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  • Guida Gay • SIVIGLIA | Cosa Vedere, Dove Dormire, Migliori Locali Gay e Ristoranti | Guida LGBT

    GAY SIVIGLIA Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali Gay. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a SIVIGLIA? Scoprilo con i World Mappers ! SIVIGLIA LGBT Siviglia è una delle città più affascinanti e gay friendly della Spagna, famosa per il suo patrimonio storico, il flamenco e l'atmosfera vivace. La comunità LGBT+ trova qui un ambiente accogliente, con numerosi bar, locali e serate dedicate, soprattutto nei dintorni dell'Alameda de Hércules, cuore della vita notturna cittadina. Ogni anno la città ospita il Siviglia Pride e numerosi eventi culturali che celebrano la diversità e l'inclusione. Passeggiando tra il Real Alcázar, Plaza de España e il quartiere di Santa Cruz, è facile capire perché Siviglia sia una meta così amata dai viaggiatori LGBT+ in cerca di arte, buon cibo, divertimento e autentica ospitalità andalusa. COSA VEDERE a SIVIGLIA? 10 COSE DA VEDERE a SIVIGLIA Cattedrale di Siviglia La Cattedrale di Siviglia è una delle chiese gotiche più grandi e spettacolari del mondo. Costruita sul luogo di un’antica moschea, conserva ancora elementi della precedente architettura islamica. Al suo interno si trovano la tomba di Cristoforo Colombo, numerose cappelle e opere d’arte. Da non perdere la salita alla Giralda, l’antico minareto trasformato in campanile, dalla cui cima si gode una splendida vista sulla città. Real Alcázar Il Real Alcázar di Siviglia è uno dei complessi monumentali più affascinanti della città e uno straordinario esempio di architettura mudéjar. Nato come fortezza islamica, fu successivamente ampliato dai sovrani cristiani, creando un insieme unico di stili. Gli interni sono ricchi di decorazioni, piastrelle e soffitti elaborati, mentre i giardini regalano fontane, laghetti e angoli suggestivi. È inoltre uno dei luoghi utilizzati per le riprese di Game of Thrones. Plaza de España La Plaza de España è probabilmente il luogo più iconico di Siviglia. Costruita per l’Esposizione Iberoamericana del 1929, presenta una grande piazza semicircolare circondata da edifici decorati con mattoni, ceramiche e dettagli rinascimentali e moreschi. Lungo le pareti si trovano 48 panchine in ceramica, ciascuna dedicata a una provincia spagnola. È immersa nel Parque de María Luisa e può essere esplorata anche in barca lungo il piccolo canale. Metropol Parasol Il Metropol Parasol, conosciuto dai sivigliani come Las Setas de Sevilla, è una delle architetture contemporanee più riconoscibili della città. La gigantesca struttura in legno, inaugurata nel 2011, domina Plaza de la Encarnación con le sue forme ondulate che ricordano enormi funghi. È possibile salire sulla passerella panoramica situata nella parte superiore, ideale soprattutto al tramonto. Sotto la struttura si trovano inoltre negozi, ristoranti e il mercato. Barrio de Santa Cruz Il Barrio de Santa Cruz è l'antico quartiere ebraico di Siviglia e uno dei luoghi più caratteristici per passeggiare senza una meta precisa. Le sue stradine strette e tortuose sono costellate di case bianche, balconi fioriti, piccole piazze e cortili nascosti. Tra i luoghi più suggestivi ci sono Plaza de los Venerables, Plaza de Doña Elvira e il Patio de las Banderas. È particolarmente affascinante nelle ore serali. Torre del Oro La Torre del Oro è una delle immagini simbolo di Siviglia e si trova direttamente sulle rive del Guadalquivir. Costruita nel XIII secolo durante il periodo almohade, faceva parte delle fortificazioni della città e aveva una funzione difensiva. Il suo nome deriva probabilmente dal riflesso dorato prodotto dalle piastrelle e dai materiali utilizzati originariamente. Oggi ospita un piccolo museo navale e dalla terrazza superiore offre una bella vista sul fiume. Plaza de Toros de la Maestranza La Plaza de Toros de la Real Maestranza è una delle arene più famose e storiche della Spagna. Costruita a partire dal XVIII secolo, è caratterizzata dalla sua particolare forma leggermente ovale e dalla facciata bianca e gialla. Anche chi non è interessato alla corrida può visitarla attraverso il museo interno, che racconta la storia della tradizione taurina sivigliana. La visita permette inoltre di entrare nell'arena e vedere le tribune. Parque de María Luisa Il Parque de María Luisa è il principale polmone verde del centro di Siviglia e uno dei luoghi migliori per concedersi una pausa dal caos cittadino. Il parco è caratterizzato da viali alberati, fontane, laghetti, statue e giardini ricchi di vegetazione. Al suo interno si trovano anche Plaza de España e Plaza de América. È ideale da esplorare a piedi, in bicicletta oppure semplicemente passeggiando tra i suoi angoli più tranquilli. Casa de Pilatos La Casa de Pilatos è uno dei palazzi storici più eleganti di Siviglia e rappresenta perfettamente la fusione tra tradizione rinascimentale italiana e architettura mudéjar. Costruita tra il XV e il XVI secolo, presenta splendidi cortili, giardini, fontane e pareti ricoperte di azulejos. Gli interni sono decorati con opere d'arte e dettagli raffinati. Il palazzo è meno affollato rispetto ai monumenti principali e permette di scoprire un volto più aristocratico della città. Triana Triana è uno dei quartieri più autentici e vivaci di Siviglia, situato sulla sponda occidentale del Guadalquivir. Storicamente legato alla ceramica, al flamenco e alla vita popolare, conserva ancora un'atmosfera molto particolare. Passeggiando lungo Calle Betis si possono ammirare splendide viste sul centro storico e sul fiume, mentre il Mercado de Triana è perfetto per assaggiare prodotti locali. Da vedere anche le numerose botteghe di ceramica tradizionale. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Sevilla Completa - Google Maps (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 10 MIGLIORI ESCURSIONI da SIVIGLIA Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Córdoba Granada Málaga Marbella Gibilterra Huelva Ronda Setenil de las Bodegas Jerez de la Frontera Cadice Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a SIVIGLIA? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di SIVIGLIA Hotel Inglaterra **** Petit Palace Marques Santa Ana **** Eurostars Guadalquivir **** Hotel Las Casas de la Judería **** Novotel Sevilla **** Hotel Cetina Sevilla **** Petit Palace Santa Cruz **** Itaca Sevilla **** Soho Boutique Sevilla *** Patio de La Alameda *** DOVE MANGIARE a SIVIGLIA? 10 MIGLIORI RISTORANTI di SIVIGLIA Qualità/Prezzo €€€€ - Recoveco €€€ - El Pan Nuestro Restaurante - Sevilla €€€ - Petit Comité Sevilla €€€ - Restaurante El Patio del Pali €€ - Bodega Palo Santo €€ - ALCÁZAR ANDALUSÍ TAPAS €€ - Postiguillo Tapas €€ - La Malvaloca € - El Rinconcillo € - Bodega Santa Cruz Las Columnas VITA NOTTURNA a SIVIGLIA 5 MIGLIORI LOCALI GAY, BAR & DISCOTECHE di SIVIGLIA PRIDE B4R (Gay Bar) Bar El Bunker (Gay Bar) El Bosque Animado (Gay Bar) Alameda Ritual Club (Gay Club) I T A C A (Gay Club) CONSIGLI di VIAGGIO su SIVIGLIA dei World Mappers Se vuoi portarti a casa un ricordo originale, evita i classici souvenir e vai a Triana, storico quartiere della ceramica. Tra Calle Alfarería e Calle San Jorge trovi ancora botteghe dove vengono realizzati e dipinti a mano gli azulejos. Puoi acquistare anche un singolo pezzo da utilizzare come decorazione a casa: è molto più particolare di un normale souvenir e rappresenta una delle tradizioni più caratteristiche di Siviglia. Quando vai al Mercado de Triana, non fermarti soltanto alle bancarelle gastronomiche. Sotto il mercato si trovano i resti del Castillo de San Jorge, legato alla storia dell'Inquisizione spagnola. La parte archeologica è visitabile e permette di vedere un lato completamente diverso del quartiere. Dopo la visita puoi fermarti al mercato per mangiare qualcosa: è un modo interessante per combinare storia e gastronomia. Se sei a Siviglia di giovedì mattina, fai un salto in Calle Feria al Mercadillo del Jueves, uno dei mercatini più antichi della città. Tra le bancarelle puoi trovare oggetti vintage, vecchie ceramiche, stampe, monete, libri e curiosità molto particolari. È perfetto se ti piace cercare piccoli oggetti insoliti e fotografare un'atmosfera molto più locale rispetto alle zone monumentali. Per una vista spettacolare ma senza andare necessariamente su una terrazza panoramica, attraversa il Puente de Triana e raggiungi Calle Betis al tramonto. I locali affacciati sul Guadalquivir guardano direttamente verso il centro storico e regalano una prospettiva bellissima sulla Giralda e sulla città. È particolarmente suggestivo quando iniziano ad accendersi le luci degli edifici. Il Metropol Parasol, conosciuto come Las Setas, non va visto soltanto di giorno. Il consiglio è arrivare poco prima del tramonto, salire sulla passerella panoramica e rimanere fino a quando Siviglia si illumina. In questo modo puoi vedere la città prima con la luce naturale e poi completamente illuminata. La struttura rimane aperta fino a tarda sera. Per vivere il flamenco in un ambiente particolare, puoi assistere a uno spettacolo al Tablao Flamenco Las Setas, situato proprio sotto il famoso Metropol Parasol. Il tablao propone spettacoli di cante, chitarra e danza in un ambiente intimo, con gli artisti molto vicini al pubblico. Gli spettacoli durano circa un’ora e vengono organizzati più volte al giorno. Un’idea interessante è abbinarlo alla visita di Las Setas, magari fermandosi prima sul mirador panoramico. Una delle esperienze più semplici ma tipiche da provare a Siviglia è fermarsi in una churrería tradizionale per mangiare churros appena fritti accompagnati da una tazza di cioccolata calda densa. Il momento migliore è la mattina oppure nel tardo pomeriggio, quando i locali iniziano a riempirsi. Per un’esperienza più autentica, cerca le churrerías frequentate dagli abitanti e ordinate i churros da condividere, invece delle versioni più elaborate pensate per i turisti. Nel Barrio de Santa Cruz vale la pena abbandonare per qualche minuto le strade più conosciute e osservare i piccoli portoni e gli ingressi dei palazzi. Dietro alcune facciate si nascondono infatti patios andalusi, caratterizzati da piante, fiori, fontane e splendidi azulejos. Non tutti sono visitabili, ma alcuni appartengono a edifici storici aperti al pubblico. Passeggiare senza una meta precisa è il modo migliore per scoprire questi angoli meno evidenti. Un modo speciale per concludere la giornata a Siviglia è scegliere una terrazza panoramica nel centro storico e fermarsi per un aperitivo al tramonto. Molti rooftop bar si trovano a pochi passi dalla Cattedrale e offrono una vista suggestiva sulla Giralda, soprattutto quando il campanile viene illuminato dopo il tramonto. Il consiglio è arrivare poco prima dell’ora del tramonto, così da godere prima della luce calda del cielo e poi della città illuminata. Per un aperitivo con una delle viste più suggestive di Siviglia, vale la pena salire sulla terrazza dell’Hotel EME, proprio di fronte alla Cattedrale. Dal rooftop si possono ammirare da vicino la Giralda e i tetti del centro storico, creando un panorama particolarmente suggestivo al tramonto. È consigliabile arrivare poco prima del calare del sole, ordinare un drink e rimanere fino a sera, quando la Cattedrale e la Giralda vengono illuminate. Tra le 14:00 e le 17:00 circa, soprattutto nei mesi più caldi, molte attività possono rallentare e le strade diventano più tranquille. Invece di considerare queste ore come tempo perso, puoi approfittarne per rientrare in hotel, rilassarti oppure esplorare quartieri meno affollati. È anche il momento ideale per fermarsi a pranzo con calma in una terrazza ombreggiata. In estate, inoltre, evitare le ore più calde rende le passeggiate decisamente più piacevoli. SIVIGLIA INSTAGRAMMABILE Luoghi Instagrammabili da Vedere a Siviglia Non perdetevi i migliori luoghi instagrammabili di Siviglia, ecco i nostri preferiti: Plaza de España Metropol Parasol o Setas Antiguo Rincón Del Beso Costurero de la Reina Torre dell'Oro Puente de Triana Calle Verde Plaza de Doña Elvira Jardines de Murillo Calle Betis "SIVIGLIA SEGRETA" Luoghi Insoliti e Particolari da Vedere a Siviglia Al di fuori dei classici luoghi da visitare della città, esiste una "Siviglia Segreta" che ci ha semplicemente stregato. Ecco qui le 5 Cose e Luoghi da Vedere della Siviglia Segreta (e Dintorni): Hospital de los Venerables - nel cuore del Barrio de Santa Cruz si trova l’Ospedale de los Venerables, uno degli esempi più belli del barocco sivigliano. Costruito alla fine del Seicento come residenza per sacerdoti anziani e bisognosi, oggi ospita importanti opere d’arte e il Centro Velázquez. Particolarmente suggestivi sono il cortile interno con fontana, la grande scalinata e la chiesa, decorata con spettacolari affreschi illusionistici che sembrano ampliare lo spazio. Bar Garlochí - è uno dei locali più insoliti di Siviglia. Inaugurato nel 1978, sembra più una cappella barocca che un bar: l’interno è completamente decorato con immagini religiose, candele, velluti, altari, fiori e oggetti legati all’estetica della Semana Santa. L’atmosfera è resa ancora più particolare dalla musica processionale e dall’incenso. Da provare il celebre cocktail “Sangre de Cristo”, diventato il simbolo del locale. Alicia - all’interno dell’Andalusian Center for Contemporary Art (CAAC), nell’antico Monastero della Cartuja, si trova “Alicia”, una gigantesca scultura ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Realizzata nel 2009 dall’artista andalusa Cristina Lucas, rappresenta Alice cresciuta a tal punto da rimanere incastrata dentro una casa, con il volto e un braccio che sporgono dalle finestre. L’opera trasforma in realtà una delle scene più surreali del libro e offre uno degli angoli più curiosi e insoliti di Siviglia. Castellum Aquae - sotto la Plaza de la Pescadería si nasconde un vero pezzo di Siviglia romana: il Castellum Aquae, un’enorme cisterna costruita nel II secolo d.C. e scoperta solo nel 2006. La struttura serviva a rifornire d’acqua la città e oggi rappresenta una delle testimonianze più curiose della Siviglia antica. La cosa sorprendente è che si trova proprio sotto i piedi dei passanti: anche se attualmente non è visitabile, è possibile intravedere gli scavi attraverso una vetrata nella piazza. Tomba di Cristoforo Colombo - all’interno della Cattedrale di Siviglia si trova la monumentale tomba di Cristoforo Colombo. Il sarcofago è sorretto da quattro figure che rappresentano i regni di Castiglia, León, Aragona e Navarra. Dopo diversi trasferimenti, le sue spoglie sono oggi conservate a Siviglia, rendendo questo monumento una tappa imperdibile per gli appassionati di storia. Scoprite anche altre destinazioni vicino come MAP'CITY • MALAGA MAP'CITY • GRANADA MAP'CITY • CORDOBA #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • Guida Gay • GRANADA | Cosa Vedere, Dove Dormire, Migliori Locali Gay e Ristoranti | Guida LGBT

    GAY GRANADA Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali Gay. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a GRANADA? Scoprilo con i World Mappers ! GRANADA LGBT Granada è una delle città più affascinanti e gay friendly dell'Andalusia, famosa per la spettacolare Alhambra, i quartieri storici e la vivace atmosfera universitaria. La presenza di migliaia di studenti provenienti da tutto il mondo contribuisce a creare un ambiente aperto, inclusivo e ricco di locali, bar e serate LGBT+. Il centro città e i dintorni di Plaza Nueva ed Elvira ospitano diversi punti di ritrovo per la comunità gay, mentre durante l'anno non mancano eventi dedicati alla diversità e all'inclusione. Tra tapas gratuite, panorami mozzafiato sull'Alhambra e tramonti nel quartiere dell'Albaicín, Granada è una meta perfetta per chi desidera unire cultura, divertimento e accoglienza in un viaggio gay friendly nel cuore dell'Andalusia. COSA VEDERE a GRANADA? 10 COSE DA VEDERE a GRANADA Alhambra Simbolo assoluto di Granada, l’Alhambra è una spettacolare cittadella fortificata costruita dai sovrani nasridi tra il XIII e il XV secolo. Il complesso comprende i raffinati Palazzi Nasridi, l’antica fortezza dell’Alcazaba, il Palazzo di Carlo V e i giardini del Generalife. Tra cortili, fontane, decorazioni geometriche e iscrizioni arabe, ogni ambiente racconta la grandezza dell’ultimo regno musulmano della penisola iberica. Generalife Accanto all’Alhambra si trova il Generalife, l’antica residenza di campagna dei sultani di Granada, concepita come luogo di riposo e svago. La vera meraviglia sono i suoi giardini, dove acqua, fiori, siepi e fontane creano un’atmosfera estremamente suggestiva. Il celebre Patio de la Acequia, attraversato da un lungo canale d’acqua, è uno degli angoli più belli del complesso e regala scorci magnifici sulla città. Albaicín Passeggiare nell’Albaicín significa entrare nella parte più araba di Granada. Questo antico quartiere, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO insieme all’Alhambra e al Generalife, conserva un intricato labirinto di stradine, case bianche, piazzette e tradizionali cármenes, abitazioni circondate da giardini. Perdetevi senza una meta precisa tra le sue salite e i suoi vicoli: è proprio esplorandolo a piedi che si scoprono gli angoli più autentici e suggestivi della città. Mirador de San Nicolás Il Mirador de San Nicolás è il punto panoramico più famoso di Granada e offre una vista spettacolare sull’Alhambra, con la Sierra Nevada sullo sfondo. La prospettiva diventa particolarmente suggestiva al tramonto, quando le mura dell’antica cittadella si tingono di tonalità dorate. La piazza è inoltre un luogo vivace, frequentato da musicisti e artisti di strada. Arrivate poco prima del tramonto per trovare il posto migliore e godervi lo spettacolo. Cattedrale di Granada Nel cuore del centro storico si trova la monumentale Cattedrale di Granada, costruita a partire dal 1501 sul luogo occupato in precedenza dalla principale moschea della città. Il progetto nacque con l’ambizione di creare uno dei grandi simboli della Granada cristiana dopo la Reconquista. L’interno sorprende per le dimensioni, la luminosità e l’eleganza delle decorazioni rinascimentali. È una tappa fondamentale per comprendere il profondo cambiamento subito dalla città dopo il 1492. Cappella Reale Proprio accanto alla Cattedrale si trova la Cappella Reale, uno dei luoghi storici più importanti di Granada. Fu scelta come luogo di sepoltura dai Re Cattolici, Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, le cui tombe monumentali si trovano ancora all’interno. La cappella conserva inoltre importanti opere d’arte e testimonianze legate alla monarchia spagnola. Una visita permette di entrare in uno dei luoghi più simbolici della Granada del periodo successivo alla Reconquista. Sacromonte Il Sacromonte è uno dei quartieri più caratteristici di Granada, famoso soprattutto per le sue case-grotta scavate nella collina. Qui si sviluppò storicamente una forte presenza della comunità gitana e nacque una particolare tradizione di flamenco, le celebri zambra. Passeggiando tra le sue stradine si incontrano grotte, piccoli locali e punti panoramici con viste sull’Alhambra e sull’Albaicín. È il quartiere ideale per scoprire un volto più popolare, autentico e bohémien della città. El Bañuelo Nascosto lungo la Carrera del Darro, El Bañuelo conserva alcuni dei bagni arabi meglio preservati di Granada. Risalenti all’epoca islamica, questi ambienti erano organizzati in diverse sale caratterizzate da archi, colonne e suggestivi soffitti con piccole aperture stellate. Entrare qui significa ritrovarsi improvvisamente in un ambiente completamente diverso dalle affollate strade del centro. È una delle testimonianze più affascinanti della vita quotidiana della Granada musulmana. Monastero della Cartuja Fuori dal centro storico si trova il Monastero della Cartuja, uno dei massimi esempi del barocco spagnolo a Granada. Nato come complesso certosino, sorprende soprattutto per il contrasto tra l’esterno relativamente sobrio e gli interni ricchissimi di marmi, stucchi, dipinti e decorazioni. Particolarmente spettacolare è la sacrestia, considerata uno degli ambienti barocchi più sorprendenti della città. Una visita consigliata per chi vuole vedere una Granada molto diversa da quella dell’Alhambra. Monastero di San Jerónimo Il Monastero di San Jerónimo è uno dei gioielli rinascimentali di Granada. Costruito dopo la conquista cristiana della città, presenta una splendida chiesa decorata con affreschi e un elegante chiostro circondato da colonne e archi. Al suo interno si trova anche il sepolcro del Gran Capitán, importante comandante militare dei Re Cattolici. Il contrasto tra la ricchezza decorativa degli interni e la tranquillità del chiostro rende la visita particolarmente suggestiva. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Granada Completa - Google Maps Extra - Alhambra (by Taxi or Uber) - Google Maps (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 10 MIGLIORI ESCURSIONI da GRANADA Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Ronda Málaga El Caminito del Rey Córdoba Siviglia Almería Sierra Nevada Nerja Jaén Las Alpujarras Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a GRANADA? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di GRANADA Hospes Palacio de los Patos ***** Áurea Washington Irving by Eurostars Hotel Company ***** Barceló Carmen Granada **** Vincci Albayzin **** Hotel NH Collection Granada Victoria **** Hotel Catalonia Granada **** Hotel Occidental Granada **** Hotel Casa 1800 Granada **** Room Mate Leo **** Hotel Comfort Dauro 2 *** DOVE MANGIARE a GRANADA? 10 MIGLIORI RISTORANTI di GRANADA Qualità/Prezzo €€€ - Jardines de Zoraya €€€ - El Rincón de Julio €€€ - El Fogón de Galicia €€ - La Telefónica €€ - Pimienta rosa €€ - El Pescaíto de Carmela €€ - La Auténtica Carmela €€ - Los Manueles € - La Cuchara de Carmela € - La Pajuana VITA NOTTURNA a GRANADA 3 MIGLIORI LOCALI GAY, BAR & DISCOTECHE di GRANADA ECLIPSE (Gay Bar & Club) Pub TicTac (Gay Bar) Mens Night Pub (Gay Club) CONSIGLI di VIAGGIO su GRANADA dei World Mappers Non aspettate di arrivare a Granada per organizzare la visita all’Alhambra. I biglietti sono nominativi e, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, possono esaurirsi. Al momento della prenotazione viene assegnato anche l’orario d’ingresso ai Palazzi Nasridi, quindi conviene programmare per tempo l’intera giornata. I biglietti ufficiali possono essere acquistati in anticipo e sono disponibili fino a un anno prima della visita. Salite all’Albaicín senza seguire sempre la strada principale! L’Albaicín va scoperto lentamente, lasciandosi guidare dai vicoli e dalle piccole piazze. Invece di puntare direttamente al Mirador de San Nicolás, prendete qualche deviazione: troverete case bianche, cortili, cármenes e scorci inattesi sull’Alhambra. Il quartiere è caratterizzato da stradine strette e salite, quindi scarpe comode sono fondamentali. E soprattutto, non abbiate paura di perdervi: qui è proprio il percorso a fare parte dell’esperienza. Il panorama sull’Alhambra è spettacolare al tramonto, ma il celebre Mirador de San Nicolás può diventare molto affollato. Un'alternativa è continuare a esplorare l’Albaicín e cercare altri piccoli belvedere del quartiere, oppure raggiungere punti panoramici meno centrali. In questo modo potrete godervi la vista sull’Alhambra con un’atmosfera decisamente più tranquilla, soprattutto nelle ore immediatamente successive al tramonto. Se avete intenzione di visitare diversi monumenti, controllate se la Granada Card è conveniente per il vostro itinerario. Le versioni da 48 e 72 ore comprendono l’ingresso generale all’Alhambra, oltre a numerosi monumenti della città e alcuni collegamenti con gli autobus urbani. La carta include anche attrazioni meno conosciute, come Casa de Zafra, Bañuelo, Casa del Chapiz e Palacio de Dar al-Horra. Il Sacromonte non è soltanto il quartiere delle famose case-grotta: è uno dei luoghi che raccontano meglio la particolare identità di Granada. Passeggiate tra le sue stradine, visitate le grotte e, se vi interessa il flamenco, cercate una tradizionale zambra. La zona è inoltre ideale per ammirare l’Alhambra da prospettive diverse. È un quartiere da vivere senza fretta, preferibilmente lasciando almeno qualche ora libera nell’itinerario. Granada è una città in cui vale la pena lasciare qualche ora completamente libera. Tra l’Albaicín, il Sacromonte e il centro storico ci sono vicoli, piazzette, piccoli negozi, cortili e locali che difficilmente si scoprono seguendo un itinerario rigido. Dopo aver programmato le visite principali, lasciate quindi spazio all’improvvisazione: fermarsi per una tapa, entrare in un cortile o seguire una stradina in salita può diventare uno dei ricordi più belli del viaggio. GRANADA INSTAGRAMMABILE Luoghi Instagrammabili da Vedere a Granada Non perdetevi i migliori luoghi instagrammabili di Granada, ecco i nostri preferiti: Alhambra Mirador de San Nicolás Mirador del Carmen de los Mártires Mirador de San Cristóbal Albaicín Calle Calderería Nueva Carrera del Darro Paseo de los Tristes Carmen de la Victoria Patio de los Arrayanes "GRANADA SEGRETA" Luoghi Insoliti e Particolari da Vedere a Granada Al di fuori dei classici luoghi da visitare della città, esiste una "Granada Segreta" che ci ha semplicemente stregato. Ecco qui le 5 Cose e Luoghi da Vedere della Granada Segreta (e Dintorni): Observatorio del Mojón del Trigo - nel cuore della Sierra Nevada, a oltre 2.600 metri di altitudine, si nasconde uno dei primi osservatori astronomici permanenti di alta montagna della Spagna. Costruito nel 1965 per sfuggire all’inquinamento luminoso di Granada, ospitò telescopi e importanti ricerche astronomiche. Oggi l’edificio, riconoscibile dalla caratteristica cupola, non è più operativo, ma continua a sorprendere per la sua posizione spettacolare e per la storia pionieristica legata all’astronomia spagnola. Cuarto Real de Santo Domingo - nascosto nel quartiere del Realejo, il Cuarto Real de Santo Domingo conserva una splendida qubba di epoca nasride, costruita prima dei celebri Palazzi dell’Alhambra. Questo antico palazzo fu residenza delle regine musulmane e sorprende per la raffinatezza delle decorazioni geometriche e degli archi. È uno di quei luoghi in cui si può ammirare l’arte nasride in un’atmosfera molto più tranquilla rispetto all’Alhambra. Abbazia di Sacromonte - arroccata sulle colline del Sacromonte, l’abbazia custodisce uno dei luoghi più misteriosi di Granada: le Sante Grotte, un insieme di cunicoli e ambienti sotterranei legati alla tradizione dei primi martiri cristiani della città. Il complesso conserva inoltre antichi manoscritti, opere d’arte e importanti testimonianze religiose. Lontana dal caos del centro, offre anche una splendida vista sull’Alhambra e sull’Albaicín. Escultura Chorrojumo - nel Sacromonte si incontra la curiosa scultura dedicata a Chorrojumo, uno dei personaggi più pittoreschi della Granada dell’Ottocento. Il suo vero nome era Mariano Fernández e divenne famoso presentandosi come il “re degli zingari”, vestito in abiti tradizionali e raccontando storie ai visitatori. La sua figura è diventata parte dell’immaginario popolare della città e ancora oggi la scultura ne ricorda l’aspetto eccentrico e il legame con il Sacromonte. Casa de los Tiros - nel quartiere del Realejo si nasconde la particolare Casa de los Tiros, un edificio del XVI secolo che dall’esterno ricorda più una piccola fortezza che un palazzo. Il nome deriva dai moschetti (tiros) inseriti tra le merlature della facciata, mentre sulla porta d’ingresso spicca il motto «El corazón manda», «Il cuore comanda». All’interno, un suggestivo cortile e sale storiche raccontano la storia della nobiltà granadina. Scoprite anche altre destinazioni vicino come MAP'CITY • MALAGA MAP'CITY • SIVIGLIA MAP'CITY • CORDOBA #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • LACERTA PRIMA in Valdaora Olang in Alto Adige | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su la LACERTA PRIMA in Valdaora Olang Alto Adige Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti Fonte: https://www.olang.com/it/info/lacerta-prima_221502 "LACERTA PRIMA" in Valdaora Olang Alto Adige di MARCO MARTALAR Dopo il Drago Vaia Regeneration di Lavarone, la Lupa del Lagorai, l'Aquila Vaia vicino a Grigno, il Grifone Vaia del Tesino e l'Orso del Pradel, ecco una nuova Opera di Marco Martalar che nasce in Alto Adige, a Valdaora, lungo il sentiero tematico “Sulle tracce della Megachirella wachtleri”. Lacerta Prima è una monumentale scultura in legno che raffigura la testa di una Megachirella wachtleri, un piccolo rettile preistorico il cui fossile è stato scoperto proprio sul Kühwiesenkopf, sulle montagne di Valdaora, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. Ancora una volta Martalar trasforma legno naturale, radici e frammenti di alberi caduti o danneggiati in una grande opera d'arte, dando nuova forma e significato a materiali che sembravano ormai perduti. Il risultato è una creatura sorprendente, quasi uscita direttamente dalla storia della Terra, che si inserisce perfettamente nel paesaggio circostante. La Megachirella wachtleri è un fossile di straordinaria importanza scientifica: è considerata il più antico rappresentante conosciuto dei rettili squamati, il gruppo che comprende lucertole e serpenti moderni. Nonostante le sue piccole dimensioni, rappresenta quindi una tappa fondamentale nella storia dell'evoluzione. Con Lacerta Prima, arte contemporanea, natura e paleontologia si incontrano in un unico luogo, proprio vicino a quello in cui questo eccezionale fossile è stato scoperto. L'opera sarà visibile da fine ottobre 2026 e sarà raggiungibile seguendo il percorso “Sulle tracce della Megachirella wachtleri”, che parte dalla chiesa di Valdaora di Sopra e attraversa boschi, prati e punti panoramici con vista sulle Dolomiti di Braies e sul Kühwiesenkopf. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di Olang Valdaora COME ARRIVARE a "LACERTA PRIMA" in VALDAORA / OLANG in ALTO ADIGE / SÜDTIROL È possibile arrivare a Lacerta Prima in auto, raggiungendo Valdaora (Olang) in Alto Adige. Il punto di partenza del percorso si trova presso la chiesa di Valdaora di Sopra, da dove inizia il sentiero tematico “Sulle tracce della Megachirella wachtleri”. Una volta iniziato il percorso, il sentiero attraversa inizialmente il bosco e costeggia il Rio Brunst, passando dalla Fucina e dalla Segheria Lipper e arrivando fino alla Chill Area. Successivamente si prosegue lungo una strada forestale in direzione del punto panoramico “Otto Chiese”, da dove si possono ammirare le Dolomiti di Braies e il Kühwiesenkopf, luogo in cui nel 1999 è stato scoperto il fossile della Megachirella wachtleri. Proseguendo verso “Alte Böden”, si raggiunge infine la monumentale Lacerta Prima, inserita direttamente lungo il sentiero tematico. L’opera è immersa nella natura e realizzata con legno naturale, radici e frammenti di alberi caduti o danneggiati, creando un particolare dialogo tra arte e paesaggio. Il percorso continua poi attraverso ampi prati e panorami sulle montagne circostanti, permettendo di completare un itinerario ad anello e tornare al punto di partenza presso la chiesa di Valdaora di Sopra. Ideale per una passeggiata tra natura, arte e storia della Terra, Lacerta Prima è anche una tappa perfetta per gli appassionati di fotografia e per chi vuole scoprire un lato insolito delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. DOVE PARCHEGGIARE per vedere "LACERTA PRIMA" in VALDAORA / OLANG in ALTO ADIGE / SÜDTIROL È possibile parcheggiare a Valdaora di Sopra, nei pressi del punto di partenza del sentiero tematico “Sulle tracce della Megachirella wachtleri”. Da qui inizia il percorso che conduce alla Lacerta Prima, nella zona di Alte Böden. Per raggiungere facilmente il punto di partenza puoi utilizzare Google Maps. Prima di partire è consigliabile verificare sul posto eventuali tariffe, disponibilità e limitazioni del parcheggio, che possono variare in base alla stagione. QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE "LACERTA PRIMA" in VALDAORA / OLANG in ALTO ADIGE / SÜDTIROL Bisogna arrivare a Brunico, poi da Brunico a Valdaora ci vogliono circa 15 minuti in auto. Una volta raggiunto il punto di partenza presso la chiesa di Valdaora di Sopra, il percorso per arrivare alla Lacerta Prima è invece più lungo e segue il sentiero tematico “Sulle tracce della Megachirella wachtleri”. Si tratta quindi di una vera passeggiata nella natura, da affrontare con calma, soprattutto se si viaggia con bambini. Per i passeggini, è consigliabile verificare le condizioni del sentiero prima di partire, perché alcuni tratti del percorso si sviluppano su sentieri forestali e sterrati. QUANDO ANDARE a VEDERE "LACERTA PRIMA" in VALDAORA / OLANG in ALTO ADIGE / SÜDTIROL Il periodo migliore per vedere Lacerta Prima non esiste! Si tratta di un’opera davvero particolare, immersa nella natura e affascinante in ogni stagione. In Estate e in Primavera il percorso regala splendidi panorami sulle Dolomiti e sul paesaggio di Valdaora. In Autunno, i colori del bosco e delle montagne rendono l’atmosfera ancora più suggestiva e perfetta per le fotografie. In Inverno, invece, la neve che ricopre il paesaggio e la scultura in legno crea uno scenario davvero magico e completamente diverso. CHI E' MARCO MARTALAR? Lacerta Prima non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell’artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato utilizzando circa 1.500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto 3 metri e lungo 4,5. Poco dopo è arrivato il celebre Drago di Vaia a Lavarone, una delle opere più conosciute dell’artista e simbolo di resilienza e rinascita. Negli anni successivi sono nate la Lupa del Lagorai, inaugurata nel 2022, l’Aquila Vaia vicino a Grigno, inaugurata nel 2023, il Grifone Vaia del Tesino, inaugurato nel 2024, e il Drago Vaia Regeneration a Lavarone. Sempre nel 2024 è stato inaugurato anche l’Orso dell’Altopiano di Pradel. Ora, nell’autunno 2026, questa particolare collezione di creature monumentali si arricchisce con Lacerta Prima, la grande testa della preistorica Megachirella wachtleri, realizzata in legno e inserita nel paesaggio di Valdaora, in Alto Adige. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE "LACERTA PRIMA" in VALDAORA / OLANG in ALTO ADIGE / SÜDTIROL Sii rispettoso del territorio, parcheggiando esclusivamente nelle aree consentite e senza creare problemi ai residenti. Rispetta il sentiero, la natura e l’opera, evitando di arrampicarti sulla scultura o di danneggiarla. Goditi la passeggiata e il paesaggio di Valdaora e delle Dolomiti, seguendo il sentiero tematico “Sulle tracce della Megachirella wachtleri”. Lacerta Prima è una bella esperienza anche per una gita in famiglia, anche se alcuni tratti del percorso possono essere meno adatti ai passeggini. Per conoscere meglio la storia della Megachirella wachtleri, puoi vedere una riproduzione del fossile presso l’ufficio turistico di Valdaora di Mezzo. L’originale è conservato al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige a Bolzano. Nei dintorni di Valdaora ci sono moltissime altre attività ed escursioni da abbinare alla visita dell’opera. Ti consigliamo di approfittare della possibilità di vedere Lacerta Prima proprio nel suo ambiente naturale: essendo realizzata con legno naturale, radici e frammenti di alberi danneggiati o caduti, cambierà aspetto nel tempo seguendo la filosofia della Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • il BACIO a Molveno in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti IL NUOVO "BACIO DI MARTALAR" a Molveno di MARCO MARTALAR Dopo il Drago Vaia Regeneration di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento), la Lupa del Lagorai, l'Aquila Vaia (vicino a Grigno), il Grifone Vaia del Tesino e l'Orsa del Pradel, ecco un'altra opera incredibile dell'artista, questa volta direttamente a Molveno in Trentino. Come le altre opere di Marco Martalar, anche il "Bacio" è stato costruito utilizzando scarti e radici degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, che distrusse gran parte dei boschi del Trentino e del Veneto la notte del 29 ottobre 2018. Attraverso migliaia di pezzi di legno sagomati e assemblati con maestria, Martalar crea due figure imponenti che si uniscono in un abbraccio e in un bacio romantico, posizionate in una location da favola affacciata sul Lago di Molveno. Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre: il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a trasformarsi e scomparire nel tempo, seguendo il ciclo naturale. L'opera rappresenta un inno all'amore, all'unione e al legame profondo tra l'uomo e la natura. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino COME ARRIVARE al BACIO di MARTALAR a MOLVENO È possibile arrivare al Bacio di Martalar raggiungendo il centro di Molveno. L'opera si trova in una posizione panoramica e facilmente accessibile, ideale per essere combinata con una passeggiata attorno al lago o sull'Altopiano del Pradel. Se si sceglie di salire verso le zone panoramiche superiori, basta utilizzare la Funivia che parte da Molveno verso Pradel per godere di una vista ancora più ampia sul bacino lacustre e sulle Dolomiti di Brenta. Una volta giunti in zona, basta seguire i cartelli segnaletici. Il Bacio si trova in un punto privilegiato che regala una prospettiva mozzafiato, perfetta per scattare fotografie indimenticabili con lo sfondo delle Dolomiti di Brenta e le acque cristalline del lago. Se desiderate una passeggiata semplice e gratificante, potete percorrere i sentieri pedonali che partono direttamente dal paese di Molveno, adatti anche alle famiglie con bambini. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il BACIO a MOLVENO È possibile parcheggiare a pagamento nei parcheggi situati nei pressi della Funivia di Molveno o nella zona Lido di Molveno. I posti vicini all'impianto di risalita si riempiono rapidamente nei periodi di alta stagione; in tal caso, è consigliabile parcheggiare nelle ampie aree di sosta del Lido e proseguire a piedi. QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE il BACIO di MARTALAR Per raggiungere Molveno partendo da Trento ci si impiega circa 45 minuti / 1 ora in auto. Una volta parcheggiato in paese o in zona Lido, la passeggiata per raggiungere l'opera richiede una camminata molto semplice a seconda del punto di partenza prescelto e del ritmo della camminata. QUANDO ANDARE a VEDERE il BACIO di MARTALAR Il periodo migliore per vedere il Bacio di Martalar a Molveno non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione, capace di regalare emozioni diverse tutto l'anno. In Estate e in Primavera, le sculture in legno contrastano meravigliosamente con il blu intenso del Lago di Molveno e il verde dei boschi circostanti. In Autunno, il foliage regala una cornice dai colori caldi e magici, perfetti per gli appassionati di fotografia. In Inverno, la suggestione della neve sulle cime delle Dolomiti di Brenta e attorno alle sculture rende l'atmosfera ancora più romantica e fiabesca. CHI E' MARCO MARTALAR? Il Bacio di Molveno non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo (alto tre metri e lungo 4,5). Subito dopo l'artista ha ottenuto un successo incredibile grazie al Drago di Vaia a Lavarone, simbolo di resilienza e rinascita. Sono seguite poi la Lupa del Lagorai (inaugurata nel 2022), l'Aquila Vaia (inaugurata nel 2023), il Grifone Vaia del Tesino (inaugurato nel 2024), l'Orsa del Pradel e il nuovissimo Drago Vaia Regeneration. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE l'ORSO del PRADEL Sii rispettoso del territorio: parcheggia esclusivamente nelle aree consentite e rispetta la quiete dei residenti e dell'ambiente naturale. Preserva l'opera: abbi rispetto del lavoro dell'artista e del paesaggio rimanendo lungo i sentieri tracciati senza arrampicarti sulla scultura. Godi delle attrazioni vicine: la visita al Bacio di Molveno è facilmente abbinabile a numerose altre attività per famiglie e bambini presenti in zona: Il Lago di Molveno e il Lido: premiato più volte come lago più bello d'Italia, offre ampi prati inglesi, aree gioco per bambini, noleggio pedatò e passeggiate adatte a tutti. Il Sentiero di Sciury sull'Altopiano di Pradel: raggiungibile in funivia da Molveno, è un percorso didattico di 2,5 km dedicato allo scoiattolo Sciury, ricco di installazioni interattive e sculture in legno. La Fattoria Didattica di Malga Tovre: dove i più piccoli possono incontrare gli animali della fattoria e fare merenda con i prodotti tipici locali. Forest Park del Pradel: per chi cerca un pizzico di avventura tra i percorsi sospesi tra gli alberi e i ponti tibetani. Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa straordinaria opera d'arte: essendo realizzata in legno non trattato, il Bacio cambierà nel tempo con il passare delle stagioni fino a ricongiungersi gradualmente con la natura, seguendo la profonda filosofia della Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • Guida Gay • MADEIRA | Itinerari, Consigli e Cosa Vedere | Pratica e Completa LGBT Friendly

    MADEIRA GAY FRIENDLY Soluzioni di viaggio con itinerari per scoprire tutte le meraviglie di questa destinazione, luoghi assolutamente da non perdere, consigli su dove dormire e cosa mangiare, e soprattutto suggerimenti speciali per vivere al meglio il vostro viaggio ! Benvenuti a Madeira, isola di straordinaria bellezza naturale e fascino autentico! Dalle scogliere mozzafiato di Cabo Girão alle rigogliose levadas e ai giardini fioriti di Funchal, l’isola offre panorami spettacolari tutto l’anno. I villaggi pittoreschi, i mercati locali e la calorosa ospitalità dei suoi abitanti rendono ogni visita un’esperienza indimenticabile, perfetta per chi cerca natura, cultura e avventura in un unico luogo magico. MADEIRA GAY FRIENDLY Madeira è una destinazione accogliente e sicura per i viaggiatori LGBTQ+. L’isola combina paesaggi spettacolari, sentieri naturali e città vivaci come Funchal, dove bar e locali gay-friendly offrono spazi discreti e conviviali. Eventi culturali e una comunità aperta contribuiscono a creare un’atmosfera inclusiva. Pur mantenendo rispetto per le tradizioni locali, i turisti gay possono godere di mare, escursioni e cultura, vivendo un soggiorno sereno e piacevole in un ambiente suggestivo e accogliente. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa destinazione dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 – Arrivo a FUNCHAL Giorno 2 / Day 2 – CABO GIRÃO - CÂMARA DE LOBOS - FUNCHAL Giorno 3 / Day 3 – TERREIRO DA LUTA - PICO DO AREIRO (Miradouro de Juncal) - SANTANA - Miradouro do Guindaste - Miradouro de Portela - PONTA SAO LORENCO - MACHICO Giorno 4 / Day 4 – FORESTA FANAL - BICA DA CANA - PONTA DO SOL - CASCATA DOS ANJOS Giorno 5 / Day 5 – Giornata Trekking (Guardare i Trekking Sotto) Giorno 6 / Day 6 – SÃO VICENTE - Véu da Noiva viewpoint - Faraglioni di RIBERA DE JANELA - Piscine Naturali di PORTO MONIZ Giorno 7 / Day 7 – Giornata Trekking (Guardare i Trekking Sotto) Giorno 8 / Day 8 – CROCERA BALENE & DELFINI da FUNCHAL + RELAX CALHETA Giorno 9 / Day 9 – Partenza da FUNCHAL (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) Click'n'Go - Cliccando sui nomi dei luoghi potrete facilmente trovarli sulle Mappe COSA VEDERE a MADEIRA? LE MIGLIORI COSE DA VEDERE a MADEIRA Funchal Capitale vivace e affacciata sull’oceano, Funchal combina storia, arte e natura. Passeggia tra i vicoli del centro storico, visita il coloratissimo Mercado dos Lavradores e prendi la funivia fino a Monte per ammirare panorami spettacolari. Da non perdere i giardini tropicali e la Cattedrale Sé, esempio di architettura manuelina. La sera, il porto si anima di luci e locali dove assaggiare il famoso vino di Madeira. Cabo Girão È uno dei promontori più alti d’Europa, con i suoi 580 metri di altezza. La sua piattaforma panoramica in vetro sospesa sul vuoto regala una vista mozzafiato sull’oceano e sulle scogliere sottostanti. Perfetto per chi ama la fotografia e le emozioni forti, è facilmente raggiungibile da Funchal. Nei dintorni si trovano anche vigneti terrazzati che mostrano l’ingegno dell’agricoltura madeirense. Pico do Arieiro Una delle cime più alte dell’isola (1.818 m), offre un panorama spettacolare sulle montagne e le nuvole che spesso avvolgono i picchi. Da qui parte il famoso sentiero verso il Pico Ruivo, la vetta più alta di Madeira. Il percorso è impegnativo ma indimenticabile, tra tunnel, crinali e paesaggi lunari. È anche uno dei punti migliori per ammirare l’alba. Levada das 25 Fontes e Risco Le levadas sono canali di irrigazione che attraversano foreste e montagne, ideali per escursioni. Il percorso delle 25 Fontes è uno dei più famosi, immerso nella Laurisilva, foresta dichiarata Patrimonio UNESCO. Si cammina tra felci, cascate e suoni naturali fino alla spettacolare cascata delle 25 sorgenti e a quella di Risco. È un’esperienza autentica che unisce natura, silenzio e magia. Santana Questo pittoresco villaggio nel nord-est dell’isola è famoso per le sue case tradizionali con tetti di paglia a forma triangolare, colorate e perfettamente conservate. Oltre a scattare foto da cartolina, puoi visitare il Parque Temático da Madeira, che racconta la cultura e la storia dell’isola. Santana è anche punto di partenza per bellissimi sentieri, come quello che porta al Pico Ruivo. Porto Moniz e le piscine naturali Sulla costa nord-occidentale si trova Porto Moniz, celebre per le sue piscine naturali di origine vulcanica. Le rocce basaltiche formano vasche perfette dove nuotare in sicurezza tra acque limpide e onde oceaniche. È un luogo ideale per rilassarsi, prendere il sole e godere di un paesaggio mozzafiato. Nelle vicinanze si possono visitare l’acquario e il centro vulcanologico. Jardim Botânico de Madeira Situato sulle colline di Funchal, questo giardino botanico ospita oltre 2.000 specie di piante provenienti da tutto il mondo. Qui puoi ammirare fiori tropicali, cactus, orchidee e una vista panoramica sulla città e sull’oceano. È un paradiso per gli amanti della natura e della fotografia, e rappresenta la grande biodiversità dell’isola, soprannominata “il giardino dell’Atlantico”. Ponta de São Lourenço La punta orientale di Madeira è un paesaggio completamente diverso: arido, ventoso e selvaggio. Il sentiero costiero che la attraversa regala panorami spettacolari su scogliere, faraglioni e l’oceano aperto. Perfetta per escursionisti e fotografi, l’area è anche riserva naturale. Al termine del percorso, si può raggiungere la Casa do Sardinha per un meritato ristoro. Curral das Freiras Letteralmente “la valle delle monache”, è un villaggio incastonato tra montagne maestose, accessibile attraverso una strada panoramica che offre vedute vertiginose. Il luogo deve il nome alle suore che vi si rifugiarono nel XVI secolo durante un attacco dei pirati. Oggi è famoso per le castagne e per la festa autunnale dedicata a esse. Un luogo autentico e tranquillo, lontano dal turismo di massa. Cabo de São Vicente e Paul do Mar Sulla costa sud-occidentale, questo tratto offre panorami oceanici selvaggi e tramonti mozzafiato. Paul do Mar, antico villaggio di pescatori, è oggi amato dai surfisti per le sue onde e la sua atmosfera rilassata. Le scogliere e i paesaggi circostanti rappresentano l’essenza naturale e autentica di Madeira, ideale per chi cerca un contatto diretto con il mare e la cultura locale. COSA FARE a MADEIRA Fare trekking lungo le levadas Madeira è un paradiso per gli escursionisti! Le levadas — antichi canali d’irrigazione trasformati in sentieri — attraversano foreste, montagne e cascate. La Levada das 25 Fontes e la Levada do Caldeirão Verde sono tra le più famose. Camminare qui significa respirare aria pura, ascoltare la natura e scoprire angoli nascosti dell’isola. Ideale per chi ama l’avventura e vuole connettersi con l’essenza verde di Madeira. Salire in funivia da Funchal a Monte Un’esperienza panoramica imperdibile! La funivia collega Funchal al quartiere collinare di Monte, regalando viste spettacolari su tetti, giardini e sull’oceano. In cima, puoi visitare il Jardim Tropical Monte Palace o la chiesa di Nossa Senhora do Monte. La discesa? Da fare sui tradizionali carros de cesto, slitte di vimini spinte a mano dai “carreiros”: un’esperienza unica e divertente che non troverai in nessun’altra parte del mondo. Ammirare l’alba al Pico do Arieiro Svegliarsi prima dell’alba vale assolutamente la pena: il sole che sorge tra le nuvole al Pico do Arieiro è uno spettacolo indimenticabile. Da questo punto panoramico si vedono le cime più alte di Madeira e, nelle giornate limpide, anche l’oceano all’orizzonte. Porta una giacca, perché il vento è forte, e una fotocamera: i colori del cielo sembrano dipinti. Uno dei momenti più magici da vivere sull’isola. Nuotare nelle piscine naturali di Porto Moniz Le piscine di roccia vulcanica di Porto Moniz sono tra le attrazioni più amate. Qui puoi fare il bagno in acque limpide e calme, protetto dalle onde dell’oceano Atlantico. Il paesaggio intorno è spettacolare: scogli neri, mare blu e montagne verdi alle spalle. È un’esperienza rilassante e rigenerante, ideale per una giornata di sole. Vicino ci sono anche bar, ristoranti e un piccolo acquario. Fare whale watching L’oceano attorno a Madeira ospita delfini, balene e tartarughe durante tutto l’anno. Parti da Funchal o Calheta per un’escursione in barca: potresti vedere delfini che nuotano accanto all’imbarcazione o megattere che emergono dall’acqua. Le guide marine raccontano curiosità e rispettano sempre gli animali. È un’esperienza emozionante e sostenibile, perfetta per chi ama la natura e il mare aperto. Guidare sulla strada panoramica ER101 La vecchia strada costiera ER101 è una delle più spettacolari d’Europa. Serpeggia tra scogliere, gallerie scavate nella roccia e viste mozzafiato sull’oceano. Alcuni tratti sono stretti e vertiginosi, ma l’avventura è parte del fascino! Fermati nei villaggi lungo la costa per gustare pesce fresco e osservare il ritmo tranquillo della vita isolana. È il modo migliore per scoprire la vera Madeira, lontano dai circuiti turistici. Visitare una cantina di vino di Madeira Il celebre vino fortificato di Madeira ha una lunga storia e un sapore unico. A Funchal puoi visitare cantine storiche come Blandy’s Wine Lodge, scoprendo i segreti della produzione e degustando diverse varietà. Il tour è un viaggio tra barrique, profumi e tradizione. Anche chi non è esperto rimane affascinato dal racconto e dal gusto aromatico di questo vino, simbolo dell’isola da secoli. Fare canyoning nelle gole di Ribeiro Frio Per chi cerca adrenalina, Madeira offre scenari ideali per il canyoning. Nella zona di Ribeiro Frio si scende tra cascate, salti d’acqua e scivoli naturali, sempre accompagnati da guide esperte. È un’esperienza emozionante, immersa nella foresta di Laurisilva, Patrimonio UNESCO. Ti sentirai parte della natura selvaggia e incontaminata dell’isola. Adatta anche a chi è alle prime armi, purché amante dell’avventura! Scoprire i mercati e i sapori locali Il Mercado dos Lavradores di Funchal è una festa di colori e profumi. Qui puoi assaggiare frutta tropicale, miele, vino e specialità tipiche come il bolo do caco (pane all’aglio) e il pesce espada con banana. I banchi dei fiori e del pesce sono un’esperienza sensoriale autentica. Parla con i venditori, assaggia, esplora: è il modo migliore per conoscere l’anima gastronomica e culturale di Madeira. Vedere il tramonto a Ponta do Pargo Il faro di Ponta do Pargo, all’estremità occidentale dell’isola, è uno dei migliori punti per ammirare il tramonto. Da qui la vista sull’oceano è immensa e il cielo si colora di arancio e rosa. È un luogo tranquillo, perfetto per un momento di contemplazione. Nelle vicinanze ci sono sentieri e piccoli villaggi dove fermarsi a cena con vista mare. Un finale poetico per una giornata madeirense. i TREKKING più BELLI di MADEIRA ATTENZIONE: Dal 2026 a Madeira il sistema dei trekking è stato reso più strutturato e regolamentato per gestire meglio l’afflusso turistico e proteggere l’ambiente naturale. La maggior parte dei sentieri ufficiali PR (Percorsi Raccomandati) richiede ora il pagamento di un biglietto d’ingresso e la prenotazione obbligatoria di una fascia oraria, generalmente di 30 minuti, attraverso la piattaforma ufficiale del governo regionale. Il costo per i visitatori non residenti si aggira in media intorno ai 4,50 € per ogni singolo percorso, con tariffe più alte per itinerari particolarmente frequentati o complessi, come la traversata tra Pico do Arieiro e Pico Ruivo, che può avere un prezzo superiore. Sono disponibili anche formule cumulative, come pass giornalieri o multi-giorno, pensati per chi vuole visitare più sentieri in un breve periodo. La prenotazione è obbligatoria: bisogna scegliere in anticipo giorno e orario di accesso, registrare i partecipanti e completare il pagamento online. Senza prenotazione non è consentito l’ingresso sui percorsi regolamentati e sono previste sanzioni per chi non rispetta le regole. Questo sistema è stato introdotto principalmente per ridurre il sovraffollamento sui sentieri più popolari, proteggere la foresta di laurisilva e migliorare la sicurezza e la manutenzione delle aree naturali. Qui il link diretto alla pagina della prenotazione Ecco qui i Costi Aggiornati: Tariffa percorso pedonale individuale (eccetto PR1) : €4,50 Tariffa percorso pedonale PR1 – percorso con accesso limitato, consente l’accesso solo fino a Pedra Rija : €4,50 Tariffa giornaliera per percorsi combinati (due o più percorsi, non include PR1) : €9,00 Tariffa di 3 giorni per percorsi combinati (due o più percorsi, non include PR1) : €22,50 Tariffa di 7 giorni per percorsi combinati (due o più percorsi, non include PR1) : €52,50 Al momento non è possibile acquistare direttamente dal portale regionale un pass giornaliero o multi-giorno (3 o 7 giorni). Bisogna invece selezionare i singoli sentieri che si intendono percorrere: al termine della procedura, il sistema calcola automaticamente la soluzione più conveniente, applicando la tariffa corretta tra quella per singolo trekking oppure, se più vantaggiosa, quella giornaliera o cumulativa. Una volta completato il pagamento, la prenotazione può essere modificata o cancellata solo nel caso in cui il sentiero venga ufficialmente chiuso dalle autorità. In tutti gli altri casi, eventuali cambi di programma o cancellazioni non danno diritto a rimborso, e l’importo già versato viene perso. by https://madeiralovers.com/ Pico do Arieiro → Pico Ruivo (PR1) - il più Famoso! Il trekking più iconico di Madeira Difficoltà: alta Durata: 3–5 ore Caratteristiche: creste, tunnel scavati nella roccia, viste “sopra le nuvole” È il sentiero più famoso dell’isola Levada do Caldeirão Verde (PR9) Sentiero molto scenografico nella giungla Difficoltà: media Durata: 4–5 ore Tunnel lunghi e cascate verticali Ponta de São Lourenço (PR8) Paesaggio completamente diverso dal resto di Madeira Difficoltà: media Durata: 2–3 ore Rocce vulcaniche, mare su entrambi i lati, zero foresta Levada do Rei (PR18) Difficoltà: facile/media Durata: 3–4 ore 10,6 km tra Andata e Ritorno Foresta molto verde e rigogliosa Perfetta se vuoi qualcosa di più tranquillo Vereda dos Balcões (PR11) Breve (1–2 ore) Vista panoramica su montagne e vallate Ottimo “trek leggero” Vereda da Palha Carga (PR13.1) Breve/medio (2–3 ore) Sentiero meno battuto tra boschi e levadas Ambiente rurale e natura più selvaggia Ottimo per chi cerca tranquillità e poca folla Levada das 25 Fontes + Risco (PR6) Medio (3–4 ore) Cascate tra le più famose di Madeira Foresta di laurisilva molto fitta e verde Percorso classico con laghetti e tunnel Levada do Moinho + Levada Nova (PR7) Medio (3–5 ore) Percorso ad anello tra due levadas collegate Cascate, gallerie e punti panoramici sulla valle Uno dei trekking più vari e completi dell’isola MIGLIORI EVENTI di MADEIRA Festa dos Reis (gennaio) Il 6 gennaio, Madeira celebra l’Epifania con la “Festa dos Reis”, una serata musicale e conviviale dove gruppi locali cantano tradizionali “Cantares dos Reis”. Le strade di Funchal si riempiono di luci, cori e dolci tipici, creando un’atmosfera calda e comunitaria che chiude in allegria il periodo natalizio. È un evento autentico che unisce musica, tradizione e spirito madeirense. Carnevale di Madeira (febbraio) Considerato uno dei più belli d’Europa, il Carnevale di Madeira è un’esplosione di colori, samba e allegria. Le sfilate principali di Funchal, con carri allegorici e costumi spettacolari, ricordano l’atmosfera di Rio de Janeiro. Oltre alla grande parata, ci sono feste in maschera, concerti e spettacoli per le strade. Un’occasione perfetta per vivere la spensieratezza e l’energia dell’isola. Festa delle Fiori – Festa da Flor (aprile/maggio) È uno degli eventi più iconici di Madeira. Ogni primavera, Funchal si trasforma in un giardino vivente con carri fioriti, spettacoli e decorazioni floreali ovunque. Il momento più emozionante è la “Muro della Speranza”, costruito dai bambini con migliaia di fiori. L’evento celebra la rinascita, la pace e la bellezza naturale dell’isola, attirando visitatori da tutto il mondo. Festival Atlantico (giugno) Durante tutto il mese di giugno, Madeira brilla di luci, musica e fuochi d’artificio. Il Festival do Atlântico unisce tre grandi momenti: concerti all’aperto, spettacoli pirotecnici sincronizzati con la musica e eventi culturali in tutta l’isola. Il cielo di Funchal si accende ogni sabato sera in un mix perfetto di arte e magia. È uno degli appuntamenti più spettacolari dell’anno. Festa di São João (giugno) Celebrata in vari paesi dell’isola, in particolare a Porto Santo e Ribeira Brava, la festa di São João combina riti religiosi, falò e danze popolari. Le strade si illuminano di lanterne e bancarelle, e la gente balla fino a tarda notte al ritmo della musica tradizionale. È una festa dal sapore antico, che mescola devozione e gioia, perfetta per scoprire le radici culturali madeirensi. Festa del Mare – Semana do Mar (luglio/agosto) A Câmara de Lobos e Calheta, l’estate si anima con una settimana dedicata al mare. Regate, gare di nuoto, spettacoli musicali e degustazioni di pesce fresco celebrano l’anima marittima di Madeira. L’atmosfera è rilassata e conviviale, tra sport, musica e gastronomia. È un evento imperdibile per chi ama il mare e vuole vivere l’isola come fanno i suoi abitanti. Festival del Vino di Madeira (fine agosto – inizio settembre) Un tributo al celebre vino fortificato dell’isola, questo festival riunisce tradizione, musica e degustazioni. A Funchal si organizzano spettacoli, balli folcloristici e mostre, mentre a Estreito de Câmara de Lobos si può assistere alla vendemmia tradizionale, con la pigiatura dell’uva. È un evento che celebra il legame profondo tra la cultura di Madeira e il suo vino secolare. Festa do Senhor dos Milagres (settembre) Una delle feste religiose più importanti, si svolge a Machico e commemora un miracolo avvenuto nel XVI secolo. Migliaia di pellegrini partecipano a processioni, messe e celebrazioni tra fede e folklore. Oltre al lato religioso, ci sono musica, cibo tradizionale e bancarelle che trasformano il paese in un vivace luogo di incontro. Un evento che unisce spiritualità e cultura locale. Festival del Cinema di Madeira (ottobre) Un evento in crescita che attira registi e appassionati di cinema da tutto il mondo. Si tengono proiezioni, workshop e incontri con professionisti del settore in diverse location di Funchal. Il festival punta a valorizzare la cultura cinematografica e la bellezza dell’isola come set naturale. È l’occasione perfetta per vivere Madeira in chiave creativa e internazionale. Capodanno a Funchal (dicembre) Il Capodanno di Madeira è leggendario: lo spettacolo pirotecnico sul porto di Funchal è uno dei più grandi al mondo, riconosciuto persino dal Guinness World Record. Migliaia di persone si radunano lungo la baia o sulle terrazze panoramiche per brindare con il vino di Madeira e accogliere il nuovo anno tra luci, musica e pura magia. Un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. DOVE DORMIRE a MADEIRA? MIGLIORI HOTEL & APPARTAMENTI LGBT FRIENDLY di MADEIRA DOVE MANGIARE a MADEIRA? MIGLIORI RISTORANTI TIPICI di MADEIRA Qualità/Prezzo Funchal - €€ - Restaurante O Portão Funchal - €€ - MadMarket Restaurante Funchal - €€ - Restaurante O Dragoeiro Funchal - € - Restaurante Alta Vista Câmara de Lobos - €€ - Deserta Pequena Câmara de Lobos - €€ - Restaurante O Polar Câmara de Lobos - € - Casa do Farol Ponta do Sol - €€ - Restaurante Onda do Sol Jardim do Mar - €€ - Restaurante Tarmar Porto Moniz - €€ - Sea View Restaurante Porto Moniz - € - Cachalote Ribeira Brava - €€ - Restaurant & Grill Muralha Terrace Santana - €€ - Marcel`s Bistro Machico - €€ - O Galã Machico - € - Restaurante o vilão Matur Calheta - €€ - Calheta Green COSA MANGIARE a MADEIRA? MIGLIORI PIATTI TIPICI di MADEIRA Espetada Grossi spiedini di carne di manzo marinata con aglio, sale grosso e alloro, cotti su fuoco di legna. Serviti con pane locale, insalata o patate, la carne risulta tenera e succosa. È uno dei piatti simbolo dell’isola e rappresenta la cucina tradizionale di Madeira, perfetto per chi vuole assaporare sapori intensi e autentici. Bolo do Caco Pane rotondo tipico di Madeira, cotto su piastra di basalto. Morbido e leggermente dolce, spesso arricchito con aglio e burro. Viene servito come accompagnamento o farcito con formaggi, carne o pesce. Tradizionale e versatile, è un must dell’isola, facile da gustare durante mercati, ristoranti o street food. Lapas Grelhadas Molluschi simili alle capesante, grigliati con burro, aglio e limone. Saporiti e semplici, mantengono tutto il gusto del mare. Tipici delle coste di Madeira, vengono serviti come antipasto o snack e rappresentano un’esperienza gastronomica autentica, amata da locali e turisti. Espada com Banana Pesce scuro di profondità (espada) fritto o grigliato, accompagnato da banana fritta. Questo abbinamento insolito unisce sapori delicati e dolci, tipico della cucina dell’isola. È un piatto iconico di Madeira che sorprende per gusto e originalità, rappresentando la tradizione locale del pescato e l’uso creativo della frutta. Picado Carne di manzo tagliata a cubetti, saltata in padella con aglio, olio e vino. Servita spesso al centro del tavolo, viene condivisa come piatto conviviale. Morbida e saporita, è perfetta con patate o pane locale. Il picado è un simbolo della cultura gastronomica di Madeira e dei momenti sociali tra amici e famiglia. Milho Frito Cubetti di polenta di mais fritti fino a doratura, croccanti fuori e morbidi dentro. Vengono serviti come contorno a carne o pesce e sono un piatto tradizionale molto amato. Semplice ma gustoso, il milho frito è perfetto per assaporare i sapori autentici dell’isola senza complicazioni. Sopa de Trigo Zuppa rustica a base di grano, verdure, carne affumicata o salsiccia locale. Nutriente e saporita, rappresenta la tradizione contadina di Madeira. Ideale nelle giornate più fresche, la sopa de trigo unisce semplicità e gusto intenso, offrendo un assaggio autentico della cucina casalinga isolana. Poncha Bevanda tipica a base di acquavite di canna da zucchero, miele e succo di limone o arancia. Tradizionalmente servita come digestivo o aperitivo, ha un sapore forte e dolce. La poncha è un simbolo della cultura isolana, perfetta per provare un’esperienza locale e festosa in bar tradizionali. Carne de Vinha d’Alhos Carne marinata con vino, aglio e spezie, poi cotta lentamente fino a diventare morbida. Servita spesso con patate o riso, ha un sapore ricco e aromatico. Questo piatto tradizionale risale ai tempi coloniali e rappresenta la capacità della cucina locale di combinare ingredienti semplici in ricette gustose e profumate. Bolo de Mel Dolce tipico a base di miele, spezie e melassa, spesso arricchito con frutta secca. Tradizionale durante le festività, ha consistenza morbida e sapore intenso. Il bolo de mel è un simbolo della cultura dolciaria di Madeira, perfetto da gustare con tè o caffè e come souvenir culinario dell’isola. CONSIGLI di VIAGGIO su MADEIRA dei World Mappers Attenzione al vento! A Madeira i venti possono essere forti, soprattutto sulle scogliere e nei punti panoramici esposti. Gli alisei da nord-est sono costanti, mentre d’inverno possono arrivare raffiche da sud-ovest. Quando fai trekking o esplori levadas, tieni conto della direzione del vento per la sicurezza e porta abbigliamento a strati. Sulle spiagge e nei porti, le correnti possono influenzare nuoto e sport acquatici, quindi prudenza e preparazione sono essenziali. Esplora le Levadas: sono antichi canali d’irrigazione che attraversano la foresta di Madeira. Passeggiare lungo questi sentieri ti permette di scoprire paesaggi spettacolari, cascate nascoste e panorami mozzafiato sull’isola. Alcune levadas sono facili, altre più impegnative, quindi scegli il percorso in base alla tua preparazione fisica. Porta scarpe comode, acqua e macchina fotografica: ogni curva offre scorci unici sulla natura lussureggiante dell’isola. Il vino liquoroso di Madeira è celebre in tutto il mondo. Visita una delle cantine locali per scoprire il processo di produzione, assaggiare diversi tipi e imparare la storia di questa bevanda unica. È un’esperienza che unisce cultura, storia e gusto. Ricorda di chiedere consigli su abbinamenti gastronomici e non limitarti al semplice assaggio: alcune cantine offrono tour guidati con degustazioni complete. Per un’esperienza divertente e originale, prova i tuk-tuk elettrici nella capitale Funchal. Ti permettono di scoprire angoli nascosti della città, vie caratteristiche e belvedere panoramici senza affaticarti. È un modo simpatico per combinare sightseeing e divertimento, soprattutto se vuoi fotografie insolite. Alcuni conducenti offrono racconti storici e curiosità locali, rendendo il tour sia educativo sia leggero. Altra cosa da non perdere a Funchal, i leggendari carretti di Funchal, noti come Carrinhos de Cesto, slitte in vimini e legno montate su pattini. Guidati da due carreiros in abito bianco e cappello di paglia, scendono da Monte verso Funchal per circa 2 km a velocità che possono raggiungere i 48 km/h. Punto di partenza: Caminho do Monte (nei pressi della Chiesa di Nostra Signora del Monte). Qui il link con Prezzi Aggiornati e Info: https://www.carreirosdomonte.com/v3/pt/prices.php - Prezzo: Circa € 30 per una persona, € 40 per due e € 60 per tre. ATTENZIONE: Orari: Dal lunedì al sabato, Dalle 9:00 alle 18:00 Arrivo: La discesa termina a Livramento (a circa 2 km dal centro di Funchal). Da lì puoi proseguire a piedi, in taxi o con l'autobus. Per raggiungere la cima a Monte, i turisti utilizzano solitamente la Funivia di Funchal (Teleférico), che parte dal centro storico e costa circa € 16 a tratta - https://tickets.madeiracablecar.com/pt-PT/tickets# - È un'esperienza molto popolare, quindi preparati a possibili attese e lunghe code! Se ami l’adrenalina, il canyoning è un’attività imperdibile. Tuffati nelle cascate, scivola su rocce bagnate e percorri gole strette con guide esperte. Madeira offre percorsi per tutti i livelli, dai principianti agli esperti. Oltre all’avventura, vivrai la natura in modo immersivo: sentieri d’acqua, piscine naturali e foreste incontaminate. È un’esperienza fisica che regala emozioni uniche e ricordi indelebili. Le acque di Madeira sono limpide e ricche di fauna marina. Snorkeling o immersioni permettono di scoprire pesci tropicali, grotte sottomarine e formazioni rocciose spettacolari. Zone come Garajau o Porto Moniz sono ideali per esperienze subacquee. Anche se non sei un esperto, ci sono centri che offrono corsi brevi o immersioni guidate. È un modo divertente e fresco di esplorare l’isola, lontano dal turismo tradizionale. Scoprite anche altre destinazioni come MAP'CITY • LISBONA MAP'CITY • PORTO MAP'GUIDE • GRAN CANARIA MAP'GUIDE • TENERIFE #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • DRAGO di VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su DRAGO ALATO DI VAIA a LAVARONE Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti AGGIORNAMENTO il Nuovo "DRAGO VAIA REGENERATION" Il 1° luglio 2024 verrà inaugurato a Lavarone il nuovo Drago di Vaia Regeneration ! Il Drago Vaia è rinato, ed è ora due volte più grande. La grandiosa opera di Land Art, distrutta da un incendio doloso la scorsa estate, è stata ricostruita dall'artista Marco Martalar, che ha dichiarato: "È risorto dalle ceneri". Martalar ha mostrato sui social la nuova scultura, realizzata con legno volutamente bruciato per rappresentare la rinascita. La nuova opera, già aperta al pubblico, si trova sull'Alpe Cimbra a Lavarone ed è stata finanziata grazie a una raccolta fondi lanciata subito dopo l'incendio. Con una lunghezza di 15 metri, è il doppio della precedente e si annuncia come la più grande scultura di drago al mondo. BRUCIATO IL VECCHIO DRAGO DI VAIA Purtroppo la sera del 22 Agosto 2023 il famoso Drago di Vaia è stato bruciato con un atto vandalico. Sono rimasti tutti sotto shock. (Fonte: Il Giornale di Vicenza:) L'artista altopianese Marco Martalar risponde al telefono. Il suo Drago Alato di Vaia nell’Alpe Cimbra - una delle sue 15 opere simbolo monumentali pubbliche e private, insieme tra le altre al Leone Alato, alla Lupa Lagorai, all' Ape Vaia, al Cervo Vaia, al Basalisc Vaia, all'Aquila Vaia, assemblate con il legno divelto dal passaggio della tempesta Vaia del 2018 - è stato distrutto da un incendio, si pensa doloso. IL "DRAGO DI VAIA" di MARCO MARTALAR Il Drago Alato di Magré, si trova nell'omonima frazione del comune di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento). Più precisamente, questa magnifica scultura si erge sulla cima del Monte Tablat, un'altura nella parte nord-orientale dell'altopiano di Lavarone. Costruito con 3.000 viti e 2.000 pezzi di alberi abbattuti dalla tempesta Vaia che nel 2018 ha devastato l'area delle Dolomiti. Tra questi sono stati utilizzati anche alcuni pezzi provenienti dall'Avez del Prinzep (L'Abete del Principe), l’abete bianco più alto d’Europa e con un'età che si avvicinava ai 280 anni. Con i suoi 6 metri di altezza e 7 di lunghezza è il drago di legno più grande del mondo e sembra uscito da un episodio del Trono di Spade e vi farà sentire per un attimo come Daenerys Targaryen. Un’opera che non durerà per sempre. Il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di Lavarone Green Land DOVE PARCHEGGIARE per vedere il DRAGO DI VAIA I parcheggi consigliati per lasciare la macchina e raggiungere il Drago a piedi sono nelle Località Gionghi, Passo del Cost e a Frazione Bertoldi (da dove per chi vuole parte la seggiovia Tablat). Parcheggio Località Gionghi - Clicca Qui Parcheggio Passo del Cost - Clicca Qui Parcheggio Frazione Bertoldi (anche Funivia per Salire) - Clicca Qui Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni sui Parcheggi Clicca Qui per Scoprire il Sito di Lavarone Green Land COME ARRIVARE al DRAGO DI VAIA Ma come raggiungere il Drago di Vaia? - Dalla Frazione Gionghi - Clicca Qui - si arriva al Drago Vaia Regeneration in circa 30/40 minuti basta percorrere la strada pedonale dietro la Croce Rossa, attraversare la statale tenendo la sinistra in direzione del centro storico della frazione. Arrivati alla piazza della frazione, seguire le indicazioni del "Sentiero del Drago", o le indicazioni Lavarone Green Land (il Nostro Preferito). Adatto anche per Famiglie con Passeggini, qualche tratto in leggera salita ma su asfalto. - Dal Parcheggio del Cost - Clicca Qui - si arriva al Drago Vaia Regeneration in circa 40/45 minuti proseguire seguendo le indicazioni per "Sentiero del Drago". Il percorso è nel bosco. - Dalla Località Bertoldi proseguire a piedi per la Frazione Slaghenaufi, seguire le indicazioni "Sentiero del Drago" e poco prima dell'arrivo, continuare a seguire le indicazioni "Sentiero del Drago", o Lavarone Green Land - In Località Bertoldi è possibile prendere la Seggiovia Tablat, che in dieci minuti vi porterà sulla cima del Monte Tablat, e poi raggiungere il Drago con una breve passeggiata. Percorsi Tematici con i Bambini per vedere il Drago Vaia Regeneration La realizzazione del drago di Vaia si inserisce nel progetto “Lavarone Green Land”, che si propone di valorizzare 4 sentieri tematici: il Sentiero del Drago il Sentiero delle Sorgenti il Sentiero 4 Salti nel Bosco il Sentiero del Respiro degli Alberi Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni sui Percorsi Clicca Qui per Scoprire il Sito di Lavarone Green Land QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE il DRAGO DI VAIA Calcolate 40/45 minuti per arrivare dai diversi Parcheggi al punto dove si trova il Drago andando con calma, stesso tempo per tornare ai parcheggi. QUANDO ANDARE a VEDERE il DRAGO DI VAIA Il periodo migliore per vedere il Drago non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione. In Estate e in Primavera con le temperature più calde è ideale per scappare dal caldo e godersi un po' di aria di montagna (ricordatevi di portare Acqua in estate!). In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno al Drago rende tutto ancora più suggestivo. Attenzione però: durante il periodo invernale è consigliato raggiungere l'opera con scarponcini pesanti, bastoncini da trekking e, se la neve è abbondante, le ciaspole. CHI E' MARCO MORTALAR? Il Drago non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Mortalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia. Anche in questo caso, il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Un anno dopo, a Magré, sull’Altopiano di Lavarone, nasce il Drago Alato, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio". PROGETTO GREEN LAND Il Drago di Vaia fa parte di un progetto più ampio intrapreso dal Comune di Lavarone per la valorizzazione di 4 percorsi tematici: il Sentiero del Drago, il Sentiero delle Sorgenti, il Sentiero 4 Salti nel Bosco e il Sentiero del Respiro degli Alberi. Un progetto pensato per trasmettere l’amore per la natura, il territorio e la montagna attraverso il fascino che fiabe e leggende hanno per tutti noi. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE il DRAGO DI VAIA La strada per raggiungere il paese di Magré è riservata ai residenti autorizzati, si attraversano proprietà private e non ci sono parcheggi. Per raggiungere il Drago è necessario seguire uno dei tanti percorsi indicati. Siate rispettosi del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non disturbando le persone che vivono nella piccola Frazione di Magré. Arrivate la Mattina Presto o al Tramonto per trovare meno gente (in realtà, ora che sta diventando molto famoso, è sempre pieno di curiosi che vogliono scattarsi una fotografia insieme a questo Drago Misterioso). Vicino al Drago di Vaia c'è uno dei nostri posticini preferiti, la Tana Incantata, una baita in stile rustico che vi consigliamo per assaggiare un buon piatto tipico trentino. Vi conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno, il drago cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di Lavarone Green Land Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • ORSO del PRADEL a Molveno in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su ORSO VAIA dell'ALTOPIANO di PRADEL in Trentino Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti IL NUOVO "ORSO del PRADEL" a Molveno di MARCO MARTALAR Dopo il nuovissimo Drago Vaia Regeneration di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento), la Lupa del Lagorai, l'Aquila Vaia (vicino a Grigno) e il Grifone Vaia del Tesino, ecco un'altra opera incredibile dell'artista, questa volta sull'Altopiano di Pradel a Molveno in Trentino. Come le altre opere di Marco Martalar, anche l'Orsa di Molveno è stata costruita con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia che distrusse grand parte dei boschi del Trentino e del Veneto la notte del 29 ottobre 2018. Con 2000 pezzi di radici di larice raccolti, Martalar crea un'orsa gigante di 6 metri di altezza e 8 metri di lunghezza. Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre, il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. L'Orsa ricorda il delicato equilibrio della convivenza dell'uomo e dell'orso. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino COME ARRIVARE all'ORSO del PRADEL E' possibile arrivare all'Orso del Pradel in Auto raggiungendo Molveno (in funivia) o Andalo (a piedi). L'opera si trova sull'Altopiano del Pradel, lungo il Sentiero 340 bis, a pochi metri dall'arrivo della "Pradel - Palon di Trove". Per raggiungere il posto basta prendere la Funivia che parte da Molveno e sale fino a Pradel, poi da lì si cambia e si prende la Seggiovia fino a Palon di Trove. Il Costo della Funiva + Seggiovia attualmente è di € 20,00 (salita/discesa - potrebbe variare) - il biglietto può essere acquistato online cliccando qui, oppure direttamente in biglietteria a Molveno. Una volta arrivati, basta segue i cartelli con le orme dell'Orso e superare il Rifugio la Montanara. L'Orsa si trova in una posizione super panoramica e come sfondo le spettacoli cime delle Dolomiti del Brenta. Se durante la vostra vacanza ad Andalo desiderate una passeggiata semplice ma gratificante, potete iniziare direttamente dal paese e salire a piedi fino a Pradel. Un sentiero nel bosco sale gradualmente dal Centro Sportivo fino all’altopiano, ed è adatto anche ai passeggini, con un percorso che dura circa un’ora. DOVE PARCHEGGIARE per vedere l'ORSO del PRADEL E' possibile parcheggiare a pagamento nel Parcheggio della Funivia a Molveno, ma i posti non sono tantissimi. Se dovesse essere pieno, basta parcheggiare in zona lido a Molveno dove è possibile raggiungere la partenza degli impianti utilizzando la navetta gratuita. QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE l'ORSO del PRADEL Per arrivare alla Funivia da Molveno per raggiungere l'Orso Vaia, da Trento ci si mette circa 45 minuti/1 ora. Una volta parcheggiato ai piedi della Funivia si sale con la Funivia e Seggiovia (oppure a piedi). QUANDO ANDARE a VEDERE l'ORSO del PRADEL Il periodo migliore per vedere l'Orso Vaia dell'Altopiano di Pradel non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione, come tutte le opere di Marco Martalar. In Estate e in Primavera l'Orso Vaia domina il verde dei prati dell'altopiano di Pradel In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece, la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno all'Orso rende tutto ancora più suggestivo. CHI E' MARCO MARTALAR? L'Orso Vaia dell'Altopiano di Pradel non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio". Seguono poi la Lupa del Lagorai inaugurata nel 2022, l'Aquila Vaia, inaugurata nel 2023, il Grifone vai del Tesino, inaugurato nel 2024, e il nuovissimo Drago Vaia Regenation, inaugurato nel 2024. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE l'ORSO del PRADEL Sii rispettoso del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non creando problemi per i residenti. Abbiate rispetto del territorio e dell'opera seguite il sentiero. Fate attenzione agli Orsi perché sarete nel Parco Adamello Brenta, qui infatti il solitario plantigrado è stato reintrodotto grazie al supporto del Parco Naturale Adamello Brenta. Cercate di non allontanarvi troppo dal percorso principale. L'Orso del Pradel è facilmente raggiungibile anche con i bambini e ci sono moltissime altre attività sull'Altopiano di Pradel da poter fare: Sul sentiero di Sciury - Il sentiero di Sciury, lo scoiattolo più amato di Andalo, è un percorso didattico di 2,5 km perfetto per i bambini. Immerso nel bosco, i piccoli possono scoprire le tane di Sciury, seguire le sue orme, giocare con installazioni interattive e imparare sulla vita nel bosco. La principale attrazione è una grande statua di legno di Sciury, dove i bambini possono arrampicarsi in sicurezza. La Fattoria Didattica del Pradel - Alla Malga Tovre, i bambini possono scoprire come prendersi cura degli animali, partecipare a laboratori didattici e fare passeggiate con gli asinelli. Inoltre, una merenda con prodotti freschi di malga arricchisce l'esperienza. Avventure al Forest Park - Per un'esperienza avventurosa, il Forest Park del Pradel offre percorsi tra gli alberi, passerelle e ponti tibetani, ideali per grandi e piccini, rendendo la vacanza ad Andalo indimenticabile. Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno non trattato, l'Orso cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITII #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • LEONE ALATO di Tarzo in Veneto | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su il LEONE ALATO di Tarzo in Veneto Scopri questo luogo magico e super instagrammabile in Veneto IL NUOVO "LEONE ALATO" di Tarzo in Veneto di MARCO MARTALAR Dopo il Drago Vaia Regeneration di Lavarone, la Lupa del Lagorai, l’Aquila Vaia vicino a Grigno, il Grifone Vaia del Tesino, il Radicosauro delle Plaze e l’Orso del Pradel, ecco un’altra incredibile opera di Marco Martalar: il Leone Alato di Tarzo (TV). La scultura sorge tra le colline del Prosecco e i laghi di Revine, simbolo di forza e rinascita, realizzata con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia. Imponente e maestoso, il Leone Alato, alto oltre 7 metri e lungo 10 metri, realizzato con oltre 3.000 pezzi di radici di alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, sembra emergere dalla natura circostante come un guardiano silenzioso che domina il paesaggio, richiamando la tradizione e la storia del Veneto. Un’opera che accende la fantasia, invita alla contemplazione e regala un nuovo luogo suggestivo da visitare e fotografare. Come per tutte le creazioni di Martalar, anche questa scultura è temporanea: il legno non è trattato, quindi destinato con il tempo a decomporsi e scomparire, lasciando però un segno indelebile nell’immaginario di chi l’ha ammirata. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito delle Colline del Prosecco COME ARRIVARE al LEONE ALATO di Martalar a Tarzo È possibile arrivare al Leone Alato di Tarzo in auto o in bici, raggiungendo la zona dei Laghi di Revine, tra Tarzo e Revine Lago, nel cuore delle Colline del Prosecco. Una volta lasciata l’auto, basta seguire il percorso segnalato che in circa 10-15 minuti di cammino facile porta direttamente alla scultura, adatto anche a famiglie con bambini. Il sentiero è immerso nella natura e offre scorci suggestivi sui laghi e sulle colline circostanti, rendendo la passeggiata piacevole e accessibile. E' percorribile anche con passeggini. Il Leone Alato si trova in una posizione panoramica e silenziosa, dove domina il paesaggio circostante e diventa una cornice perfetta per foto e momenti di contemplazione. Ideale come gita in famiglia, tappa fotografica o esperienza che unisce natura, arte e tradizione veneta, nel cuore del territorio UNESCO delle Colline del Prosecco. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il LEONE ALATO di Martalar a Tarzo L’area dispone di parcheggi nelle vicinanze, da cui parte il sentiero che conduce all’opera. È possibile parcheggiare nei pressi dei Laghi di Revine, dove si trovano aree di sosta dedicate e parcheggi a pagamento. Clicca qui per arrivarci facilmente con Google Maps. Le tariffe variano in base alla zona: auto a partire da circa € 1,00/ora oppure € 6 - 8 per l’intera giornata; per i camper sono previste tariffe leggermente più alte (in media € 1,50/ora o € 12-15 al giorno). Nei periodi di maggiore affluenza, come weekend ed estate, è consigliato arrivare presto per trovare posto. QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE il LEONE ALATO di Martalar a Tarzo Per arrivare al parcheggio dei Laghi di Revine da Treviso ci si mette circa 40 minuti, da Vittorio Veneto meno di 20 minuti. Una volta parcheggiato, il percorso che conduce all’opera è breve e semplice: circa 10-15 minuti a piedi, super accessibile quindi anche con bambini o con passeggini da trekking. QUANDO ANDARE a VEDERE il LEONE ALATO di Martalar a Tarzo Non esiste un periodo migliore per vedere il Leone Alato di Tarzo: l’opera di Marco Martalar è affascinante in ogni stagione. In Primavera ed Estate il Leone domina le colline verdi e i Laghi di Revine, offrendo panorami luminosi e suggestivi. In Autunno i colori caldi dei vigneti e dei boschi circostanti creano un’atmosfera magica e perfetta per le fotografie. In Inverno, invece, la quiete e, quando capita, la neve che imbianca il paesaggio rendono tutto ancora più fiabesco e suggestivo. CHI E' MARCO MARTALAR? Il Leone Alato di Tarzo non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio". Seguono poi la Lupa del Lagorai inaugurata nel 2022, l'Aquila Vaia, inaugurata nel 2023, il Grifone vai del Tesino, inaugurato nel 2024, e il nuovissimo Drago Vaia Regeneration, inaugurato nel 2024. Nello stesso anno è stato inaugurato anche l’Orso dell’Altopiano di Pradel. Infine, tra le opere più recenti, anche il suggestivo Radicosauro delle Plaze, in Val di Non, che emerge dal Lago di Santa Giustina come una creatura fantastica. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE il LEONE ALATO di Martalar a TARZO Sii rispettoso del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non creando problemi per i residenti. Abbiate rispetto del territorio e dell’opera: seguite sempre il sentiero. In una giornata di bel tempo, è possibile fermarsi a godere del panorama sulle colline e sui Laghi di Revine. Nella zona è possibile fare passeggiate, pic-nic o, in estate, attività come kayak o canoe sui Laghi di Revine. Vicino al Leone Alato puoi visitare Cison di Valmarino, uno dei borghi più belli d'Italia e e Valdobbiadene per una degustazione di Prosecco, oppure esplorare le colline del prosecco patrimonio UNESCO. Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d’arte, perché essendo in legno non trattato, il Leone Alato cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutta la Land Art di Martalar. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su il RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non Trentino Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti IL NUOVO "RADICOSAURO delle PLAZE" in Val di Non di MARCO MARTALAR Dopo il nuovissimo Drago Vaia Regeneration di Lavarone, la Lupa del Lagorai, l'Aquila Vaia (vicino a Grigno), il Grifone Vaia del Tesino e l'Orso del Pradel, ecco una nuova Opera di Marco Martalar che si trova in Val di Non, in Località Le Plaze, per fare da guardia all'incantevole Lago di Santa Giustina. Il Radicosauro delle Plaze è stato costruito con le radici e i legno che vengono direttamente dal lago, legandolo perfettamente a questo territorio. Alto 5 metri e lungo 7 metri, Martalar crea una creatura che pare arrivare da un racconto incantato: in parte felina, in parte rettile. Un essere fantastico che accende la fantasia e fa riaffiorare il senso di meraviglia che ognuno porta dentro. Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre, il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. Il Radicosauro è in una posizione davvero particolare: infatti quando il livello del Lago di Santa Giustina si alzerà, allora l'opera verrà parzialmente sommersa. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino e Clicca Qui per Scoprire il Sito di Visit Val di Non COME ARRIVARE al RADICOSAURO delle PLAZE È possibile arrivare al Radicosauro delle Plaze in auto, raggiungendo la zona di Predaia in Val di Non, a pochi minuti dal Lago di Santa Giustina. Dopo Dermulo infatti ci sarà una strada che ti porterà nel Parcheggio de Le Plaze. Una volta parcheggiato c'è l’inizio del sentiero. L’opera si trova sul bordo del Lago, in una radura tranquilla e suggestiva, facilmente raggiungibile con una breve passeggiata di circa 10-15 minuti, adatta anche ai bambini. Basta seguire i cartelli in legno con indicazioni per il Radicosauro o per le Plaze, all’interno di un percorso pianeggiante immerso nella natura. Il sentiero è percorribile anche con passeggini. Il Radicosauro si trova in una posizione tranquilla e silenziosa, con viste aperte sul paesaggio della Val di Non e le montagne circostanti. Ideale per una gita in famiglia o per chi cerca un’esperienza magica tra natura, arte e fantasia. Perfetto anche per una tappa fotografica durante una vacanza in Trentino. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il RADICOSAURO delle PLAZE E' possibile parcheggiare a pagamento nel Parcheggio de Le Plaze. Clicca qui per arrivarci facilmente - Google Maps . Il Parcheggio è a Pagamento, Auto € 1,00 all'ora, € 8,00 invece per l'intera giornata. Camper € 1,50 all'ora, € 15,00 invece per l'intera giornata. Se hai la Trentino Guest card il parcheggio sarà invece libero e gratuito. QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE il RADICOSAURO delle PLAZE Per arrivare al Parcheggio da Trento ci si mette circa 40 minuti. Una volta parcheggiato, il percorso che conduce all'opera è di circa 10/15 minuti. Super accessibile quindi anche con Bambini o con i Passeggini. QUANDO ANDARE a VEDERE il RADICOSAURO delle PLAZE Il periodo migliore per vedere il Radicosauro delle Plaze non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione, come tutte le opere di Marco Martalar. In Estate e in Primavera il Radicosauro delle Plaze domina il Lago di Santa Giustina In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece, la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno al Radicosauro rende tutto ancora più suggestivo. CHI E' MARCO MARTALAR? Il Radicosauro delle Plaze non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio". Seguono poi la Lupa del Lagorai inaugurata nel 2022, l'Aquila Vaia, inaugurata nel 2023, il Grifone vai del Tesino, inaugurato nel 2024, e il nuovissimo Drago Vaia Regenation, inaugurato nel 2024. Nel 2024 era stato un'inagurato anche l'Orso dell'Altopiano di Pradel. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE il RADICOSAURO delle PLAZE Sii rispettoso del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non creando problemi per i residenti. Abbiate rispetto del territorio e dell'opera seguite il sentiero. In una giornata di bel tempo, è anche possibile fermarsi a prendere il sole sulle rive del Lago di Santa Giustina. Vicino all'opera c'è anche un Bar aperto tutta l'estate dove fare aperitivo, spesso il bar organizza anche eventi e serate. Sempre in quella zona è possibile noleggiare lettini e ombrelloni in estate oppure fare un giro in kayak o canoa nel Lago di Santa Giustina. Il Radicosauro delle Plaze è facilmente raggiungibile anche con i bambini e ci sono moltissime altre attività in Val di Non da Fare. Ti consigliamo il Parco Fluviale Novella, a pochi chilometri dall'opera, per vedere uno dei Canyon più belli d'Italia. Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno non trattato, il Radicosauro cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • LUPA del LAGORAI a VETRIOLO in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su LUPA del LAGORAI a VETRIOLO TERME Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti LA NUOVA "LUPA del LAGORAI" di MARCO MARTALAR Dopo il Drago Alato di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento), ecco un'altra opera incredibile dell'artista, questa volta in Valsugana vicino a Levico Terme, precisamente a Vetriolo Terme: la Lupa del Lagorai. Si tratta di una maestosa lupa fatta con scarti di legno della tempesta Vaia che distrusse grand parte degli alberi in Trentino la notte del 29 ottobre 2018. L'opera si trova a quota 1.600 metri, nella frazione di Vetriolo, il più alto centro termale d’Europa. Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre, il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino COME ARRIVARE alla LUPA del LAGORAI E' possibile arrivare alla Lupa del Lagorai in Auto da Levico Terme o da Pergine, in circa 30 minuti, o con lo speciale servizio di Bus Navetta da Levico Terme per i mesi invernali di Dicembre e Gennaio - servizio di trasporto con bus su prenotazione Salita 09:30 / Discesa 16:00 (costo del biglietto direttamente sul bus navetta: € 4,00 andata/ritorno, € 3,00 solo ritorno, € 2,00 fino a 10 anni e residenti a Levico Terme) - prenotazioni al numero 0461727700 (entro le 18 del giorno precedente) - consultare il sito www.visitvalsugana.it per info e aggiornamenti. DOVE PARCHEGGIARE per vedere la LUPA del LAGORAI Il parcheggio più comodo per raggiungere la Lupa del Lagorai è quello di Nif: Alpine Taste, un ristorante e hotel a Vetriolo Terme (ex Maso Vetriolo Vecchio), potrete lasciare l'auto gratuitamente nel parcheggio vicino alla piattaforma di lancio per i parapendii e i deltaplani. Come Arrivare al Parcheggio del Rifugio Nif: Alpine Taste - Clicca Qui QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE la LUPA del LAGORAI Per arrivare al Parcheggio della Lupa da Levico o Pergine Valsugana ci si mette circa mezz'ora, una volta parcheggiato si segue una comoda passeggiata di 1 km che in circa 15-20 minuti vi porterà alla Lupa dove potrete trascorrere tutto il tempo che volete per ammirare l'opera e la vista mozzafiato che si vede da lassù. QUANDO ANDARE a VEDERE la LUPA del LAGORAI Il periodo migliore per vedere la Lupa del Lagorai non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione. In Estate e in Primavera con le temperature più calde è ideale per scappare dal caldo e godersi un po' di aria di montagna (ricordatevi di portare Acqua in estate!). In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno alla Lupa rende tutto ancora più suggestivo. Vi consigliamo anche di andarci nel pomeriggio e attendere poi il calar del sole per assistere ad un tramonto mozzafiato! CHI E' MARCO MARTALAR? La Lupa del Lagorai non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio". CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE la LUPA del LAGORAI Siate rispettosi del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non disturbando le persone che vivono nei dintorni di Vetriolo Terme. Arrivate la Mattina Presto o al Tramonto per trovare meno gente (in realtà, ora che sta diventando molto famoso, è sempre pieno di curiosi che vogliono scattarsi una fotografia insieme alla Lupa del Lagorai). Non perdetevi la vista mozzafiato che si apre proprio di fronte al parcheggio principale, sulla Valsugana e i suoi due laghi, il lago di Caldonazzo e il lago di Levico. Vicino alla Lupa del Lagorai c'è uno dei nostri posticini preferiti, il Rifugio Nif: alpine taste, per assaggiare un buon piatto tipico trentino o bersi una buona tisana di erbe di montagna. Vi conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno, la Lupa cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

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