Search Results
Search this site
320 risultati trovati con una ricerca vuota
- Guida Gay • CORDOBA | Cosa Vedere, Dove Dormire, Migliori Locali Gay e Ristoranti | Guida LGBT
GAY CORDOBA Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali Gay. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a CORDOBA? Scoprilo con i World Mappers ! CORDOBA LGBT Cordoba è una delle città più affascinanti dell'Andalusia e una destinazione sempre più apprezzata dai viaggiatori LGBT+ che desiderano scoprire la vera anima della Spagna. Pur avendo una scena gay più raccolta rispetto a Malaga o Siviglia, offre un'atmosfera rilassata, accogliente e inclusiva, con alcuni locali LGBT+ e numerosi eventi culturali durante tutto l'anno. Passeggiare tra i vicoli del centro storico, Patrimonio UNESCO, visitare la spettacolare Mezquita-Cattedrale e ammirare i celebri patios fioriti rende ogni soggiorno un'esperienza unica. Grazie al suo patrimonio storico, alla gastronomia andalusa e all'ospitalità dei suoi abitanti, Cordoba rappresenta una tappa imperdibile per un viaggio gay friendly nel sud della Spagna. COSA VEDERE a CORDOBA? 10 COSE DA VEDERE a CORDOBA Mezquita-Catedral de Córdoba La Mezquita-Catedral è il simbolo assoluto di Córdoba e uno dei monumenti più straordinari dell’Andalusia. L’interno sorprende per la celebre foresta di archi bicolori, formata da centinaia di colonne e archi sovrapposti. Costruita come grande moschea durante il periodo islamico, fu trasformata in cattedrale dopo la Reconquista. Il risultato è un’architettura unica, dove elementi islamici, cristiani e bizantini convivono nello stesso spazio. Alcázar de los Reyes Cristianos L’Alcázar de los Reyes Cristianos è una fortezza medievale circondata da splendidi giardini. Fu utilizzata dai monarchi cristiani e ospitò anche Cristoforo Colombo prima del suo viaggio verso le Americhe. All’interno si possono ammirare sale storiche, torri e mosaici romani, mentre all’esterno fontane, vasche e giardini creano uno degli angoli più suggestivi della città. Dalla Torre de los Leones si gode inoltre una bella vista su Córdoba. Ponte Romano Attraversare il Ponte Romano significa camminare su uno dei simboli più antichi di Córdoba. Costruito originariamente in epoca romana sul fiume Guadalquivir, il ponte è stato modificato più volte nel corso dei secoli. Oggi collega il centro storico alla Torre de la Calahorra e offre una delle prospettive più belle sulla Mezquita-Catedral. Al tramonto, quando le luci illuminano il centro storico, diventa particolarmente suggestivo. Judería La Judería, l’antico quartiere ebraico di Córdoba, è un labirinto di stradine strette, case imbiancate e piccoli cortili fioriti. Passeggiare senza una meta precisa permette di scoprire angoli tranquilli e scorci tipicamente andalusi. Tra le sue vie si trovano alcune delle attrazioni più importanti della città, tra cui la Sinagoga e la famosa Calleja de las Flores. È il quartiere ideale per immergersi nell’atmosfera storica di Córdoba. Sinagoga di Córdoba Nel cuore della Judería si trova la Sinagoga di Córdoba, una delle poche sinagoghe medievali ancora conservate in Spagna. Costruita nel XIV secolo, presenta dimensioni ridotte ma un interno ricco di dettagli decorativi, con splendidi stucchi di influenza mudéjar. Dopo l’espulsione degli ebrei dalla Spagna, l’edificio ebbe diverse funzioni prima di essere riconosciuto nuovamente come importante testimonianza della presenza ebraica nella storia di Córdoba. Palacio de Viana Il Palacio de Viana è uno dei luoghi più affascinanti per scoprire la tradizione dei patios di Córdoba. Il palazzo conserva numerose sale arredate con mobili, dipinti e oggetti appartenuti alle famiglie nobili che lo hanno abitato. La vera sorpresa, però, sono i dodici cortili, ognuno caratterizzato da piante, fontane e decorazioni differenti. È un perfetto esempio dell’architettura domestica tradizionale cordobese. Calleja de las Flores La Calleja de las Flores è probabilmente la strada più fotografata di Córdoba. Questa stretta viuzza della Judería è decorata con vasi e balconi ricoperti di fiori e conduce verso una piccola piazza da cui si apre una delle prospettive più famose sulla torre della Mezquita-Catedral. È un luogo piccolo, ma rappresenta perfettamente l’immagine romantica e colorata della Córdoba tradizionale. Medina Azahara A pochi chilometri dal centro di Córdoba si trova Medina Azahara, un’enorme città-palazzo costruita nel X secolo dal califfo omayyade Abd al-Rahman III. Il complesso testimonia la grandezza raggiunta da Córdoba durante il periodo del Califfato. Oggi si possono esplorare rovine monumentali, terrazze, cortili e decorazioni in marmo. Il sito archeologico permette di immaginare quanto fosse spettacolare questa città prima della sua distruzione. Plaza de la Corredera La Plaza de la Corredera è una delle piazze più particolari di Córdoba e si distingue nettamente dall’architettura tipica del centro storico. Il suo grande spazio rettangolare, circondato da edifici con portici e balconi, ricorda infatti le tradizionali piazze castigliane. Nel corso dei secoli ha avuto diverse funzioni, tra cui mercato, arena e luogo di spettacoli pubblici. Oggi è un vivace punto d’incontro pieno di bar e ristoranti. Torre de la Calahorra All’estremità del Ponte Romano si trova la Torre de la Calahorra, una fortificazione medievale che per secoli ha controllato l’accesso alla città attraverso il Guadalquivir. Oggi ospita un museo dedicato alla storia di Córdoba e alla convivenza tra le diverse culture che hanno caratterizzato la città. Salire sulla torre permette inoltre di osservare il centro storico da una prospettiva insolita, con la Mezquita e il ponte in primo piano. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Extra - (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 5 MIGLIORI ESCURSIONI da CORDOBA Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Málaga Granada Siviglia Ronda Setenil de las Bodegas Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a CORDOBA? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di CORDOBA Hospes Palacio del Bailío ***** Eurostars Palace ***** H10 Palacio Colomera **** Las Casas de la Judería de Córdoba **** Hotel NH Collection Amistad Cordova **** Soho Boutique Córdoba **** Hotel Macià Alfaros **** Eurostars Conquistador **** Hotel Cetina Casa de Aguilar **** Hotel Selu *** DOVE MANGIARE a CORDOBA? 10 MIGLIORI RISTORANTI di CORDOBA Qualità/Prezzo €€€ - El Churrasco €€€ - El Rincón de Carmen €€€ - Bodegas Mezquita Céspedes €€€ - Taberna La Montillana €€ - Restaurante Taberna La Viuda €€ - Restaurante Bodegas Mezquita Córdoba €€ - Bodegas Mezquita Corregidor €€ - Restaurante Damasco €€ - Casa Pedro Ximénez € - Taberna Góngora VITA NOTTURNA a CORDOBA 3 MIGLIORI LOCALI GAY, BAR & DISCOTECHE di CORDOBA Limbo (Gay Bar) Bar Velouria (Gay Bar) Glam Vial (Gay Club) CONSIGLI di VIAGGIO su CORDOBA dei World Mappers Córdoba dà il meglio di sé nelle prime ore del mattino, quando le strade della Judería sono quasi deserte e la luce illumina le facciate bianche. È il momento ideale per passeggiare tra Calleja de las Flores, Calleja del Pañuelo e le piccole piazze del centro senza la folla. Inoltre, durante i mesi più caldi, uscire presto permette di visitare la città evitando le temperature più elevate delle ore centrali. I famosi patios di Córdoba non si trovano soltanto nei monumenti più conosciuti. Passeggiando tra San Basilio, Santa Marina e San Lorenzo si possono incontrare cortili privati e piccoli patios decorati con fiori, piante e fontane. Durante il Festival de los Patios, in primavera, molte abitazioni normalmente private aprono eccezionalmente le proprie porte. Un’occasione speciale per vedere un lato autentico della città. La Mezquita-Catedral cambia completamente atmosfera a seconda dell’ora della giornata. La luce che entra tra le colonne modifica continuamente l’aspetto della celebre successione di archi bicolori. Per apprezzarne davvero l’architettura, vale la pena non limitarsi a una visita veloce: soffermatevi nelle zone meno affollate e osservate il contrasto tra la struttura della moschea e la cattedrale inserita al suo interno. Se c’è un piatto da assaggiare durante il viaggio, è il salmorejo cordobés. Più denso e cremoso del gazpacho, viene preparato principalmente con pomodoro, pane, olio d’oliva e aglio e servito tradizionalmente con uovo sodo e jamón. Cercatelo nei ristoranti tradizionali e nelle tabernas del centro: è uno dei sapori più rappresentativi della gastronomia locale e perfetto soprattutto nelle giornate calde. Per vivere Córdoba come un abitante del posto, fate una pausa in una delle sue tabernas storiche. Molti di questi locali conservano ancora ambienti tradizionali, pareti decorate con fotografie e vecchie bottiglie e un’atmosfera molto diversa dai moderni ristoranti turistici. Ordinate qualche specialità locale accompagnata da un vino della zona e lasciatevi guidare dall’atmosfera: qui il momento dell’aperitivo diventa parte dell’esperienza culturale. Quando il caldo diminuisce, allontanatevi per qualche ora dal centro e seguite il Guadalquivir. La passeggiata lungo il fiume offre una prospettiva diversa sulla città, soprattutto verso il Ponte Romano e la Mezquita-Catedral. Al tramonto la luce dorata illumina le mura e le torri del centro storico, creando uno degli scenari più suggestivi di Córdoba. È anche un ottimo momento per scattare fotografie senza la luce troppo forte del giorno. Non fermate la visita al tramonto: il centro storico di Córdoba merita di essere esplorato anche dopo cena. Le stradine della Judería, le piazzette e i monumenti illuminati assumono un’atmosfera completamente diversa e molto più tranquilla. Passeggiare senza una destinazione precisa, soprattutto nelle zone più lontane dalle vie principali, permette di scoprire cortili, vicoli e scorci che durante il giorno possono passare inosservati. Se avete almeno mezza giornata libera, uscite dal centro e raggiungete Medina Azahara, a circa 8 chilometri da Córdoba. Le rovine dell’antica città-palazzo del Califfato permettono di comprendere quanto fosse potente e raffinata Córdoba nel X secolo. Il sito è particolarmente interessante perché non si tratta semplicemente di un altro monumento, ma dei resti di un’intera città scomparsa, con palazzi, terrazze, giardini e decorazioni. CORDOBA INSTAGRAMMABILE Luoghi Instagrammabili da Vedere a Cordoba Non perdetevi i migliori luoghi instagrammabili di Cordoba, ecco i nostri preferiti: Mezquita-Catedral Calleja de las Flores Alcázar de los Reyes Cristianos Calleja del Pañuelo Torre de la Calahorra "CORDOBA SEGRETA" Luoghi Insoliti e Particolari da Vedere a Cordoba Al di fuori dei classici luoghi da visitare della città, esiste una "Cordoba Segreta" che ci ha semplicemente stregato. Ecco qui le 5 Cose e Luoghi da Vedere della Cordoba Segreta (e Dintorni): Calleja del Pañuelo - tra i vicoli della Judería si nasconde la Calleja del Pañuelo, una stradina talmente stretta che, secondo la tradizione, la sua larghezza corrisponderebbe a quella di un fazzoletto aperto. Il vicolo conduce a una piccola piazza con una fontana e rappresenta uno degli angoli più curiosi del centro storico. Non è un’attrazione monumentale, ma proprio per questo vale la pena cercarla. Baños del Alcázar Califal - poco lontano dall’Alcázar si trovano i resti degli antichi bagni costruiti durante il periodo del Califfato. Per secoli rimasero nascosti sotto le abitazioni moderne e furono riscoperti soltanto nel XX secolo. Gli ambienti sotterranei permettono di vedere le antiche sale, le volte e il sistema utilizzato per riscaldare l’acqua. Un luogo affascinante per immaginare la vita quotidiana della Córdoba islamica. Estrella de los Deseos - nascosta nel muro della Mezquita-Catedral, vicino a Calle Torrijos, si trova una piccola “stella” che secondo la tradizione ha il potere di esaudire i desideri. Chi la individua è solito toccarla ed esprimere un desiderio. In realtà, dietro la leggenda c’è una curiosità ancora più sorprendente: la stella è un fossile di Clypeaster, un antico riccio di mare rimasto inglobato nella pietra dell’edificio e diventato visibile con l’erosione. Croce del Prigioniero - nel cuore della città si trova una piccola croce in pietra legata a una delle storie più curiose della città. Secondo la tradizione, un prigioniero cristiano avrebbe inciso una croce sul muro mentre era rinchiuso durante il periodo musulmano, lasciando una testimonianza della propria fede. La Croce del Prigioniero è oggi un dettaglio quasi nascosto tra le strade del centro storico, facile da perdere ma affascinante da cercare. Capilla de San Esteban y San Bartolomé - Tumba de Góngora - nel cuore del quartiere ebraico si nasconde questa piccola cappella medievale, considerata uno degli esempi più interessanti dell’architettura mudéjar di Córdoba. Costruita tra il XIV e il XV secolo, sorprende per gli splendidi rivestimenti, gli archi e le decorazioni geometriche. La sua posizione appartata e le dimensioni raccolte la rendono molto più intima rispetto ai grandi monumenti della città. #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- Guida Gay • MALAGA | Cosa Vedere, Dove Dormire, Migliori Locali Gay e Ristoranti | Guida LGBT
GAY MALAGA Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali Gay. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a MALAGA? Scoprilo con i World Mappers ! MALAGA LGBT Malaga è una delle destinazioni più gay friendly della Spagna e della Costa del Sol. La città offre un'atmosfera accogliente e inclusiva, con numerosi bar, ristoranti e locali LGBT+, soprattutto nel centro storico. A pochi minuti si trova anche Torremolinos, considerata una delle capitali del turismo gay europeo, famosa per le sue spiagge, i beach club e la vivace vita notturna. Ogni estate Malaga e Torremolinos ospitano il Pride e numerosi eventi dedicati alla comunità LGBT+, attirando visitatori da tutto il mondo. Grazie al suo clima mite, alle splendide spiagge e all'apertura verso la diversità, Malaga è una meta ideale per una vacanza all'insegna del relax, del divertimento e dell'inclusione. COSA VEDERE a MALAGA? 10 COSE DA VEDERE a MALAGA Alcazaba di Málaga L’Alcazaba è uno dei monumenti più affascinanti di Málaga e una delle testimonianze meglio conservate della presenza musulmana in città. Costruita nell’XI secolo, era contemporaneamente fortezza e palazzo residenziale. Passeggiando tra mura, torri, cortili, archi e giardini si incontrano splendidi scorci sul porto e sul centro storico. La sua posizione ai piedi del Monte Gibralfaro permette inoltre di collegarla facilmente alla visita dell’omonimo castello. Teatro Romano Proprio ai piedi dell’Alcazaba si trovano i resti del Teatro Romano, una delle testimonianze più antiche di Málaga. Costruito nel I secolo a.C., durante l’epoca di Augusto, rimase in uso per diversi secoli prima di essere progressivamente abbandonato. Le gradinate e l’orchestra sono ancora visibili e permettono di immaginare la vita della città romana. Il centro visitatori offre inoltre informazioni sulla storia e sull’utilizzo dell’antico teatro. Castello di Gibralfaro Arroccato sulla collina che domina Málaga, il Castillo de Gibralfaro offre una delle panoramiche più spettacolari della città. La fortezza fu costruita nel XIV secolo per proteggere l’Alcazaba e ospitare le truppe. È possibile percorrere le antiche mura e osservare dall’alto il porto, il centro storico, l’arena e il Mediterraneo. Il momento migliore per visitarlo è nel tardo pomeriggio, quando la luce rende il panorama particolarmente suggestivo. Cattedrale di Málaga La Cattedrale di Málaga, conosciuta dagli abitanti come La Manquita, è uno dei monumenti più riconoscibili della città. Il soprannome, che significa “la Monca”, deriva dal fatto che una delle due torri della facciata non fu mai completata. L’interno sorprende per le imponenti dimensioni, le cappelle decorate e il magnifico coro ligneo. Salendo sulle terrazze è inoltre possibile ammirare Málaga dall’alto, con una prospettiva completamente diversa. Playa de La Malagueta A pochi minuti dal centro storico, la Playa de La Malagueta è la spiaggia simbolo di Málaga e il luogo ideale per combinare cultura e mare nella stessa giornata. La sua ampia distesa di sabbia è costeggiata da un vivace lungomare, dove si trovano chiringuitos, palme e ristoranti. Il celebre cartello “Malagueta” è inoltre uno degli spot più fotografati della città. Al tramonto, la spiaggia regala un’atmosfera particolarmente suggestiva. Museo Picasso Málaga Málaga è la città natale di Pablo Picasso, e il Museo Picasso Málaga è una tappa fondamentale per conoscere il suo percorso artistico. Ospitato nello storico Palacio de Buenavista, il museo conserva una vasta collezione che attraversa diverse fasi della sua produzione, dagli esordi fino alle opere più tarde. Oltre ai dipinti, l’edificio stesso merita una visita per il suggestivo contrasto tra architettura rinascimentale, elementi mudéjar e resti archeologici. Muelle Uno Il Muelle Uno è l’area moderna del porto di Málaga, trasformata in uno spazio vivace dove passeggiare, fare shopping, mangiare e godersi il panorama sul Mediterraneo. Il lungo percorso pedonale è costellato di ristoranti, negozi e installazioni artistiche, mentre la caratteristica Pergola del Palmeral è uno degli elementi architettonici più riconoscibili. È particolarmente piacevole al tramonto, quando il porto si illumina e l’atmosfera diventa più rilassata. Mercado Central de Atarazanas Il Mercado Central de Atarazanas è il mercato storico più famoso di Málaga e prende il nome dalle antiche atarazanas, i cantieri navali di epoca musulmana che sorgevano proprio in questa zona. L’imponente porta in marmo rappresenta una delle poche testimonianze rimaste dell’edificio originale. Oggi il mercato è il posto ideale per immergersi nella vita quotidiana malagueña, tra banchi di pesce, frutta, prodotti locali, tapas e specialità andaluse. Jardín Botánico-Histórico La Concepción A poca distanza dal centro si trova La Concepción, uno dei giardini botanici storici più importanti della Spagna. Nato nell’Ottocento come tenuta privata di una famiglia dell’alta borghesia malagueña, conserva una straordinaria varietà di piante tropicali e subtropicali provenienti da diverse parti del mondo. Tra palme, bambù, laghetti, cascate e sentieri ombreggiati si incontrano angoli romantici e panorami suggestivi, rendendolo una piacevole pausa dal ritmo del centro. Centro Pompidou Málaga Il Centre Pompidou Málaga si riconosce immediatamente grazie al grande “El Cubo”, la struttura colorata in vetro che sovrasta il porto. Inaugurato nel 2015, è stato il primo centro Pompidou fuori dalla Francia e ospita una collezione di arte moderna e contemporanea con opere di artisti internazionali. Oltre alle esposizioni, l’edificio e la sua posizione sul Muelle Uno rendono questa zona particolarmente interessante per gli appassionati di arte e architettura. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Extra - (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 10 MIGLIORI ESCURSIONI da MALAGA Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Torremolinos Marbella Granada Ronda Setenil de las Bodegas Gibilterra Córdoba Siviglia Cadice Jerez de la Frontera Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a MALAGA? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di MALAGA Solo TU Hotel Málaga ***** Gran Hotel Miramar GL ***** AC Hotel Malaga Palacio **** Room Mate Collection Valeria, Málaga **** Hotel Molina Lario **** Barceló Málaga **** ICONA Malabar **** Hotel NH Málaga **** Hotel Mariposa Málaga **** Ibis Málaga Centro Ciudad ** DOVE MANGIARE a MALAGA? 10 MIGLIORI RISTORANTI di MALAGA Qualità/Prezzo €€€ - La Trattoria di Cervantes €€€ - Restaurant Malaga | Vino Mío €€€ - Araboka Restaurante en Málaga €€€ - Restaurante Divinno €€ - Niccia €€ - Kraken Centro - Tapas Restaurant €€ - Comparte € - Picasso Bar Tapas € - Malavida Malaga € - Brunchit Málaga Mercado VITA NOTTURNA a MALAGA 5 MIGLIORI LOCALI GAY, BAR & DISCOTECHE di MALAGA Kipfer & Lover (Gay Bar) Lolita's (Gay Bar) La Comedia (Gay Bar) Exxxtreme Cruising (Gay Club) Theatro Club Málaga (Gay Club) CONSIGLI di VIAGGIO su MALAGA dei World Mappers Se avete una giornata libera, dedicate un’escursione al Caminito del Rey, a circa un’ora da Málaga. Si tratta di uno spettacolare percorso pedonale costruito sulle pareti del Desfiladero de los Gaitanes, un’imponente gola rocciosa attraversata da passerelle sospese e ponti. In alcuni punti si cammina a oltre 100 metri sopra il fiume, tra pareti vertiginose e panorami mozzafiato. Un tempo considerato uno dei sentieri più pericolosi al mondo, oggi è completamente messo in sicurezza ed è una delle esperienze più emozionanti da vivere nei dintorni di Málaga. Se volete assaggiare uno dei sapori più autentici di Málaga, lasciate il centro e raggiungete il quartiere marinaro di Pedregalejo. Qui gli espetos sono una vera tradizione: sardine infilzate su lunghi bastoncini e cotte direttamente sulla brace. Il dettaglio curioso è proprio la preparazione, spesso realizzata vicino alla spiaggia. Accompagnateli con una birra o un vino locale e avrete un’esperienza molto più autentica rispetto a una semplice cena in centro. Non limitatevi al centro storico: dedicate almeno un’ora a Soho, conosciuto come il Barrio de las Artes. Il quartiere è diventato uno dei principali punti della città per l’arte urbana, con grandi murales, graffiti e facciate trasformate in vere opere d’arte. È perfetto per una passeggiata senza itinerario preciso: invece di cercare un singolo monumento, lasciatevi guidare dai colori e scoprite le opere disseminate tra le strade. La Cattedrale di Málaga non va visitata soltanto dal basso. Se possibile, scegliete il percorso che permette di raggiungere le terrazze, perché da lassù la prospettiva cambia completamente: guglie, campanili e dettagli architettonici sono molto più vicini, mentre tutto intorno si apre il panorama sul centro, sul porto e sul Mediterraneo. È uno dei modi più interessanti per vedere Málaga dall’alto e spesso viene trascurato da chi si limita alla visita degli interni. Per una pausa mattutina davvero malagueña, dimenticate per una volta la classica colazione internazionale e ordinate churros con cioccolata calda. Una delle esperienze tradizionali è fermarsi da Casa Aranda, nei pressi del Mercado de Atarazanas, locale storico citato anche dal turismo ufficiale. L’ideale è andarci al mattino, quando l’atmosfera è più locale e meno turistica, e accompagnare i churros con una tazza di cioccolata densa. Dopo aver attraversato il Muelle Uno, continuate la passeggiata fino alla Farola, il caratteristico faro di Málaga. Invece di fermarvi nei punti più affollati del porto, proseguite verso il faro durante le ultime ore di luce: il Mediterraneo, il porto e lo skyline della città assumono tonalità completamente diverse. È anche un ottimo modo per combinare una passeggiata sul mare con uno dei simboli più riconoscibili della città. A Málaga non fermatevi alle tapas più conosciute: cercate l’ajoblanco, una delle specialità più caratteristiche della cucina locale. È una zuppa fredda preparata tradizionalmente con mandorle, pane, aglio, acqua e olio d’oliva, spesso accompagnata da uva. Cremosa, fresca e molto diversa dal più famoso gazpacho, è particolarmente piacevole nelle giornate calde. Il turismo ufficiale spagnolo la indica tra i sapori da provare durante una visita alla città. Il Mercado Central de Atarazanas dà il meglio di sé quando la giornata è appena iniziata. Andateci al mattino, quando i banchi sono pieni di prodotti e il mercato è frequentato soprattutto dalla gente del posto. Oltre ad acquistare prodotti freschi, potete fermarvi per qualcosa da mangiare e osservare la vita quotidiana della città. Il mercato è aperto dal lunedì al sabato, indicativamente dalle 8:00 alle 15:00, quindi organizzate la visita di conseguenza. Se il vostro itinerario lo permette, tenete Alcazaba e Gibralfaro per la domenica pomeriggio: attualmente il complesso offre l’ingresso gratuito ai visitatori la domenica dalle 14:00 fino alla chiusura. È un piccolo trucco utile per risparmiare sul viaggio, soprattutto se avete già programmato di visitare entrambi i monumenti. Controllate comunque gli orari aggiornati prima della visita, perché possono cambiare. Se volete vivere la spiaggia in modo diverso, provate ad arrivare alla Playa de La Malagueta nelle prime ore del mattino. A quell’ora il lungomare è ancora tranquillo, la spiaggia è quasi vuota e la luce dell’alba crea un’atmosfera completamente diversa da quella delle ore centrali. È anche il momento ideale per una passeggiata sul mare o, nelle giornate più calde, per un bagno prima che inizi la confusione. Passeggiando per il centro di Málaga, fate attenzione alla statua del Cenachero, uno dei simboli più curiosi della città. Rappresenta un antico venditore ambulante di pesce che trasportava i prodotti nei caratteristici cenachos, cesti appesi ai lati del corpo. La figura racconta il legame storico di Málaga con il mare e con la pesca. Trovarla può diventare una piccola “caccia al simbolo” durante l’esplorazione del centro. Prima di lasciare Málaga, concedetevi un bicchiere di vino dolce locale, una tradizione profondamente legata alla provincia. Il vino di Málaga viene prodotto principalmente con uve Pedro Ximénez e Moscatel e può accompagnare perfettamente un aperitivo o un dessert. Per un’esperienza più autentica, cercate una delle storiche bodegas del centro e ordinate un calice invece di limitarvi ai cocktail più internazionali. MALAGA INSTAGRAMMABILE Luoghi Instagrammabili da Vedere a Malaga Non perdetevi i migliori luoghi instagrammabili di Malaga, ecco i nostri preferiti: Mirador de Gibralfaro Mirador de la Coracha Pasarela-mirador de la Alcazaba Playa de La Malagueta Soho – Barrio de las Artes Calle Alcazabilla La Farola Alcazaba Muelle Uno Paseo del Parque "MALAGA SEGRETA" Luoghi Insoliti e Particolari da Vedere a Malaga Al di fuori dei classici luoghi da visitare della città, esiste una "Malaga Segreta" che ci ha semplicemente stregato. Ecco qui le 5 Cose e Luoghi da Vedere della Malaga Segreta (e Dintorni): Museo Aeronáutico de Málaga - all’interno del vecchio terminal dell’aeroporto di Málaga si nasconde il Museo Aeronáutico, un luogo curioso e poco conosciuto dove ripercorrere la storia dell’aviazione spagnola e dell’aeroporto stesso. La visita permette di entrare in un edificio storico e osservare aerei, motori, strumenti di bordo e oggetti originali utilizzati nel mondo dell’aviazione. Un’esperienza insolita, perfetta per chi vuole scoprire una Málaga completamente diversa dalle sue spiagge e dai monumenti. Cementerio Inglés - nascosto vicino a La Malagueta, è il più antico cimitero protestante della Spagna peninsulare, fondato nel 1831. Più che un semplice cimitero, è un suggestivo giardino storico pieno di cipressi, tombe monumentali e angoli silenziosi affacciati sulla città. Qui riposano anche scrittori e personaggi stranieri legati alla storia di Málaga. Un luogo insolito e sorprendentemente affascinante, lontano dal caos turistico. Centro de Interpretación Yacimientos Arqueológicos de la Araña - a est di Málaga, nel quartiere di La Araña, si nasconde un importante complesso di grotte preistoriche, molto meno conosciuto rispetto alle attrazioni del centro. Le cavità conservano testimonianze della presenza umana risalenti alla preistoria e raccontano una Málaga molto più antica di quella dei palazzi e delle fortezze. È una meta particolarmente interessante per chi vuole scoprire il lato archeologico e meno turistico della città. Pasaje de Chinitas - nel cuore del centro storico si trova questo piccolo passaggio a forma di croce, quasi nascosto tra le vie più frequentate. Il Pasaje de Chinitas deve la sua fama al leggendario Café de Chinitas, storico café-teatro del XIX secolo frequentato da artisti e personaggi dell’epoca. Oggi rimane un angolo suggestivo e raccolto, perfetto per una breve deviazione durante la visita del centro. Cinco Bolas - sulla facciata della chiesa di San Juan Bautista, in Calle Cinco Bolas, sono incastonate cinque enigmatiche sfere che da secoli incuriosiscono abitanti e storici. La loro origine non è certa: secondo alcune teorie sarebbero palle di cannone legate all’assedio di Málaga del 1487, mentre altre le collegano a un’antica casa di tolleranza o a simboli religiosi. Un piccolo dettaglio architettonico che nasconde una storia ancora irrisolta. #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- Guida Gay • GRANADA | Cosa Vedere, Dove Dormire, Migliori Locali Gay e Ristoranti | Guida LGBT
GAY GRANADA Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali Gay. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a GRANADA? Scoprilo con i World Mappers ! GRANADA LGBT Granada è una delle città più affascinanti e gay friendly dell'Andalusia, famosa per la spettacolare Alhambra, i quartieri storici e la vivace atmosfera universitaria. La presenza di migliaia di studenti provenienti da tutto il mondo contribuisce a creare un ambiente aperto, inclusivo e ricco di locali, bar e serate LGBT+. Il centro città e i dintorni di Plaza Nueva ed Elvira ospitano diversi punti di ritrovo per la comunità gay, mentre durante l'anno non mancano eventi dedicati alla diversità e all'inclusione. Tra tapas gratuite, panorami mozzafiato sull'Alhambra e tramonti nel quartiere dell'Albaicín, Granada è una meta perfetta per chi desidera unire cultura, divertimento e accoglienza in un viaggio gay friendly nel cuore dell'Andalusia. COSA VEDERE a GRANADA? 10 COSE DA VEDERE a GRANADA L’Alhambra Simbolo assoluto di Granada, l’Alhambra è una spettacolare cittadella fortificata costruita dai sovrani nasridi tra il XIII e il XV secolo. Il complesso comprende i raffinati Palazzi Nasridi, l’antica fortezza dell’Alcazaba, il Palazzo di Carlo V e i giardini del Generalife. Tra cortili, fontane, decorazioni geometriche e iscrizioni arabe, ogni ambiente racconta la grandezza dell’ultimo regno musulmano della penisola iberica. Generalife Accanto all’Alhambra si trova il Generalife, l’antica residenza di campagna dei sultani di Granada, concepita come luogo di riposo e svago. La vera meraviglia sono i suoi giardini, dove acqua, fiori, siepi e fontane creano un’atmosfera estremamente suggestiva. Il celebre Patio de la Acequia, attraversato da un lungo canale d’acqua, è uno degli angoli più belli del complesso e regala scorci magnifici sulla città. Albaicín Passeggiare nell’Albaicín significa entrare nella parte più araba di Granada. Questo antico quartiere, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO insieme all’Alhambra e al Generalife, conserva un intricato labirinto di stradine, case bianche, piazzette e tradizionali cármenes, abitazioni circondate da giardini. Perdetevi senza una meta precisa tra le sue salite e i suoi vicoli: è proprio esplorandolo a piedi che si scoprono gli angoli più autentici e suggestivi della città. Mirador de San Nicolás Il Mirador de San Nicolás è il punto panoramico più famoso di Granada e offre una vista spettacolare sull’Alhambra, con la Sierra Nevada sullo sfondo. La prospettiva diventa particolarmente suggestiva al tramonto, quando le mura dell’antica cittadella si tingono di tonalità dorate. La piazza è inoltre un luogo vivace, frequentato da musicisti e artisti di strada. Arrivate poco prima del tramonto per trovare il posto migliore e godervi lo spettacolo. Cattedrale di Granada Nel cuore del centro storico si trova la monumentale Cattedrale di Granada, costruita a partire dal 1501 sul luogo occupato in precedenza dalla principale moschea della città. Il progetto nacque con l’ambizione di creare uno dei grandi simboli della Granada cristiana dopo la Reconquista. L’interno sorprende per le dimensioni, la luminosità e l’eleganza delle decorazioni rinascimentali. È una tappa fondamentale per comprendere il profondo cambiamento subito dalla città dopo il 1492. Cappella Reale Proprio accanto alla Cattedrale si trova la Cappella Reale, uno dei luoghi storici più importanti di Granada. Fu scelta come luogo di sepoltura dai Re Cattolici, Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, le cui tombe monumentali si trovano ancora all’interno. La cappella conserva inoltre importanti opere d’arte e testimonianze legate alla monarchia spagnola. Una visita permette di entrare in uno dei luoghi più simbolici della Granada del periodo successivo alla Reconquista. Sacromonte Il Sacromonte è uno dei quartieri più caratteristici di Granada, famoso soprattutto per le sue case-grotta scavate nella collina. Qui si sviluppò storicamente una forte presenza della comunità gitana e nacque una particolare tradizione di flamenco, le celebri zambra. Passeggiando tra le sue stradine si incontrano grotte, piccoli locali e punti panoramici con viste sull’Alhambra e sull’Albaicín. È il quartiere ideale per scoprire un volto più popolare, autentico e bohémien della città. El Bañuelo Nascosto lungo la Carrera del Darro, El Bañuelo conserva alcuni dei bagni arabi meglio preservati di Granada. Risalenti all’epoca islamica, questi ambienti erano organizzati in diverse sale caratterizzate da archi, colonne e suggestivi soffitti con piccole aperture stellate. Entrare qui significa ritrovarsi improvvisamente in un ambiente completamente diverso dalle affollate strade del centro. È una delle testimonianze più affascinanti della vita quotidiana della Granada musulmana. Monastero della Cartuja Fuori dal centro storico si trova il Monastero della Cartuja, uno dei massimi esempi del barocco spagnolo a Granada. Nato come complesso certosino, sorprende soprattutto per il contrasto tra l’esterno relativamente sobrio e gli interni ricchissimi di marmi, stucchi, dipinti e decorazioni. Particolarmente spettacolare è la sacrestia, considerata uno degli ambienti barocchi più sorprendenti della città. Una visita consigliata per chi vuole vedere una Granada molto diversa da quella dell’Alhambra. Monastero di San Jerónimo Il Monastero di San Jerónimo è uno dei gioielli rinascimentali di Granada. Costruito dopo la conquista cristiana della città, presenta una splendida chiesa decorata con affreschi e un elegante chiostro circondato da colonne e archi. Al suo interno si trova anche il sepolcro del Gran Capitán, importante comandante militare dei Re Cattolici. Il contrasto tra la ricchezza decorativa degli interni e la tranquillità del chiostro rende la visita particolarmente suggestiva. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Extra - (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 10 MIGLIORI ESCURSIONI da GRANADA Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Ronda Málaga El Caminito del Rey Córdoba Siviglia Almería Sierra Nevada Nerja Jaén Las Alpujarras Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a GRANADA? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di GRANADA Hospes Palacio de los Patos ***** Áurea Washington Irving by Eurostars Hotel Company ***** Barceló Carmen Granada **** Vincci Albayzin **** Hotel NH Collection Granada Victoria **** Hotel Catalonia Granada **** Hotel Occidentale Granada **** Hotel Casa 1800 Granada **** Compagno di stanza Leo **** Hotel Comfort Dauro 2 *** DOVE MANGIARE a GRANADA? 10 MIGLIORI RISTORANTI di GRANADA Qualità/Prezzo €€€ - Jardines de Zoraya €€€ - El Rincón de Julio €€€ - El Fogón de Galicia €€ - La Telefónica €€ - Pimienta rosa €€ - El Pescaíto de Carmela €€ - La Auténtica Carmela €€ - Los Manueles € - La Cuchara de Carmela € - La Pajuana VITA NOTTURNA a GRANADA 3 MIGLIORI LOCALI GAY, BAR & DISCOTECHE di GRANADA ECLIPSE (Gay Bar & Club) Pub TicTac (Gay Bar) Mens Night Pub (Gay Club) CONSIGLI di VIAGGIO su GRANADA dei World Mappers Non aspettate di arrivare a Granada per organizzare la visita all’Alhambra. I biglietti sono nominativi e, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, possono esaurirsi. Al momento della prenotazione viene assegnato anche l’orario d’ingresso ai Palazzi Nasridi, quindi conviene programmare per tempo l’intera giornata. I biglietti ufficiali possono essere acquistati in anticipo e sono disponibili fino a un anno prima della visita. Salite all’Albaicín senza seguire sempre la strada principale! L’Albaicín va scoperto lentamente, lasciandosi guidare dai vicoli e dalle piccole piazze. Invece di puntare direttamente al Mirador de San Nicolás, prendete qualche deviazione: troverete case bianche, cortili, cármenes e scorci inattesi sull’Alhambra. Il quartiere è caratterizzato da stradine strette e salite, quindi scarpe comode sono fondamentali. E soprattutto, non abbiate paura di perdervi: qui è proprio il percorso a fare parte dell’esperienza. Il panorama sull’Alhambra è spettacolare al tramonto, ma il celebre Mirador de San Nicolás può diventare molto affollato. Un'alternativa è continuare a esplorare l’Albaicín e cercare altri piccoli belvedere del quartiere, oppure raggiungere punti panoramici meno centrali. In questo modo potrete godervi la vista sull’Alhambra con un’atmosfera decisamente più tranquilla, soprattutto nelle ore immediatamente successive al tramonto. Se avete intenzione di visitare diversi monumenti, controllate se la Granada Card è conveniente per il vostro itinerario. Le versioni da 48 e 72 ore comprendono l’ingresso generale all’Alhambra, oltre a numerosi monumenti della città e alcuni collegamenti con gli autobus urbani. La carta include anche attrazioni meno conosciute, come Casa de Zafra, Bañuelo, Casa del Chapiz e Palacio de Dar al-Horra. Il Sacromonte non è soltanto il quartiere delle famose case-grotta: è uno dei luoghi che raccontano meglio la particolare identità di Granada. Passeggiate tra le sue stradine, visitate le grotte e, se vi interessa il flamenco, cercate una tradizionale zambra. La zona è inoltre ideale per ammirare l’Alhambra da prospettive diverse. È un quartiere da vivere senza fretta, preferibilmente lasciando almeno qualche ora libera nell’itinerario. Granada è una città in cui vale la pena lasciare qualche ora completamente libera. Tra l’Albaicín, il Sacromonte e il centro storico ci sono vicoli, piazzette, piccoli negozi, cortili e locali che difficilmente si scoprono seguendo un itinerario rigido. Dopo aver programmato le visite principali, lasciate quindi spazio all’improvvisazione: fermarsi per una tapa, entrare in un cortile o seguire una stradina in salita può diventare uno dei ricordi più belli del viaggio. GRANADA INSTAGRAMMABILE Luoghi Instagrammabili da Vedere a Granada Non perdetevi i migliori luoghi instagrammabili di Granada, ecco i nostri preferiti: Alhambra Mirador de San Nicolás Mirador del Carmen de los Mártires Mirador de San Cristóbal Albaicín Calle Calderería Nueva Carrera del Darro Paseo de los Tristes Carmen de la Victoria Patio de los Arrayanes "GRANADA SEGRETA" Luoghi Insoliti e Particolari da Vedere a Granada Al di fuori dei classici luoghi da visitare della città, esiste una "Granada Segreta" che ci ha semplicemente stregato. Ecco qui le 5 Cose e Luoghi da Vedere della Granada Segreta (e Dintorni): Observatorio del Mojón del Trigo - nel cuore della Sierra Nevada, a oltre 2.600 metri di altitudine, si nasconde uno dei primi osservatori astronomici permanenti di alta montagna della Spagna. Costruito nel 1965 per sfuggire all’inquinamento luminoso di Granada, ospitò telescopi e importanti ricerche astronomiche. Oggi l’edificio, riconoscibile dalla caratteristica cupola, non è più operativo, ma continua a sorprendere per la sua posizione spettacolare e per la storia pionieristica legata all’astronomia spagnola. Cuarto Real de Santo Domingo - nascosto nel quartiere del Realejo, il Cuarto Real de Santo Domingo conserva una splendida qubba di epoca nasride, costruita prima dei celebri Palazzi dell’Alhambra. Questo antico palazzo fu residenza delle regine musulmane e sorprende per la raffinatezza delle decorazioni geometriche e degli archi. È uno di quei luoghi in cui si può ammirare l’arte nasride in un’atmosfera molto più tranquilla rispetto all’Alhambra. Abbazia di Sacromonte - arroccata sulle colline del Sacromonte, l’abbazia custodisce uno dei luoghi più misteriosi di Granada: le Sante Grotte, un insieme di cunicoli e ambienti sotterranei legati alla tradizione dei primi martiri cristiani della città. Il complesso conserva inoltre antichi manoscritti, opere d’arte e importanti testimonianze religiose. Lontana dal caos del centro, offre anche una splendida vista sull’Alhambra e sull’Albaicín. Escultura Chorrojumo - nel Sacromonte si incontra la curiosa scultura dedicata a Chorrojumo, uno dei personaggi più pittoreschi della Granada dell’Ottocento. Il suo vero nome era Mariano Fernández e divenne famoso presentandosi come il “re degli zingari”, vestito in abiti tradizionali e raccontando storie ai visitatori. La sua figura è diventata parte dell’immaginario popolare della città e ancora oggi la scultura ne ricorda l’aspetto eccentrico e il legame con il Sacromonte. Casa de los Tiros - nel quartiere del Realejo si nasconde la particolare Casa de los Tiros, un edificio del XVI secolo che dall’esterno ricorda più una piccola fortezza che un palazzo. Il nome deriva dai moschetti (tiros) inseriti tra le merlature della facciata, mentre sulla porta d’ingresso spicca il motto «El corazón manda», «Il cuore comanda». All’interno, un suggestivo cortile e sale storiche raccontano la storia della nobiltà granadina. #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- Guida Gay • SIVIGLIA | Cosa Vedere, Dove Dormire, Migliori Locali Gay e Ristoranti | Guida LGBT
GAY SIVIGLIA Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali Gay. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a SIVIGLIA? Scoprilo con i World Mappers ! SIVIGLIA LGBT Siviglia è una delle città più affascinanti e gay friendly della Spagna, famosa per il suo patrimonio storico, il flamenco e l'atmosfera vivace. La comunità LGBT+ trova qui un ambiente accogliente, con numerosi bar, locali e serate dedicate, soprattutto nei dintorni dell'Alameda de Hércules, cuore della vita notturna cittadina. Ogni anno la città ospita il Siviglia Pride e numerosi eventi culturali che celebrano la diversità e l'inclusione. Passeggiando tra il Real Alcázar, Plaza de España e il quartiere di Santa Cruz, è facile capire perché Siviglia sia una meta così amata dai viaggiatori LGBT+ in cerca di arte, buon cibo, divertimento e autentica ospitalità andalusa. COSA VEDERE a SIVIGLIA? 10 COSE DA VEDERE a SIVIGLIA Cattedrale di Siviglia La Cattedrale di Siviglia è una delle chiese gotiche più grandi e spettacolari del mondo. Costruita sul luogo di un’antica moschea, conserva ancora elementi della precedente architettura islamica. Al suo interno si trovano la tomba di Cristoforo Colombo, numerose cappelle e opere d’arte. Da non perdere la salita alla Giralda, l’antico minareto trasformato in campanile, dalla cui cima si gode una splendida vista sulla città. Real Alcázar Il Real Alcázar di Siviglia è uno dei complessi monumentali più affascinanti della città e uno straordinario esempio di architettura mudéjar. Nato come fortezza islamica, fu successivamente ampliato dai sovrani cristiani, creando un insieme unico di stili. Gli interni sono ricchi di decorazioni, piastrelle e soffitti elaborati, mentre i giardini regalano fontane, laghetti e angoli suggestivi. È inoltre uno dei luoghi utilizzati per le riprese di Game of Thrones. Plaza de España La Plaza de España è probabilmente il luogo più iconico di Siviglia. Costruita per l’Esposizione Iberoamericana del 1929, presenta una grande piazza semicircolare circondata da edifici decorati con mattoni, ceramiche e dettagli rinascimentali e moreschi. Lungo le pareti si trovano 48 panchine in ceramica, ciascuna dedicata a una provincia spagnola. È immersa nel Parque de María Luisa e può essere esplorata anche in barca lungo il piccolo canale. Metropol Parasol Il Metropol Parasol, conosciuto dai sivigliani come Las Setas de Sevilla, è una delle architetture contemporanee più riconoscibili della città. La gigantesca struttura in legno, inaugurata nel 2011, domina Plaza de la Encarnación con le sue forme ondulate che ricordano enormi funghi. È possibile salire sulla passerella panoramica situata nella parte superiore, ideale soprattutto al tramonto. Sotto la struttura si trovano inoltre negozi, ristoranti e il mercato. Barrio de Santa Cruz Il Barrio de Santa Cruz è l'antico quartiere ebraico di Siviglia e uno dei luoghi più caratteristici per passeggiare senza una meta precisa. Le sue stradine strette e tortuose sono costellate di case bianche, balconi fioriti, piccole piazze e cortili nascosti. Tra i luoghi più suggestivi ci sono Plaza de los Venerables, Plaza de Doña Elvira e il Patio de las Banderas. È particolarmente affascinante nelle ore serali. Torre del Oro La Torre del Oro è una delle immagini simbolo di Siviglia e si trova direttamente sulle rive del Guadalquivir. Costruita nel XIII secolo durante il periodo almohade, faceva parte delle fortificazioni della città e aveva una funzione difensiva. Il suo nome deriva probabilmente dal riflesso dorato prodotto dalle piastrelle e dai materiali utilizzati originariamente. Oggi ospita un piccolo museo navale e dalla terrazza superiore offre una bella vista sul fiume. Plaza de Toros de la Maestranza La Plaza de Toros de la Real Maestranza è una delle arene più famose e storiche della Spagna. Costruita a partire dal XVIII secolo, è caratterizzata dalla sua particolare forma leggermente ovale e dalla facciata bianca e gialla. Anche chi non è interessato alla corrida può visitarla attraverso il museo interno, che racconta la storia della tradizione taurina sivigliana. La visita permette inoltre di entrare nell'arena e vedere le tribune. Parque de María Luisa Il Parque de María Luisa è il principale polmone verde del centro di Siviglia e uno dei luoghi migliori per concedersi una pausa dal caos cittadino. Il parco è caratterizzato da viali alberati, fontane, laghetti, statue e giardini ricchi di vegetazione. Al suo interno si trovano anche Plaza de España e Plaza de América. È ideale da esplorare a piedi, in bicicletta oppure semplicemente passeggiando tra i suoi angoli più tranquilli. Casa de Pilatos La Casa de Pilatos è uno dei palazzi storici più eleganti di Siviglia e rappresenta perfettamente la fusione tra tradizione rinascimentale italiana e architettura mudéjar. Costruita tra il XV e il XVI secolo, presenta splendidi cortili, giardini, fontane e pareti ricoperte di azulejos. Gli interni sono decorati con opere d'arte e dettagli raffinati. Il palazzo è meno affollato rispetto ai monumenti principali e permette di scoprire un volto più aristocratico della città. Triana Triana è uno dei quartieri più autentici e vivaci di Siviglia, situato sulla sponda occidentale del Guadalquivir. Storicamente legato alla ceramica, al flamenco e alla vita popolare, conserva ancora un'atmosfera molto particolare. Passeggiando lungo Calle Betis si possono ammirare splendide viste sul centro storico e sul fiume, mentre il Mercado de Triana è perfetto per assaggiare prodotti locali. Da vedere anche le numerose botteghe di ceramica tradizionale. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Extra - (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 10 MIGLIORI ESCURSIONI da SIVIGLIA Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Córdoba Granada Málaga Marbella Gibilterra Huelva Ronda Setenil de las Bodegas Jerez de la Frontera Cadice Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a SIVIGLIA? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di SIVIGLIA Hotel Inghilterra **** Petit Palace Marques Santa Ana **** Eurostars Guadalquivir **** Hotel Las Casas de la Juderia **** Novotel Siviglia **** Hotel Cetina Siviglia **** Petit Palace Santa Cruz **** Itaca Siviglia **** Soho Boutique Siviglia *** Patio de La Alameda *** DOVE MANGIARE a SIVIGLIA? 10 MIGLIORI RISTORANTI di SIVIGLIA Qualità/Prezzo €€€€ - Recoveco €€€ - El Pan Nuestro Restaurante - Sevilla €€€ - Petit Comité Sevilla €€€ - Restaurante El Patio del Pali €€ - Bodega Palo Santo €€ - ALCÁZAR ANDALUSÍ TAPAS €€ - Postiguillo Tapas €€ - La Malvaloca € - El Rinconcillo € - Bodega Santa Cruz Las Columnas VITA NOTTURNA a SIVIGLIA 5 MIGLIORI LOCALI GAY, BAR & DISCOTECHE di SIVIGLIA PRIDE B4R (Gay Bar) Bar El Bunker (Gay Bar) El Bosque Animado (Gay Bar) Alameda Ritual Club (Gay Club) I T A C A (Gay Club) CONSIGLI di VIAGGIO su SIVIGLIA dei World Mappers Se vuoi portarti a casa un ricordo originale, evita i classici souvenir e vai a Triana, storico quartiere della ceramica. Tra Calle Alfarería e Calle San Jorge trovi ancora botteghe dove vengono realizzati e dipinti a mano gli azulejos. Puoi acquistare anche un singolo pezzo da utilizzare come decorazione a casa: è molto più particolare di un normale souvenir e rappresenta una delle tradizioni più caratteristiche di Siviglia. Quando vai al Mercado de Triana, non fermarti soltanto alle bancarelle gastronomiche. Sotto il mercato si trovano i resti del Castillo de San Jorge, legato alla storia dell'Inquisizione spagnola. La parte archeologica è visitabile e permette di vedere un lato completamente diverso del quartiere. Dopo la visita puoi fermarti al mercato per mangiare qualcosa: è un modo interessante per combinare storia e gastronomia. Se sei a Siviglia di giovedì mattina, fai un salto in Calle Feria al Mercadillo del Jueves, uno dei mercatini più antichi della città. Tra le bancarelle puoi trovare oggetti vintage, vecchie ceramiche, stampe, monete, libri e curiosità molto particolari. È perfetto se ti piace cercare piccoli oggetti insoliti e fotografare un'atmosfera molto più locale rispetto alle zone monumentali. Per una vista spettacolare ma senza andare necessariamente su una terrazza panoramica, attraversa il Puente de Triana e raggiungi Calle Betis al tramonto. I locali affacciati sul Guadalquivir guardano direttamente verso il centro storico e regalano una prospettiva bellissima sulla Giralda e sulla città. È particolarmente suggestivo quando iniziano ad accendersi le luci degli edifici. Il Metropol Parasol, conosciuto come Las Setas, non va visto soltanto di giorno. Il consiglio è arrivare poco prima del tramonto, salire sulla passerella panoramica e rimanere fino a quando Siviglia si illumina. In questo modo puoi vedere la città prima con la luce naturale e poi completamente illuminata. La struttura rimane aperta fino a tarda sera. Per vivere il flamenco in un ambiente particolare, puoi assistere a uno spettacolo al Tablao Flamenco Las Setas, situato proprio sotto il famoso Metropol Parasol. Il tablao propone spettacoli di cante, chitarra e danza in un ambiente intimo, con gli artisti molto vicini al pubblico. Gli spettacoli durano circa un’ora e vengono organizzati più volte al giorno. Un’idea interessante è abbinarlo alla visita di Las Setas, magari fermandosi prima sul mirador panoramico. Una delle esperienze più semplici ma tipiche da provare a Siviglia è fermarsi in una churrería tradizionale per mangiare churros appena fritti accompagnati da una tazza di cioccolata calda densa. Il momento migliore è la mattina oppure nel tardo pomeriggio, quando i locali iniziano a riempirsi. Per un’esperienza più autentica, cerca le churrerías frequentate dagli abitanti e ordinate i churros da condividere, invece delle versioni più elaborate pensate per i turisti. Nel Barrio de Santa Cruz vale la pena abbandonare per qualche minuto le strade più conosciute e osservare i piccoli portoni e gli ingressi dei palazzi. Dietro alcune facciate si nascondono infatti patios andalusi, caratterizzati da piante, fiori, fontane e splendidi azulejos. Non tutti sono visitabili, ma alcuni appartengono a edifici storici aperti al pubblico. Passeggiare senza una meta precisa è il modo migliore per scoprire questi angoli meno evidenti. Un modo speciale per concludere la giornata a Siviglia è scegliere una terrazza panoramica nel centro storico e fermarsi per un aperitivo al tramonto. Molti rooftop bar si trovano a pochi passi dalla Cattedrale e offrono una vista suggestiva sulla Giralda, soprattutto quando il campanile viene illuminato dopo il tramonto. Il consiglio è arrivare poco prima dell’ora del tramonto, così da godere prima della luce calda del cielo e poi della città illuminata. Per un aperitivo con una delle viste più suggestive di Siviglia, vale la pena salire sulla terrazza dell’Hotel EME, proprio di fronte alla Cattedrale. Dal rooftop si possono ammirare da vicino la Giralda e i tetti del centro storico, creando un panorama particolarmente suggestivo al tramonto. È consigliabile arrivare poco prima del calare del sole, ordinare un drink e rimanere fino a sera, quando la Cattedrale e la Giralda vengono illuminate. Tra le 14:00 e le 17:00 circa, soprattutto nei mesi più caldi, molte attività possono rallentare e le strade diventano più tranquille. Invece di considerare queste ore come tempo perso, puoi approfittarne per rientrare in hotel, rilassarti oppure esplorare quartieri meno affollati. È anche il momento ideale per fermarsi a pranzo con calma in una terrazza ombreggiata. In estate, inoltre, evitare le ore più calde rende le passeggiate decisamente più piacevoli. SIVIGLIA INSTAGRAMMABILE Luoghi Instagrammabili da Vedere a Siviglia Non perdetevi i migliori luoghi instagrammabili di Siviglia, ecco i nostri preferiti: Plaza de España Metropol Parasol o Setas Antiguo Rincón Del Beso Costurero de la Reina Torre dell'Oro Puente de Triana Calle Verde Plaza de Doña Elvira Jardines de Murillo Calle Betis "SIVIGLIA SEGRETA" Luoghi Insoliti e Particolari da Vedere a Siviglia Al di fuori dei classici luoghi da visitare della città, esiste una "Siviglia Segreta" che ci ha semplicemente stregato. Ecco qui le 5 Cose e Luoghi da Vedere della Siviglia Segreta (e Dintorni): Hospital de los Venerables - nel cuore del Barrio de Santa Cruz si trova l’Ospedale de los Venerables, uno degli esempi più belli del barocco sivigliano. Costruito alla fine del Seicento come residenza per sacerdoti anziani e bisognosi, oggi ospita importanti opere d’arte e il Centro Velázquez. Particolarmente suggestivi sono il cortile interno con fontana, la grande scalinata e la chiesa, decorata con spettacolari affreschi illusionistici che sembrano ampliare lo spazio. Bar Garlochí - è uno dei locali più insoliti di Siviglia. Inaugurato nel 1978, sembra più una cappella barocca che un bar: l’interno è completamente decorato con immagini religiose, candele, velluti, altari, fiori e oggetti legati all’estetica della Semana Santa. L’atmosfera è resa ancora più particolare dalla musica processionale e dall’incenso. Da provare il celebre cocktail “Sangre de Cristo”, diventato il simbolo del locale. Alicia - all’interno dell’Andalusian Center for Contemporary Art (CAAC), nell’antico Monastero della Cartuja, si trova “Alicia”, una gigantesca scultura ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Realizzata nel 2009 dall’artista andalusa Cristina Lucas, rappresenta Alice cresciuta a tal punto da rimanere incastrata dentro una casa, con il volto e un braccio che sporgono dalle finestre. L’opera trasforma in realtà una delle scene più surreali del libro e offre uno degli angoli più curiosi e insoliti di Siviglia. Castellum Aquae - sotto la Plaza de la Pescadería si nasconde un vero pezzo di Siviglia romana: il Castellum Aquae, un’enorme cisterna costruita nel II secolo d.C. e scoperta solo nel 2006. La struttura serviva a rifornire d’acqua la città e oggi rappresenta una delle testimonianze più curiose della Siviglia antica. La cosa sorprendente è che si trova proprio sotto i piedi dei passanti: anche se attualmente non è visitabile, è possibile intravedere gli scavi attraverso una vetrata nella piazza. Tomba di Cristoforo Colombo - all’interno della Cattedrale di Siviglia si trova la monumentale tomba di Cristoforo Colombo. Il sarcofago è sorretto da quattro figure che rappresentano i regni di Castiglia, León, Aragona e Navarra. Dopo diversi trasferimenti, le sue spoglie sono oggi conservate a Siviglia, rendendo questo monumento una tappa imperdibile per gli appassionati di storia. #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- Guida Gay • MADEIRA | Itinerari, Consigli e Cosa Vedere | Pratica e Completa LGBT Friendly
MADEIRA GAY FRIENDLY Soluzioni di viaggio con itinerari per scoprire tutte le meraviglie di questa destinazione, luoghi assolutamente da non perdere, consigli su dove dormire e cosa mangiare, e soprattutto suggerimenti speciali per vivere al meglio il vostro viaggio ! Benvenuti a Madeira, isola di straordinaria bellezza naturale e fascino autentico! Dalle scogliere mozzafiato di Cabo Girão alle rigogliose levadas e ai giardini fioriti di Funchal, l’isola offre panorami spettacolari tutto l’anno. I villaggi pittoreschi, i mercati locali e la calorosa ospitalità dei suoi abitanti rendono ogni visita un’esperienza indimenticabile, perfetta per chi cerca natura, cultura e avventura in un unico luogo magico. MADEIRA GAY FRIENDLY Madeira è una destinazione accogliente e sicura per i viaggiatori LGBTQ+. L’isola combina paesaggi spettacolari, sentieri naturali e città vivaci come Funchal, dove bar e locali gay-friendly offrono spazi discreti e conviviali. Eventi culturali e una comunità aperta contribuiscono a creare un’atmosfera inclusiva. Pur mantenendo rispetto per le tradizioni locali, i turisti gay possono godere di mare, escursioni e cultura, vivendo un soggiorno sereno e piacevole in un ambiente suggestivo e accogliente. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa destinazione dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 – Arrivo a FUNCHAL Giorno 2 / Day 2 – CABO GIRÃO - CÂMARA DE LOBOS - FUNCHAL Giorno 3 / Day 3 – TERREIRO DA LUTA - PICO DO AREIRO (Miradouro de Juncal) - SANTANA - Miradouro do Guindaste - Miradouro de Portela - PONTA SAO LORENCO - MACHICO Giorno 4 / Day 4 – FORESTA FANAL - BICA DA CANA - PONTA DO SOL - CASCATA DOS ANJOS Giorno 5 / Day 5 – Giornata Trekking (Guardare i Trekking Sotto) Giorno 6 / Day 6 – SÃO VICENTE - Véu da Noiva viewpoint - Faraglioni di RIBERA DE JANELA - Piscine Naturali di PORTO MONIZ Giorno 7 / Day 7 – Giornata Trekking (Guardare i Trekking Sotto) Giorno 8 / Day 8 – CROCERA BALENE & DELFINI da FUNCHAL + RELAX CALHETA Giorno 9 / Day 9 – Partenza da FUNCHAL (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) Click'n'Go - Cliccando sui nomi dei luoghi potrete facilmente trovarli sulle Mappe COSA VEDERE a MADEIRA? LE MIGLIORI COSE DA VEDERE a MADEIRA Funchal Capitale vivace e affacciata sull’oceano, Funchal combina storia, arte e natura. Passeggia tra i vicoli del centro storico, visita il coloratissimo Mercado dos Lavradores e prendi la funivia fino a Monte per ammirare panorami spettacolari. Da non perdere i giardini tropicali e la Cattedrale Sé, esempio di architettura manuelina. La sera, il porto si anima di luci e locali dove assaggiare il famoso vino di Madeira. Cabo Girão È uno dei promontori più alti d’Europa, con i suoi 580 metri di altezza. La sua piattaforma panoramica in vetro sospesa sul vuoto regala una vista mozzafiato sull’oceano e sulle scogliere sottostanti. Perfetto per chi ama la fotografia e le emozioni forti, è facilmente raggiungibile da Funchal. Nei dintorni si trovano anche vigneti terrazzati che mostrano l’ingegno dell’agricoltura madeirense. Pico do Arieiro Una delle cime più alte dell’isola (1.818 m), offre un panorama spettacolare sulle montagne e le nuvole che spesso avvolgono i picchi. Da qui parte il famoso sentiero verso il Pico Ruivo, la vetta più alta di Madeira. Il percorso è impegnativo ma indimenticabile, tra tunnel, crinali e paesaggi lunari. È anche uno dei punti migliori per ammirare l’alba. Levada das 25 Fontes e Risco Le levadas sono canali di irrigazione che attraversano foreste e montagne, ideali per escursioni. Il percorso delle 25 Fontes è uno dei più famosi, immerso nella Laurisilva, foresta dichiarata Patrimonio UNESCO. Si cammina tra felci, cascate e suoni naturali fino alla spettacolare cascata delle 25 sorgenti e a quella di Risco. È un’esperienza autentica che unisce natura, silenzio e magia. Santana Questo pittoresco villaggio nel nord-est dell’isola è famoso per le sue case tradizionali con tetti di paglia a forma triangolare, colorate e perfettamente conservate. Oltre a scattare foto da cartolina, puoi visitare il Parque Temático da Madeira, che racconta la cultura e la storia dell’isola. Santana è anche punto di partenza per bellissimi sentieri, come quello che porta al Pico Ruivo. Porto Moniz e le piscine naturali Sulla costa nord-occidentale si trova Porto Moniz, celebre per le sue piscine naturali di origine vulcanica. Le rocce basaltiche formano vasche perfette dove nuotare in sicurezza tra acque limpide e onde oceaniche. È un luogo ideale per rilassarsi, prendere il sole e godere di un paesaggio mozzafiato. Nelle vicinanze si possono visitare l’acquario e il centro vulcanologico. Jardim Botânico de Madeira Situato sulle colline di Funchal, questo giardino botanico ospita oltre 2.000 specie di piante provenienti da tutto il mondo. Qui puoi ammirare fiori tropicali, cactus, orchidee e una vista panoramica sulla città e sull’oceano. È un paradiso per gli amanti della natura e della fotografia, e rappresenta la grande biodiversità dell’isola, soprannominata “il giardino dell’Atlantico”. Ponta de São Lourenço La punta orientale di Madeira è un paesaggio completamente diverso: arido, ventoso e selvaggio. Il sentiero costiero che la attraversa regala panorami spettacolari su scogliere, faraglioni e l’oceano aperto. Perfetta per escursionisti e fotografi, l’area è anche riserva naturale. Al termine del percorso, si può raggiungere la Casa do Sardinha per un meritato ristoro. Curral das Freiras Letteralmente “la valle delle monache”, è un villaggio incastonato tra montagne maestose, accessibile attraverso una strada panoramica che offre vedute vertiginose. Il luogo deve il nome alle suore che vi si rifugiarono nel XVI secolo durante un attacco dei pirati. Oggi è famoso per le castagne e per la festa autunnale dedicata a esse. Un luogo autentico e tranquillo, lontano dal turismo di massa. Cabo de São Vicente e Paul do Mar Sulla costa sud-occidentale, questo tratto offre panorami oceanici selvaggi e tramonti mozzafiato. Paul do Mar, antico villaggio di pescatori, è oggi amato dai surfisti per le sue onde e la sua atmosfera rilassata. Le scogliere e i paesaggi circostanti rappresentano l’essenza naturale e autentica di Madeira, ideale per chi cerca un contatto diretto con il mare e la cultura locale. COSA FARE a MADEIRA Fare trekking lungo le levadas Madeira è un paradiso per gli escursionisti! Le levadas — antichi canali d’irrigazione trasformati in sentieri — attraversano foreste, montagne e cascate. La Levada das 25 Fontes e la Levada do Caldeirão Verde sono tra le più famose. Camminare qui significa respirare aria pura, ascoltare la natura e scoprire angoli nascosti dell’isola. Ideale per chi ama l’avventura e vuole connettersi con l’essenza verde di Madeira. Salire in funivia da Funchal a Monte Un’esperienza panoramica imperdibile! La funivia collega Funchal al quartiere collinare di Monte, regalando viste spettacolari su tetti, giardini e sull’oceano. In cima, puoi visitare il Jardim Tropical Monte Palace o la chiesa di Nossa Senhora do Monte. La discesa? Da fare sui tradizionali carros de cesto, slitte di vimini spinte a mano dai “carreiros”: un’esperienza unica e divertente che non troverai in nessun’altra parte del mondo. Ammirare l’alba al Pico do Arieiro Svegliarsi prima dell’alba vale assolutamente la pena: il sole che sorge tra le nuvole al Pico do Arieiro è uno spettacolo indimenticabile. Da questo punto panoramico si vedono le cime più alte di Madeira e, nelle giornate limpide, anche l’oceano all’orizzonte. Porta una giacca, perché il vento è forte, e una fotocamera: i colori del cielo sembrano dipinti. Uno dei momenti più magici da vivere sull’isola. Nuotare nelle piscine naturali di Porto Moniz Le piscine di roccia vulcanica di Porto Moniz sono tra le attrazioni più amate. Qui puoi fare il bagno in acque limpide e calme, protetto dalle onde dell’oceano Atlantico. Il paesaggio intorno è spettacolare: scogli neri, mare blu e montagne verdi alle spalle. È un’esperienza rilassante e rigenerante, ideale per una giornata di sole. Vicino ci sono anche bar, ristoranti e un piccolo acquario. Fare whale watching L’oceano attorno a Madeira ospita delfini, balene e tartarughe durante tutto l’anno. Parti da Funchal o Calheta per un’escursione in barca: potresti vedere delfini che nuotano accanto all’imbarcazione o megattere che emergono dall’acqua. Le guide marine raccontano curiosità e rispettano sempre gli animali. È un’esperienza emozionante e sostenibile, perfetta per chi ama la natura e il mare aperto. Guidare sulla strada panoramica ER101 La vecchia strada costiera ER101 è una delle più spettacolari d’Europa. Serpeggia tra scogliere, gallerie scavate nella roccia e viste mozzafiato sull’oceano. Alcuni tratti sono stretti e vertiginosi, ma l’avventura è parte del fascino! Fermati nei villaggi lungo la costa per gustare pesce fresco e osservare il ritmo tranquillo della vita isolana. È il modo migliore per scoprire la vera Madeira, lontano dai circuiti turistici. Visitare una cantina di vino di Madeira Il celebre vino fortificato di Madeira ha una lunga storia e un sapore unico. A Funchal puoi visitare cantine storiche come Blandy’s Wine Lodge, scoprendo i segreti della produzione e degustando diverse varietà. Il tour è un viaggio tra barrique, profumi e tradizione. Anche chi non è esperto rimane affascinato dal racconto e dal gusto aromatico di questo vino, simbolo dell’isola da secoli. Fare canyoning nelle gole di Ribeiro Frio Per chi cerca adrenalina, Madeira offre scenari ideali per il canyoning. Nella zona di Ribeiro Frio si scende tra cascate, salti d’acqua e scivoli naturali, sempre accompagnati da guide esperte. È un’esperienza emozionante, immersa nella foresta di Laurisilva, Patrimonio UNESCO. Ti sentirai parte della natura selvaggia e incontaminata dell’isola. Adatta anche a chi è alle prime armi, purché amante dell’avventura! Scoprire i mercati e i sapori locali Il Mercado dos Lavradores di Funchal è una festa di colori e profumi. Qui puoi assaggiare frutta tropicale, miele, vino e specialità tipiche come il bolo do caco (pane all’aglio) e il pesce espada con banana. I banchi dei fiori e del pesce sono un’esperienza sensoriale autentica. Parla con i venditori, assaggia, esplora: è il modo migliore per conoscere l’anima gastronomica e culturale di Madeira. Vedere il tramonto a Ponta do Pargo Il faro di Ponta do Pargo, all’estremità occidentale dell’isola, è uno dei migliori punti per ammirare il tramonto. Da qui la vista sull’oceano è immensa e il cielo si colora di arancio e rosa. È un luogo tranquillo, perfetto per un momento di contemplazione. Nelle vicinanze ci sono sentieri e piccoli villaggi dove fermarsi a cena con vista mare. Un finale poetico per una giornata madeirense. i TREKKING più BELLI di MADEIRA ATTENZIONE: Dal 2026 a Madeira il sistema dei trekking è stato reso più strutturato e regolamentato per gestire meglio l’afflusso turistico e proteggere l’ambiente naturale. La maggior parte dei sentieri ufficiali PR (Percorsi Raccomandati) richiede ora il pagamento di un biglietto d’ingresso e la prenotazione obbligatoria di una fascia oraria, generalmente di 30 minuti, attraverso la piattaforma ufficiale del governo regionale. Il costo per i visitatori non residenti si aggira in media intorno ai 4,50 € per ogni singolo percorso, con tariffe più alte per itinerari particolarmente frequentati o complessi, come la traversata tra Pico do Arieiro e Pico Ruivo, che può avere un prezzo superiore. Sono disponibili anche formule cumulative, come pass giornalieri o multi-giorno, pensati per chi vuole visitare più sentieri in un breve periodo. La prenotazione è obbligatoria: bisogna scegliere in anticipo giorno e orario di accesso, registrare i partecipanti e completare il pagamento online. Senza prenotazione non è consentito l’ingresso sui percorsi regolamentati e sono previste sanzioni per chi non rispetta le regole. Questo sistema è stato introdotto principalmente per ridurre il sovraffollamento sui sentieri più popolari, proteggere la foresta di laurisilva e migliorare la sicurezza e la manutenzione delle aree naturali. Qui il link diretto alla pagina della prenotazione Ecco qui i Costi Aggiornati: Tariffa percorso pedonale individuale (eccetto PR1) : €4,50 Tariffa percorso pedonale PR1 – percorso con accesso limitato, consente l’accesso solo fino a Pedra Rija : €4,50 Tariffa giornaliera per percorsi combinati (due o più percorsi, non include PR1) : €9,00 Tariffa di 3 giorni per percorsi combinati (due o più percorsi, non include PR1) : €22,50 Tariffa di 7 giorni per percorsi combinati (due o più percorsi, non include PR1) : €52,50 Al momento non è possibile acquistare direttamente dal portale regionale un pass giornaliero o multi-giorno (3 o 7 giorni). Bisogna invece selezionare i singoli sentieri che si intendono percorrere: al termine della procedura, il sistema calcola automaticamente la soluzione più conveniente, applicando la tariffa corretta tra quella per singolo trekking oppure, se più vantaggiosa, quella giornaliera o cumulativa. Una volta completato il pagamento, la prenotazione può essere modificata o cancellata solo nel caso in cui il sentiero venga ufficialmente chiuso dalle autorità. In tutti gli altri casi, eventuali cambi di programma o cancellazioni non danno diritto a rimborso, e l’importo già versato viene perso. by https://madeiralovers.com/ Pico do Arieiro → Pico Ruivo (PR1) - il più Famoso! Il trekking più iconico di Madeira Difficoltà: alta Durata: 3–5 ore Caratteristiche: creste, tunnel scavati nella roccia, viste “sopra le nuvole” È il sentiero più famoso dell’isola Levada do Caldeirão Verde (PR9) Sentiero molto scenografico nella giungla Difficoltà: media Durata: 4–5 ore Tunnel lunghi e cascate verticali Ponta de São Lourenço (PR8) Paesaggio completamente diverso dal resto di Madeira Difficoltà: media Durata: 2–3 ore Rocce vulcaniche, mare su entrambi i lati, zero foresta Levada do Rei (PR18) Difficoltà: facile/media Durata: 3–4 ore 10,6 km tra Andata e Ritorno Foresta molto verde e rigogliosa Perfetta se vuoi qualcosa di più tranquillo Vereda dos Balcões (PR11) Breve (1–2 ore) Vista panoramica su montagne e vallate Ottimo “trek leggero” Vereda da Palha Carga (PR13.1) Breve/medio (2–3 ore) Sentiero meno battuto tra boschi e levadas Ambiente rurale e natura più selvaggia Ottimo per chi cerca tranquillità e poca folla Levada das 25 Fontes + Risco (PR6) Medio (3–4 ore) Cascate tra le più famose di Madeira Foresta di laurisilva molto fitta e verde Percorso classico con laghetti e tunnel Levada do Moinho + Levada Nova (PR7) Medio (3–5 ore) Percorso ad anello tra due levadas collegate Cascate, gallerie e punti panoramici sulla valle Uno dei trekking più vari e completi dell’isola MIGLIORI EVENTI di MADEIRA Festa dos Reis (gennaio) Il 6 gennaio, Madeira celebra l’Epifania con la “Festa dos Reis”, una serata musicale e conviviale dove gruppi locali cantano tradizionali “Cantares dos Reis”. Le strade di Funchal si riempiono di luci, cori e dolci tipici, creando un’atmosfera calda e comunitaria che chiude in allegria il periodo natalizio. È un evento autentico che unisce musica, tradizione e spirito madeirense. Carnevale di Madeira (febbraio) Considerato uno dei più belli d’Europa, il Carnevale di Madeira è un’esplosione di colori, samba e allegria. Le sfilate principali di Funchal, con carri allegorici e costumi spettacolari, ricordano l’atmosfera di Rio de Janeiro. Oltre alla grande parata, ci sono feste in maschera, concerti e spettacoli per le strade. Un’occasione perfetta per vivere la spensieratezza e l’energia dell’isola. Festa delle Fiori – Festa da Flor (aprile/maggio) È uno degli eventi più iconici di Madeira. Ogni primavera, Funchal si trasforma in un giardino vivente con carri fioriti, spettacoli e decorazioni floreali ovunque. Il momento più emozionante è la “Muro della Speranza”, costruito dai bambini con migliaia di fiori. L’evento celebra la rinascita, la pace e la bellezza naturale dell’isola, attirando visitatori da tutto il mondo. Festival Atlantico (giugno) Durante tutto il mese di giugno, Madeira brilla di luci, musica e fuochi d’artificio. Il Festival do Atlântico unisce tre grandi momenti: concerti all’aperto, spettacoli pirotecnici sincronizzati con la musica e eventi culturali in tutta l’isola. Il cielo di Funchal si accende ogni sabato sera in un mix perfetto di arte e magia. È uno degli appuntamenti più spettacolari dell’anno. Festa di São João (giugno) Celebrata in vari paesi dell’isola, in particolare a Porto Santo e Ribeira Brava, la festa di São João combina riti religiosi, falò e danze popolari. Le strade si illuminano di lanterne e bancarelle, e la gente balla fino a tarda notte al ritmo della musica tradizionale. È una festa dal sapore antico, che mescola devozione e gioia, perfetta per scoprire le radici culturali madeirensi. Festa del Mare – Semana do Mar (luglio/agosto) A Câmara de Lobos e Calheta, l’estate si anima con una settimana dedicata al mare. Regate, gare di nuoto, spettacoli musicali e degustazioni di pesce fresco celebrano l’anima marittima di Madeira. L’atmosfera è rilassata e conviviale, tra sport, musica e gastronomia. È un evento imperdibile per chi ama il mare e vuole vivere l’isola come fanno i suoi abitanti. Festival del Vino di Madeira (fine agosto – inizio settembre) Un tributo al celebre vino fortificato dell’isola, questo festival riunisce tradizione, musica e degustazioni. A Funchal si organizzano spettacoli, balli folcloristici e mostre, mentre a Estreito de Câmara de Lobos si può assistere alla vendemmia tradizionale, con la pigiatura dell’uva. È un evento che celebra il legame profondo tra la cultura di Madeira e il suo vino secolare. Festa do Senhor dos Milagres (settembre) Una delle feste religiose più importanti, si svolge a Machico e commemora un miracolo avvenuto nel XVI secolo. Migliaia di pellegrini partecipano a processioni, messe e celebrazioni tra fede e folklore. Oltre al lato religioso, ci sono musica, cibo tradizionale e bancarelle che trasformano il paese in un vivace luogo di incontro. Un evento che unisce spiritualità e cultura locale. Festival del Cinema di Madeira (ottobre) Un evento in crescita che attira registi e appassionati di cinema da tutto il mondo. Si tengono proiezioni, workshop e incontri con professionisti del settore in diverse location di Funchal. Il festival punta a valorizzare la cultura cinematografica e la bellezza dell’isola come set naturale. È l’occasione perfetta per vivere Madeira in chiave creativa e internazionale. Capodanno a Funchal (dicembre) Il Capodanno di Madeira è leggendario: lo spettacolo pirotecnico sul porto di Funchal è uno dei più grandi al mondo, riconosciuto persino dal Guinness World Record. Migliaia di persone si radunano lungo la baia o sulle terrazze panoramiche per brindare con il vino di Madeira e accogliere il nuovo anno tra luci, musica e pura magia. Un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. DOVE DORMIRE a MADEIRA? MIGLIORI HOTEL & APPARTAMENTI LGBT FRIENDLY di MADEIRA DOVE MANGIARE a MADEIRA? MIGLIORI RISTORANTI TIPICI di MADEIRA Qualità/Prezzo Funchal - €€ - Restaurante O Portão Funchal - €€ - MadMarket Restaurante Funchal - €€ - Restaurante O Dragoeiro Funchal - € - Restaurante Alta Vista Câmara de Lobos - €€ - Deserta Pequena Câmara de Lobos - €€ - Restaurante O Polar Câmara de Lobos - € - Casa do Farol Ponta do Sol - €€ - Restaurante Onda do Sol Jardim do Mar - €€ - Restaurante Tarmar Porto Moniz - €€ - Sea View Restaurante Porto Moniz - € - Cachalote Ribeira Brava - €€ - Restaurant & Grill Muralha Terrace Santana - €€ - Marcel`s Bistro Machico - €€ - O Galã Machico - € - Restaurante o vilão Matur Calheta - €€ - Calheta Green COSA MANGIARE a MADEIRA? MIGLIORI PIATTI TIPICI di MADEIRA Espetada Grossi spiedini di carne di manzo marinata con aglio, sale grosso e alloro, cotti su fuoco di legna. Serviti con pane locale, insalata o patate, la carne risulta tenera e succosa. È uno dei piatti simbolo dell’isola e rappresenta la cucina tradizionale di Madeira, perfetto per chi vuole assaporare sapori intensi e autentici. Bolo do Caco Pane rotondo tipico di Madeira, cotto su piastra di basalto. Morbido e leggermente dolce, spesso arricchito con aglio e burro. Viene servito come accompagnamento o farcito con formaggi, carne o pesce. Tradizionale e versatile, è un must dell’isola, facile da gustare durante mercati, ristoranti o street food. Lapas Grelhadas Molluschi simili alle capesante, grigliati con burro, aglio e limone. Saporiti e semplici, mantengono tutto il gusto del mare. Tipici delle coste di Madeira, vengono serviti come antipasto o snack e rappresentano un’esperienza gastronomica autentica, amata da locali e turisti. Espada com Banana Pesce scuro di profondità (espada) fritto o grigliato, accompagnato da banana fritta. Questo abbinamento insolito unisce sapori delicati e dolci, tipico della cucina dell’isola. È un piatto iconico di Madeira che sorprende per gusto e originalità, rappresentando la tradizione locale del pescato e l’uso creativo della frutta. Picado Carne di manzo tagliata a cubetti, saltata in padella con aglio, olio e vino. Servita spesso al centro del tavolo, viene condivisa come piatto conviviale. Morbida e saporita, è perfetta con patate o pane locale. Il picado è un simbolo della cultura gastronomica di Madeira e dei momenti sociali tra amici e famiglia. Milho Frito Cubetti di polenta di mais fritti fino a doratura, croccanti fuori e morbidi dentro. Vengono serviti come contorno a carne o pesce e sono un piatto tradizionale molto amato. Semplice ma gustoso, il milho frito è perfetto per assaporare i sapori autentici dell’isola senza complicazioni. Sopa de Trigo Zuppa rustica a base di grano, verdure, carne affumicata o salsiccia locale. Nutriente e saporita, rappresenta la tradizione contadina di Madeira. Ideale nelle giornate più fresche, la sopa de trigo unisce semplicità e gusto intenso, offrendo un assaggio autentico della cucina casalinga isolana. Poncha Bevanda tipica a base di acquavite di canna da zucchero, miele e succo di limone o arancia. Tradizionalmente servita come digestivo o aperitivo, ha un sapore forte e dolce. La poncha è un simbolo della cultura isolana, perfetta per provare un’esperienza locale e festosa in bar tradizionali. Carne de Vinha d’Alhos Carne marinata con vino, aglio e spezie, poi cotta lentamente fino a diventare morbida. Servita spesso con patate o riso, ha un sapore ricco e aromatico. Questo piatto tradizionale risale ai tempi coloniali e rappresenta la capacità della cucina locale di combinare ingredienti semplici in ricette gustose e profumate. Bolo de Mel Dolce tipico a base di miele, spezie e melassa, spesso arricchito con frutta secca. Tradizionale durante le festività, ha consistenza morbida e sapore intenso. Il bolo de mel è un simbolo della cultura dolciaria di Madeira, perfetto da gustare con tè o caffè e come souvenir culinario dell’isola. CONSIGLI di VIAGGIO su MADEIRA dei World Mappers Attenzione al vento! A Madeira i venti possono essere forti, soprattutto sulle scogliere e nei punti panoramici esposti. Gli alisei da nord-est sono costanti, mentre d’inverno possono arrivare raffiche da sud-ovest. Quando fai trekking o esplori levadas, tieni conto della direzione del vento per la sicurezza e porta abbigliamento a strati. Sulle spiagge e nei porti, le correnti possono influenzare nuoto e sport acquatici, quindi prudenza e preparazione sono essenziali. Esplora le Levadas: sono antichi canali d’irrigazione che attraversano la foresta di Madeira. Passeggiare lungo questi sentieri ti permette di scoprire paesaggi spettacolari, cascate nascoste e panorami mozzafiato sull’isola. Alcune levadas sono facili, altre più impegnative, quindi scegli il percorso in base alla tua preparazione fisica. Porta scarpe comode, acqua e macchina fotografica: ogni curva offre scorci unici sulla natura lussureggiante dell’isola. Il vino liquoroso di Madeira è celebre in tutto il mondo. Visita una delle cantine locali per scoprire il processo di produzione, assaggiare diversi tipi e imparare la storia di questa bevanda unica. È un’esperienza che unisce cultura, storia e gusto. Ricorda di chiedere consigli su abbinamenti gastronomici e non limitarti al semplice assaggio: alcune cantine offrono tour guidati con degustazioni complete. Per un’esperienza divertente e originale, prova i tuk-tuk elettrici nella capitale Funchal. Ti permettono di scoprire angoli nascosti della città, vie caratteristiche e belvedere panoramici senza affaticarti. È un modo simpatico per combinare sightseeing e divertimento, soprattutto se vuoi fotografie insolite. Alcuni conducenti offrono racconti storici e curiosità locali, rendendo il tour sia educativo sia leggero. Altra cosa da non perdere a Funchal, i leggendari carretti di Funchal, noti come Carrinhos de Cesto, slitte in vimini e legno montate su pattini. Guidati da due carreiros in abito bianco e cappello di paglia, scendono da Monte verso Funchal per circa 2 km a velocità che possono raggiungere i 48 km/h. Punto di partenza: Caminho do Monte (nei pressi della Chiesa di Nostra Signora del Monte). Qui il link con Prezzi Aggiornati e Info: https://www.carreirosdomonte.com/v3/pt/prices.php - Prezzo: Circa € 30 per una persona, € 40 per due e € 60 per tre. ATTENZIONE: Orari: Dal lunedì al sabato, Dalle 9:00 alle 18:00 Arrivo: La discesa termina a Livramento (a circa 2 km dal centro di Funchal). Da lì puoi proseguire a piedi, in taxi o con l'autobus. Per raggiungere la cima a Monte, i turisti utilizzano solitamente la Funivia di Funchal (Teleférico), che parte dal centro storico e costa circa € 16 a tratta - https://tickets.madeiracablecar.com/pt-PT/tickets# - È un'esperienza molto popolare, quindi preparati a possibili attese e lunghe code! Se ami l’adrenalina, il canyoning è un’attività imperdibile. Tuffati nelle cascate, scivola su rocce bagnate e percorri gole strette con guide esperte. Madeira offre percorsi per tutti i livelli, dai principianti agli esperti. Oltre all’avventura, vivrai la natura in modo immersivo: sentieri d’acqua, piscine naturali e foreste incontaminate. È un’esperienza fisica che regala emozioni uniche e ricordi indelebili. Le acque di Madeira sono limpide e ricche di fauna marina. Snorkeling o immersioni permettono di scoprire pesci tropicali, grotte sottomarine e formazioni rocciose spettacolari. Zone come Garajau o Porto Moniz sono ideali per esperienze subacquee. Anche se non sei un esperto, ci sono centri che offrono corsi brevi o immersioni guidate. È un modo divertente e fresco di esplorare l’isola, lontano dal turismo tradizionale. Scoprite anche altre destinazioni come MAP'CITY • LISBONA MAP'CITY • PORTO MAP'GUIDE • GRAN CANARIA MAP'GUIDE • TENERIFE #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- il BACIO a Molveno in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni
Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti IL NUOVO "BACIO DI MARTALAR" a Molveno di MARCO MARTALAR Dopo il Drago Vaia Regeneration di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento), la Lupa del Lagorai, l'Aquila Vaia (vicino a Grigno), il Grifone Vaia del Tesino e l'Orsa del Pradel, ecco un'altra opera incredibile dell'artista, questa volta direttamente a Molveno in Trentino. Come le altre opere di Marco Martalar, anche il "Bacio" è stato costruito utilizzando scarti e radici degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, che distrusse gran parte dei boschi del Trentino e del Veneto la notte del 29 ottobre 2018. Attraverso migliaia di pezzi di legno sagomati e assemblati con maestria, Martalar crea due figure imponenti che si uniscono in un abbraccio e in un bacio romantico, posizionate in una location da favola affacciata sul Lago di Molveno. Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre: il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a trasformarsi e scomparire nel tempo, seguendo il ciclo naturale. L'opera rappresenta un inno all'amore, all'unione e al legame profondo tra l'uomo e la natura. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino COME ARRIVARE al BACIO di MARTALAR a MOLVENO È possibile arrivare al Bacio di Martalar raggiungendo il centro di Molveno. L'opera si trova in una posizione panoramica e facilmente accessibile, ideale per essere combinata con una passeggiata attorno al lago o sull'Altopiano del Pradel. Se si sceglie di salire verso le zone panoramiche superiori, basta utilizzare la Funivia che parte da Molveno verso Pradel per godere di una vista ancora più ampia sul bacino lacustre e sulle Dolomiti di Brenta. Una volta giunti in zona, basta seguire i cartelli segnaletici. Il Bacio si trova in un punto privilegiato che regala una prospettiva mozzafiato, perfetta per scattare fotografie indimenticabili con lo sfondo delle Dolomiti di Brenta e le acque cristalline del lago. Se desiderate una passeggiata semplice e gratificante, potete percorrere i sentieri pedonali che partono direttamente dal paese di Molveno, adatti anche alle famiglie con bambini. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il BACIO a MOLVENO È possibile parcheggiare a pagamento nei parcheggi situati nei pressi della Funivia di Molveno o nella zona Lido di Molveno. I posti vicini all'impianto di risalita si riempiono rapidamente nei periodi di alta stagione; in tal caso, è consigliabile parcheggiare nelle ampie aree di sosta del Lido e proseguire a piedi. QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE il BACIO di MARTALAR Per raggiungere Molveno partendo da Trento ci si impiega circa 45 minuti / 1 ora in auto. Una volta parcheggiato in paese o in zona Lido, la passeggiata per raggiungere l'opera richiede una camminata molto semplice a seconda del punto di partenza prescelto e del ritmo della camminata. QUANDO ANDARE a VEDERE il BACIO di MARTALAR Il periodo migliore per vedere il Bacio di Martalar a Molveno non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione, capace di regalare emozioni diverse tutto l'anno. In Estate e in Primavera, le sculture in legno contrastano meravigliosamente con il blu intenso del Lago di Molveno e il verde dei boschi circostanti. In Autunno, il foliage regala una cornice dai colori caldi e magici, perfetti per gli appassionati di fotografia. In Inverno, la suggestione della neve sulle cime delle Dolomiti di Brenta e attorno alle sculture rende l'atmosfera ancora più romantica e fiabesca. CHI E' MARCO MARTALAR? Il Bacio di Molveno non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo (alto tre metri e lungo 4,5). Subito dopo l'artista ha ottenuto un successo incredibile grazie al Drago di Vaia a Lavarone, simbolo di resilienza e rinascita. Sono seguite poi la Lupa del Lagorai (inaugurata nel 2022), l'Aquila Vaia (inaugurata nel 2023), il Grifone Vaia del Tesino (inaugurato nel 2024), l'Orsa del Pradel e il nuovissimo Drago Vaia Regeneration. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE l'ORSO del PRADEL Sii rispettoso del territorio: parcheggia esclusivamente nelle aree consentite e rispetta la quiete dei residenti e dell'ambiente naturale. Preserva l'opera: abbi rispetto del lavoro dell'artista e del paesaggio rimanendo lungo i sentieri tracciati senza arrampicarti sulla scultura. Godi delle attrazioni vicine: la visita al Bacio di Molveno è facilmente abbinabile a numerose altre attività per famiglie e bambini presenti in zona: Il Lago di Molveno e il Lido: premiato più volte come lago più bello d'Italia, offre ampi prati inglesi, aree gioco per bambini, noleggio pedatò e passeggiate adatte a tutti. Il Sentiero di Sciury sull'Altopiano di Pradel: raggiungibile in funivia da Molveno, è un percorso didattico di 2,5 km dedicato allo scoiattolo Sciury, ricco di installazioni interattive e sculture in legno. La Fattoria Didattica di Malga Tovre: dove i più piccoli possono incontrare gli animali della fattoria e fare merenda con i prodotti tipici locali. Forest Park del Pradel: per chi cerca un pizzico di avventura tra i percorsi sospesi tra gli alberi e i ponti tibetani. Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa straordinaria opera d'arte: essendo realizzata in legno non trattato, il Bacio cambierà nel tempo con il passare delle stagioni fino a ricongiungersi gradualmente con la natura, seguendo la profonda filosofia della Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- Guida Gay • DOLOMITI | Itinerari, Consigli e Cosa Vedere | Pratica e Completa LGBT Friendly
DOLOMITI GAY FRIENDLY Soluzioni di viaggio con itinerari per scoprire tutte le meraviglie di questa destinazione, luoghi assolutamente da non perdere, consigli su dove dormire e cosa mangiare, e soprattutto suggerimenti speciali per vivere al meglio il vostro viaggio ! Organizzare il vostro viaggio nelle Dolomiti dipende dai giorni che avete a disposizione e dalle vostre preferenze. Se siete amanti dello sport e dell'avventura, non potete perdervi i trekking che vi suggeriamo qui sotto. Se, invece, vi affascinano le bellezze naturali lasciatevi meravigliare dai laghi da cartolina o dalla vista mozzafiato da uno dei tanti punti panoramici. Siete amanti della buona cucina? Allora esplorate le città e i borghi per assaporare i piatti tipici locali, magari accompagnati da un buon bicchiere di vino. Senza dubbio i Must-See da non perdere sono: Le infinite montagne della Val di Funes I colori del Lago di Braies La vista mozzafiato dal Seceda Le celebri Tre Cime di Lavaredo La leggenda del Lago di Carezza ITINERARI SUGGERITI Qui sotto vi suggeriamo come organizzare le vostre visite quotidiane, toccando le principali attrattive del territorio. A voi la possibilità di scegliere quelle che più vi piacciono e creare il vostro itinerario (se avete domande, siamo a vostra disposizione!) da TRENTO potete facilmente raggiungere queste località in giornata, seguendo l'itinerario qui consigliato: Castel Beseno - Rovereto - Marzadro - Arco Riva del Garda - Cascate di Varone - Lago di Tenno - Canale di Tenno - Castel Toblino Pergine Valsugana - Lago di Caldonazzo - Levico Terme - Borgo Valsugana Andalo - Lago di Molveno - Dolomiti di Brenta - Castello di Stenico - Fiavè Val di Non - Lago di Tovel - Castel Thun e molto altro... da BOLZANO potete facilmente raggiungere queste località in giornata, seguendo l'itinerario qui consigliato: Strada del Vino dell'Alto Adige - Lago di Caldaro - Castello di Salorno Merano - Giardini di Trautmannsdorf - Castel Tirolo Val d'Ega - Lago di Carezza - Val di Fassa - Passo Sella - Val Gardena Bressanone - Abbazia di Novacella - Vipiteno Lago di Resia - Glorenza - Castel Coira Lago di Braies Tre Cime di Lavaredo - Lago di Misurina e molto altro... Click'n'Go - Cliccando sui nomi dei luoghi potrete facilmente trovarli sulle Mappe MIGLIORI TREKKING nelle DOLOMITI Tutti questi percorsi possono essere fatti in primavera e estate. In autunno è bene portarsi abbigliamento pesante perché la temperatura in quota può abbassarsi parecchio. In inverno consultate sempre l'apertura di rifugi e malghe e l'accessibilità dei sentieri, oltre che munirvi di indumenti e attrezzatura più tecnici (indumenti termici, ciaspole, ecc). I percorsi che vi suggeriamo sono adatti a tutti e testati da noi che non siamo di certo degli esperti. Tre Cime di Lavaredo Di sicuro una delle mete più famose delle Dolomiti e tra le nostre preferite per essere un giusto mix tra facilità del percorso e bellezze paesaggistiche da ammirare. Ci sono vari sentieri in questa zona, compresa la possibilità di scalare le montagne, noi vi presentiamo quello che facciamo solitamente. Come Arrivare alle Tre Cime di Lavaredo Arrivati alla località di Misurina bisogna raggiungere il Rifugio Auronzo (2.320 m), punto di partenza per il giro attorno alle Tre Cime. Le possibilità sono due: in macchina, salendo per la strada a pagamento da Misurina fino al parcheggio del rifugio; oppure con il bus di linea da Misurina (o anche da Dobbiaco), opzione sicuramente più economica. Trekking alle Tre Cime di Lavaredo Il sentiero principale (segnavia n°101) è quello ad anello attorno alle Tre Cime che offre alcune delle migliori viste sulle Dolomiti (durata: circa tre ore e mezza). Partendo dal Rifugio Auronzo si imbocca il sentiero fino al Rifugio Lavaredo. Poco più avanti si arriva al punto fotografico più bello di questa escursione, la Forcella Lavaredo. Si può poi tornare verso il parcheggio di partenza seguendo le indicazioni per Malga Lunga, oppure proseguire fino al Rifugio Locatelli (2.438 m), ed infine seguire il sentiero n°105 per raggiungere Malga Lunga fino al Rifugio Auronzo. Dove Mangiare alle Tre Cime di Lavaredo Vi consigliamo di considerare le tempistiche del giro ad anello, in modo tale da arrivare al Rifugio Locatelli per l'ora di pranzo, per poi tornare al punto di partenza nel pomeriggio. Puez Odle Un fantastico parco naturale immerso nella Val di Funes, una delle valli più belle delle Dolomiti (guarda la parte dedicata qui sotto), dove potrete avventurarvi in un trekking semplice ma altrettanto bello verso il Rifugio Genova. Quando Andare alle Puez Odle Questa escursione è fattibile sia in estate che in inverno. Durante la stagione invernale però alcuni rifugi possono essere chiusi e nell'ultimo tratto è necessario l'uso delle ciaspole. Come Arrivare alle Puez Odle Si può arrivare facilmente in macchina, uscendo dall'Autostrada del Brennero all'altezza di Chiusa, proseguendo per il paesino di Santa Maddalena in Val di Funes e seguendo le indicazioni per Malga Zannes dove è possibile parcheggiare (a pagamento e con posti limitati). In alternativa, lasciando la macchina a Santa Maddalena, si può usufruire di un servizio di bus-navetta per raggiungere Malga Zannes. Poco prima di arrivare alla malga rallentate e guardate sul versante alla vostra sinistra se riuscite a vedere qualche cervo. Trekking alle Puez Odle Da Malga Zannes partono vari percorsi. Tra questi ci teniamo a ricordare Il Percorso Natura, un sentiero interamente pensato per i disabili. L'escursione che preferiamo segue il sentiero SAT n°32 che partendo dal parcheggio di Malga Zannes giunge attraverso magnifici prati a Malga Gampen e prosegue ripido verso il Rifugio Genova, il punto più in alto di questa escursione (durata: due ore circa). La discesa si effettua dalla stessa via di salita. Un altro sentiero più impegnativo è quello di Adolf Munkel, partendo però dal parcheggio Waldschenke a Ranui. In inverno un'alternativa molto divertente è il ritorno in slittino. Se non ne avete uno, potete noleggiarlo presso Malga Zannes o Malga Gampen. Il divertimento è assicurato! Dove Mangiare o Dormire alle Puez Odle Malga Zannes (No pernottamento), Albergo Sass Rigais (25 letti), Albergo Zannes (9 letti), Ristorante Malga Gampen (4 letti), Rifugio Genova (50 letti). I piatti serviti alla Gamben sono davvero buoni. Birra e tagliere di affettati tipici sono la nostra merenda preferita! Torri del Vajolet Vi proponiamo un'escursione alla portata di tutti (bambini compresi) alla scoperta delle Torri del Vajolet, un insieme di guglie montuose che si ergono al centro del Gruppo del Catinaccio. Anche in questa zona le escursioni sono tantissime. Quando Andare alle Torri del Vajolet I rifugi di questa escursione sono aperti generalmente da giugno a settembre/ottobre mentre per la stagione invernale solo durante alcuni weekend; vi consigliamo di controllare le eventuali aperture direttamente sui siti dei rifugi. Come Arrivare alle Torri del Vajolet a Val di Fassa, nel Trentino nord-orientale, è facilmente raggiungibile. Uscendo dall'Autostrada A22 del Brennero all'altezza del casello Ora/Egna seguendo la SS48 in direzione Val di Fiemme e Val di Fassa fino a giungere al paesino di Vigo di Fassa. Qui parte la funivia Catinaccio-Rosengarten che ci porta all'Altopiano di Ciampedie e all'omonimo Rifugio (1.997 m), raggiungibile anche a piedi seguendo il sentiero n°544 che parte dal paese. Trekking alle Torri del Vajolet Punto di partenza dell'escursione è il Rifugio Ciampedie. Si segue il sentiero n°540 che in circa 45 minuti di passeggiata in mezzo al bosco lungo la Valle del Vajolet conduce al Rifugio Gardeccia. Da qui imboccando il sentiero n°546 si prosegue per circa un'ora verso il Rifugio Vajolet e il Rifugio Preuss, uno accanto all'altro (2.243 m). La vista che da qui si ha sulle Torri del Vajolet è davvero mozzafiato. Per scendere a valle basta ripercorrere la via dell'andata verso il Ciampedie e da qui ritornare a Vigo di Fassa a piedi o in funivia. Per chi, invece, vuole proseguire oltre il Rifugio Vajolet, seguendo il sentiero n°542, si giunge al Rifugio Re Alberto I a 2.621 metri. Tenete presente che si tratta di una percorso più impegnativo e che ci vuole un'altra ora e mezza di camminata. Dove Mangiare o Dormire alle Torri del Vajolet Tutti i rifugi che vi abbiamo elencato offrono la possibilità di dormire, alcuni di essi dispongono anche di bivacchi invernali. Per quanto riguarda il mangiare.. beh, lasciatevi conquistare dai piatti tipici della cucina trentina offerti in ogni Rifugio. Passo San Pellegrino Questo Passo collega Moena (Val di Fassa) a Falcade (Belluno). Come Arrivare a Passo San Pellegrino Il Passo di San Pellegrino è raggiungibile uscendo dall'Autostrada del Brennero al casello di Egna e proseguendo sulla statale 48 in direzione del Passo. Se invece si viene dal Veneto uscendo dall'Autostrada A27 all'altezza di Belluno si prosegue sulla statale 203 con direzione Agordo, ed infine sulla statale 346. Trekking a Passo San Pellegrino L'escursione parte nei pressi dell'albergo Miralago dove si imbocca il sentiero n°607. Si tratta di una passeggiata estremamente semplice e quasi tutta pianeggiante che in poco meno di un'ora attraversa prati punteggiati di fienili e mucche al pascolo, per giungere al Rifugio Fuciade (1982 m), la nostra meta per il pranzo o la merenda. Dove Mangiare o Dormire a Passo San Pellegrino Presso il Rifugio Fuciade che offre anche un fantastico servizio di trasporto con motoslitta, gatto delle nevi e addirittura slitta trainata da cavalli (per maggiori info date un'occhiata al loro sito). Marmolada Benvenuti al cospetto della "regina delle Dolomiti". In zona le possibilità di escursioni durante tutto l'anno sono infinite sia dal punto di vista culturale sia da quello sportivo. Noi vi consigliamo i trekking che partono da Malga Ciapela nel comune di Rocca Pietore (BL). Tra le attrattive della zona sono imperdibili il Museo della Grande Guerra (a 2950 metri di quota) e i Serrai di Sottoguda, un canyon con impressionanti cascate lungo le sue pareti. Come Arrivare sulla Marmolada Una volta raggiunta Belluno, proseguire e superare il Lago di Alleghe in direzione Rocca Pietore. Da qui la strada vi porterà direttamente verso Malga Ciapela. Se invece arrivate da Trento seguite le indicazioni per Canazei (Val di Fassa) per continuare lungo la SS641 fino alla malga. Trekking sulla Marmolada Dal parcheggio di Malga Ciapela seguendo il sentiero CAI 610 si giunge a Malga Ombretta (1904 m) dopo un'ora circa di cammino. Continuando per altre due ore sullo stesso sentiero si giunge al Rifugio Falier (2074 m). Per i più temerari è possibile proseguire ulteriormente verso Cima de Ombreta (3011 m), ma tenete presente che sono necessarie ancora quattro ore per arrivare alla meta. Se, invece, da Malga Ciapela imboccate il sentiero CAI 689 dopo un'oretta di cammino arriverete a Forca Rossa, località legata alla Grande Guerra. Dove Mangiare sulla Marmolada è possibile degustare ottimi piatti locali della tradizione veneta già a malga Ciapela. Ottimi piatti vengono serviti anche al Rifugio Falier (provate polenta e schiz). Dolomiti del Brenta Ad ovest dell'Adige si trova il gruppo montuoso delle Dolomiti di Brenta, un vero fiore all'occhiello nella regione delle Dolomiti trentine. In questa zona vi proponiamo il Giro dei Cinque Laghi con partenza da Madonna di Campiglio in Val Rendena. Si tratta ancora una volta di un'escursione adatta a tutti ma molto lunga (più di sei ore) e in alcuni tratti un po' ripida. Come Arrivare alle Dolomiti del Brenta Per raggiungere Madonna di Campiglio arrivando dall'Autostrada A22 in direzione nord, uscire a Trento Sud e proseguire sulla SS45bis in direzione Sarche/Madonna di Campiglio. Lungo la A4 , invece, uscire a Brescia Est e seguire per Lago d'Idro/Tione/Pinzolo/Madonna di Campiglio. Trekking alle Dolomiti del Brenta Il punto di partenza del Giro dei Cinque Laghi è il Rifugio Patascoss, poco distante da Madonna di Campiglio dove si può lasciare la macchina. Per chi vuole saltare il primo tratto (circa due chilometri) è possibile prendere l'impianto di risalita che porta al Rifugio 5 Laghi. Da qui si imbocca il sentiero n°232 fino al primo lago, il Lago ritorto. Si prosegue poi fino al Lago Lambin, il Lago Serodoli e poco più avanti il Lago Gelato. Per raggiungere l'ultimo lago, il Nambino, bisogna prendere il sentiero n°266, una lunga discesa che arriva al lago e all'omonimo rifugio. Da qui si continua a scendere fino ad arrivare al punto di partenza, il Rifugio Patascoss. Dove Mangiare alle Dolomiti del Brenta Lungo il percorso gli unici punti di ristoro sono alla partenza (Rifugio Patascoss), all'arrivo della funivia (Rifugio 5 Laghi) e all'ultimo lago (Rifugio Nambino). È un'escursione adatta ad un bel pranzo al sacco, magari da consumare in riva ad uno dei laghi. Seceda Una delle più belle vette a 2500 m sopra il paese di Ortisei. La prima volta che ci siamo stati ce ne siamo innamorati. Come Arrivare sul Seceda Prendere l'A22 - Autostrada del Brennero fino all'uscita di Chiusa e seguire le indicazioni per la Val Gardena fino al paese di Ortisei dove troverete un ampio parcheggio per lasciare la macchina e prendere la cabinovia Ortsiei - Furnes e poi la funivia Furnes - Seceda che vi porterà a Seceda 2500. Trekking sul Seceda Dalla stazione della funivia con una breve camminata si giunge al punto panoramico sulla vetta del Monte Seceda con una vista meravigliosa a 360 gradi. Il costo del biglietto di risalita (a nostro parere un po' caro) viene ampiamente ripagato dallo spettacolo offerto dal panorama. Per chi non vuole fermarsi si possono seguire alcuni sentieri, tra questi il n°1 che offre una vista panoramica sulle Odle. Per il ritorno le opzioni sono due: o riprendere gli impianti di risalita per tornare a valle, oppure proseguire sul sentiero n°1 passando per il Rifugio Troier e il Rifugio Firenze, imboccare poi il n°4 in direzione Col Raiser dal quale in poco più di due ore si giunge al parcheggio di Ortisei. Dove Mangiare sul Seceda Non c'è che l'imbarazzo della scelta con tutti i Rifugi che si incontrano. Noi optiamo sempre per il Rifugio Firenze. Alpe di Siusi / Seiser Alm Benvenuti nel prato alpino più grande d'Europa, un altopiano con una vista mozzafiato sulle Dolomiti. L'area si trova all’interno del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio e le attività che si possono fare qui sono numerose. Bicicletta o trekking d'estate, sci e snowboard d'inverno. Questo posto è magnifico in tutte le stagioni. Come Arrivare sull'Alpe di Siusi Il modo più semplice e veloce per arrivare è percorrendo l'Autostrada A22 del Brennero fino a Chiusa/Val Gardena. Da qui basta seguire le indicazioni per Siusi allo Sciliar. Una volta giunti a Siusi, se avete un albergo sull’Alpe, potete proseguire in macchina, altrimenti si prende la cabinovia. Per chi non alloggia in uno degli alberghi è possibile accedere anche in auto, ma solo prima delle 9.00 la mattina. Un'ottima alternativa è offerta dal servizio di trasporto pubblico e bus-navetta. Trekking sull'Alpe di Siusi Con oltre 450 km di sentieri, l'Alpe di Siusi è capace di soddisfare ogni escursionista. Potete raggiungere baite e malghe o avventurarvi in trekking più impegnativi verso le cime. Si può anche partecipare a trekking tematici accompagnati da guide alpine: dall'osservazione della flora e della fauna locale, alla scoperta delle leggende sulle streghe dello Sciliar, all'approfondimento della geologia di queste montagne e molti altri ancora. Vi consigliamo il trekking molto semplice di un'ora e mezza circa da Tires per raggiungere il punto panoramico Völsegg, seguendo il sentiero n°4 fino alla cima. In alternativa partendo questa volta da Siusi allo Sciliar, potete intraprendere il famoso trekking della Veduta del Re, in ricordo di Re Federico Augusto di Sassonia; un sentiero ad anello attraverso i boschi, al termine del quale si apre un panorama mozzafiato. Dove Mangiare e Dormire sull'Alpe di Siusi Tantissime sono le possibilità di ristoro o pernottamento nell'Altopiano, e ogni rifugio o struttura nella zona è rinomato per l'eccellente cucina altoatesina. Altopiano del Renon Appena sopra la città di Bolzano si trova questo famoso altopiano, da sempre meta di villeggiatura. L'antica linea ferroviaria, costruita per collegare i villaggi del tempo, oggi rappresenta una vera e propria attrattiva. Le attività che si possono svolgere in quest'area sono moltissime: escursioni panoramiche in alta quota, la scoperta di bellezze naturali come le Piramidi di Terra, la visita del Museo dell'Apicoltura o i trekking con i lama. Come Arrivare sull'Altopiano del Renon Giunti a Bolzano basta prendere la funivia del Renon che in una decina di minuti porta a Soprabolzano con una vista mozzafiato sul Catinaccio. Da qui si può proseguire con il famoso trenino del Renon fino a Collalbo da cui parte il Trekking che vi permette di arrivare fino al Corno del Renon. Se non volete salire a piedi, l'alternativa è prendere da Collalbo la linea dell’Autobus 166 fino a Pemmern, da dove si può raggiungere il Corno del Renon direttamente in cabinovia. Trekking sull'Altopiano del Renon Partendo da Collalbo si segue il sentiero n°1 fino al punto panoramico del Corno del Renon con il suo magnifico "Balcone sulle Dolomiti". Seguendo invece il sentiero n°24 in circa quaranta minuti vi troverete davanti alle piramidi di Terra più alte d'Europa. Dove Mangiare e Dormire sull'Altopiano del Renon Sull'Altopiano del Renon ci sono parecchi punti di ristoro e hotel. Se invece salite sul Corno del Renon, l'unico punto del ristoro è Schofstoll, vicino alla cabinovia. Passo Pordoi E' uno dei quattro passi della Strada delle Dolomiti e segna il confine tra le Province di Trento e Belluno. Legato alla storia della Seconda Guerra Mondiale oggi è meta imperdibile per gli appassionati di montagna. Come Arrivare a Passo Pordoi E' possibile raggiungere il Passo Pordoi sia dal Trentino Alto Adige (da Canazei) che dal Veneto (da Arabba), seguendo la strada SS48 delle Dolomiti. Una volta arrivati, è possibile lasciare la macchina nell'ampio parcheggio. Trekking a Passo Pordoi Senza dubbio la meta finale di una visita al passo è il Sass Pordoi, il punto panoramico a 2950m dove si trova il Rifugio Maria, facilmente raggiungibile con la funivia che parte vicino al parcheggio. Quelli che vogliono raggiungere la vetta a piedi possono seguire il sentiero n°627 con ripide salite. Una volta in cima, dal Rifugio Maria si può proseguire per il famoso Piz Boè lungo il sentiero CAI 638, passando dal Rifugio Forcella Pordoi e arrivando in cima, al Rifugio Capanna Fassa. Si tratta però di un percorso faticoso e che richiede in alcuni tratti abilità ed esperienza (con piccole ferrate). Dove Mangiare a Passo Pordoi Consigliamo vivamente il ristorante panoramico del Sass Pordoi. i MIGLIORI LAGHI delle DOLOMITI Lago di Braies (Pragser Wildsee) Non puoi dire di essere stato in Alto Adige, se non hai visto il leggendario Lago di Braies, il più grande delle Dolomiti. Se in inverno lo troverete ricoperto di ghiaccio e neve, in primavera e in estate si trasforma e si colora di turchese, una vera meraviglia per gli occhi. Una volta arrivati, potrete decidere di noleggiare una barchetta e godervi il lago remando verso le imponenti montagne che fanno da cornice, o avventurarvi nel trekking di circa un'ora che circonda il lago. Come Arrivare al Lago di Braies Si può arrivare comodamente in macchina, ma è fondamentale considerare i problemi legati al traffico. A causa dell'alto afflusso di turisti, infatti, durante i mesi estivi, da Luglio a Settembre, la strada dalla frazione Ferrara-Prags fino al Lago di Braies rimane chiusa al traffico dalle ore 10 alle ore 15. Prima e dopo questo orario invece si può raggiungere direttamente il parcheggio accanto al Lago. Se lasciate la macchina al paese di Ferrara, Braies è raggiungibile in tre modi: camminando lungo sentiero n°1 per circa un'ora e mezza, prendendo il bus di linea 442 oppure il servizio navetta che collega il paese di Monguelfo al Lago di Braies. Lago di Carezza (Karersee) Dietro questo lago dai colori unici si cela la leggenda locale di una ninfa e di uno stregone. Dopo essersi innamorato di lei e del suo canto, e non riuscendo a conquistarla, lo stregone chiese aiuto ad una strega che gli consigliò di travestirsi da venditore di gioielli, di stendere un arcobaleno dal Catinaccio al Latemar, e di recarsi quindi al Lago di Carezza, per attirare la ninfa e portarla con sé. Stese quindi il più bell'arcobaleno di sempre tra le due montagne e si recò al lago, ma dimenticò di travestirsi. La ninfa rimase stupita di fronte all'arcobaleno colorato di gemme preziose ma si accorse della presenza del mago e scomparve per sempre nelle acque del lago. Distrutto dalle pene d’amore, lo stregone strappò l’arcobaleno dal cielo, lo distrusse in mille pezzi e lo gettò nel lago. Come Arrivare al Lago di Carezza Se arrivate in macchina, dall'Autostrada del Brennero, uscite a Bolzano Nord e seguite le indicazioni per Val d'Ega (SS241). Il lago è ben segnalato, una volta arrivati a destinazione troverete un parcheggio a pagamento collegato al Lago di Carezza con un tunnel sotterraneo. Lago di Resia (Reschensee) Situato in Val Venosta è famoso per il campanile che emerge dalle acque ed è uno dei posti preferiti dagli amanti della fotografia. L'area che circonda il lago è ideale per i trekking, il nordic walking e il jogging, oltre che per attività sportive come il kitesurf. Solo d’inverno, quando il lago diventa ghiacciato, il campanile può ancora essere raggiunto a piedi. Ma qual è la storia dietro il famoso campanile? Nel 1950 venne ultimata una grande diga, e i tre laghi (Resia, Curon e San Valentino alla Muta) vennero unificati provocando la completa sommersione dell’antico paese di Curon che venne trasferito più a monte. Come Arrivare al Lago di Resia percorrendo l'Autostrada A22 del Brennero, bisogna uscire a Bolzano Sud e proseguire in direzione Merano. Da Merano seguire la SS38 e poi SS40 verso il Passo Resia. Una volta arrivati a Curon Venosta troverete un parcheggio a pagamento vicino al lago con posti limitati. Lago di Tovel Situato in Val di Non e nel parco Adamello Brenta, l'area naturale protetta più estesa della regione, il lago è da sempre conosciuto come "lago rosso" per il colore di cui si tingevano le sue acque a causa della presenza di una particolare alga. Tutto questo oggi non accade più, ma il lago resta comunque uno dei luoghi da cartolina del territorio. Come Arrivare al Lago di Tovel Una volta giunti a Trento, proseguire seguendo le indicazione per Val di Non / Tuenno. Seguire poi la SP14 verso il lago. In alternativa in primavera ed estate si può lasciare la macchina a Cles o Tuenno e proseguire con il Bus Navetta. Lago di Tenno Un laghetto formatosi da una frana risalente all'anno 1100. Risalta fortemente per l'intenso colore turchese delle sue acque. Dal lago parte un sentiero che conduce al piccolo Borgo di Canale di Tenno, considerato uno dei Borghi più belli d'Italia, nel quale in inverno si tiene un mercatino di Natale davvero fiabesco. Come Arrivare al Lago di Tenno Partendo da Riva del Garda, seguire la SS240 direzione Valle di Ledro / Lago di Tenno. Se invece si parte da Trento, seguire la Gardesana in direzione Arco / Riva del Garda. Dopo il Lago di Toblino imboccare la SS237 verso Tione di Trento. A Ponte Arche seguire per Riva del Garda fino ad arrivare al Parcheggio del lago (a pagamento). Da qui è possibile raggiungere il lago a piedi. i MIGLIORI CASTELLI delle DOLOMITI Castel Toblino (Valle dei Laghi) Lungo la Gardesana (SS45bis), a pochi chilometri da Trento nella celebre Valle dei Laghi, sorge letteralmente dalle acque dell'omonimo lago questo particolare castello. Qui potrete trovare un ristorante davvero elegante, con un'atmosfera romantica e sale magnifiche. Occhio però al portafoglio! Castello del Buonconsiglio (Trento) Uno degli emblemi della città di Trento famoso per la Loggia Veneziana e il Ciclo di affreschi di Torre Aquila, un vero capolavoro dell'arte gotica che rappresenta la vita cortese e contadina trentina del Trecento. Fu anche residenza dei principi vescovi di Trento. Oggi il castello è anche museo e ogni anno ospita mostre di grande successo. Merita assolutamente una visita. Ingresso a pagamento. Castello di Presule (Fié allo Sciliar) Conosciuto anche come Schloss Prösels, si trova nell'Altopiano dello Scilliar ed è uno dei castelli più pittoreschi dell'Alto Adige. Utilizzato per eventi e matrimoni (Simone voleva che ci sposassimo qui), oggi è visitabile attraverso visite guidate. Immancabile è la visita dello storico cortile, della famosa sala dei cavalieri, della sala delle armi e degli straordinari appartamenti antichi. Castel Beseno (Besenello) La più grande struttura fortificata del Trentino Alto Adige, visibile anche dall'Autostrada del Brennero. La sua posizione sulla cima di un'altura domina la Valle dell'Adige. Per raggiungerlo potete anche seguire un bellissimo sentiero panoramico. Vi raccomandiamo di consultare gli orari di apertura prima di visitare il castello. Ingresso a pagamento. Castello Thun (Val di Non) Circondato da colorati meleti offre una veduta panoramica sull'intera valle. Ad oggi uno dei pochi castelli a conservare gli arredi originali. Tappa imperdibile se decidete di esplorare la Val di Non. Ingresso a pagamento. Le MIGLIORI VALLI delle DOLOMITI Il territorio delle Dolomiti è ricco di valli uniche e meravigliose, si può quasi dire che esiste una valle ad ogni angolo. Qui vi presentiamo le cinque valli che, a nostro avviso, non potete perdervi. Val di Funes Benvenuti in un paesaggio da fiaba! Qui le montagne che fanno da sfondo ad una delle valli più belle dell'Alto Adige. Ammirate la pittoresca chiesetta di Santa Maddalena immersa nel verde dei prati. Che sia inverno o che sia estate, vi sembrerà di trovarvi all'interno di una cartolina. Valsugana Una valle che offre molti percorsi e attrattive. Tra queste assolutamente imperdibili sono il Castello di Pergine e Castel Ivano, il Museo Naturale di Arte Sella e la Val dei Mocheni con il trekking verso il Lago di Erdemolo. Val di Non Valle ricca di storia e famosa in tutto il mondo per le sue mele (qui ha la sede la Melinda). Offre attrattive per tutti, tra cui il Lago di Tovel, il Santuario di San Romedio, Castel Thun, il Lago Smeraldo, il Monte Peller, il Lago di Tret, il Canyon del Novella, il Castello di Altaguardia, i Pradiei e il Lago di Coredo. Val di Fassa Oggi una terra di miti e leggende, tra le principali destinazioni turistiche del Trentino. Grazie a molte sue attrattive come il Sass Pordoi, Passo San Pellegrino, e Val de San Nicolò, offre panorami mozzafiato e paesaggi fiabeschi. Val Gardena Meta indiscussa degli amanti dello sci e del trekking. Qui potete trovare molti sentieri di montagna che conducono a cime mozzafiato, mentre in inverno, grazie a moderni impianti di risalita potrete raggiungere le piste innevate. E' qui che si trovano il Passo Sella e Passo Gardena, la pittoresca cittadina di Ortisei e molto altro ancora. Le MIGLIORI CITTA' delle DOLOMITI Trento La nostra città! Un piccolo gioiello ai piedi delle Dolomiti e per noi una delle città più belle d'Italia. Piazza Duomo, i palazzi affrescati di via Belenzani e il Castello del Buonconsiglio sono solo alcune delle cose che potete ammirare. Date uno sguardo alla città dall'alto salendo con la funivia sulla terrazza panoramica di Sardagna e non perdetevi il ghiacciaio e la serra tropicale del Muse, uno dei più importanti musei di Scienze d'Europa. Bolzano Il Capoluogo dell'Alto Adige circondato da valli e montagne. Girando per le sue vie vi sembrerà di trovarvi in Austria per l'architettura, il dialetto tedesco e la cucina tipica. Sedetevi in uno dei tanti bar di piazza Walther magari assaggiando una buona fetta di Sacher. Non perdetevi il duomo, Castel Mareccio, il Museo Archeologico dell'Alto Adige e il Museion. Merano Elegante e regale. Passeggiate per i portici del centro, concedetevi una giornata di relax alle Terme e ammirate i colori dei giardini in fiore di Castel Trauttmansdorff, che fu anche residenza dell'imperatrice Sissi. Dai un'occhiata anche alla nostra MAP'CITY • MERANO Bressanone Una piccola e curatissima città nella valle del fiume Isarco. Esplorate il grazioso centro, assaggiate una fetta di Strudel e degustate gli eccezionali vini dell'Abbazia di Novacella, poco distante da Bressanone. Cortina d'Ampezzo In provincia di Belluno, circondata dalle Dolomiti ed emblema del turismo di lusso. Oltre 1200 chilometri di piste da sci, escursioni mozzafiato e locali alla moda l'hanno resa famosa a livello internazionale. Dai un'occhiata anche alla nostra MAP'CITY • CORTINA D'AMPEZZO i MIGLIORI BORGHI delle DOLOMITI Glorenza (in Tedesco Glurns) Il più piccolo comune dell'Alto Adige. Un borgo medievale dell'Alta Val Venosta circondato da mura con bastioni. Canale di Tenno A nostro avviso è questo il borgo più bello del Trentino! Vi sembrerà di ritrovarvi in un'atmosfera medievale con case in pietra, vicoli stretti e strade acciottolate. Si trova a metà strada tra il Lago di Garda e le Alpi ed è oggi famoso per il mercatino di Natale e la Casa degli Artisti, luogo di ritrovo per gli artisti di tutta Europa. Chiusa (in Tedesco Klausen) Chiamata anche "città degli artisti" è un piccolo paese dell'Alto Adige, nella Valle Isarco, caratterizzato da casette colorate e vicoli stretti tanto da aver conquistato il famoso pittore Albrecht Dürer. Degno di nota è il Monastero di Sabiona che domina la valle dall'alto del suo promontorio. Rango Un vero e proprio gioiello del Trentino nella Val Giudicarie, considerato uno dei più bei borghi d'Italia. Oggi diventato famoso per uno dei più belli e caratteristici mercatini di Natale della Regione. Vipiteno (in Tedesco Sterzing) Famoso per la produzione di yogurt e prodotti latticini (i nostri preferiti!), oggi è una delle cittadine più visitate dell'Alto Adige, soprattutto durante il periodo invernale. Qui troverete anche la più lunga pista per slittino della zona. Nei dintorni meritano una visita Castel Pietra, Castel Tasso e le Cascate di Stanghe. Le MIGLIORI TERME delle DOLOMITI QC Terme Dolomiti (Val di Fassa - Pozza di Fassa) Sensazionali Terme nel cuore delle Dolomiti. Considerate tra le migliori spa dell'intera zona, con piscine termali, vasche idromassaggio, percorsi benessere e saune. Ottima struttura all'avanguardia dove il relax è all'ordine del giorno. Noi ci siamo follemente innamorati dell'aperitivo, in accappatoio davanti ad un caminetto acceso e con una vista mozzafiato sulle Dolomiti. Il prezzo è un tantino elevato, ma viene totalmente ripagato dall'esperienza! Terme di Merano Famose a livello Europeo, le Terme sono da sempre meta per moltissimi amanti del wellness e per i turisti che visitano la città di Merano durante il periodo dei Mercatini di Natale. Dalle spa alle piscine, dai bagni di vapore ai trattamenti personalizzati, ce n'è per tutti i gusti. Malgrado siano spesso molto affollate, hanno un prezzo molto accessibile. Dai un'occhiata anche alla nostra MAP'CITY • MERANO Acquarena Terme di Bressanone Benvenuti nel mondo del relax in un complesso architettonico unico e spettacolare. Qui potrete godere di due saune finlandesi esterne ed una interna, una biosauna, una sauna alle erbe, il salionarium, un bagno a vapore e molto altro ancora. i MIGLIORI MUSEI delle DOLOMITI Messner Mountain Museums In totale sono sei musei dedicati all'alpinismo e alla montagna (MMM Corones, MMM Ripa, MMM Firmian, MMM Dolomites, MMM Juval e MMM Ortles). Quello che preferiamo è a Plan de Corones, con un'architettura sensazionale, sembra uscire dalla montagna. Arte Sella (Borgo Valsugana) Una mostra internazionale di arte contemporanea, nei boschi della Valle del Sella (Borgo Valsugana, Trento). Attraverso il percorso ArteNatura i turisti possono vedere le opere naturali e nel frattempo godere del particolare paesaggio di questa zona. Assolutamente imperdibile! MART (Rovereto) Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. MUSE (Trento) Museo delle Scienze di Trento, progettato dal famoso Renzo Piano. Museo Archeologico dell'Alto Adige (Bolzano) Museo Archeologico dell'Alto Adige con una mostra permanente sulla mummia di Ötzi / The Iceman. i MIGLIORI EVENTI delle DOLOMITI Mercatini di Natale (Dicembre) A partire dalla fine di Novembre in tutto il Trentino Alto Adige ha inizio la stagione dei Mercatini di Natale. Dai più famosi delle principali città, come Trento e Bolzano, ai più piccoli nei paesi di valle. A breve pubblicheremo una piccola guida alla scoperta di queste meraviglie della tradizione nordica. Suoni delle Dolomiti (Luglio) Ogni estate musicisti di fama internazionale raggiungono luoghi incontaminati in alta quota, esibendosi in straordinari e insoliti teatri naturali. Feste Vigiliane (Trento / Giugno) In concomitanza con il patrono di Trento (San Vigilio) questi giorni di festa riempiono la città con rievocazioni storiche, zatterate lungo il fiume Adige e fuochi d'artificio. Törggelen (Ottobre/Novembre) Si tratta di una festa a ricordo dell'antica tradizione di un tempo di ritrovarsi alla fine dell'autunno per la pigiatura dell'uva e l'assaggio del vino "nuovo". Oggi tutto questo si traduce nell'occasione di assaporare l'offerta enogastronomica di masi e osterie sparsi per tutto il territorio, con le immancabili castagne. Notte delle Cantine (Giugno) Nei primi giorni di Giugno ha luogo una nottata di degustazione di vini e specialità locali lungo La Strada del Vino dell'Alto Adige. DOVE DORMIRE nelle DOLOMITI? MIGLIORI HOTEL, CHALET & APPARTAMENTI LGBT FRIENDLY delle DOLOMITI Dove dormire? Tutto dipende se preferite restare più vicino alla città con strutture tipiche ma all'avanguardia, o se volete godervi la natura con una tipica Gasthaus sudtirolese. Tra la moltitudine di strutture speciali e fantastiche che offre questo territorio, vi consigliamo assolutamente di provare una di queste: San Genesio (BZ) - Vinum Hotel Saltus ****s Scopri di più ... Map'Hotel • VINUM HOTEL SALTUS Sesto (BZ) - Caravan Park Sexten ***** Passo Tonale (TN) - Capanna Presena *** (Dormire in una Sky Room o in un Igloo) Scopri di più ... Map'Hotel • CAPANNA PRESENA Valdaora (BZ) - Alpin Panorama Hotel Hubertus **** Bressanone / Brixen (BZ)- Vinum My Arbor - Plose Wellness Hotel Scopri di più ... Map'Hotel • VINUM MY ARBOR Merano - Hotel Castel Rundegg **** Scopri di più ... Map'Hotel • HOTEL CASTEL RUNDEGG Mezzana - Val di Sole (TN) - Lovely Lodge Ravelli Scopri di più ... Map'Hotel • LOVELY LODGE RAVELLI Laces (BZ) - Hotel Paradies ***** Scopri di più ... Map'Hotel • HOTEL PARADIES Fai della Paganella (TN) - Solea Boutique & Spa Hotel **** Scopri di più ... Map'Hotel • SOLEA BOUTIQUE & SPA HOTEL Ledro (TN) - Ledro Mountain Chalet Scopri di più ... Map'Hotel • LEDRO MOUNTAIN CHALET San Giovanni di Fassa - Val di Fassa (TN) - Olympic Spa Hotel ****s Scopri di più ... Map'Hotel • OLYMPIC SPA HOTEL Coredo - Val di Non (TN) - Pineta Nature Resort **** Scopri di più ... Map'Hotel • PINETA NATURE RESORT Chiusa / Klausen (BZ) - Vinum Weingut & Genusshotel Spitalerhof Scopri di più ... Map'Hotel • VINUM SPITALERHOF Ortisei / Bulla (BZ) - Mea Via Slow Farm Hotel Scopri di più ... Map'Hotel • MEA VIA SLOW FARM HOTEL Cortina d'Ampezzo (BL) - Faloria Mountain SPA Resort ***** Scopri di più ... Map'Hotel • FALORIA MOUNTAIN SPA RESORT Fiè allo Sciliar / Völs am Schler (BZ) - Vinum Hotel Turm Art ***** Scopri di più ... Map'Hotel • VINUM HOTEL TURM ART Caldaro / Kaltern (BZ) - Vinum Seeleiten Lake Spa Hotel ***** Scopri di più ... Map'Hotel • VINUM SEELEITEN LAKE SPA HOTEL San Candido / Innichen (BZ) - Post Hotel - Tradition & Lifestyle ****s Scopri di più ... Map'Hotel • POST HOTEL SAN CANDIDO INNICHEN Nova Ponente (BZ) - Aparthotel My Daum **** Scopri di più ... Map'Hotel • APARTHOTEL MY DAUM Valles (BZ) - SILENA, your soulful hotel **** Scopri di più ... Map'Hotel • SILENA HOTEL Burgusio / Burgeis (BZ) - MARAIAS Luxury Suites & Apartments **** Discover more .. Map'Hotel • MARAIAS LUXURY SUITES & APARTMENTS Ortisei (BZ) - Alpin Garden Wellness Resort - Adults Only ***** Bolzano - Hotel Greif **** Trento - Komodo Apartments Sant'Orsola Terme / Val dei Mocheni (TN) - Maso la Marianna Bubble Glamping Scopri di più ... Map'Hotel • MASO LA MARIANNA BUBBLE GLAMPING DOVE MANGIARE tra le DOLOMITI? MIGLIORI RISTORANTI TIPICI delle DOLOMITI Qualità/Prezzo Tutti provati e riprovati da noi! Trento - €€ - Birreria Pedavena Trento - €€ - Roccaforte Trentina Trento - €€ - Forst Bolzano - €€ - Forsterbräu Central Bolzano - €€ - Batzenhäusl / Ca' de Bezzi Bolzano - €€€ - Castel Flavon Foresta/Forst (appena fuori Merano) - €€ - Bräustüberl Forst (l'originale!) Egna - €€ - Engelkeller Cavalese - €€ - Tito Speck Chiusa - €€ - Torgglkeller (dove potrete mangiare in simpatiche botti!) Chiusa - €€ - Gassl Bräu Cortina d'Ampezzo - €€ - Restaurant Ra Stua COSA MANGIARE nelle DOLOMITI? MIGLIORI PIATTI TIPICI delle DOLOMITI Se volete farvi venire l'acquolina in bocca con delle ricette da urlo e delle fotografie strepitose vi consigliamo di visitare la pagina Instagram e il blog di Stefano Cavada, foodblogger altoatesino e nostro conterraneo. Ecco alcuni dei nostri piatti preferiti: Canederli I famosi gnocchi di pane dalle mille varianti. I nostri preferiti sono quelli allo speck o al puzzone di Moena (un formaggio trentino squisito!). Spätzle Gli gnocchetti verdi (possono essere bianchi) tipici della cucina tirolese conditi con panna e speck. Il piatto preferito di Marco! Tortel di Patate & Speck Una croccante "frittella" di patate accompagnata da vassoi colmi di affettati e formaggi. Per assaggiare le originali dovete andare in Val di Non, la patria del Tortel. Il piatto preferito da Simone! Polenta In un menù di montagna non può mancare la polenta, accompagnata dal formaggio fuso diverso da località a località: lo Schiz nella zona di Belluno, la Tosella in Trentino e così via. Gröstl Una "rosticciata" di uova, patate e speck. Accompagnata da una buona birra è il nostro piatto preferito quando siamo in rifugio. CONSIGLI di VIAGGIO sulle DOLOMITI dei World Mappers Per qualsiasi escursione in montagna è bene vestirsi in modo appropriato. Un abbigliamento a strati, "a cipolla", e tecnico è quello che consigliamo. In vetta può fare freddo anche in estate, non dimenticate di mettere nello zaino una felpa o una giacca. Ricordatevi anche un cambio di riserva per qualsiasi evenienza. Scarpe: per le passeggiate più tranquille vanno benissimo delle scarpe da trekking, per escursioni più impegnative, invece, sono consigliabili scarponcini alti che proteggono la caviglia, meglio se impermeabili (caratteristica essenziale in inverno). Acqua e qualche Snack non devono mai mancare nello zaino. Prima di affrontare qualsiasi escursione in montagna è bene consultare il meteo della propria destinazione. Sui siti dei rifugi o dei comprensori sciistici è possibile consultare le immagini in diretta delle webcam locali. In inverno non dimenticate di dare un'occhiata al bollettino valanghe. Alcune escursioni, soprattutto nelle parti alte, possono essere pericolose o addirittura non fattibili se non si è esperti o dotati della giusta attrezzatura. Vi consigliamo un sito (disponibile anche l'App per cellulare) per cercare le escursioni che fanno al caso vostro. Su Sentres.com le categorie di ricerca sono moltissime, dalle passeggiate adatte ai più piccoli all'arrampicata. Ogni destinazione viene descritta nel dettaglio con sentieri da seguire, tempi di percorrenza, rifugi e tante altre informazioni utili. Un consiglio che può sembrare banale, ma vi assicuriamo che capita spesso. Portate con voi sempre dei contanti, molto rifugi infatti (quasi tutti a dire la verità) non accettano i pagamenti in carta o bancomat. Ricordatevi che le funivie e tutti gli impianti di risalita hanno orari di apertura ben precisi, non tardate troppo il vostro ritorno altrimenti rischiate di dover raggiungere il punto da cui siete partiti a piedi. Per le gite in montagna è bene partire la mattina presto per potersi godere al massimo l'escursione, con i giusti tempi di percorrenza, alcune soste per ammirare il panorama e scattare fotografie e perché no, una bella pausa gastronomica in uno dei tanti rifugi. Per gli amanti di Rafting, Canyoning e Hydrospeed o anche per chi vuole provare per la prima volta questo genere di attività, consigliamo la Val di Sole in Trentino famosa per i centri dedicati a questi sport. Credeteci, ne vale veramente la pena! Infine una cosa che ci sta molto a cuore: il Saluto. Si, in montagna ci si saluta! Può sembrare strano ma è così. Quel "Buongiorno", "Ciao" o "Hallo" quando si incontra qualcuno lungo il sentiero, anche se sconosciuto, fa parte dello spirito "montanaro" e assume un sacco di significati diversi.. dalla voglia di condivisione alla semplice educazione. Vuoi scoprire di più sulle principali città della DOLOMITI ? Dai un'occhiata alle nostre guide: MAP'CITY • MERANO MAP'CITY • CORTINA D'AMPEZZO Stai cercando luoghi particolari per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Sei innamorato della magica atmosfera del Natale? Scopri MAP'INFO • 10 MERCATINI di NATALE più Belli delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Map'Info • SKYWALK sul MONTE di MEZZOCORONA Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI | Scopri dove trovarli
State cercando luoghi particolari per le vostre foto? 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scoprite questi meravigliosi posti instagrammabili da visitare in questa splendida destinazione Trovali Tutti e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Click'n'Go - Cliccando sui nomi dei luoghi potrete facilmente trovarli sulle Mappe VAL di FUNES FUNES VALLEY / VILNÖSSERTAL - clicca qui per raggiungerlo - LAGO di BRAIES LAKE BRAIES / PRAGSER WILDSEE - clicca qui per raggiungerlo - SECEDA SECEDA MOUNTAIN - clicca qui per raggiungerlo - LAGO di CAREZZA LAKE CAREZZA / KARERSEE - clicca qui per raggiungerlo - TRE CIME di LAVAREDO THREE PEAKS of LAVAREDO - clicca qui per raggiungerlo - CAMPANILE del LAGO di RESIA LAKE RESIA / RESCHENSEE BELL TOWER - clicca qui per raggiungerlo - ALPE DI SIUSI & CHIESA di SAN VALENTINO SEISER ALM and ST VALENTINE'S CHURCH - clicca qui per raggiungerlo - PASSO GIAU GIAU PASS - clicca qui per raggiungerlo - CHIESA di SAN GIACOMO a ORTISEI ST JAKOB's CHURCH in ORTISEI - clicca qui per raggiungerlo - CERCHIO D'ORO del MONTE PANA (Sentiero TROI UNIKA) MOUNT PANA's GOLDEN CIRCLE (TROI UNIKA path) - clicca qui per raggiungerlo - Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Scopri questa fantastica Destinazione con MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- DRAGO di VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni
Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su DRAGO ALATO DI VAIA a LAVARONE Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti AGGIORNAMENTO il Nuovo "DRAGO VAIA REGENERATION" Il 1° luglio 2024 verrà inaugurato a Lavarone il nuovo Drago di Vaia Regeneration ! Il Drago Vaia è rinato, ed è ora due volte più grande. La grandiosa opera di Land Art, distrutta da un incendio doloso la scorsa estate, è stata ricostruita dall'artista Marco Martalar, che ha dichiarato: "È risorto dalle ceneri". Martalar ha mostrato sui social la nuova scultura, realizzata con legno volutamente bruciato per rappresentare la rinascita. La nuova opera, già aperta al pubblico, si trova sull'Alpe Cimbra a Lavarone ed è stata finanziata grazie a una raccolta fondi lanciata subito dopo l'incendio. Con una lunghezza di 15 metri, è il doppio della precedente e si annuncia come la più grande scultura di drago al mondo. BRUCIATO IL VECCHIO DRAGO DI VAIA Purtroppo la sera del 22 Agosto 2023 il famoso Drago di Vaia è stato bruciato con un atto vandalico. Sono rimasti tutti sotto shock. (Fonte: Il Giornale di Vicenza:) L'artista altopianese Marco Martalar risponde al telefono. Il suo Drago Alato di Vaia nell’Alpe Cimbra - una delle sue 15 opere simbolo monumentali pubbliche e private, insieme tra le altre al Leone Alato, alla Lupa Lagorai, all' Ape Vaia, al Cervo Vaia, al Basalisc Vaia, all'Aquila Vaia, assemblate con il legno divelto dal passaggio della tempesta Vaia del 2018 - è stato distrutto da un incendio, si pensa doloso. IL "DRAGO DI VAIA" di MARCO MARTALAR Il Drago Alato di Magré, si trova nell'omonima frazione del comune di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento). Più precisamente, questa magnifica scultura si erge sulla cima del Monte Tablat, un'altura nella parte nord-orientale dell'altopiano di Lavarone. Costruito con 3.000 viti e 2.000 pezzi di alberi abbattuti dalla tempesta Vaia che nel 2018 ha devastato l'area delle Dolomiti. Tra questi sono stati utilizzati anche alcuni pezzi provenienti dall'Avez del Prinzep (L'Abete del Principe), l’abete bianco più alto d’Europa e con un'età che si avvicinava ai 280 anni. Con i suoi 6 metri di altezza e 7 di lunghezza è il drago di legno più grande del mondo e sembra uscito da un episodio del Trono di Spade e vi farà sentire per un attimo come Daenerys Targaryen. Un’opera che non durerà per sempre. Il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di Lavarone Green Land DOVE PARCHEGGIARE per vedere il DRAGO DI VAIA I parcheggi consigliati per lasciare la macchina e raggiungere il Drago a piedi sono nelle Località Gionghi, Passo del Cost e a Frazione Bertoldi (da dove per chi vuole parte la seggiovia Tablat). Parcheggio Località Gionghi - Clicca Qui Parcheggio Passo del Cost - Clicca Qui Parcheggio Frazione Bertoldi (anche Funivia per Salire) - Clicca Qui Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni sui Parcheggi Clicca Qui per Scoprire il Sito di Lavarone Green Land COME ARRIVARE al DRAGO DI VAIA Ma come raggiungere il Drago di Vaia? - Dalla Frazione Gionghi - Clicca Qui - si arriva al Drago Vaia Regeneration in circa 30/40 minuti basta percorrere la strada pedonale dietro la Croce Rossa, attraversare la statale tenendo la sinistra in direzione del centro storico della frazione. Arrivati alla piazza della frazione, seguire le indicazioni del "Sentiero del Drago", o le indicazioni Lavarone Green Land (il Nostro Preferito). Adatto anche per Famiglie con Passeggini, qualche tratto in leggera salita ma su asfalto. - Dal Parcheggio del Cost - Clicca Qui - si arriva al Drago Vaia Regeneration in circa 40/45 minuti proseguire seguendo le indicazioni per "Sentiero del Drago". Il percorso è nel bosco. - Dalla Località Bertoldi proseguire a piedi per la Frazione Slaghenaufi, seguire le indicazioni "Sentiero del Drago" e poco prima dell'arrivo, continuare a seguire le indicazioni "Sentiero del Drago", o Lavarone Green Land - In Località Bertoldi è possibile prendere la Seggiovia Tablat, che in dieci minuti vi porterà sulla cima del Monte Tablat, e poi raggiungere il Drago con una breve passeggiata. Percorsi Tematici con i Bambini per vedere il Drago Vaia Regeneration La realizzazione del drago di Vaia si inserisce nel progetto “Lavarone Green Land”, che si propone di valorizzare 4 sentieri tematici: il Sentiero del Drago il Sentiero delle Sorgenti il Sentiero 4 Salti nel Bosco il Sentiero del Respiro degli Alberi Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni sui Percorsi Clicca Qui per Scoprire il Sito di Lavarone Green Land QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE il DRAGO DI VAIA Calcolate 40/45 minuti per arrivare dai diversi Parcheggi al punto dove si trova il Drago andando con calma, stesso tempo per tornare ai parcheggi. QUANDO ANDARE a VEDERE il DRAGO DI VAIA Il periodo migliore per vedere il Drago non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione. In Estate e in Primavera con le temperature più calde è ideale per scappare dal caldo e godersi un po' di aria di montagna (ricordatevi di portare Acqua in estate!). In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno al Drago rende tutto ancora più suggestivo. Attenzione però: durante il periodo invernale è consigliato raggiungere l'opera con scarponcini pesanti, bastoncini da trekking e, se la neve è abbondante, le ciaspole. CHI E' MARCO MORTALAR? Il Drago non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Mortalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia. Anche in questo caso, il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Un anno dopo, a Magré, sull’Altopiano di Lavarone, nasce il Drago Alato, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio". PROGETTO GREEN LAND Il Drago di Vaia fa parte di un progetto più ampio intrapreso dal Comune di Lavarone per la valorizzazione di 4 percorsi tematici: il Sentiero del Drago, il Sentiero delle Sorgenti, il Sentiero 4 Salti nel Bosco e il Sentiero del Respiro degli Alberi. Un progetto pensato per trasmettere l’amore per la natura, il territorio e la montagna attraverso il fascino che fiabe e leggende hanno per tutti noi. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE il DRAGO DI VAIA La strada per raggiungere il paese di Magré è riservata ai residenti autorizzati, si attraversano proprietà private e non ci sono parcheggi. Per raggiungere il Drago è necessario seguire uno dei tanti percorsi indicati. Siate rispettosi del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non disturbando le persone che vivono nella piccola Frazione di Magré. Arrivate la Mattina Presto o al Tramonto per trovare meno gente (in realtà, ora che sta diventando molto famoso, è sempre pieno di curiosi che vogliono scattarsi una fotografia insieme a questo Drago Misterioso). Vicino al Drago di Vaia c'è uno dei nostri posticini preferiti, la Tana Incantata, una baita in stile rustico che vi consigliamo per assaggiare un buon piatto tipico trentino. Vi conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno, il drago cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di Lavarone Green Land Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers
- ORSO del PRADEL a Molveno in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni
Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su ORSO VAIA dell'ALTOPIANO di PRADEL in Trentino Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti IL NUOVO "ORSO del PRADEL" a Molveno di MARCO MARTALAR Dopo il nuovissimo Drago Vaia Regeneration di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento), la Lupa del Lagorai, l'Aquila Vaia (vicino a Grigno) e il Grifone Vaia del Tesino, ecco un'altra opera incredibile dell'artista, questa volta sull'Altopiano di Pradel a Molveno in Trentino. Come le altre opere di Marco Martalar, anche l'Orsa di Molveno è stata costruita con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia che distrusse grand parte dei boschi del Trentino e del Veneto la notte del 29 ottobre 2018. Con 2000 pezzi di radici di larice raccolti, Martalar crea un'orsa gigante di 6 metri di altezza e 8 metri di lunghezza. Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre, il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. L'Orsa ricorda il delicato equilibrio della convivenza dell'uomo e dell'orso. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino COME ARRIVARE all'ORSO del PRADEL E' possibile arrivare all'Orso del Pradel in Auto raggiungendo Molveno (in funivia) o Andalo (a piedi). L'opera si trova sull'Altopiano del Pradel, lungo il Sentiero 340 bis, a pochi metri dall'arrivo della "Pradel - Palon di Trove". Per raggiungere il posto basta prendere la Funivia che parte da Molveno e sale fino a Pradel, poi da lì si cambia e si prende la Seggiovia fino a Palon di Trove. Il Costo della Funiva + Seggiovia attualmente è di € 20,00 (salita/discesa - potrebbe variare) - il biglietto può essere acquistato online cliccando qui, oppure direttamente in biglietteria a Molveno. Una volta arrivati, basta segue i cartelli con le orme dell'Orso e superare il Rifugio la Montanara. L'Orsa si trova in una posizione super panoramica e come sfondo le spettacoli cime delle Dolomiti del Brenta. Se durante la vostra vacanza ad Andalo desiderate una passeggiata semplice ma gratificante, potete iniziare direttamente dal paese e salire a piedi fino a Pradel. Un sentiero nel bosco sale gradualmente dal Centro Sportivo fino all’altopiano, ed è adatto anche ai passeggini, con un percorso che dura circa un’ora. DOVE PARCHEGGIARE per vedere l'ORSO del PRADEL E' possibile parcheggiare a pagamento nel Parcheggio della Funivia a Molveno, ma i posti non sono tantissimi. Se dovesse essere pieno, basta parcheggiare in zona lido a Molveno dove è possibile raggiungere la partenza degli impianti utilizzando la navetta gratuita. QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE l'ORSO del PRADEL Per arrivare alla Funivia da Molveno per raggiungere l'Orso Vaia, da Trento ci si mette circa 45 minuti/1 ora. Una volta parcheggiato ai piedi della Funivia si sale con la Funivia e Seggiovia (oppure a piedi). QUANDO ANDARE a VEDERE l'ORSO del PRADEL Il periodo migliore per vedere l'Orso Vaia dell'Altopiano di Pradel non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione, come tutte le opere di Marco Martalar. In Estate e in Primavera l'Orso Vaia domina il verde dei prati dell'altopiano di Pradel In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece, la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno all'Orso rende tutto ancora più suggestivo. CHI E' MARCO MARTALAR? L'Orso Vaia dell'Altopiano di Pradel non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio". Seguono poi la Lupa del Lagorai inaugurata nel 2022, l'Aquila Vaia, inaugurata nel 2023, il Grifone vai del Tesino, inaugurato nel 2024, e il nuovissimo Drago Vaia Regenation, inaugurato nel 2024. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE l'ORSO del PRADEL Sii rispettoso del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non creando problemi per i residenti. Abbiate rispetto del territorio e dell'opera seguite il sentiero. Fate attenzione agli Orsi perché sarete nel Parco Adamello Brenta, qui infatti il solitario plantigrado è stato reintrodotto grazie al supporto del Parco Naturale Adamello Brenta. Cercate di non allontanarvi troppo dal percorso principale. L'Orso del Pradel è facilmente raggiungibile anche con i bambini e ci sono moltissime altre attività sull'Altopiano di Pradel da poter fare: Sul sentiero di Sciury - Il sentiero di Sciury, lo scoiattolo più amato di Andalo, è un percorso didattico di 2,5 km perfetto per i bambini. Immerso nel bosco, i piccoli possono scoprire le tane di Sciury, seguire le sue orme, giocare con installazioni interattive e imparare sulla vita nel bosco. La principale attrazione è una grande statua di legno di Sciury, dove i bambini possono arrampicarsi in sicurezza. La Fattoria Didattica del Pradel - Alla Malga Tovre, i bambini possono scoprire come prendersi cura degli animali, partecipare a laboratori didattici e fare passeggiate con gli asinelli. Inoltre, una merenda con prodotti freschi di malga arricchisce l'esperienza. Avventure al Forest Park - Per un'esperienza avventurosa, il Forest Park del Pradel offre percorsi tra gli alberi, passerelle e ponti tibetani, ideali per grandi e piccini, rendendo la vacanza ad Andalo indimenticabile. Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno non trattato, l'Orso cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITII #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers










