color smeraldo. Gli alberi che si riflettono sulla superficie del lago regalano scorci incredibili, perfetti per fotografie e passeggiate nella natura. Il periodo esatto del foliage cambia ogni anno in base alle temperature e alle condizioni climatiche. DOVE DORMIRE vicino al LAGO di TOVEL Ci sono diverse soluzioni per chi desidera soggiornare vicino al Lago di Tovel. Puoi scegliere di dormire direttamente sulle rive del lago oppure nei paesi della Val di Non, come Tuenno e Cles, che rappresentano un'ottima base per visitare la zona. Ecco alcune strutture da prendere in considerazione: Lago di Tovel (TN) – Chalet Tovel – Mountain Lake *** (a pochi passi dalle rive del lago). Tuenno (TN) – Albergo Tuenno *** (nel centro del paese, comodo per raggiungere la Val di Tovel). Tuenno (TN) – Agritur Leita (immerso nei meleti della Val di Non). Cles (TN) – Hotel Cles *** (nel centro di Cles, ideale per esplorare la valle). Ricorda che le strutture direttamente vicino al lago sono limitate, quindi ti consigliamo di prenotare il tuo alloggio in anticipo, soprattutto durante i weekend estivi e il periodo del foliage. TREKKING al LAGO di TOVEL Fare un'escursione intorno al lago è il modo migliore per scoprire tutti gli angoli più belli di questo luogo. Il Giro del Lago di Tovel è un percorso ad anello di circa 4,2 km, con una durata media di un'ora e mezza. Il sentiero è facile e panoramico, ma presenta un breve tratto con alcuni scalini nella roccia e un cordino metallico per facilitare il passaggio. Oltre alla passeggiata intorno al lago, dalla Val di Tovel partono numerosi sentieri più lunghi e impegnativi. Sentiero delle Glare – Un itinerario suggestivo che attraversa la grande distesa di rocce chiamata Glare, un paesaggio quasi lunare, prima di salire verso il lago. Malga Flavona – Un'escursione più impegnativa che conduce attraverso boschi e paesaggi alpini fino agli splendidi prati di Campo Flavona. Giro delle Malghe sopra il Lago di Tovel – Un trekking più lungo che permette di ammirare il lago dall'alto, passando per Malga Flavona, Passo Termoncello e la cascata del Rislà. Questi ultimi itinerari richiedono maggiore preparazione fisica e un'attrezzatura adeguata. Prima di partire verifica sempre le condizioni dei sentieri. PUNTI MIGLIORI per FOTOGRAFARE il LAGO di TOVEL #1 FOTOGRAFA IL LAGO CON LE MONTAGNE SULLO SFONDO Appena raggiungi le rive del lago troverai diversi punti panoramici dai quali fotografare le acque color smeraldo con le montagne delle Dolomiti di Brenta sullo sfondo. Nelle giornate senza vento potrai catturare anche i bellissimi riflessi sulla superficie dell'acqua. #2 FOTOGRAFA LE SPIAGGETTE BIANCHE Lungo il percorso che circonda il lago troverai piccole spiagge di ghiaia chiara che creano un contrasto incredibile con il verde dell'acqua. Sono alcuni degli scorci più caratteristici del Lago di Tovel e regalano fotografie davvero suggestive. #3 FOTOGRAFA IL LAGO IMMERSO NEL FOLIAGE Se visiti il lago in autunno, cerca i punti in cui i rami degli alberi incorniciano l'acqua. Le tonalità gialle, arancioni e rosse del bosco, unite al verde del lago, creano una delle composizioni fotografiche più belle del Trentino. #4 FOTOGRAFA IL RIFLESSO DELLE MONTAGNE La mattina presto, quando l'acqua è più calma e ci sono meno visitatori, puoi immortalare le montagne e i boschi che si riflettono perfettamente nel lago. È uno dei momenti migliori per scattare fotografie senza troppa gente sullo sfondo. LAGO di TOVEL con i BAMBINI Il Lago di Tovel è una destinazione ideale per una giornata in famiglia. La passeggiata intorno al lago permette di ammirare paesaggi meravigliosi, attraversare boschi e fermarsi sulle piccole spiagge naturali lungo le rive. Il percorso è generalmente facile e adatto anche ai bambini abituati a camminare, ma presenta un breve tratto con scalini nella roccia e un cordino metallico. Per questo motivo il giro completo non è adatto ai passeggini. Alcuni tratti iniziali sono invece più larghi e accessibili. Durante l'estate è possibile fare il bagno in alcune zone della riva, ma ricorda che l'acqua è molto fredda e non è presente un servizio di sorveglianza. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per vedere il LAGO di TOVEL L'accesso al lago è gratuito: durante i periodi di gestione della mobilità si paga il parcheggio o il servizio navetta, non un biglietto d'ingresso al lago. Il lago è una riserva naturale all'interno del Parco Naturale Adamello Brenta. Rispetta sempre l'ambiente e non lasciare rifiuti. Prima di partire controlla sempre le date di apertura dei parcheggi e le eventuali limitazioni al traffico. Ti consigliamo di prenotare il parcheggio online, soprattutto durante i weekend estivi e il periodo del foliage. Se vuoi evitare la folla, arriva la mattina presto, quando potrai goderti il lago con più tranquillità e scattare fotografie con meno persone. Dedica almeno mezza giornata alla visita, così da poter percorrere il sentiero ad anello e fermarti nei punti panoramici. Non è presente un servizio di noleggio pubblico di barche a remi come al Lago di Braies. Il bagno è consentito in alcune zone, ma l'acqua è fredda e non ci sono bagnini. I cani sono ammessi, ma devono essere tenuti al guinzaglio. In inverno la strada di accesso viene generalmente chiusa dopo le prime nevicate: verifica sempre le condizioni prima di organizzare la visita. Altre cose da vedere vicino al Lago di Tovel sono: Castel Thun Santuario di San Romedio Lago di Santa Giustina Canyon Rio Sass Cles e il suo centro storico Cascata del Rislà Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri anche le altre meravigliose opere come: Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • KRAMPUS in Trentino - Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- KRAMPUS in Trentino - Alto Adige | Cosa Sono, Quando Vederli e Dove Vederli. Informazioni Utili
Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su KRAMPUS in TRENTINO in ALTO ADIGE Scopri la tradizione dei Krampus durante il periodo natalizio STORIA dei KRAMPUS I Krampus sono creature mostruose della tradizione alpina, legate alle antiche celebrazioni del periodo natalizio. Secondo la leggenda, queste figure demoniache accompagnano San Nicola durante la notte del 5 dicembre: mentre il santo premia i bambini buoni, i Krampus spaventano e puniscono quelli che si sono comportati male. Il loro aspetto è inconfondibile: maschere di legno intagliate a mano, corna di capra, pellicce, campanacci e catene. Questa tradizione è particolarmente diffusa in Trentino-Alto Adige, Austria, Germania e in altre zone dell'arco alpino, dove ogni anno vengono organizzate spettacolari sfilate chiamate Krampuslauf. Tra i vari appuntamenti della tradizione alpina, la sfilata che si tiene a Dobbiaco si distingue per storia e dimensioni, essendo la più antica di tutte. Lo spettacolo vede la partecipazione di oltre mezzo migliaio di figuranti provenienti anche dalle vicine zone di Austria, Germania e Svizzera. Una particolarità di questo appuntamento è la presenza di un'area recintata lungo il tragitto, pensata come spazio sicuro per consentire a famiglie e spettatori più timorosi di ammirare l'evento da vicino, al riparo dalle frustate dei diavoli. QUANDO e DOVE VEDERE i KRAMPUS Il periodo per assistere alle sfilate dei Krampus si estende da inizio novembre fino a circa metà dicembre. Gli eventi si svolgono soprattutto durante i weekend e nelle serate del 5 dicembre, quando i gruppi di Krampus attraversano le strade dei paesi con maschere terrificanti, fuoco, fumo e il suono assordante dei campanacci. Spesso le tradizionali sfilate dei Krampus si tengono proprio in occasione dei vari mercatini di Natale nei paesi (Leggi anche MAP'INFO • 10 MERCATINI di NATALE più Belli delle DOLOMITI ) In Trentino-Alto Adige puoi assistere a queste manifestazioni in diverse località, tra cui: SFILATE KRAMPUS ALTO ADIGE 2026 Salorno: Sab 07/11, ore 18:00 Laces: Sab 14/11, dalle 17:00 Chiusa: Sab 14/11, dalle 18:00 (25 gruppi) San Genesio: Sab 14/11, dalle 16:30 Nova Levante & Nova Ponente: Sab 14/11, dalle 19:00 Tiso: Sab 21/11, dalle 15:00 (300 Krampus) Bronzolo: Sab 21/11, dalle 18:00 (700 Krampus) S. Maddalena (Val Casies): Sab 21/11, dalle 17:00 Cadipietra: Sab 21/11, dalle 19:30 Valle Aurina: Sab 21/11 Laion: Sab 28/11, dalle 18:00 (500 krampus) S. Valentino Muta: Sab 28/11, dalle 17:00 Laives: Sab 28/11, ore 19:00 Colle (Val Casies): Sab 28/11, ore 19:00 Prato allo Stelvio: Ven 04/12, ore 18:00 (con S. Nicolò) Silandro, Bressanone, Lana, Monguelfo: Sab 05/12, ore 17:00 Parcines: Sab 05/12, dalle 17:30 Cortaccia, Vipiteno, Lasa: Sab 05/12, ore 18:00 Campo Tures (450 Krampus): Sab 05/12, orfe 18:00 S. Candido, Badia, Lana: Dom 06/12, ore 17:00 Bolzano: Dom 06/12, ore 17:30-20:00 Colfosco: Dom 06/12, ore 17:30 Dobbiaco: Lun 07/12, ore 18:00 SFILATE KRAMPUS TRENTINO 2026 Cavalese: Sab 28/11, ore 18:00 Pozza di Fassa: Gio 03/12, ore 20:00 Calliano: Ven 04/12, ore 18:30 Mori: Sab 05/12, ore 18:30 Ossana: Sab 05/12 Folgaria: Dom 6/12, ore 17:00 Fiera di Primiero: Dom 06/12, ore 18:00/18:30 Nomi: Dom 06/12, ore 18:00/18:30 Carisolo: Dom 06/12, sfilata per bambini Canale di Tenno: Dom 06/12 Aldeno: Lun 07/12, ore 19:00 Besenello: Mar 08/12, ore 18:00 Rovereto: Mar 08/12, ore 18:00 Camposilvano: Sab 12/12 Pergine: Dom 13/12 (due uscite ore 15:00 e 17:00) Ponte Arche: Dom 13/12 Grigno: Sab 19/12 Lavarone: Sab 19/12, ore 17:00 Riva del Garda: Sab 19/12 Le date cambiano ogni anno e non tutte le località organizzano una sfilata annuale: verifica sempre il calendario ufficiale degli eventi prima di partire. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per i KRAMPUS Arriva con un po' di anticipo per trovare una buona posizione e assistere alla sfilata da vicino. Vestiti molto pesante: gli eventi si svolgono all'aperto, spesso durante le ore serali e con temperature sotto lo zero. Porta guanti, cappello e scarpe calde e comode. Se viaggi con bambini piccoli, valuta attentamente la partecipazione: i Krampus possono essere molto rumorosi e spaventosi, soprattutto per i più piccoli. Rispetta sempre le indicazioni degli organizzatori e mantieni la distanza di sicurezza dai figuranti. Fai attenzione a fuoco, scintille, catene e campanacci durante le esibizioni. Se vuoi fotografare i Krampus, porta una fotocamera adatta alle condizioni di scarsa illuminazione. Non tutte le sfilate sono uguali: alcune sono più folkloristiche, altre decisamente spettacolari e adrenaliniche. Prenota con anticipo il tuo alloggio, soprattutto nelle località turistiche dell'Alto Adige, dove durante il periodo dei mercatini di Natale l'affluenza è elevata. Ricorda che i Krampus non sono maschere di Halloween: rappresentano una tradizione popolare alpina molto antica, ancora oggi profondamente sentita nelle comunità locali. Scopri questa fantastica Destinazione con MAP'GUIDE • DOLOMITI Sei innamorato della magica atmosfera del Natale? Scopri MAP'INFO • 10 MERCATINI di NATALE più Belli delle DOLOMITI Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri anche le altre meravigliose opere come: Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Map'Info • LAGO DI TOVEL in Alto Adige Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
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DOLOMITI GAY FRIENDLY Soluzioni di viaggio con itinerari per scoprire tutte le meraviglie di questa destinazione, luoghi assolutamente da non perdere, consigli su dove dormire e cosa mangiare, e soprattutto suggerimenti speciali per vivere al meglio il vostro viaggio ! Organizzare il vostro viaggio nelle Dolomiti dipende dai giorni che avete a disposizione e dalle vostre preferenze. Se siete amanti dello sport e dell'avventura, non potete perdervi i trekking che vi suggeriamo qui sotto. Se, invece, vi affascinano le bellezze naturali lasciatevi meravigliare dai laghi da cartolina o dalla vista mozzafiato da uno dei tanti punti panoramici. Siete amanti della buona cucina? Allora esplorate le città e i borghi per assaporare i piatti tipici locali, magari accompagnati da un buon bicchiere di vino. Senza dubbio i Must-See da non perdere sono: Le infinite montagne della Val di Funes I colori del Lago di Braies La vista mozzafiato dal Seceda Le celebri Tre Cime di Lavaredo La leggenda del Lago di Carezza ITINERARI SUGGERITI Qui sotto vi suggeriamo come organizzare le vostre visite quotidiane, toccando le principali attrattive del territorio. A voi la possibilità di scegliere quelle che più vi piacciono e creare il vostro itinerario (se avete domande, siamo a vostra disposizione!) da TRENTO potete facilmente raggiungere queste località in giornata, seguendo l'itinerario qui consigliato: Castel Beseno - Rovereto - Marzadro - Arco Riva del Garda - Cascate di Varone - Lago di Tenno - Canale di Tenno - Castel Toblino Pergine Valsugana - Lago di Caldonazzo - Levico Terme - Borgo Valsugana Andalo - Lago di Molveno - Dolomiti di Brenta - Castello di Stenico - Fiavè Val di Non - Lago di Tovel - Castel Thun e molto altro... da BOLZANO potete facilmente raggiungere queste località in giornata, seguendo l'itinerario qui consigliato: Strada del Vino dell'Alto Adige - Lago di Caldaro - Castello di Salorno Merano - Giardini di Trautmannsdorf - Castel Tirolo Val d'Ega - Lago di Carezza - Val di Fassa - Passo Sella - Val Gardena Bressanone - Abbazia di Novacella - Vipiteno Lago di Resia - Glorenza - Castel Coira Lago di Braies Tre Cime di Lavaredo - Lago di Misurina e molto altro... Click'n'Go - Cliccando sui nomi dei luoghi potrete facilmente trovarli sulle Mappe MIGLIORI TREKKING nelle DOLOMITI Tutti questi percorsi possono essere fatti in primavera e estate. In autunno è bene portarsi abbigliamento pesante perché la temperatura in quota può abbassarsi parecchio. In inverno consultate sempre l'apertura di rifugi e malghe e l'accessibilità dei sentieri, oltre che munirvi di indumenti e attrezzatura più tecnici (indumenti termici, ciaspole, ecc). I percorsi che vi suggeriamo sono adatti a tutti e testati da noi che non siamo di certo degli esperti. Tre Cime di Lavaredo Di sicuro una delle mete più famose delle Dolomiti e tra le nostre preferite per essere un giusto mix tra facilità del percorso e bellezze paesaggistiche da ammirare. Ci sono vari sentieri in questa zona, compresa la possibilità di scalare le montagne, noi vi presentiamo quello che facciamo solitamente. Come Arrivare alle Tre Cime di Lavaredo Arrivati alla località di Misurina bisogna raggiungere il Rifugio Auronzo (2.320 m), punto di partenza per il giro attorno alle Tre Cime. Le possibilità sono due: in macchina, salendo per la strada a pagamento da Misurina fino al parcheggio del rifugio; oppure con il bus di linea da Misurina (o anche da Dobbiaco), opzione sicuramente più economica. Trekking alle Tre Cime di Lavaredo Il sentiero principale (segnavia n°101) è quello ad anello attorno alle Tre Cime che offre alcune delle migliori viste sulle Dolomiti (durata: circa tre ore e mezza). Partendo dal Rifugio Auronzo si imbocca il sentiero fino al Rifugio Lavaredo. Poco più avanti si arriva al punto fotografico più bello di questa escursione, la Forcella Lavaredo. Si può poi tornare verso il parcheggio di partenza seguendo le indicazioni per Malga Lunga, oppure proseguire fino al Rifugio Locatelli (2.438 m), ed infine seguire il sentiero n°105 per raggiungere Malga Lunga fino al Rifugio Auronzo. Dove Mangiare alle Tre Cime di Lavaredo Vi consigliamo di considerare le tempistiche del giro ad anello, in modo tale da arrivare al Rifugio Locatelli per l'ora di pranzo, per poi tornare al punto di partenza nel pomeriggio. Puez Odle Un fantastico parco naturale immerso nella Val di Funes, una delle valli più belle delle Dolomiti (guarda la parte dedicata qui sotto), dove potrete avventurarvi in un trekking semplice ma altrettanto bello verso il Rifugio Genova. Quando Andare alle Puez Odle Questa escursione è fattibile sia in estate che in inverno. Durante la stagione invernale però alcuni rifugi possono essere chiusi e nell'ultimo tratto è necessario l'uso delle ciaspole. Come Arrivare alle Puez Odle Si può arrivare facilmente in macchina, uscendo dall'Autostrada del Brennero all'altezza di Chiusa, proseguendo per il paesino di Santa Maddalena in Val di Funes e seguendo le indicazioni per Malga Zannes dove è possibile parcheggiare (a pagamento e con posti limitati). In alternativa, lasciando la macchina a Santa Maddalena, si può usufruire di un servizio di bus-navetta per raggiungere Malga Zannes. Poco prima di arrivare alla malga rallentate e guardate sul versante alla vostra sinistra se riuscite a vedere qualche cervo. Trekking alle Puez Odle Da Malga Zannes partono vari percorsi. Tra questi ci teniamo a ricordare Il Percorso Natura, un sentiero interamente pensato per i disabili. L'escursione che preferiamo segue il sentiero SAT n°32 che partendo dal parcheggio di Malga Zannes giunge attraverso magnifici prati a Malga Gampen e prosegue ripido verso il Rifugio Genova, il punto più in alto di questa escursione (durata: due ore circa). La discesa si effettua dalla stessa via di salita. Un altro sentiero più impegnativo è quello di Adolf Munkel, partendo però dal parcheggio Waldschenke a Ranui. In inverno un'alternativa molto divertente è il ritorno in slittino. Se non ne avete uno, potete noleggiarlo presso Malga Zannes o Malga Gampen. Il divertimento è assicurato! Dove Mangiare o Dormire alle Puez Odle Malga Zannes (No pernottamento), Albergo Sass Rigais (25 letti), Albergo Zannes (9 letti), Ristorante Malga Gampen (4 letti), Rifugio Genova (50 letti). I piatti serviti alla Gamben sono davvero buoni. Birra e tagliere di affettati tipici sono la nostra merenda preferita! Torri del Vajolet Vi proponiamo un'escursione alla portata di tutti (bambini compresi) alla scoperta delle Torri del Vajolet, un insieme di guglie montuose che si ergono al centro del Gruppo del Catinaccio. Anche in questa zona le escursioni sono tantissime. Quando Andare alle Torri del Vajolet I rifugi di questa escursione sono aperti generalmente da giugno a settembre/ottobre mentre per la stagione invernale solo durante alcuni weekend; vi consigliamo di controllare le eventuali aperture direttamente sui siti dei rifugi. Come Arrivare alle Torri del Vajolet a Val di Fassa, nel Trentino nord-orientale, è facilmente raggiungibile. Uscendo dall'Autostrada A22 del Brennero all'altezza del casello Ora/Egna seguendo la SS48 in direzione Val di Fiemme e Val di Fassa fino a giungere al paesino di Vigo di Fassa. Qui parte la funivia Catinaccio-Rosengarten che ci porta all'Altopiano di Ciampedie e all'omonimo Rifugio (1.997 m), raggiungibile anche a piedi seguendo il sentiero n°544 che parte dal paese. Trekking alle Torri del Vajolet Punto di partenza dell'escursione è il Rifugio Ciampedie. Si segue il sentiero n°540 che in circa 45 minuti di passeggiata in mezzo al bosco lungo la Valle del Vajolet conduce al Rifugio Gardeccia. Da qui imboccando il sentiero n°546 si prosegue per circa un'ora verso il Rifugio Vajolet e il Rifugio Preuss, uno accanto all'altro (2.243 m). La vista che da qui si ha sulle Torri del Vajolet è davvero mozzafiato. Per scendere a valle basta ripercorrere la via dell'andata verso il Ciampedie e da qui ritornare a Vigo di Fassa a piedi o in funivia. Per chi, invece, vuole proseguire oltre il Rifugio Vajolet, seguendo il sentiero n°542, si giunge al Rifugio Re Alberto I a 2.621 metri. Tenete presente che si tratta di una percorso più impegnativo e che ci vuole un'altra ora e mezza di camminata. Dove Mangiare o Dormire alle Torri del Vajolet Tutti i rifugi che vi abbiamo elencato offrono la possibilità di dormire, alcuni di essi dispongono anche di bivacchi invernali. Per quanto riguarda il mangiare.. beh, lasciatevi conquistare dai piatti tipici della cucina trentina offerti in ogni Rifugio. Passo San Pellegrino Questo Passo collega Moena (Val di Fassa) a Falcade (Belluno). Come Arrivare a Passo San Pellegrino Il Passo di San Pellegrino è raggiungibile uscendo dall'Autostrada del Brennero al casello di Egna e proseguendo sulla statale 48 in direzione del Passo. Se invece si viene dal Veneto uscendo dall'Autostrada A27 all'altezza di Belluno si prosegue sulla statale 203 con direzione Agordo, ed infine sulla statale 346. Trekking a Passo San Pellegrino L'escursione parte nei pressi dell'albergo Miralago dove si imbocca il sentiero n°607. Si tratta di una passeggiata estremamente semplice e quasi tutta pianeggiante che in poco meno di un'ora attraversa prati punteggiati di fienili e mucche al pascolo, per giungere al Rifugio Fuciade (1982 m), la nostra meta per il pranzo o la merenda. Dove Mangiare o Dormire a Passo San Pellegrino Presso il Rifugio Fuciade che offre anche un fantastico servizio di trasporto con motoslitta, gatto delle nevi e addirittura slitta trainata da cavalli (per maggiori info date un'occhiata al loro sito). Marmolada Benvenuti al cospetto della "regina delle Dolomiti". In zona le possibilità di escursioni durante tutto l'anno sono infinite sia dal punto di vista culturale sia da quello sportivo. Noi vi consigliamo i trekking che partono da Malga Ciapela nel comune di Rocca Pietore (BL). Tra le attrattive della zona sono imperdibili il Museo della Grande Guerra (a 2950 metri di quota) e i Serrai di Sottoguda, un canyon con impressionanti cascate lungo le sue pareti. Come Arrivare sulla Marmolada Una volta raggiunta Belluno, proseguire e superare il Lago di Alleghe in direzione Rocca Pietore. Da qui la strada vi porterà direttamente verso Malga Ciapela. Se invece arrivate da Trento seguite le indicazioni per Canazei (Val di Fassa) per continuare lungo la SS641 fino alla malga. Trekking sulla Marmolada Dal parcheggio di Malga Ciapela seguendo il sentiero CAI 610 si giunge a Malga Ombretta (1904 m) dopo un'ora circa di cammino. Continuando per altre due ore sullo stesso sentiero si giunge al Rifugio Falier (2074 m). Per i più temerari è possibile proseguire ulteriormente verso Cima de Ombreta (3011 m), ma tenete presente che sono necessarie ancora quattro ore per arrivare alla meta. Se, invece, da Malga Ciapela imboccate il sentiero CAI 689 dopo un'oretta di cammino arriverete a Forca Rossa, località legata alla Grande Guerra. Dove Mangiare sulla Marmolada è possibile degustare ottimi piatti locali della tradizione veneta già a malga Ciapela. Ottimi piatti vengono serviti anche al Rifugio Falier (provate polenta e schiz). Dolomiti del Brenta Ad ovest dell'Adige si trova il gruppo montuoso delle Dolomiti di Brenta, un vero fiore all'occhiello nella regione delle Dolomiti trentine. In questa zona vi proponiamo il Giro dei Cinque Laghi con partenza da Madonna di Campiglio in Val Rendena. Si tratta ancora una volta di un'escursione adatta a tutti ma molto lunga (più di sei ore) e in alcuni tratti un po' ripida. Come Arrivare alle Dolomiti del Brenta Per raggiungere Madonna di Campiglio arrivando dall'Autostrada A22 in direzione nord, uscire a Trento Sud e proseguire sulla SS45bis in direzione Sarche/Madonna di Campiglio. Lungo la A4 , invece, uscire a Brescia Est e seguire per Lago d'Idro/Tione/Pinzolo/Madonna di Campiglio. Trekking alle Dolomiti del Brenta Il punto di partenza del Giro dei Cinque Laghi è il Rifugio Patascoss, poco distante da Madonna di Campiglio dove si può lasciare la macchina. Per chi vuole saltare il primo tratto (circa due chilometri) è possibile prendere l'impianto di risalita che porta al Rifugio 5 Laghi. Da qui si imbocca il sentiero n°232 fino al primo lago, il Lago ritorto. Si prosegue poi fino al Lago Lambin, il Lago Serodoli e poco più avanti il Lago Gelato. Per raggiungere l'ultimo lago, il Nambino, bisogna prendere il sentiero n°266, una lunga discesa che arriva al lago e all'omonimo rifugio. Da qui si continua a scendere fino ad arrivare al punto di partenza, il Rifugio Patascoss. Dove Mangiare alle Dolomiti del Brenta Lungo il percorso gli unici punti di ristoro sono alla partenza (Rifugio Patascoss), all'arrivo della funivia (Rifugio 5 Laghi) e all'ultimo lago (Rifugio Nambino). È un'escursione adatta ad un bel pranzo al sacco, magari da consumare in riva ad uno dei laghi. Seceda Una delle più belle vette a 2500 m sopra il paese di Ortisei. La prima volta che ci siamo stati ce ne siamo innamorati. Come Arrivare sul Seceda Prendere l'A22 - Autostrada del Brennero fino all'uscita di Chiusa e seguire le indicazioni per la Val Gardena fino al paese di Ortisei dove troverete un ampio parcheggio per lasciare la macchina e prendere la cabinovia Ortsiei - Furnes e poi la funivia Furnes - Seceda che vi porterà a Seceda 2500. Trekking sul Seceda Dalla stazione della funivia con una breve camminata si giunge al punto panoramico sulla vetta del Monte Seceda con una vista meravigliosa a 360 gradi. Il costo del biglietto di risalita (a nostro parere un po' caro) viene ampiamente ripagato dallo spettacolo offerto dal panorama. Per chi non vuole fermarsi si possono seguire alcuni sentieri, tra questi il n°1 che offre una vista panoramica sulle Odle. Per il ritorno le opzioni sono due: o riprendere gli impianti di risalita per tornare a valle, oppure proseguire sul sentiero n°1 passando per il Rifugio Troier e il Rifugio Firenze, imboccare poi il n°4 in direzione Col Raiser dal quale in poco più di due ore si giunge al parcheggio di Ortisei. Dove Mangiare sul Seceda Non c'è che l'imbarazzo della scelta con tutti i Rifugi che si incontrano. Noi optiamo sempre per il Rifugio Firenze. Alpe di Siusi / Seiser Alm Benvenuti nel prato alpino più grande d'Europa, un altopiano con una vista mozzafiato sulle Dolomiti. L'area si trova all’interno del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio e le attività che si possono fare qui sono numerose. Bicicletta o trekking d'estate, sci e snowboard d'inverno. Questo posto è magnifico in tutte le stagioni. Come Arrivare sull'Alpe di Siusi Il modo più semplice e veloce per arrivare è percorrendo l'Autostrada A22 del Brennero fino a Chiusa/Val Gardena. Da qui basta seguire le indicazioni per Siusi allo Sciliar. Una volta giunti a Siusi, se avete un albergo sull’Alpe, potete proseguire in macchina, altrimenti si prende la cabinovia. Per chi non alloggia in uno degli alberghi è possibile accedere anche in auto, ma solo prima delle 9.00 la mattina. Un'ottima alternativa è offerta dal servizio di trasporto pubblico e bus-navetta. Trekking sull'Alpe di Siusi Con oltre 450 km di sentieri, l'Alpe di Siusi è capace di soddisfare ogni escursionista. Potete raggiungere baite e malghe o avventurarvi in trekking più impegnativi verso le cime. Si può anche partecipare a trekking tematici accompagnati da guide alpine: dall'osservazione della flora e della fauna locale, alla scoperta delle leggende sulle streghe dello Sciliar, all'approfondimento della geologia di queste montagne e molti altri ancora. Vi consigliamo il trekking molto semplice di un'ora e mezza circa da Tires per raggiungere il punto panoramico Völsegg, seguendo il sentiero n°4 fino alla cima. In alternativa partendo questa volta da Siusi allo Sciliar, potete intraprendere il famoso trekking della Veduta del Re, in ricordo di Re Federico Augusto di Sassonia; un sentiero ad anello attraverso i boschi, al termine del quale si apre un panorama mozzafiato. Dove Mangiare e Dormire sull'Alpe di Siusi Tantissime sono le possibilità di ristoro o pernottamento nell'Altopiano, e ogni rifugio o struttura nella zona è rinomato per l'eccellente cucina altoatesina. Altopiano del Renon Appena sopra la città di Bolzano si trova questo famoso altopiano, da sempre meta di villeggiatura. L'antica linea ferroviaria, costruita per collegare i villaggi del tempo, oggi rappresenta una vera e propria attrattiva. Le attività che si possono svolgere in quest'area sono moltissime: escursioni panoramiche in alta quota, la scoperta di bellezze naturali come le Piramidi di Terra, la visita del Museo dell'Apicoltura o i trekking con i lama. Come Arrivare sull'Altopiano del Renon Giunti a Bolzano basta prendere la funivia del Renon che in una decina di minuti porta a Soprabolzano con una vista mozzafiato sul Catinaccio. Da qui si può proseguire con il famoso trenino del Renon fino a Collalbo da cui parte il Trekking che vi permette di arrivare fino al Corno del Renon. Se non volete salire a piedi, l'alternativa è prendere da Collalbo la linea dell’Autobus 166 fino a Pemmern, da dove si può raggiungere il Corno del Renon direttamente in cabinovia. Trekking sull'Altopiano del Renon Partendo da Collalbo si segue il sentiero n°1 fino al punto panoramico del Corno del Renon con il suo magnifico "Balcone sulle Dolomiti". Seguendo invece il sentiero n°24 in circa quaranta minuti vi troverete davanti alle piramidi di Terra più alte d'Europa. Dove Mangiare e Dormire sull'Altopiano del Renon Sull'Altopiano del Renon ci sono parecchi punti di ristoro e hotel. Se invece salite sul Corno del Renon, l'unico punto del ristoro è Schofstoll, vicino alla cabinovia. Passo Pordoi E' uno dei quattro passi della Strada delle Dolomiti e segna il confine tra le Province di Trento e Belluno. Legato alla storia della Seconda Guerra Mondiale oggi è meta imperdibile per gli appassionati di montagna. Come Arrivare a Passo Pordoi E' possibile raggiungere il Passo Pordoi sia dal Trentino Alto Adige (da Canazei) che dal Veneto (da Arabba), seguendo la strada SS48 delle Dolomiti. Una volta arrivati, è possibile lasciare la macchina nell'ampio parcheggio. Trekking a Passo Pordoi Senza dubbio la meta finale di una visita al passo è il Sass Pordoi, il punto panoramico a 2950m dove si trova il Rifugio Maria, facilmente raggiungibile con la funivia che parte vicino al parcheggio. Quelli che vogliono raggiungere la vetta a piedi possono seguire il sentiero n°627 con ripide salite. Una volta in cima, dal Rifugio Maria si può proseguire per il famoso Piz Boè lungo il sentiero CAI 638, passando dal Rifugio Forcella Pordoi e arrivando in cima, al Rifugio Capanna Fassa. Si tratta però di un percorso faticoso e che richiede in alcuni tratti abilità ed esperienza (con piccole ferrate). Dove Mangiare a Passo Pordoi Consigliamo vivamente il ristorante panoramico del Sass Pordoi. i MIGLIORI LAGHI delle DOLOMITI Lago di Braies (Pragser Wildsee) Non puoi dire di essere stato in Alto Adige, se non hai visto il leggendario Lago di Braies, il più grande delle Dolomiti. Se in inverno lo troverete ricoperto di ghiaccio e neve, in primavera e in estate si trasforma e si colora di turchese, una vera meraviglia per gli occhi. Una volta arrivati, potrete decidere di noleggiare una barchetta e godervi il lago remando verso le imponenti montagne che fanno da cornice, o avventurarvi nel trekking di circa un'ora che circonda il lago. Come Arrivare al Lago di Braies Si può arrivare comodamente in macchina, ma è fondamentale considerare i problemi legati al traffico. A causa dell'alto afflusso di turisti, infatti, durante i mesi estivi, da Luglio a Settembre, la strada dalla frazione Ferrara-Prags fino al Lago di Braies rimane chiusa al traffico dalle ore 10 alle ore 15. Prima e dopo questo orario invece si può raggiungere direttamente il parcheggio accanto al Lago. Se lasciate la macchina al paese di Ferrara, Braies è raggiungibile in tre modi: camminando lungo sentiero n°1 per circa un'ora e mezza, prendendo il bus di linea 442 oppure il servizio navetta che collega il paese di Monguelfo al Lago di Braies. Lago di Carezza (Karersee) Dietro questo lago dai colori unici si cela la leggenda locale di una ninfa e di uno stregone. Dopo essersi innamorato di lei e del suo canto, e non riuscendo a conquistarla, lo stregone chiese aiuto ad una strega che gli consigliò di travestirsi da venditore di gioielli, di stendere un arcobaleno dal Catinaccio al Latemar, e di recarsi quindi al Lago di Carezza, per attirare la ninfa e portarla con sé. Stese quindi il più bell'arcobaleno di sempre tra le due montagne e si recò al lago, ma dimenticò di travestirsi. La ninfa rimase stupita di fronte all'arcobaleno colorato di gemme preziose ma si accorse della presenza del mago e scomparve per sempre nelle acque del lago. Distrutto dalle pene d’amore, lo stregone strappò l’arcobaleno dal cielo, lo distrusse in mille pezzi e lo gettò nel lago. Come Arrivare al Lago di Carezza Se arrivate in macchina, dall'Autostrada del Brennero, uscite a Bolzano Nord e seguite le indicazioni per Val d'Ega (SS241). Il lago è ben segnalato, una volta arrivati a destinazione troverete un parcheggio a pagamento collegato al Lago di Carezza con un tunnel sotterraneo. Lago di Resia (Reschensee) Situato in Val Venosta è famoso per il campanile che emerge dalle acque ed è uno dei posti preferiti dagli amanti della fotografia. L'area che circonda il lago è ideale per i trekking, il nordic walking e il jogging, oltre che per attività sportive come il kitesurf. Solo d’inverno, quando il lago diventa ghiacciato, il campanile può ancora essere raggiunto a piedi. Ma qual è la storia dietro il famoso campanile? Nel 1950 venne ultimata una grande diga, e i tre laghi (Resia, Curon e San Valentino alla Muta) vennero unificati provocando la completa sommersione dell’antico paese di Curon che venne trasferito più a monte. Come Arrivare al Lago di Resia percorrendo l'Autostrada A22 del Brennero, bisogna uscire a Bolzano Sud e proseguire in direzione Merano. Da Merano seguire la SS38 e poi SS40 verso il Passo Resia. Una volta arrivati a Curon Venosta troverete un parcheggio a pagamento vicino al lago con posti limitati. Lago di Tovel Situato in Val di Non e nel parco Adamello Brenta, l'area naturale protetta più estesa della regione, il lago è da sempre conosciuto come "lago rosso" per il colore di cui si tingevano le sue acque a causa della presenza di una particolare alga. Tutto questo oggi non accade più, ma il lago resta comunque uno dei luoghi da cartolina del territorio. Come Arrivare al Lago di Tovel Una volta giunti a Trento, proseguire seguendo le indicazione per Val di Non / Tuenno. Seguire poi la SP14 verso il lago. In alternativa in primavera ed estate si può lasciare la macchina a Cles o Tuenno e proseguire con il Bus Navetta. Lago di Tenno Un laghetto formatosi da una frana risalente all'anno 1100. Risalta fortemente per l'intenso colore turchese delle sue acque. Dal lago parte un sentiero che conduce al piccolo Borgo di Canale di Tenno, considerato uno dei Borghi più belli d'Italia, nel quale in inverno si tiene un mercatino di Natale davvero fiabesco. Come Arrivare al Lago di Tenno Partendo da Riva del Garda, seguire la SS240 direzione Valle di Ledro / Lago di Tenno. Se invece si parte da Trento, seguire la Gardesana in direzione Arco / Riva del Garda. Dopo il Lago di Toblino imboccare la SS237 verso Tione di Trento. A Ponte Arche seguire per Riva del Garda fino ad arrivare al Parcheggio del lago (a pagamento). Da qui è possibile raggiungere il lago a piedi. i MIGLIORI CASTELLI delle DOLOMITI Castel Toblino (Valle dei Laghi) Lungo la Gardesana (SS45bis), a pochi chilometri da Trento nella celebre Valle dei Laghi, sorge letteralmente dalle acque dell'omonimo lago questo particolare castello. Qui potrete trovare un ristorante davvero elegante, con un'atmosfera romantica e sale magnifiche. Occhio però al portafoglio! Castello del Buonconsiglio (Trento) Uno degli emblemi della città di Trento famoso per la Loggia Veneziana e il Ciclo di affreschi di Torre Aquila, un vero capolavoro dell'arte gotica che rappresenta la vita cortese e contadina trentina del Trecento. Fu anche residenza dei principi vescovi di Trento. Oggi il castello è anche museo e ogni anno ospita mostre di grande successo. Merita assolutamente una visita. Ingresso a pagamento. Castello di Presule (Fié allo Sciliar) Conosciuto anche come Schloss Prösels, si trova nell'Altopiano dello Scilliar ed è uno dei castelli più pittoreschi dell'Alto Adige. Utilizzato per eventi e matrimoni (Simone voleva che ci sposassimo qui), oggi è visitabile attraverso visite guidate. Immancabile è la visita dello storico cortile, della famosa sala dei cavalieri, della sala delle armi e degli straordinari appartamenti antichi. Castel Beseno (Besenello) La più grande struttura fortificata del Trentino Alto Adige, visibile anche dall'Autostrada del Brennero. La sua posizione sulla cima di un'altura domina la Valle dell'Adige. Per raggiungerlo potete anche seguire un bellissimo sentiero panoramico. Vi raccomandiamo di consultare gli orari di apertura prima di visitare il castello. Ingresso a pagamento. Castello Thun (Val di Non) Circondato da colorati meleti offre una veduta panoramica sull'intera valle. Ad oggi uno dei pochi castelli a conservare gli arredi originali. Tappa imperdibile se decidete di esplorare la Val di Non. Ingresso a pagamento. Le MIGLIORI VALLI delle DOLOMITI Il territorio delle Dolomiti è ricco di valli uniche e meravigliose, si può quasi dire che esiste una valle ad ogni angolo. Qui vi presentiamo le cinque valli che, a nostro avviso, non potete perdervi. Val di Funes Benvenuti in un paesaggio da fiaba! Qui le montagne che fanno da sfondo ad una delle valli più belle dell'Alto Adige. Ammirate la pittoresca chiesetta di Santa Maddalena immersa nel verde dei prati. Che sia inverno o che sia estate, vi sembrerà di trovarvi all'interno di una cartolina. Valsugana Una valle che offre molti percorsi e attrattive. Tra queste assolutamente imperdibili sono il Castello di Pergine e Castel Ivano, il Museo Naturale di Arte Sella e la Val dei Mocheni con il trekking verso il Lago di Erdemolo. Val di Non Valle ricca di storia e famosa in tutto il mondo per le sue mele (qui ha la sede la Melinda). Offre attrattive per tutti, tra cui il Lago di Tovel, il Santuario di San Romedio, Castel Thun, il Lago Smeraldo, il Monte Peller, il Lago di Tret, il Canyon del Novella, il Castello di Altaguardia, i Pradiei e il Lago di Coredo. Val di Fassa Oggi una terra di miti e leggende, tra le principali destinazioni turistiche del Trentino. Grazie a molte sue attrattive come il Sass Pordoi, Passo San Pellegrino, e Val de San Nicolò, offre panorami mozzafiato e paesaggi fiabeschi. Val Gardena Meta indiscussa degli amanti dello sci e del trekking. Qui potete trovare molti sentieri di montagna che conducono a cime mozzafiato, mentre in inverno, grazie a moderni impianti di risalita potrete raggiungere le piste innevate. E' qui che si trovano il Passo Sella e Passo Gardena, la pittoresca cittadina di Ortisei e molto altro ancora. Le MIGLIORI CITTA' delle DOLOMITI Trento La nostra città! Un piccolo gioiello ai piedi delle Dolomiti e per noi una delle città più belle d'Italia. Piazza Duomo, i palazzi affrescati di via Belenzani e il Castello del Buonconsiglio sono solo alcune delle cose che potete ammirare. Date uno sguardo alla città dall'alto salendo con la funivia sulla terrazza panoramica di Sardagna e non perdetevi il ghiacciaio e la serra tropicale del Muse, uno dei più importanti musei di Scienze d'Europa. Bolzano Il Capoluogo dell'Alto Adige circondato da valli e montagne. Girando per le sue vie vi sembrerà di trovarvi in Austria per l'architettura, il dialetto tedesco e la cucina tipica. Sedetevi in uno dei tanti bar di piazza Walther magari assaggiando una buona fetta di Sacher. Non perdetevi il duomo, Castel Mareccio, il Museo Archeologico dell'Alto Adige e il Museion. Merano Elegante e regale. Passeggiate per i portici del centro, concedetevi una giornata di relax alle Terme e ammirate i colori dei giardini in fiore di Castel Trauttmansdorff, che fu anche residenza dell'imperatrice Sissi. Dai un'occhiata anche alla nostra MAP'CITY • MERANO Bressanone Una piccola e curatissima città nella valle del fiume Isarco. Esplorate il grazioso centro, assaggiate una fetta di Strudel e degustate gli eccezionali vini dell'Abbazia di Novacella, poco distante da Bressanone. Cortina d'Ampezzo In provincia di Belluno, circondata dalle Dolomiti ed emblema del turismo di lusso. Oltre 1200 chilometri di piste da sci, escursioni mozzafiato e locali alla moda l'hanno resa famosa a livello internazionale. Dai un'occhiata anche alla nostra MAP'CITY • CORTINA D'AMPEZZO i MIGLIORI BORGHI delle DOLOMITI Glorenza (in Tedesco Glurns) Il più piccolo comune dell'Alto Adige. Un borgo medievale dell'Alta Val Venosta circondato da mura con bastioni. Canale di Tenno A nostro avviso è questo il borgo più bello del Trentino! Vi sembrerà di ritrovarvi in un'atmosfera medievale con case in pietra, vicoli stretti e strade acciottolate. Si trova a metà strada tra il Lago di Garda e le Alpi ed è oggi famoso per il mercatino di Natale e la Casa degli Artisti, luogo di ritrovo per gli artisti di tutta Europa. Chiusa (in Tedesco Klausen) Chiamata anche "città degli artisti" è un piccolo paese dell'Alto Adige, nella Valle Isarco, caratterizzato da casette colorate e vicoli stretti tanto da aver conquistato il famoso pittore Albrecht Dürer. Degno di nota è il Monastero di Sabiona che domina la valle dall'alto del suo promontorio. Rango Un vero e proprio gioiello del Trentino nella Val Giudicarie, considerato uno dei più bei borghi d'Italia. Oggi diventato famoso per uno dei più belli e caratteristici mercatini di Natale della Regione. Vipiteno (in Tedesco Sterzing) Famoso per la produzione di yogurt e prodotti latticini (i nostri preferiti!), oggi è una delle cittadine più visitate dell'Alto Adige, soprattutto durante il periodo invernale. Qui troverete anche la più lunga pista per slittino della zona. Nei dintorni meritano una visita Castel Pietra, Castel Tasso e le Cascate di Stanghe. Le MIGLIORI TERME delle DOLOMITI QC Terme Dolomiti (Val di Fassa - Pozza di Fassa) Sensazionali Terme nel cuore delle Dolomiti. Considerate tra le migliori spa dell'intera zona, con piscine termali, vasche idromassaggio, percorsi benessere e saune. Ottima struttura all'avanguardia dove il relax è all'ordine del giorno. Noi ci siamo follemente innamorati dell'aperitivo, in accappatoio davanti ad un caminetto acceso e con una vista mozzafiato sulle Dolomiti. Il prezzo è un tantino elevato, ma viene totalmente ripagato dall'esperienza! Terme di Merano Famose a livello Europeo, le Terme sono da sempre meta per moltissimi amanti del wellness e per i turisti che visitano la città di Merano durante il periodo dei Mercatini di Natale. Dalle spa alle piscine, dai bagni di vapore ai trattamenti personalizzati, ce n'è per tutti i gusti. Malgrado siano spesso molto affollate, hanno un prezzo molto accessibile. Dai un'occhiata anche alla nostra MAP'CITY • MERANO Acquarena Terme di Bressanone Benvenuti nel mondo del relax in un complesso architettonico unico e spettacolare. Qui potrete godere di due saune finlandesi esterne ed una interna, una biosauna, una sauna alle erbe, il salionarium, un bagno a vapore e molto altro ancora. i MIGLIORI MUSEI delle DOLOMITI Messner Mountain Museums In totale sono sei musei dedicati all'alpinismo e alla montagna (MMM Corones, MMM Ripa, MMM Firmian, MMM Dolomites, MMM Juval e MMM Ortles). Quello che preferiamo è a Plan de Corones, con un'architettura sensazionale, sembra uscire dalla montagna. Arte Sella (Borgo Valsugana) Una mostra internazionale di arte contemporanea, nei boschi della Valle del Sella (Borgo Valsugana, Trento). Attraverso il percorso ArteNatura i turisti possono vedere le opere naturali e nel frattempo godere del particolare paesaggio di questa zona. Assolutamente imperdibile! MART (Rovereto) Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. MUSE (Trento) Museo delle Scienze di Trento, progettato dal famoso Renzo Piano. Museo Archeologico dell'Alto Adige (Bolzano) Museo Archeologico dell'Alto Adige con una mostra permanente sulla mummia di Ötzi / The Iceman. i MIGLIORI EVENTI delle DOLOMITI Mercatini di Natale (Dicembre) A partire dalla fine di Novembre in tutto il Trentino Alto Adige ha inizio la stagione dei Mercatini di Natale. Dai più famosi delle principali città, come Trento e Bolzano, ai più piccoli nei paesi di valle. A breve pubblicheremo una piccola guida alla scoperta di queste meraviglie della tradizione nordica. Suoni delle Dolomiti (Luglio) Ogni estate musicisti di fama internazionale raggiungono luoghi incontaminati in alta quota, esibendosi in straordinari e insoliti teatri naturali. Feste Vigiliane (Trento / Giugno) In concomitanza con il patrono di Trento (San Vigilio) questi giorni di festa riempiono la città con rievocazioni storiche, zatterate lungo il fiume Adige e fuochi d'artificio. Törggelen (Ottobre/Novembre) Si tratta di una festa a ricordo dell'antica tradizione di un tempo di ritrovarsi alla fine dell'autunno per la pigiatura dell'uva e l'assaggio del vino "nuovo". Oggi tutto questo si traduce nell'occasione di assaporare l'offerta enogastronomica di masi e osterie sparsi per tutto il territorio, con le immancabili castagne. Notte delle Cantine (Giugno) Nei primi giorni di Giugno ha luogo una nottata di degustazione di vini e specialità locali lungo La Strada del Vino dell'Alto Adige. DOVE DORMIRE nelle DOLOMITI? MIGLIORI HOTEL, CHALET & APPARTAMENTI LGBT FRIENDLY delle DOLOMITI Dove dormire? Tutto dipende se preferite restare più vicino alla città con strutture tipiche ma all'avanguardia, o se volete godervi la natura con una tipica Gasthaus sudtirolese. Tra la moltitudine di strutture speciali e fantastiche che offre questo territorio, vi consigliamo assolutamente di provare una di queste: San Genesio (BZ) - Vinum Hotel Saltus ****s Scopri di più ... Map'Hotel • VINUM HOTEL SALTUS Sesto (BZ) - Caravan Park Sexten ***** Passo Tonale (TN) - Capanna Presena *** (Dormire in una Sky Room o in un Igloo) Scopri di più ... Map'Hotel • CAPANNA PRESENA Valdaora (BZ) - Alpin Panorama Hotel Hubertus **** Bressanone / Brixen (BZ)- Vinum My Arbor - Plose Wellness Hotel Scopri di più ... Map'Hotel • VINUM MY ARBOR Merano - Hotel Castel Rundegg **** Scopri di più ... Map'Hotel • HOTEL CASTEL RUNDEGG Mezzana - Val di Sole (TN) - Lovely Lodge Ravelli Scopri di più ... Map'Hotel • LOVELY LODGE RAVELLI Laces (BZ) - Hotel Paradies ***** Scopri di più ... Map'Hotel • HOTEL PARADIES Fai della Paganella (TN) - Solea Boutique & Spa Hotel **** Scopri di più ... Map'Hotel • SOLEA BOUTIQUE & SPA HOTEL Ledro (TN) - Ledro Mountain Chalet Scopri di più ... Map'Hotel • LEDRO MOUNTAIN CHALET San Giovanni di Fassa - Val di Fassa (TN) - Olympic Spa Hotel ****s Scopri di più ... Map'Hotel • OLYMPIC SPA HOTEL Coredo - Val di Non (TN) - Pineta Nature Resort **** Scopri di più ... Map'Hotel • PINETA NATURE RESORT Chiusa / Klausen (BZ) - Vinum Weingut & Genusshotel Spitalerhof Scopri di più ... Map'Hotel • VINUM SPITALERHOF Ortisei / Bulla (BZ) - Mea Via Slow Farm Hotel Scopri di più ... Map'Hotel • MEA VIA SLOW FARM HOTEL Cortina d'Ampezzo (BL) - Faloria Mountain SPA Resort ***** Scopri di più ... Map'Hotel • FALORIA MOUNTAIN SPA RESORT Fiè allo Sciliar / Völs am Schler (BZ) - Vinum Hotel Turm Art ***** Scopri di più ... Map'Hotel • VINUM HOTEL TURM ART Caldaro / Kaltern (BZ) - Vinum Seeleiten Lake Spa Hotel ***** Scopri di più ... Map'Hotel • VINUM SEELEITEN LAKE SPA HOTEL San Candido / Innichen (BZ) - Post Hotel - Tradition & Lifestyle ****s Scopri di più ... Map'Hotel • POST HOTEL SAN CANDIDO INNICHEN Nova Ponente (BZ) - Aparthotel My Daum **** Scopri di più ... Map'Hotel • APARTHOTEL MY DAUM Valles (BZ) - SILENA, your soulful hotel **** Scopri di più ... Map'Hotel • SILENA HOTEL Burgusio / Burgeis (BZ) - MARAIAS Luxury Suites & Apartments **** Discover more .. Map'Hotel • MARAIAS LUXURY SUITES & APARTMENTS Ortisei (BZ) - Alpin Garden Wellness Resort - Adults Only ***** Bolzano - Hotel Greif **** Trento - Komodo Apartments Sant'Orsola Terme / Val dei Mocheni (TN) - Maso la Marianna Bubble Glamping Scopri di più ... Map'Hotel • MASO LA MARIANNA BUBBLE GLAMPING DOVE MANGIARE tra le DOLOMITI? MIGLIORI RISTORANTI TIPICI delle DOLOMITI Qualità/Prezzo Tutti provati e riprovati da noi! Trento - €€ - Birreria Pedavena Trento - €€ - Roccaforte Trentina Trento - €€ - Forst Bolzano - €€ - Forsterbräu Central Bolzano - €€ - Batzenhäusl / Ca' de Bezzi Bolzano - €€€ - Castel Flavon Foresta/Forst (appena fuori Merano) - €€ - Bräustüberl Forst (l'originale!) Egna - €€ - Engelkeller Cavalese - €€ - Tito Speck Chiusa - €€ - Torgglkeller (dove potrete mangiare in simpatiche botti!) Chiusa - €€ - Gassl Bräu Cortina d'Ampezzo - €€ - Restaurant Ra Stua COSA MANGIARE nelle DOLOMITI? MIGLIORI PIATTI TIPICI delle DOLOMITI Se volete farvi venire l'acquolina in bocca con delle ricette da urlo e delle fotografie strepitose vi consigliamo di visitare la pagina Instagram e il blog di Stefano Cavada, foodblogger altoatesino e nostro conterraneo. Ecco alcuni dei nostri piatti preferiti: Canederli I famosi gnocchi di pane dalle mille varianti. I nostri preferiti sono quelli allo speck o al puzzone di Moena (un formaggio trentino squisito!). Spätzle Gli gnocchetti verdi (possono essere bianchi) tipici della cucina tirolese conditi con panna e speck. Il piatto preferito di Marco! Tortel di Patate & Speck Una croccante "frittella" di patate accompagnata da vassoi colmi di affettati e formaggi. Per assaggiare le originali dovete andare in Val di Non, la patria del Tortel. Il piatto preferito da Simone! Polenta In un menù di montagna non può mancare la polenta, accompagnata dal formaggio fuso diverso da località a località: lo Schiz nella zona di Belluno, la Tosella in Trentino e così via. Gröstl Una "rosticciata" di uova, patate e speck. Accompagnata da una buona birra è il nostro piatto preferito quando siamo in rifugio. CONSIGLI di VIAGGIO sulle DOLOMITI dei World Mappers Per qualsiasi escursione in montagna è bene vestirsi in modo appropriato. Un abbigliamento a strati, "a cipolla", e tecnico è quello che consigliamo. In vetta può fare freddo anche in estate, non dimenticate di mettere nello zaino una felpa o una giacca. Ricordatevi anche un cambio di riserva per qualsiasi evenienza. Scarpe: per le passeggiate più tranquille vanno benissimo delle scarpe da trekking, per escursioni più impegnative, invece, sono consigliabili scarponcini alti che proteggono la caviglia, meglio se impermeabili (caratteristica essenziale in inverno). Acqua e qualche Snack non devono mai mancare nello zaino. Prima di affrontare qualsiasi escursione in montagna è bene consultare il meteo della propria destinazione. Sui siti dei rifugi o dei comprensori sciistici è possibile consultare le immagini in diretta delle webcam locali. In inverno non dimenticate di dare un'occhiata al bollettino valanghe. Alcune escursioni, soprattutto nelle parti alte, possono essere pericolose o addirittura non fattibili se non si è esperti o dotati della giusta attrezzatura. Vi consigliamo un sito (disponibile anche l'App per cellulare) per cercare le escursioni che fanno al caso vostro. Su Sentres.com le categorie di ricerca sono moltissime, dalle passeggiate adatte ai più piccoli all'arrampicata. Ogni destinazione viene descritta nel dettaglio con sentieri da seguire, tempi di percorrenza, rifugi e tante altre informazioni utili. Un consiglio che può sembrare banale, ma vi assicuriamo che capita spesso. Portate con voi sempre dei contanti, molto rifugi infatti (quasi tutti a dire la verità) non accettano i pagamenti in carta o bancomat. Ricordatevi che le funivie e tutti gli impianti di risalita hanno orari di apertura ben precisi, non tardate troppo il vostro ritorno altrimenti rischiate di dover raggiungere il punto da cui siete partiti a piedi. Per le gite in montagna è bene partire la mattina presto per potersi godere al massimo l'escursione, con i giusti tempi di percorrenza, alcune soste per ammirare il panorama e scattare fotografie e perché no, una bella pausa gastronomica in uno dei tanti rifugi. Per gli amanti di Rafting, Canyoning e Hydrospeed o anche per chi vuole provare per la prima volta questo genere di attività, consigliamo la Val di Sole in Trentino famosa per i centri dedicati a questi sport. Credeteci, ne vale veramente la pena! Infine una cosa che ci sta molto a cuore: il Saluto. Si, in montagna ci si saluta! Può sembrare strano ma è così. Quel "Buongiorno", "Ciao" o "Hallo" quando si incontra qualcuno lungo il sentiero, anche se sconosciuto, fa parte dello spirito "montanaro" e assume un sacco di significati diversi.. dalla voglia di condivisione alla semplice educazione. Vuoi scoprire di più sulle principali città della DOLOMITI ? Dai un'occhiata alle nostre guide: MAP'CITY • MERANO MAP'CITY • CORTINA D'AMPEZZO Stai cercando luoghi particolari per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Sei innamorato della magica atmosfera del Natale? Scopri MAP'INFO • 10 MERCATINI di NATALE più Belli delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Map'Info • LAGO DI TOVEL in Trentino Map'Info • SKYWALK sul MONTE di MEZZOCORONA Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • KRAMPUS in Trentino - Alto Adige #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI | Scopri dove trovarli
State cercando luoghi particolari per le vostre foto? 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scoprite questi meravigliosi posti instagrammabili da visitare in questa splendida destinazione Trovali Tutti e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Click'n'Go - Cliccando sui nomi dei luoghi potrete facilmente trovarli sulle Mappe VAL di FUNES FUNES VALLEY / VILNÖSSERTAL - clicca qui per raggiungerlo - LAGO di BRAIES LAKE BRAIES / PRAGSER WILDSEE - clicca qui per raggiungerlo - SECEDA SECEDA MOUNTAIN - clicca qui per raggiungerlo - LAGO di CAREZZA LAKE CAREZZA / KARERSEE - clicca qui per raggiungerlo - TRE CIME di LAVAREDO THREE PEAKS of LAVAREDO - clicca qui per raggiungerlo - CAMPANILE del LAGO di RESIA LAKE RESIA / RESCHENSEE BELL TOWER - clicca qui per raggiungerlo - ALPE DI SIUSI & CHIESA di SAN VALENTINO SEISER ALM and ST VALENTINE'S CHURCH - clicca qui per raggiungerlo - PASSO GIAU GIAU PASS - clicca qui per raggiungerlo - CHIESA di SAN GIACOMO a ORTISEI ST JAKOB's CHURCH in ORTISEI - clicca qui per raggiungerlo - CERCHIO D'ORO del MONTE PANA (Sentiero TROI UNIKA) MOUNT PANA's GOLDEN CIRCLE (TROI UNIKA path) - clicca qui per raggiungerlo - Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Map'Info • LAGO DI TOVEL in Trentino Map'Info • KRAMPUS in Trentino - Alto Adige Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Scopri questa fantastica Destinazione con MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- LAGO di BRAIES in Alto Adige | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni Utili
Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su LAGO di BRAIES in ALTO ADIGE Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti STORIA del LAGO di BRAIES Il Lago di Braies è un lago alpino nella Valle di Braies, in Trentino Alto Adige, riconosciuto come patrimonio mondiale dell'UNESCO e noto come la "Perla delle Dolomiti". Il lago di Braies è diventato famoso grazie alla Serie TV "Un Passo dal Cielo" e attira visitatori da tutto il mondo che vengono fin qui per ammirare le sue acque cristalline incorniciate da bellissime montagne. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il LAGO di BRAIES Dal inizio Luglio al inizio Settembre la Valle di Braies è raggiungibile dalle ore 9.30 alle 16.00 solo mediante mezzi pubblici, a piedi, in bici o su presentazione di una prenotazione online o di un permesso di transito valido. Al di fuori di questo periodo, il Lago di Braies può essere visitato senza limitazioni (fonte: https://www.prags.bz/it ). Ci sono molti parcheggi (a pagamento, circa 6/10 euro l'ora) nei pressi del Lago di Braies (clicca sul nome del Parcheggio per aprilo su Google Maps). Parcheggio P4 Lago di Braies - Il più vicino al lago ma il più costoso (presso l'Hotel Lago di Braies, 100 metri dal Lago). Per prenotare il permesso di transito e il parcheggio durante i periodi di chiusura al traffico clicca qui. Parcheggio P3 Lago di Braies - Appena prima del parcheggio P4. Parcheggio P2 Lago di Braies - Questo parcheggio dista circa 800 metri dal Lago. Parcheggio P1 Lago di Braies - Il parcheggio più distante (circa 5 chilometri dal Lago). Da questo parcheggio è possibile prendere il bus navetta numero 439 che ti porterà proprio davanti al lago. COME ARRIVARE al LAGO di BRAIES Il Lago di Braies è raggiungibile in macchina e con i mezzi pubblici. Durante il periodo estivo (solitamente dal 10 luglio al 10 settembre), la strada che porta al Lago di Braies viene chiusa al traffico dalle ore 9.30 fino alle 16.00 ed è transitabile solo tramite permesso di transito o prenotazione di parcheggio prenotabile online (ottieni il tuo permesso cliccando qui). Quando la disponibilità di parcheggi esaurisce, la strada viene chiusa al traffico. Gli ospiti degli alberghi nei pressi del Lago di Braies al momento della prenotazione ricevono un permesso di transito. È possibile raggiungere il Lago di Braies anche con i mezzi pubblici. Durante i mesi invernali (e per tutto l'anno) è possibile raggiungere il lago con i bus di linea, in estate invece sono attive anche due navette. La navetta nr. 439 parte dal paese di Monguelfo e la nr. 442 da Dobbiaco. Orari e Fermate Navetta 439 da Molguelfo Orari e Fermate Navetta 442 da Dobbiaco Per entrambe le navette è obbligatorio la prenotazione e il pagamento online. Esauriti i posti sulle navette, non sarà possibile raggiungere il lago. Per chi vuole raggiungere il Lago di Braies a piedi o in bicicletta non ci sono limitazioni. Per maggiori informazioni, costi e prenotazioni e consulta il sito ufficiale dedicato Prags.bz. QUANTO TEMPO per VEDERE il LAGO di BRAIES Il sentiero attorno al Lago di Braies è lungo circa 3,5 chilometri. Si tratta di un percorso semplice, adatto a tutti e percorribile in circa un'ora e mezza. Se vuoi noleggiare una barca tieni conto che in alta stagione l'attesa può essere lunga (anche due ore) e il noleggio è di 30 minuti. QUANDO ANDARE a VEDERE il LAGO di BRAIES Il Lago di Braies è bello in tutte le stagioni. Il periodo migliore per vedere il Lago di Braies è la primavera e l'estate (è anche il periodo in cui il lago viene preso d'assalto dai turisti) quando l'acqua è azzurra e cristallina e riflette le montagne circostanti. In questo periodo, inoltre, è possibile noleggiare una barca a remi per fare il giro del lago. DOVE DORMIRE vicino al LAGO di BRAIES Ci sono parecchie soluzioni per chi vuole soggiornare vicino al lago di Braies. Ecco alcuni alberghi vicini al Lago di Braies: Braies (BZ) - Hotel Lago di Braies/Hotel Pragser Wildsee *** (direttamente sul lago) Braies (BZ) - Steinerhof *** Braies (BZ) - Steinwandterhof *** San Candido / Innichen (BZ) - Post Hotel - Tradition & Lifestyle ****s Scopri di più ... Map'Hotel • POST HOTEL SAN CANDIDO INNICHEN Ricorda che le Dolomiti sono una destinazione popolare sia in estate che in inverno, quindi prenota il tuo alloggio in anticipo. TREKKING al LAGO di BRAIES Fare un'escursione intorno al lago è un bel modo per trascorrere il tempo al Lago di Braies. L'escursione è un percorso ad anello che dura circa un'ora e mezza ore ed è abbastanza facile anche se il percorso contiene alcune scale. Il trekking è adatto ai bambini, non è adatto a sedie a rotelle. Oltre al facile sentiero che circonda il lago, molti altri sentieri più lunghi e impegnativi partono dal lago e si dirigono verso le montagne. Croda del Becco (Seekofel) è la montagna che fa da sfondo al Lago di Braies. Il percorso per la cima della Croda del Becco inizia dal sentiero a fianco dell'Hotel Lago di Braies. È un'escursione faticosa (adatta ad escursionisti allenati) di 15 km andata e ritorno che richiede dalle 6 alle 8 ore. Un'altra escursione è quella che dal Lago di Braies porta a Cima dei Colli Alti (Hochalpenkopf). Partendo dalla destra dell'albergo Lago di Braies si sale fino a a 2500 metri. COME NOLEGGIARE UNA BARCA al LAGO di BRAIES Noleggiare una barca e remare sulle acque cristalline del Lago di Braies è sicuramente un'esperienza da provare. Il noleggio delle barche è aperto da maggio a novembre, è possibile noleggiare una barca per 30 min privatamente (€ 50 - prezzi 2023 - max 5 persone) o condivisa con altre persone (€ 10 a persona - prezzi 2023 - 30 minuti). In alta stagione si può aspettare anche qualche ora in coda (dal 2023 le barche sono state ridotte a 10). Per orari, prezzi clicca su questo sito. PUNTI MIGLIORI per FOTOGRAFARE il LAGO di BRAIES #1 FOTOGRAFA CON LE BARCHE ORMEGGIATE Se arrivi la mattina presto (prima delle 9) o la sera dopo le 18 puoi fotografare le file di barche a remi allineate al molo. #2 FOTOGRAFA DEL LAGO E DELLA CASA DALL'ALTO Supera la casetta sul lago e arrampicati lungo il piccolo sentiero alla tua sinistra fino ad una piccola panchina. Da qui puoi vedere il lago dall'alto. #3 FOTOGRAFA CLASSICA DA CARTOLINA del LAGO DI BRAIES Per scattare l'immagine della classica cartolina del Lago di Braies, supera il pontile del noleggio barche e scendi dal muretto subito alla tua destra. Da questa minuscola spiaggetta avrai l'angolazione perfetta per inquadrare un angolo di casetta, l'albero e le acque cristalline del lago. LAGO di BRAIES con i BAMBINI Il lago è bellissimo, le barche sono divertenti e il sentiero intorno al lago è facile e adatto anche a famiglie con bambini. Attorno al Lago di Braies non ci sono parchi giochi o aree attrezzate per bambini. Il Lago di Dobbiaco e il Lago di Anterselva, invece, sono dotati di percorsi naturalistici e i parchi giochi. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per vedere il LAGO di BRAIES L'ingresso al Lago di Braies è GRATUITO (si paga solo il permesso di transito nei periodo di chiusura della strada e il parcheggio) Il lago è aperto tutto l'anno, tuttavia molte delle attività e dei trasporti pubblici sono aperti solo da fine giugno a fine settembre. A causa della folla che questo luogo attrae, consigliamo vivamente di andare la mattina presto per scattare le foto migliori e godersi la bellezza prima che il lago venga preso d'assalto. In estate dalle 9:30 la folla può essere davvero tanta. Se arrivi presto, inizia con le foto e l'escursione, poiché le barche non sono disponibili fino alle 9 o alle 10 (a seconda del mese). Pianifica di trascorrere una mezza giornata al Lago di Braies per goderti tutto ciò che ha da offrire. La mattina è il momento migliore per la fotografia, soprattutto se vuoi catturare il famoso riflesso. I droni non sono ammessi al Lago di Braies. Altre cose da vedere vicino al Lago di Braies sono: Tre Cime di Lavaredo Lago di Landro (Durrensee) Lago di Dobbiaco (Toblacher See) Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri anche le altre meravigliose opere come: Map'Info • LAGO DI TOVEL in Trentino Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • KRAMPUS in Trentino - Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- Guida Gay • MALAGA | Cosa Vedere, Dove Dormire, Migliori Locali Gay e Ristoranti | Guida LGBT
GAY MALAGA Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali Gay. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a MALAGA? Scoprilo con i World Mappers ! MALAGA LGBT Malaga è una delle destinazioni più gay friendly della Spagna e della Costa del Sol. La città offre un'atmosfera accogliente e inclusiva, con numerosi bar, ristoranti e locali LGBT+, soprattutto nel centro storico. A pochi minuti si trova anche Torremolinos, considerata una delle capitali del turismo gay europeo, famosa per le sue spiagge, i beach club e la vivace vita notturna. Ogni estate Malaga e Torremolinos ospitano il Pride e numerosi eventi dedicati alla comunità LGBT+, attirando visitatori da tutto il mondo. Grazie al suo clima mite, alle splendide spiagge e all'apertura verso la diversità, Malaga è una meta ideale per una vacanza all'insegna del relax, del divertimento e dell'inclusione. COSA VEDERE a MALAGA? 10 COSE DA VEDERE a MALAGA Alcazaba di Málaga L’Alcazaba è uno dei monumenti più affascinanti di Málaga e una delle testimonianze meglio conservate della presenza musulmana in città. Costruita nell’XI secolo, era contemporaneamente fortezza e palazzo residenziale. Passeggiando tra mura, torri, cortili, archi e giardini si incontrano splendidi scorci sul porto e sul centro storico. La sua posizione ai piedi del Monte Gibralfaro permette inoltre di collegarla facilmente alla visita dell’omonimo castello. Teatro Romano Proprio ai piedi dell’Alcazaba si trovano i resti del Teatro Romano, una delle testimonianze più antiche di Málaga. Costruito nel I secolo a.C., durante l’epoca di Augusto, rimase in uso per diversi secoli prima di essere progressivamente abbandonato. Le gradinate e l’orchestra sono ancora visibili e permettono di immaginare la vita della città romana. Il centro visitatori offre inoltre informazioni sulla storia e sull’utilizzo dell’antico teatro. Castello di Gibralfaro Arroccato sulla collina che domina Málaga, il Castillo de Gibralfaro offre una delle panoramiche più spettacolari della città. La fortezza fu costruita nel XIV secolo per proteggere l’Alcazaba e ospitare le truppe. È possibile percorrere le antiche mura e osservare dall’alto il porto, il centro storico, l’arena e il Mediterraneo. Il momento migliore per visitarlo è nel tardo pomeriggio, quando la luce rende il panorama particolarmente suggestivo. Cattedrale di Málaga La Cattedrale di Málaga, conosciuta dagli abitanti come La Manquita, è uno dei monumenti più riconoscibili della città. Il soprannome, che significa “la Monca”, deriva dal fatto che una delle due torri della facciata non fu mai completata. L’interno sorprende per le imponenti dimensioni, le cappelle decorate e il magnifico coro ligneo. Salendo sulle terrazze è inoltre possibile ammirare Málaga dall’alto, con una prospettiva completamente diversa. Playa de La Malagueta A pochi minuti dal centro storico, la Playa de La Malagueta è la spiaggia simbolo di Málaga e il luogo ideale per combinare cultura e mare nella stessa giornata. La sua ampia distesa di sabbia è costeggiata da un vivace lungomare, dove si trovano chiringuitos, palme e ristoranti. Il celebre cartello “Malagueta” è inoltre uno degli spot più fotografati della città. Al tramonto, la spiaggia regala un’atmosfera particolarmente suggestiva. Museo Picasso Málaga Málaga è la città natale di Pablo Picasso, e il Museo Picasso Málaga è una tappa fondamentale per conoscere il suo percorso artistico. Ospitato nello storico Palacio de Buenavista, il museo conserva una vasta collezione che attraversa diverse fasi della sua produzione, dagli esordi fino alle opere più tarde. Oltre ai dipinti, l’edificio stesso merita una visita per il suggestivo contrasto tra architettura rinascimentale, elementi mudéjar e resti archeologici. Muelle Uno Il Muelle Uno è l’area moderna del porto di Málaga, trasformata in uno spazio vivace dove passeggiare, fare shopping, mangiare e godersi il panorama sul Mediterraneo. Il lungo percorso pedonale è costellato di ristoranti, negozi e installazioni artistiche, mentre la caratteristica Pergola del Palmeral è uno degli elementi architettonici più riconoscibili. È particolarmente piacevole al tramonto, quando il porto si illumina e l’atmosfera diventa più rilassata. Mercado Central de Atarazanas Il Mercado Central de Atarazanas è il mercato storico più famoso di Málaga e prende il nome dalle antiche atarazanas, i cantieri navali di epoca musulmana che sorgevano proprio in questa zona. L’imponente porta in marmo rappresenta una delle poche testimonianze rimaste dell’edificio originale. Oggi il mercato è il posto ideale per immergersi nella vita quotidiana malagueña, tra banchi di pesce, frutta, prodotti locali, tapas e specialità andaluse. Jardín Botánico-Histórico La Concepción A poca distanza dal centro si trova La Concepción, uno dei giardini botanici storici più importanti della Spagna. Nato nell’Ottocento come tenuta privata di una famiglia dell’alta borghesia malagueña, conserva una straordinaria varietà di piante tropicali e subtropicali provenienti da diverse parti del mondo. Tra palme, bambù, laghetti, cascate e sentieri ombreggiati si incontrano angoli romantici e panorami suggestivi, rendendolo una piacevole pausa dal ritmo del centro. Centro Pompidou Málaga Il Centre Pompidou Málaga si riconosce immediatamente grazie al grande “El Cubo”, la struttura colorata in vetro che sovrasta il porto. Inaugurato nel 2015, è stato il primo centro Pompidou fuori dalla Francia e ospita una collezione di arte moderna e contemporanea con opere di artisti internazionali. Oltre alle esposizioni, l’edificio e la sua posizione sul Muelle Uno rendono questa zona particolarmente interessante per gli appassionati di arte e architettura. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Malaga Completa - Google Maps Extra - Castillo de Gibralfaro (by Foot, Taxi or Uber) - Google Maps (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 10 MIGLIORI ESCURSIONI da MALAGA Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Torremolinos Marbella Granada Ronda Setenil de las Bodegas Gibilterra Córdoba Siviglia Cadice Jerez de la Frontera Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a MALAGA? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di MALAGA Only YOU Hotel Málaga ***** Gran Hotel Miramar GL ***** AC Hotel Malaga Palacio **** Room Mate Collection Valeria, Málaga **** Hotel Molina Lario **** Barceló Málaga **** ICON Malabar **** Hotel NH Málaga **** Mariposa Hotel Málaga **** Ibis Málaga Centro Ciudad ** DOVE MANGIARE a MALAGA? 10 MIGLIORI RISTORANTI di MALAGA Qualità/Prezzo €€€ - La Trattoria di Cervantes €€€ - Restaurant Malaga | Vino Mío €€€ - Araboka Restaurante en Málaga €€€ - Restaurante Divinno €€ - Niccia €€ - Kraken Centro - Tapas Restaurant €€ - Comparte € - Picasso Bar Tapas € - Malavida Malaga € - Brunchit Málaga Mercado VITA NOTTURNA a MALAGA 5 MIGLIORI LOCALI GAY, BAR & DISCOTECHE di MALAGA Kipfer & Lover (Gay Bar) Lolita's (Gay Bar) La Comedia (Gay Bar) Exxxtreme Cruising (Gay Club) Theatro Club Málaga (Gay Club) CONSIGLI di VIAGGIO su MALAGA dei World Mappers Se avete una giornata libera, dedicate un’escursione al Caminito del Rey, a circa un’ora da Málaga. Si tratta di uno spettacolare percorso pedonale costruito sulle pareti del Desfiladero de los Gaitanes, un’imponente gola rocciosa attraversata da passerelle sospese e ponti. In alcuni punti si cammina a oltre 100 metri sopra il fiume, tra pareti vertiginose e panorami mozzafiato. Un tempo considerato uno dei sentieri più pericolosi al mondo, oggi è completamente messo in sicurezza ed è una delle esperienze più emozionanti da vivere nei dintorni di Málaga. Se volete assaggiare uno dei sapori più autentici di Málaga, lasciate il centro e raggiungete il quartiere marinaro di Pedregalejo. Qui gli espetos sono una vera tradizione: sardine infilzate su lunghi bastoncini e cotte direttamente sulla brace. Il dettaglio curioso è proprio la preparazione, spesso realizzata vicino alla spiaggia. Accompagnateli con una birra o un vino locale e avrete un’esperienza molto più autentica rispetto a una semplice cena in centro. Non limitatevi al centro storico: dedicate almeno un’ora a Soho, conosciuto come il Barrio de las Artes. Il quartiere è diventato uno dei principali punti della città per l’arte urbana, con grandi murales, graffiti e facciate trasformate in vere opere d’arte. È perfetto per una passeggiata senza itinerario preciso: invece di cercare un singolo monumento, lasciatevi guidare dai colori e scoprite le opere disseminate tra le strade. La Cattedrale di Málaga non va visitata soltanto dal basso. Se possibile, scegliete il percorso che permette di raggiungere le terrazze, perché da lassù la prospettiva cambia completamente: guglie, campanili e dettagli architettonici sono molto più vicini, mentre tutto intorno si apre il panorama sul centro, sul porto e sul Mediterraneo. È uno dei modi più interessanti per vedere Málaga dall’alto e spesso viene trascurato da chi si limita alla visita degli interni. Per una pausa mattutina davvero malagueña, dimenticate per una volta la classica colazione internazionale e ordinate churros con cioccolata calda. Una delle esperienze tradizionali è fermarsi da Casa Aranda, nei pressi del Mercado de Atarazanas, locale storico citato anche dal turismo ufficiale. L’ideale è andarci al mattino, quando l’atmosfera è più locale e meno turistica, e accompagnare i churros con una tazza di cioccolata densa. Dopo aver attraversato il Muelle Uno, continuate la passeggiata fino alla Farola, il caratteristico faro di Málaga. Invece di fermarvi nei punti più affollati del porto, proseguite verso il faro durante le ultime ore di luce: il Mediterraneo, il porto e lo skyline della città assumono tonalità completamente diverse. È anche un ottimo modo per combinare una passeggiata sul mare con uno dei simboli più riconoscibili della città. A Málaga non fermatevi alle tapas più conosciute: cercate l’ajoblanco, una delle specialità più caratteristiche della cucina locale. È una zuppa fredda preparata tradizionalmente con mandorle, pane, aglio, acqua e olio d’oliva, spesso accompagnata da uva. Cremosa, fresca e molto diversa dal più famoso gazpacho, è particolarmente piacevole nelle giornate calde. Il turismo ufficiale spagnolo la indica tra i sapori da provare durante una visita alla città. Il Mercado Central de Atarazanas dà il meglio di sé quando la giornata è appena iniziata. Andateci al mattino, quando i banchi sono pieni di prodotti e il mercato è frequentato soprattutto dalla gente del posto. Oltre ad acquistare prodotti freschi, potete fermarvi per qualcosa da mangiare e osservare la vita quotidiana della città. Il mercato è aperto dal lunedì al sabato, indicativamente dalle 8:00 alle 15:00, quindi organizzate la visita di conseguenza. Se il vostro itinerario lo permette, tenete Alcazaba e Gibralfaro per la domenica pomeriggio: attualmente il complesso offre l’ingresso gratuito ai visitatori la domenica dalle 14:00 fino alla chiusura. È un piccolo trucco utile per risparmiare sul viaggio, soprattutto se avete già programmato di visitare entrambi i monumenti. Controllate comunque gli orari aggiornati prima della visita, perché possono cambiare. Se volete vivere la spiaggia in modo diverso, provate ad arrivare alla Playa de La Malagueta nelle prime ore del mattino. A quell’ora il lungomare è ancora tranquillo, la spiaggia è quasi vuota e la luce dell’alba crea un’atmosfera completamente diversa da quella delle ore centrali. È anche il momento ideale per una passeggiata sul mare o, nelle giornate più calde, per un bagno prima che inizi la confusione. Passeggiando per il centro di Málaga, fate attenzione alla statua del Cenachero, uno dei simboli più curiosi della città. Rappresenta un antico venditore ambulante di pesce che trasportava i prodotti nei caratteristici cenachos, cesti appesi ai lati del corpo. La figura racconta il legame storico di Málaga con il mare e con la pesca. Trovarla può diventare una piccola “caccia al simbolo” durante l’esplorazione del centro. Prima di lasciare Málaga, concedetevi un bicchiere di vino dolce locale, una tradizione profondamente legata alla provincia. Il vino di Málaga viene prodotto principalmente con uve Pedro Ximénez e Moscatel e può accompagnare perfettamente un aperitivo o un dessert. Per un’esperienza più autentica, cercate una delle storiche bodegas del centro e ordinate un calice invece di limitarvi ai cocktail più internazionali. MALAGA INSTAGRAMMABILE Luoghi Instagrammabili da Vedere a Malaga Non perdetevi i migliori luoghi instagrammabili di Malaga, ecco i nostri preferiti: Mirador de Gibralfaro Mirador de la Coracha Pasarela-mirador de la Alcazaba Playa de La Malagueta Soho – Barrio de las Artes Calle Alcazabilla La Farola Alcazaba Muelle Uno Paseo del Parque "MALAGA SEGRETA" Luoghi Insoliti e Particolari da Vedere a Malaga Al di fuori dei classici luoghi da visitare della città, esiste una "Malaga Segreta" che ci ha semplicemente stregato. Ecco qui le 5 Cose e Luoghi da Vedere della Malaga Segreta (e Dintorni): Museo Aeronáutico de Málaga - all’interno del vecchio terminal dell’aeroporto di Málaga si nasconde il Museo Aeronáutico, un luogo curioso e poco conosciuto dove ripercorrere la storia dell’aviazione spagnola e dell’aeroporto stesso. La visita permette di entrare in un edificio storico e osservare aerei, motori, strumenti di bordo e oggetti originali utilizzati nel mondo dell’aviazione. Un’esperienza insolita, perfetta per chi vuole scoprire una Málaga completamente diversa dalle sue spiagge e dai monumenti. Cementerio Inglés - nascosto vicino a La Malagueta, è il più antico cimitero protestante della Spagna peninsulare, fondato nel 1831. Più che un semplice cimitero, è un suggestivo giardino storico pieno di cipressi, tombe monumentali e angoli silenziosi affacciati sulla città. Qui riposano anche scrittori e personaggi stranieri legati alla storia di Málaga. Un luogo insolito e sorprendentemente affascinante, lontano dal caos turistico. Centro de Interpretación Yacimientos Arqueológicos de la Araña - a est di Málaga, nel quartiere di La Araña, si nasconde un importante complesso di grotte preistoriche, molto meno conosciuto rispetto alle attrazioni del centro. Le cavità conservano testimonianze della presenza umana risalenti alla preistoria e raccontano una Málaga molto più antica di quella dei palazzi e delle fortezze. È una meta particolarmente interessante per chi vuole scoprire il lato archeologico e meno turistico della città. Pasaje de Chinitas - nel cuore del centro storico si trova questo piccolo passaggio a forma di croce, quasi nascosto tra le vie più frequentate. Il Pasaje de Chinitas deve la sua fama al leggendario Café de Chinitas, storico café-teatro del XIX secolo frequentato da artisti e personaggi dell’epoca. Oggi rimane un angolo suggestivo e raccolto, perfetto per una breve deviazione durante la visita del centro. Cinco Bolas - sulla facciata della chiesa di San Juan Bautista, in Calle Cinco Bolas, sono incastonate cinque enigmatiche sfere che da secoli incuriosiscono abitanti e storici. La loro origine non è certa: secondo alcune teorie sarebbero palle di cannone legate all’assedio di Málaga del 1487, mentre altre le collegano a un’antica casa di tolleranza o a simboli religiosi. Un piccolo dettaglio architettonico che nasconde una storia ancora irrisolta. Scoprite anche altre destinazioni vicino come MAP'CITY • GRANADA MAP'CITY • SIVIGLIA MAP'CITY • CORDOBA #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
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GAY CORDOBA Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali Gay. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a CORDOBA? Scoprilo con i World Mappers ! CORDOBA LGBT Cordoba è una delle città più affascinanti dell'Andalusia e una destinazione sempre più apprezzata dai viaggiatori LGBT+ che desiderano scoprire la vera anima della Spagna. Pur avendo una scena gay più raccolta rispetto a Malaga o Siviglia, offre un'atmosfera rilassata, accogliente e inclusiva, con alcuni locali LGBT+ e numerosi eventi culturali durante tutto l'anno. Passeggiare tra i vicoli del centro storico, Patrimonio UNESCO, visitare la spettacolare Mezquita-Cattedrale e ammirare i celebri patios fioriti rende ogni soggiorno un'esperienza unica. Grazie al suo patrimonio storico, alla gastronomia andalusa e all'ospitalità dei suoi abitanti, Cordoba rappresenta una tappa imperdibile per un viaggio gay friendly nel sud della Spagna. COSA VEDERE a CORDOBA? 10 COSE DA VEDERE a CORDOBA Mezquita-Catedral de Córdoba La Mezquita-Catedral è il simbolo assoluto di Córdoba e uno dei monumenti più straordinari dell’Andalusia. L’interno sorprende per la celebre foresta di archi bicolori, formata da centinaia di colonne e archi sovrapposti. Costruita come grande moschea durante il periodo islamico, fu trasformata in cattedrale dopo la Reconquista. Il risultato è un’architettura unica, dove elementi islamici, cristiani e bizantini convivono nello stesso spazio. Alcázar de los Reyes Cristianos L’Alcázar de los Reyes Cristianos è una fortezza medievale circondata da splendidi giardini. Fu utilizzata dai monarchi cristiani e ospitò anche Cristoforo Colombo prima del suo viaggio verso le Americhe. All’interno si possono ammirare sale storiche, torri e mosaici romani, mentre all’esterno fontane, vasche e giardini creano uno degli angoli più suggestivi della città. Dalla Torre de los Leones si gode inoltre una bella vista su Córdoba. Ponte Romano Attraversare il Ponte Romano significa camminare su uno dei simboli più antichi di Córdoba. Costruito originariamente in epoca romana sul fiume Guadalquivir, il ponte è stato modificato più volte nel corso dei secoli. Oggi collega il centro storico alla Torre de la Calahorra e offre una delle prospettive più belle sulla Mezquita-Catedral. Al tramonto, quando le luci illuminano il centro storico, diventa particolarmente suggestivo. Judería La Judería, l’antico quartiere ebraico di Córdoba, è un labirinto di stradine strette, case imbiancate e piccoli cortili fioriti. Passeggiare senza una meta precisa permette di scoprire angoli tranquilli e scorci tipicamente andalusi. Tra le sue vie si trovano alcune delle attrazioni più importanti della città, tra cui la Sinagoga e la famosa Calleja de las Flores. È il quartiere ideale per immergersi nell’atmosfera storica di Córdoba. Sinagoga di Córdoba Nel cuore della Judería si trova la Sinagoga di Córdoba, una delle poche sinagoghe medievali ancora conservate in Spagna. Costruita nel XIV secolo, presenta dimensioni ridotte ma un interno ricco di dettagli decorativi, con splendidi stucchi di influenza mudéjar. Dopo l’espulsione degli ebrei dalla Spagna, l’edificio ebbe diverse funzioni prima di essere riconosciuto nuovamente come importante testimonianza della presenza ebraica nella storia di Córdoba. Palacio de Viana Il Palacio de Viana è uno dei luoghi più affascinanti per scoprire la tradizione dei patios di Córdoba. Il palazzo conserva numerose sale arredate con mobili, dipinti e oggetti appartenuti alle famiglie nobili che lo hanno abitato. La vera sorpresa, però, sono i dodici cortili, ognuno caratterizzato da piante, fontane e decorazioni differenti. È un perfetto esempio dell’architettura domestica tradizionale cordobese. Calleja de las Flores La Calleja de las Flores è probabilmente la strada più fotografata di Córdoba. Questa stretta viuzza della Judería è decorata con vasi e balconi ricoperti di fiori e conduce verso una piccola piazza da cui si apre una delle prospettive più famose sulla torre della Mezquita-Catedral. È un luogo piccolo, ma rappresenta perfettamente l’immagine romantica e colorata della Córdoba tradizionale. Medina Azahara A pochi chilometri dal centro di Córdoba si trova Medina Azahara, un’enorme città-palazzo costruita nel X secolo dal califfo omayyade Abd al-Rahman III. Il complesso testimonia la grandezza raggiunta da Córdoba durante il periodo del Califfato. Oggi si possono esplorare rovine monumentali, terrazze, cortili e decorazioni in marmo. Il sito archeologico permette di immaginare quanto fosse spettacolare questa città prima della sua distruzione. Plaza de la Corredera La Plaza de la Corredera è una delle piazze più particolari di Córdoba e si distingue nettamente dall’architettura tipica del centro storico. Il suo grande spazio rettangolare, circondato da edifici con portici e balconi, ricorda infatti le tradizionali piazze castigliane. Nel corso dei secoli ha avuto diverse funzioni, tra cui mercato, arena e luogo di spettacoli pubblici. Oggi è un vivace punto d’incontro pieno di bar e ristoranti. Torre de la Calahorra All’estremità del Ponte Romano si trova la Torre de la Calahorra, una fortificazione medievale che per secoli ha controllato l’accesso alla città attraverso il Guadalquivir. Oggi ospita un museo dedicato alla storia di Córdoba e alla convivenza tra le diverse culture che hanno caratterizzato la città. Salire sulla torre permette inoltre di osservare il centro storico da una prospettiva insolita, con la Mezquita e il ponte in primo piano. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Cordoba Completa - Google Maps (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 5 MIGLIORI ESCURSIONI da CORDOBA Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Málaga Granada Siviglia Ronda Setenil de las Bodegas Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a CORDOBA? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di CORDOBA Hospes Palacio del Bailío ***** Eurostars Palace ***** H10 Palacio Colomera **** Las Casas de la Judería de Córdoba **** Hotel NH Collection Amistad Córdoba **** Soho Boutique Córdoba **** Hotel Macià Alfaros **** Eurostars Conquistador **** Hotel Cetina Casa de Aguilar **** Hotel Selu *** DOVE MANGIARE a CORDOBA? 10 MIGLIORI RISTORANTI di CORDOBA Qualità/Prezzo €€€ - El Churrasco €€€ - El Rincón de Carmen €€€ - Bodegas Mezquita Céspedes €€€ - Taberna La Montillana €€ - Restaurante Taberna La Viuda €€ - Restaurante Bodegas Mezquita Córdoba €€ - Bodegas Mezquita Corregidor €€ - Restaurante Damasco €€ - Casa Pedro Ximénez € - Taberna Góngora VITA NOTTURNA a CORDOBA 3 MIGLIORI LOCALI GAY, BAR & DISCOTECHE di CORDOBA Limbo (Gay Bar) Bar Velouria (Gay Bar) Glam Vial (Gay Club) CONSIGLI di VIAGGIO su CORDOBA dei World Mappers Córdoba dà il meglio di sé nelle prime ore del mattino, quando le strade della Judería sono quasi deserte e la luce illumina le facciate bianche. È il momento ideale per passeggiare tra Calleja de las Flores, Calleja del Pañuelo e le piccole piazze del centro senza la folla. Inoltre, durante i mesi più caldi, uscire presto permette di visitare la città evitando le temperature più elevate delle ore centrali. I famosi patios di Córdoba non si trovano soltanto nei monumenti più conosciuti. Passeggiando tra San Basilio, Santa Marina e San Lorenzo si possono incontrare cortili privati e piccoli patios decorati con fiori, piante e fontane. Durante il Festival de los Patios, in primavera, molte abitazioni normalmente private aprono eccezionalmente le proprie porte. Un’occasione speciale per vedere un lato autentico della città. La Mezquita-Catedral cambia completamente atmosfera a seconda dell’ora della giornata. La luce che entra tra le colonne modifica continuamente l’aspetto della celebre successione di archi bicolori. Per apprezzarne davvero l’architettura, vale la pena non limitarsi a una visita veloce: soffermatevi nelle zone meno affollate e osservate il contrasto tra la struttura della moschea e la cattedrale inserita al suo interno. Se c’è un piatto da assaggiare durante il viaggio, è il salmorejo cordobés. Più denso e cremoso del gazpacho, viene preparato principalmente con pomodoro, pane, olio d’oliva e aglio e servito tradizionalmente con uovo sodo e jamón. Cercatelo nei ristoranti tradizionali e nelle tabernas del centro: è uno dei sapori più rappresentativi della gastronomia locale e perfetto soprattutto nelle giornate calde. Per vivere Córdoba come un abitante del posto, fate una pausa in una delle sue tabernas storiche. Molti di questi locali conservano ancora ambienti tradizionali, pareti decorate con fotografie e vecchie bottiglie e un’atmosfera molto diversa dai moderni ristoranti turistici. Ordinate qualche specialità locale accompagnata da un vino della zona e lasciatevi guidare dall’atmosfera: qui il momento dell’aperitivo diventa parte dell’esperienza culturale. Quando il caldo diminuisce, allontanatevi per qualche ora dal centro e seguite il Guadalquivir. La passeggiata lungo il fiume offre una prospettiva diversa sulla città, soprattutto verso il Ponte Romano e la Mezquita-Catedral. Al tramonto la luce dorata illumina le mura e le torri del centro storico, creando uno degli scenari più suggestivi di Córdoba. È anche un ottimo momento per scattare fotografie senza la luce troppo forte del giorno. Non fermate la visita al tramonto: il centro storico di Córdoba merita di essere esplorato anche dopo cena. Le stradine della Judería, le piazzette e i monumenti illuminati assumono un’atmosfera completamente diversa e molto più tranquilla. Passeggiare senza una destinazione precisa, soprattutto nelle zone più lontane dalle vie principali, permette di scoprire cortili, vicoli e scorci che durante il giorno possono passare inosservati. Se avete almeno mezza giornata libera, uscite dal centro e raggiungete Medina Azahara, a circa 8 chilometri da Córdoba. Le rovine dell’antica città-palazzo del Califfato permettono di comprendere quanto fosse potente e raffinata Córdoba nel X secolo. Il sito è particolarmente interessante perché non si tratta semplicemente di un altro monumento, ma dei resti di un’intera città scomparsa, con palazzi, terrazze, giardini e decorazioni. CORDOBA INSTAGRAMMABILE Luoghi Instagrammabili da Vedere a Cordoba Non perdetevi i migliori luoghi instagrammabili di Cordoba, ecco i nostri preferiti: Mezquita-Catedral Calleja de las Flores Alcázar de los Reyes Cristianos Calleja del Pañuelo Torre de la Calahorra "CORDOBA SEGRETA" Luoghi Insoliti e Particolari da Vedere a Cordoba Al di fuori dei classici luoghi da visitare della città, esiste una "Cordoba Segreta" che ci ha semplicemente stregato. Ecco qui le 5 Cose e Luoghi da Vedere della Cordoba Segreta (e Dintorni): Calleja del Pañuelo - tra i vicoli della Judería si nasconde la Calleja del Pañuelo, una stradina talmente stretta che, secondo la tradizione, la sua larghezza corrisponderebbe a quella di un fazzoletto aperto. Il vicolo conduce a una piccola piazza con una fontana e rappresenta uno degli angoli più curiosi del centro storico. Non è un’attrazione monumentale, ma proprio per questo vale la pena cercarla. Baños del Alcázar Califal - poco lontano dall’Alcázar si trovano i resti degli antichi bagni costruiti durante il periodo del Califfato. Per secoli rimasero nascosti sotto le abitazioni moderne e furono riscoperti soltanto nel XX secolo. Gli ambienti sotterranei permettono di vedere le antiche sale, le volte e il sistema utilizzato per riscaldare l’acqua. Un luogo affascinante per immaginare la vita quotidiana della Córdoba islamica. Estrella de los Deseos - nascosta nel muro della Mezquita-Catedral, vicino a Calle Torrijos, si trova una piccola “stella” che secondo la tradizione ha il potere di esaudire i desideri. Chi la individua è solito toccarla ed esprimere un desiderio. In realtà, dietro la leggenda c’è una curiosità ancora più sorprendente: la stella è un fossile di Clypeaster, un antico riccio di mare rimasto inglobato nella pietra dell’edificio e diventato visibile con l’erosione. Croce del Prigioniero - nel cuore della città si trova una piccola croce in pietra legata a una delle storie più curiose della città. Secondo la tradizione, un prigioniero cristiano avrebbe inciso una croce sul muro mentre era rinchiuso durante il periodo musulmano, lasciando una testimonianza della propria fede. La Croce del Prigioniero è oggi un dettaglio quasi nascosto tra le strade del centro storico, facile da perdere ma affascinante da cercare. Capilla de San Esteban y San Bartolomé - Tumba de Góngora - nel cuore del quartiere ebraico si nasconde questa piccola cappella medievale, considerata uno degli esempi più interessanti dell’architettura mudéjar di Córdoba. Costruita tra il XIV e il XV secolo, sorprende per gli splendidi rivestimenti, gli archi e le decorazioni geometriche. La sua posizione appartata e le dimensioni raccolte la rendono molto più intima rispetto ai grandi monumenti della città. Scoprite anche altre destinazioni vicino come MAP'CITY • GRANADA MAP'CITY • SIVIGLIA MAP'CITY • MALAGA #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers










