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  • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su il RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non Trentino Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti IL NUOVO "RADICOSAURO delle PLAZE" in Val di Non di MARCO MARTALAR Dopo il nuovissimo Drago Vaia Regeneration di Lavarone, la Lupa del Lagorai, l'Aquila Vaia (vicino a Grigno), il Grifone Vaia del Tesino e l'Orso del Pradel, ecco una nuova Opera di Marco Martalar che si trova in Val di Non, in Località Le Plaze, per fare da guardia all'incantevole Lago di Santa Giustina. Il Radicosauro delle Plaze è stato costruito con le radici e i legno che vengono direttamente dal lago, legandolo perfettamente a questo territorio. Alto 5 metri e lungo 7 metri, Martalar crea una creatura che pare arrivare da un racconto incantato: in parte felina, in parte rettile. Un essere fantastico che accende la fantasia e fa riaffiorare il senso di meraviglia che ognuno porta dentro. Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre, il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. Il Radicosauro è in una posizione davvero particolare: infatti quando il livello del Lago di Santa Giustina si alzerà, allora l'opera verrà parzialmente sommersa. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino e Clicca Qui per Scoprire il Sito di Visit Val di Non COME ARRIVARE al RADICOSAURO delle PLAZE È possibile arrivare al Radicosauro delle Plaze in auto, raggiungendo la zona di Predaia in Val di Non, a pochi minuti dal Lago di Santa Giustina. Dopo Dermulo infatti ci sarà una strada che ti porterà nel Parcheggio de Le Plaze. Una volta parcheggiato c'è l’inizio del sentiero. L’opera si trova sul bordo del Lago, in una radura tranquilla e suggestiva, facilmente raggiungibile con una breve passeggiata di circa 10-15 minuti, adatta anche ai bambini. Basta seguire i cartelli in legno con indicazioni per il Radicosauro o per le Plaze, all’interno di un percorso pianeggiante immerso nella natura. Il sentiero è percorribile anche con passeggini. Il Radicosauro si trova in una posizione tranquilla e silenziosa, con viste aperte sul paesaggio della Val di Non e le montagne circostanti. Ideale per una gita in famiglia o per chi cerca un’esperienza magica tra natura, arte e fantasia. Perfetto anche per una tappa fotografica durante una vacanza in Trentino. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il RADICOSAURO delle PLAZE E' possibile parcheggiare a pagamento nel Parcheggio de Le Plaze. Clicca qui per arrivarci facilmente - Google Maps . Il Parcheggio è a Pagamento, Auto € 1,00 all'ora, € 8,00 invece per l'intera giornata. Camper € 1,50 all'ora, € 15,00 invece per l'intera giornata. Se hai la Trentino Guest card il parcheggio sarà invece libero e gratuito. QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE il RADICOSAURO delle PLAZE Per arrivare al Parcheggio da Trento ci si mette circa 40 minuti. Una volta parcheggiato, il percorso che conduce all'opera è di circa 10/15 minuti. Super accessibile quindi anche con Bambini o con i Passeggini. QUANDO ANDARE a VEDERE il RADICOSAURO delle PLAZE Il periodo migliore per vedere il Radicosauro delle Plaze non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione, come tutte le opere di Marco Martalar. In Estate e in Primavera il Radicosauro delle Plaze domina il Lago di Santa Giustina In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece, la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno al Radicosauro rende tutto ancora più suggestivo. CHI E' MARCO MARTALAR? Il Radicosauro delle Plaze non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio". Seguono poi la Lupa del Lagorai inaugurata nel 2022, l'Aquila Vaia, inaugurata nel 2023, il Grifone vai del Tesino, inaugurato nel 2024, e il nuovissimo Drago Vaia Regenation, inaugurato nel 2024. Nel 2024 era stato un'inagurato anche l'Orso dell'Altopiano di Pradel. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE il RADICOSAURO delle PLAZE Sii rispettoso del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non creando problemi per i residenti. Abbiate rispetto del territorio e dell'opera seguite il sentiero. In una giornata di bel tempo, è anche possibile fermarsi a prendere il sole sulle rive del Lago di Santa Giustina. Vicino all'opera c'è anche un Bar aperto tutta l'estate dove fare aperitivo, spesso il bar organizza anche eventi e serate. Sempre in quella zona è possibile noleggiare lettini e ombrelloni in estate oppure fare un giro in kayak o canoa nel Lago di Santa Giustina. Il Radicosauro delle Plaze è facilmente raggiungibile anche con i bambini e ci sono moltissime altre attività in Val di Non da Fare. Ti consigliamo il Parco Fluviale Novella, a pochi chilometri dall'opera, per vedere uno dei Canyon più belli d'Italia. Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno non trattato, il Radicosauro cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • LEONE ALATO di Tarzo in Veneto | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su il LEONE ALATO di Tarzo in Veneto Scopri questo luogo magico e super instagrammabile in Veneto IL NUOVO "LEONE ALATO" di Tarzo in Veneto di MARCO MARTALAR Dopo il Drago Vaia Regeneration di Lavarone, la Lupa del Lagorai, l’Aquila Vaia vicino a Grigno, il Grifone Vaia del Tesino, il Radicosauro delle Plaze e l’Orso del Pradel, ecco un’altra incredibile opera di Marco Martalar: il Leone Alato di Tarzo (TV). La scultura sorge tra le colline del Prosecco e i laghi di Revine, simbolo di forza e rinascita, realizzata con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia. Imponente e maestoso, il Leone Alato, alto oltre 7 metri e lungo 10 metri, realizzato con oltre 3.000 pezzi di radici di alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, sembra emergere dalla natura circostante come un guardiano silenzioso che domina il paesaggio, richiamando la tradizione e la storia del Veneto. Un’opera che accende la fantasia, invita alla contemplazione e regala un nuovo luogo suggestivo da visitare e fotografare. Come per tutte le creazioni di Martalar, anche questa scultura è temporanea: il legno non è trattato, quindi destinato con il tempo a decomporsi e scomparire, lasciando però un segno indelebile nell’immaginario di chi l’ha ammirata. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito delle Colline del Prosecco COME ARRIVARE al LEONE ALATO di Martalar a Tarzo È possibile arrivare al Leone Alato di Tarzo in auto o in bici, raggiungendo la zona dei Laghi di Revine, tra Tarzo e Revine Lago, nel cuore delle Colline del Prosecco. Una volta lasciata l’auto, basta seguire il percorso segnalato che in circa 10-15 minuti di cammino facile porta direttamente alla scultura, adatto anche a famiglie con bambini. Il sentiero è immerso nella natura e offre scorci suggestivi sui laghi e sulle colline circostanti, rendendo la passeggiata piacevole e accessibile. E' percorribile anche con passeggini. Il Leone Alato si trova in una posizione panoramica e silenziosa, dove domina il paesaggio circostante e diventa una cornice perfetta per foto e momenti di contemplazione. Ideale come gita in famiglia, tappa fotografica o esperienza che unisce natura, arte e tradizione veneta, nel cuore del territorio UNESCO delle Colline del Prosecco. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il LEONE ALATO di Martalar a Tarzo L’area dispone di parcheggi nelle vicinanze, da cui parte il sentiero che conduce all’opera. È possibile parcheggiare nei pressi dei Laghi di Revine, dove si trovano aree di sosta dedicate e parcheggi a pagamento. Clicca qui per arrivarci facilmente con Google Maps. Le tariffe variano in base alla zona: auto a partire da circa € 1,00/ora oppure € 6 - 8 per l’intera giornata; per i camper sono previste tariffe leggermente più alte (in media € 1,50/ora o € 12-15 al giorno). Nei periodi di maggiore affluenza, come weekend ed estate, è consigliato arrivare presto per trovare posto. QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE il LEONE ALATO di Martalar a Tarzo Per arrivare al parcheggio dei Laghi di Revine da Treviso ci si mette circa 40 minuti, da Vittorio Veneto meno di 20 minuti. Una volta parcheggiato, il percorso che conduce all’opera è breve e semplice: circa 10-15 minuti a piedi, super accessibile quindi anche con bambini o con passeggini da trekking. QUANDO ANDARE a VEDERE il LEONE ALATO di Martalar a Tarzo Non esiste un periodo migliore per vedere il Leone Alato di Tarzo: l’opera di Marco Martalar è affascinante in ogni stagione. In Primavera ed Estate il Leone domina le colline verdi e i Laghi di Revine, offrendo panorami luminosi e suggestivi. In Autunno i colori caldi dei vigneti e dei boschi circostanti creano un’atmosfera magica e perfetta per le fotografie. In Inverno, invece, la quiete e, quando capita, la neve che imbianca il paesaggio rendono tutto ancora più fiabesco e suggestivo. CHI E' MARCO MARTALAR? Il Leone Alato di Tarzo non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio". Seguono poi la Lupa del Lagorai inaugurata nel 2022, l'Aquila Vaia, inaugurata nel 2023, il Grifone vai del Tesino, inaugurato nel 2024, e il nuovissimo Drago Vaia Regeneration, inaugurato nel 2024. Nello stesso anno è stato inaugurato anche l’Orso dell’Altopiano di Pradel. Infine, tra le opere più recenti, anche il suggestivo Radicosauro delle Plaze, in Val di Non, che emerge dal Lago di Santa Giustina come una creatura fantastica. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE il LEONE ALATO di Martalar a TARZO Sii rispettoso del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non creando problemi per i residenti. Abbiate rispetto del territorio e dell’opera: seguite sempre il sentiero. In una giornata di bel tempo, è possibile fermarsi a godere del panorama sulle colline e sui Laghi di Revine. Nella zona è possibile fare passeggiate, pic-nic o, in estate, attività come kayak o canoe sui Laghi di Revine. Vicino al Leone Alato puoi visitare Cison di Valmarino, uno dei borghi più belli d'Italia e e Valdobbiadene per una degustazione di Prosecco, oppure esplorare le colline del prosecco patrimonio UNESCO. Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d’arte, perché essendo in legno non trattato, il Leone Alato cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutta la Land Art di Martalar. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su CAVALLO HAFLINGER a STREMBO in Trentino Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti IL NUOVO "CAVALLO HAFLINGER di STREMBO" di MARCO MARTALAR Dopo il Drago Alato di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento), la Lupa del Lagorai, l'Aquila Vaia (vicino a Grigno) e il Grifone Vaia del Tesino ecco un'altra opera incredibile dell'artista, questa volta in Val Redena in Trentino: il Cavallo Haflinger di Strembo. Come le altre opere di Marco Martalar, anche il Cavallo Haflinger è stato costruito con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia che distrusse grand parte dei boschi del Trentino e del Veneto la notte del 29 ottobre 2018. Costruito con oltre 2000 pezzi di radici di larice, è il Cavallo in legno più grande d'Europa. Cosa lo rende speciale? i suoi 7 metri di altezza e 5 metri di lunghezza, le sue 1800 viti e i duri 3 mesi di lavoro. Come scrive lo scultore: "L'idea di realizzare un cavallo è nata oltre un anno fa con l'incontro tra me e un gruppo di appassionati degli Haflinger, magnifica razza allevata in Val Rendena, a memoria del mondo contadino, ed oggi utilizzato per molteplici scopi. È stato un lavoro lungo e con notevoli complicazioni per il fatto che il cavallo è rampante cioè impennato e poggia solamente su tre punti a terra, ma la soddisfazione è stata davvero molta". Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre, il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino COME ARRIVARE al CAVALLO HAFLINGER di STREMBO E' possibile arrivare al Cavallo Haflinger di Strembo in Auto seguendo per Strembo / Parco Giorgio Ducoli, nello splendido paesino di Strembo in Val Rendena. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il CAVALLO HAFLINGER di STREMBO Ci sono diversi Parcheggi per poter visitare il Cavallo Haflinger di Strembo. E' possibile parcheggiare nel Parcheggio del Parco Giorgio Ducoli (posti limitati). Come Arrivare al Parco Giorgio Ducoli (da Trento) - Clicca Qui Come Arrivare al Parco Giorgio Ducoli (da Rovereto) - Clicca Qui Oppure si può parcheggiare in centro nel Parcheggio Pubblico di Strembo e da lì fare una passeggiata di 10 minuti, ma attenzione per ci sono solo una decina di posti. Come Arrivare al Parcheggio di Strembo (da Trento) - Clicca Qui Come Arrivare al Parcheggio di Strembo (da Rovereto) - Clicca Qui QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE il CAVALLO HAFLINGER di STREMBO Per arrivare al Parcheggio del Cavallo Haflinger di Strembo da Trento ci si mette circa 1 ora, mentre da Rovereto ci si mette circa 1 ora e mezza. Una volta parcheggiato nel Parco Giorgio Ducoli vicino all'opera si segue un sentiero per raggiungere il Cavallo Haflinger in meno di 5 minuti. Dal Parcheggio in centro a Strembo invece in meno di 10 minuti QUANDO ANDARE a VEDERE il CAVALLO HAFLINGER di STREMBO Il periodo migliore per vedere il Cavallo Haflinger di Strembo non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione, come tutte le opere di Marco Martalar. In Estate e in Primavera il Cavallo Haflinger di Strembo domina il verde dei prati della Val Rendena. In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece, la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno al Cavallo Haflinger di Strembo rende tutto ancora più suggestivo. CHI E' MARCO MARTALAR? Il Cavallo Haflinger di Strembo non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio", alla Lupa del Lagorai inaugurata nel 2022, all'Aquila Vaia, inaugurata nel 2023, e al Grifone Vaia del Tesino, inaugurato nel 2023. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE il CAVALLO HAFLINGER di STREMBO Sii rispettoso del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non creando problemi per i residenti, l'area è videosorvegliata dopo l'incendio del Drago di Vaia. La Val Rendena è il luogo ideale per fare piacevoli camminate, escursioni e fermarsi a mangiare qualcosa di tipico in uno dei tanti ristoranti della zona. Il Cavallo Haflinger di Strembo è facilmente raggiungibile anche con i bambini (si parcheggia proprio vicino al Cavallo e il sentiero che conduce all'opera è adatto a tutti. Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno non trattato, il Cavallo Haflinger cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITII #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su AQUILA VAIA di MARCESINA a GRIGNO Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti LA NUOVA "AQUILA VAIA di MARCESINA" di MARCO MARTALAR Dopo il Drago Alato di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento), e la Lupa del Lagorai, ecco un'altra opera incredibile dell'artista, questa volta in Bassa Valsugana nel comune di Grigno, sulla piana di Marcesina: l'Aquila Vaia di Marcesina. Come le altre opere di Marco Martalar, anche l'Aquila è stata costruita con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia che distrusse grand parte dei boschi in Trentino la notte del 29 ottobre 2018. 1800 viti, 1500 pezzi di radici, legno di larice per un'opera di 7 metri d'altezza e 1660 chili. Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre, il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino COME ARRIVARE all'AQUILA VAIA di MARCESINA E' possibile arrivare all'Aquila Vaia di Marcesina in Auto solo da Enego, seguendo le indicazioni per Enego/Marcesina. Per chi si trova già in Trentino, momentaneamente la strada forestale che sale da Grigno è chiusa con ZTL attiva (da Trento la scelta automatica del navigatore ti farà seguire questo percorso e sarai costretto a tornare indietro, seguendo le indicazioni per Enego/Marcesina. Circa un'ora e 50 minuti da Trento). Da Grigno l'Aquila è raggiungibile solo in bici o a piedi (tieni presente che sono circa 12 chilometri di strada in salita). DOVE PARCHEGGIARE per vedere l'AQUILA VAIA di MARCESINA Il parcheggio è vicinissimo all'Aquila Vaia di Marcesina. Si parcheggia proprio ai piedi della collinetta dove svetta l'aquila e in due minuti si è raggiunge l'opera che domina la piana di Marcesina. Come Arrivare al Parcheggio (da Trento) - Clicca Qui Come Arrivare al Parcheggio (da Feltre) - Clicca Qui Come Arrivare al Parcheggio (da Bassano del Grappa) - Clicca Qui QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE l'AQUILA VAIA di MARCESINA Per arrivare al Parcheggio dell'Aquila Vaia di Marcesina da Feltre ci si mette circa 45 minuti. Una volta parcheggiato ai piedi dell'opera si segue un comodo sentiero per raggiungere l'aquila in meno di 5 minuti. Per chi viene dal Trentino la strada più comoda sarebbe seguire le indicazioni che dal comune di Grigno portano alla località Barricata, ma attualmente la strada forestale è chiusa con tanto di ZTL e telecamera attiva (12 chilometri percorribili solo on bici o a piedi). Quindi, provenendo da Trento e seguendo le indicazioni per Enego/Marcesina si arriva al parcheggio dell'Aquila Vaia in circa un'ora e 45 minuti. QUANDO ANDARE a VEDERE l'AQUILA VAIA di MARCESINA Il periodo migliore per vedere l'Aquila Vaia di Marceina non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione, come tutte le opere di Marco Martalar. In Estate e in Primavera l'Aquila Vaia domina il verde dei prati della piana di Marcesina. In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece, la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno all'Aquila rende tutto ancora più suggestivo. CHI E' MARCO MARTALAR? L'Aquila Vaia di Marcesina non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio" e alla Lupa del Lagorai inaugurata nel 2022. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE l'AQUILA VAIA di MARCESINA Sii rispettoso del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non disturbando i numerosi animali che pascolano nei prati della piana di Marcesina. La piana di Marcesina è il luogo ideale per fare piacevoli camminate e fermarsi a mangiare qualcosa di tipico in uno dei tanti rifugi della zona. L'Aquila Vaia di Marcesina è facilmente raggiungibile anche con i bambini (si parcheggia proprio sotto l'Aquila e il sentiero che conduce all'opera è adatto a tutti e molto breve (circa 200 metri). Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno non trattato, l'Aquila cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITII #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • LUPA del LAGORAI a VETRIOLO in Trentino | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su LUPA del LAGORAI a VETRIOLO TERME Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti LA NUOVA "LUPA del LAGORAI" di MARCO MARTALAR Dopo il Drago Alato di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento), ecco un'altra opera incredibile dell'artista, questa volta in Valsugana vicino a Levico Terme, precisamente a Vetriolo Terme: la Lupa del Lagorai. Si tratta di una maestosa lupa fatta con scarti di legno della tempesta Vaia che distrusse grand parte degli alberi in Trentino la notte del 29 ottobre 2018. L'opera si trova a quota 1.600 metri, nella frazione di Vetriolo, il più alto centro termale d’Europa. Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre, il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino COME ARRIVARE alla LUPA del LAGORAI E' possibile arrivare alla Lupa del Lagorai in Auto da Levico Terme o da Pergine, in circa 30 minuti, o con lo speciale servizio di Bus Navetta da Levico Terme per i mesi invernali di Dicembre e Gennaio - servizio di trasporto con bus su prenotazione Salita 09:30 / Discesa 16:00 (costo del biglietto direttamente sul bus navetta: € 4,00 andata/ritorno, € 3,00 solo ritorno, € 2,00 fino a 10 anni e residenti a Levico Terme) - prenotazioni al numero 0461727700 (entro le 18 del giorno precedente) - consultare il sito www.visitvalsugana.it per info e aggiornamenti. DOVE PARCHEGGIARE per vedere la LUPA del LAGORAI Il parcheggio più comodo per raggiungere la Lupa del Lagorai è quello di Nif: Alpine Taste, un ristorante e hotel a Vetriolo Terme (ex Maso Vetriolo Vecchio), potrete lasciare l'auto gratuitamente nel parcheggio vicino alla piattaforma di lancio per i parapendii e i deltaplani. Come Arrivare al Parcheggio del Rifugio Nif: Alpine Taste - Clicca Qui QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE la LUPA del LAGORAI Per arrivare al Parcheggio della Lupa da Levico o Pergine Valsugana ci si mette circa mezz'ora, una volta parcheggiato si segue una comoda passeggiata di 1 km che in circa 15-20 minuti vi porterà alla Lupa dove potrete trascorrere tutto il tempo che volete per ammirare l'opera e la vista mozzafiato che si vede da lassù. QUANDO ANDARE a VEDERE la LUPA del LAGORAI Il periodo migliore per vedere la Lupa del Lagorai non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione. In Estate e in Primavera con le temperature più calde è ideale per scappare dal caldo e godersi un po' di aria di montagna (ricordatevi di portare Acqua in estate!). In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno alla Lupa rende tutto ancora più suggestivo. Vi consigliamo anche di andarci nel pomeriggio e attendere poi il calar del sole per assistere ad un tramonto mozzafiato! CHI E' MARCO MARTALAR? La Lupa del Lagorai non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio". CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE la LUPA del LAGORAI Siate rispettosi del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non disturbando le persone che vivono nei dintorni di Vetriolo Terme. Arrivate la Mattina Presto o al Tramonto per trovare meno gente (in realtà, ora che sta diventando molto famoso, è sempre pieno di curiosi che vogliono scattarsi una fotografia insieme alla Lupa del Lagorai). Non perdetevi la vista mozzafiato che si apre proprio di fronte al parcheggio principale, sulla Valsugana e i suoi due laghi, il lago di Caldonazzo e il lago di Levico. Vicino alla Lupa del Lagorai c'è uno dei nostri posticini preferiti, il Rifugio Nif: alpine taste, per assaggiare un buon piatto tipico trentino o bersi una buona tisana di erbe di montagna. Vi conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno, la Lupa cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino e Veneto | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su GRIFONE VAIA a CASTELLO TESINO, Località CELADO Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti IL NUOVO "GRIFONE VAIA del TESINO" di MARCO MARTALAR Dopo il Drago Alato di Lavarone, nell'Alpe Cimbra (provincia di Trento), la Lupa del Lagorai e l'Aquila Vaia (vicino a Grigno) ecco un'altra opera incredibile dell'artista, questa volta a Castel Tesino, località Celado: l'Grifone Vaia del Tesino. Come le altre opere di Marco Martalar, anche il Grifone è stato costruito con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia che distrusse grand parte dei boschi del Trentino e del Veneto la notte del 29 ottobre 2018. Più di 2 mesi di lavoro, 30 quintali e 2000 pezzi e radici. La posizione dell'opera a confine tra le due regioni Trentino e Veneto non è casuale, infatti la figura mitologica del Grifone vuole rappresentare la fusione tra le due regioni, mezzo Leone e mezzo Aquila, i due simboli delle regioni. Attenzione però perché l’opera non durerà per sempre, il legno utilizzato, infatti, non è stato trattato e per questo è destinato a scomparire. Resta Aggiornato sulle Ultime Informazioni Clicca Qui per Scoprire il Sito di VisitTrentino COME ARRIVARE al GRIFONE VAIA del TESINO E' possibile arrivare al Grifone Vaia del Tesino in Auto seguendo per la località Celado, a Castello Tesino. Da qui si può vedere tutto l'altopiano del Tesino e la vetta di cima d'Asta. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il GRIFONE VAIA del TESINO Il parcheggio è vicinissimo al Grifone Vaia del Tesino, basta parcheggiare "Ai Larici" e con 15 minuti a piedi in una facile forestale raggiungere l'opera Come Arrivare al Parcheggio (da Trento) - Clicca Qui Come Arrivare al Parcheggio (da Feltre) - Clicca Qui Come Arrivare al Parcheggio (da Bassano del Grappa) - Clicca Qui QUANTO TEMPO per ANDARE a VEDERE il GRIFONE VAIA del TESINO Per arrivare al Parcheggio del Grifone Vaia del Tesino da Trento ci si mette circa 1 ora, mentre da Feltre ci si mette circa 45 minuti. Una volta parcheggiato ai piedi dell'opera si segue un sentiero per raggiungere il Grifone in meno di 15 minuti. QUANDO ANDARE a VEDERE il GRIFONE VAIA del TESINO Il periodo migliore per vedere il Grifone Vaia del Tesino non esiste! Si tratta di un'opera stupenda in ogni stagione, come tutte le opere di Marco Martalar. In Estate e in Primavera il Grifone Vaia domina il verde dei prati dell'altopiano del Tesino. In Autunno il paesaggio presenta colori davvero magici e perfetti per le fotografie. In Inverno, invece, la magia della neve che imbianca il paesaggio attorno al Grifone rende tutto ancora più suggestivo. CHI E' MARCO MARTALAR? Il Grifone Vaia del Tesino non è la prima opera di questo genere nata dalle mani dell'artista Marco Martalar. Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco ha creato un Leone Alato con 1500 pezzi di arbusti e alberi abbattuti da Vaia, diventato il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5. Subito dopo l'artista ottiene un successo incredibile grazie al Drago di Vaia, a Lavarone, "un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio", alla Lupa del Lagorai inaugurata nel 2022 e all'Aquila Vaia, inaugurata nel 2023. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per VEDERE il GRIFONE VAIA del TESINO Sii rispettoso del territorio parcheggiando nelle aree consentite e non creando problemi per i residenti, l'area è videosorvegliata dopo l'incendio del Drago di Vaia. Abbiate rispetto del territorio e dell'opera seguite il sentiero. Il Tesino è il luogo ideale per fare piacevoli camminate e fermarsi a mangiare qualcosa di tipico in uno dei tanti rifugi della zona. Nel'Altopiano del Tesino potrete vedere palazzi storici e chiese antiche, musei sul passato, le tradizioni e la natura della valle, parchi per rilassanti giornate al sole e conoscere la flora e la fauna locali, grotte per emozionanti avventure dentro la montagna e testimonianze della Grande Guerra. Il Grifone Vaia del tesino è facilmente raggiungibile anche con i bambini (si parcheggia proprio vicino al Grifone e il sentiero che conduce all'opera è adatto a tutti. Ti conviene approfittare subito della possibilità di vedere questa nuova opera d'arte, perché essendo in legno non trattato, il Grifone cambierà nel tempo, con il passare delle stagioni, fino a decomporsi, seguendo la filosofia di tutti i Land Art. Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri altri meravigliosi luoghi come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • LAGO DI BRAIES in Alto Adige Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITII #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • LAGO di BRAIES in Alto Adige | Come Arrivare e Dove Parcheggiare. Informazioni Utili

    Consulta la Nuova Guida e le Informazioni su LAGO di BRAIES in ALTO ADIGE Scopri questo luogo magico e super instagrammabile tra le Dolomiti STORIA del LAGO di BRAIES Il Lago di Braies è un lago alpino nella Valle di Braies, in Trentino Alto Adige, riconosciuto come patrimonio mondiale dell'UNESCO e noto come la "Perla delle Dolomiti". Il lago di Braies è diventato famoso grazie alla Serie TV "Un Passo dal Cielo" e attira visitatori da tutto il mondo che vengono fin qui per ammirare le sue acque cristalline incorniciate da bellissime montagne. DOVE PARCHEGGIARE per vedere il LAGO di BRAIES Dal 10 Luglio al 10 Settembre 2023 la Valle di Braies è raggiungibile dalle ore 9.30 alle 16.00 solo mediante mezzi pubblici, a piedi, in bici o su presentazione di una prenotazione online o di un permesso di transito valido. Al di fuori di questo periodo, il Lago di Braies può essere visitato senza limitazioni (fonte: https://www.prags.bz/it ). Ci sono molti parcheggi (a pagamento, circa 6/10 euro l'ora) nei pressi del Lago di Braies (clicca sul nome del Parcheggio per aprilo su Google Maps). Parcheggio P4 Lago di Braies - Il più vicino al lago ma il più costoso (presso l'Hotel Lago di Braies, 100 metri dal Lago). Per prenotare il permesso di transito e il parcheggio durante i periodi di chiusura al traffico clicca qui. Parcheggio P3 Lago di Braies - Appena prima del parcheggio P4. Parcheggio P2 Lago di Braies - Questo parcheggio dista circa 800 metri dal Lago. Parcheggio P1 Lago di Braies - Il parcheggio più distante (circa 5 chilometri dal Lago). Da questo parcheggio è possibile prendere il bus navetta numero 439 che ti porterà proprio davanti al lago. VIAGGIO DI GRUPPO in EGITTO Sei pront@ a partire verso l'Egitto con i World Mappers? ​L'incanto delle Piramidi del Cairo, una Crociera sul Nilo alla ricerca delle meraviglie che hanno reso questo paese magico ed affascinante e, per finire, un bagno ad Hurghada, sulle coste del Mar Rosso, per nuotare nella splendida barriera corallina. Un viaggio unico insieme a persone da tutta Italia che ti lascerà sicuramente un ricordo indelebile! Scopri di più: Viaggio di Gruppo in EGITTO - Dicembre 2024 COME ARRIVARE al LAGO di BRAIES Il Lago di Braies è raggiungibile in macchina e con i mezzi pubblici. Durante il periodo estivo (solitamente dal 10 luglio al 10 settembre), la strada che porta al Lago di Braies viene chiusa al traffico dalle ore 9.30 fino alle 16.00 ed è transitabile solo tramite permesso di transito o prenotazione di parcheggio prenotabile online (ottieni il tuo permesso cliccando qui). Quando la disponibilità di parcheggi esaurisce, la strada viene chiusa al traffico. Gli ospiti degli alberghi nei pressi del Lago di Braies al momento della prenotazione ricevono un permesso di transito. È possibile raggiungere il Lago di Braies anche con i mezzi pubblici. Durante i mesi invernali (e per tutto l'anno) è possibile raggiungere il lago con i bus di linea, in estate invece sono attive anche due navette. La navetta nr. 439 parte dal paese di Monguelfo e la nr. 442 da Dobbiaco. Orari e Fermate Navetta 439 da Molguelfo Orari e Fermate Navetta 442 da Dobbiaco Per entrambe le navette è obbligatorio la prenotazione e il pagamento online. Esauriti i posti sulle navette, non sarà possibile raggiungere il lago. Per chi vuole raggiungere il Lago di Braies a piedi o in bicicletta non ci sono limitazioni. Per maggiori informazioni, costi e prenotazioni e consulta il sito ufficiale dedicato Prags.bz. QUANTO TEMPO per VEDERE il LAGO di BRAIES Il sentiero attorno al Lago di Braies è lungo circa 3,5 chilometri. Si tratta di un percorso semplice, adatto a tutti e percorribile in circa un'ora e mezza. Se vuoi noleggiare una barca tieni conto che in alta stagione l'attesa può essere lunga (anche due ore) e il noleggio è di 30 minuti. QUANDO ANDARE a VEDERE il LAGO di BRAIES Il Lago di Braies è bello in tutte le stagioni. Il periodo migliore per vedere il Lago di Braies è la primavera e l'estate (è anche il periodo in cui il lago viene preso d'assalto dai turisti) quando l'acqua è azzurra e cristallina e riflette le montagne circostanti. In questo periodo, inoltre, è possibile noleggiare una barca a remi per fare il giro del lago. DOVE DORMIRE vicino al LAGO di BRAIES Ci sono parecchie soluzioni per chi vuole soggiornare vicino al lago di Braies. Ecco alcuni alberghi vicini al Lago di Braies: Braies (BZ) - Hotel Lago di Braies/Hotel Pragser Wildsee *** (direttamente sul lago) Braies (BZ) - Steinerhof *** Braies (BZ) - Steinwandterhof *** San Candido / Innichen (BZ) - Post Hotel - Tradition & Lifestyle ****s Scopri di più ... Map'Hotel • POST HOTEL SAN CANDIDO INNICHEN Ricorda che le Dolomiti sono una destinazione popolare sia in estate che in inverno, quindi prenota il tuo alloggio in anticipo. TREKKING al LAGO di BRAIES Fare un'escursione intorno al lago è un bel modo per trascorrere il tempo al Lago di Braies. L'escursione è un percorso ad anello che dura circa un'ora e mezza ore ed è abbastanza facile anche se il percorso contiene alcune scale. Il trekking è adatto ai bambini, non è adatto a sedie a rotelle. Oltre al facile sentiero che circonda il lago, molti altri sentieri più lunghi e impegnativi partono dal lago e si dirigono verso le montagne. Croda del Becco (Seekofel) è la montagna che fa da sfondo al Lago di Braies. Il percorso per la cima della Croda del Becco inizia dal sentiero a fianco dell'Hotel Lago di Braies. È un'escursione faticosa (adatta ad escursionisti allenati) di 15 km andata e ritorno che richiede dalle 6 alle 8 ore. Un'altra escursione è quella che dal Lago di Braies porta a Cima dei Colli Alti (Hochalpenkopf). Partendo dalla destra dell'albergo Lago di Braies si sale fino a a 2500 metri. COME NOLEGGIARE UNA BARCA al LAGO di BRAIES Noleggiare una barca e remare sulle acque cristalline del Lago di Braies è sicuramente un'esperienza da provare. Il noleggio delle barche è aperto da maggio a novembre, è possibile noleggiare una barca per 30 min privatamente (€ 50 - prezzi 2023 - max 5 persone) o condivisa con altre persone (€ 10 a persona - prezzi 2023 - 30 minuti). In alta stagione si può aspettare anche qualche ora in coda (dal 2023 le barche sono state ridotte a 10). Per orari, prezzi clicca su questo sito. PUNTI MIGLIORI per FOTOGRAFARE il LAGO di BRAIES #1 FOTOGRAFA CON LE BARCHE ORMEGGIATE Se arrivi la mattina presto (prima delle 9) o la sera dopo le 18 puoi fotografare le file di barche a remi allineate al molo. #2 FOTOGRAFA DEL LAGO E DELLA CASA DALL'ALTO Supera la casetta sul lago e arrampicati lungo il piccolo sentiero alla tua sinistra fino ad una piccola panchina. Da qui puoi vedere il lago dall'alto. #3 FOTOGRAFA CLASSICA DA CARTOLINA del LAGO DI BRAIES Per scattare l'immagine della classica cartolina del Lago di Braies, supera il pontile del noleggio barche e scendi dal muretto subito alla tua destra. Da questa minuscola spiaggetta avrai l'angolazione perfetta per inquadrare un angolo di casetta, l'albero e le acque cristalline del lago. LAGO di BRAIES con i BAMBINI Il lago è bellissimo, le barche sono divertenti e il sentiero intorno al lago è facile e adatto anche a famiglie con bambini. Attorno al Lago di Braies non ci sono parchi giochi o aree attrezzate per bambini. Il Lago di Dobbiaco e il Lago di Anterselva, invece, sono dotati di percorsi naturalistici e i parchi giochi. CONSIGLI dei WORLD MAPPERS per vedere il LAGO di BRAIES L'ingresso al Lago di Braies è GRATUITO (si paga solo il permesso di transito nei periodo di chiusura della strada e il parcheggio) Il lago è aperto tutto l'anno, tuttavia molte delle attività e dei trasporti pubblici sono aperti solo da fine giugno a fine settembre. A causa della folla che questo luogo attrae, consigliamo vivamente di andare la mattina presto per scattare le foto migliori e godersi la bellezza prima che il lago venga preso d'assalto. In estate dalle 9:30 la folla può essere davvero tanta. Se arrivi presto, inizia con le foto e l'escursione, poiché le barche non sono disponibili fino alle 9 o alle 10 (a seconda del mese). Pianifica di trascorrere una mezza giornata al Lago di Braies per goderti tutto ciò che ha da offrire. La mattina è il momento migliore per la fotografia, soprattutto se vuoi catturare il famoso riflesso. I droni non sono ammessi al Lago di Braies. Altre cose da vedere vicino al Lago di Braies sono: Tre Cime di Lavaredo Lago di Landro (Durrensee) Lago di Dobbiaco (Toblacher See) Trova questo Luogo Instagrammabile e Condividi i tuoi scatti Taggando @World_Mappers Stai cercando altri luoghi da non perder per le tue foto? Map'Info • 10 POSTI INSTAGRAMMABILI delle DOLOMITI Scopri anche le altre meravigliose opere come: Map'Info • DRAGO VAIA REGENERATION a LAVARONE in Trentino Map'Info • il BACIO di MARTALAR a MOLVENO in Trentino Map'Info • LEONE ALATO a TARZO in VENETO Map'Info • ORSO del PRADEL a MOLVENO in Trentino Map'Info • LUPA del LAGORAI in VALSUGANA in Trentino Map'Info • CAVALLO HAFLINGER di STREMBO in Trentino Map'Info • AQUILA VAIA di MARCESINA in Trentino Map'Info • RADICOSAURO delle PLAZE in Val di Non MMap'Info • GRIFONE VAIA del TESINO in Trentino Scopri anche: MAP'GUIDE • DOLOMITI #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • Guida • VAL d'ORCIA | Itinerari, Consigli e Cosa Vedere | Guida Pratica e Completa

    VAL d'ORCIA GAY FRIENDLY Soluzioni di viaggio con itinerari per scoprire tutte le meraviglie di questa destinazione, luoghi assolutamente da non perdere, consigli su dove dormire e cosa mangiare, e soprattutto suggerimenti speciali per vivere al meglio il vostro viaggio ! Dalle iconiche colline della Val d'Orcia, ai borghi medievali di Pienza, Montalcino e San Quirico d'Orcia, attraverso vigneti secolari, cipressi e paesaggi Patrimonio UNESCO, passando per strade panoramiche tra castelli, terme naturali e cantine del Brunello. TOSCANA GAY FRIENDLY La Toscana è una delle destinazioni più aperte, sicure e LGBTQIA+ friendly d’Italia, celebre per la sua naturale tradizione di accoglienza e per il suo ruolo storico nei diritti civili. Luogo simbolo dell'attivismo italiano sin dal primo Pride nazionale a Pisa nel 1979, la regione offre oggi un ambiente inclusivo sia nelle grandi città d'arte come Firenze, che ospita l'ormai storico Florence Queer Festival, sia lungo la costa. Il vero cuore pulsante della movida gay toscana è la Versilia, in particolare Torre del Lago (frazione di Viareggio), nota per la spiaggia della Lecciona, i locali sul lungomare di Viale Europa ed eventi iconici come Miss Drag Queen Italia. Che si tratti di boutique hotel nel Chianti, agriturismi queer-friendly o spiagge libere e inclusive, la Toscana garantisce ai viaggiatori gay, trans e non-binari un'esperienza di viaggio serena, autentica e all'insegna del rispetto della diversità. ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa destinazione dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Pienza, la Cappella di Vitaleta e i Cipressi Giorno 2 / Day 2 - In E-Bike tra San Quirico, la Via Francigena e Bagno Vignoni Giorno 3 / Day 3 - I borghi del vino e le acque termali - Montalcino e Bagni San Filippo Giorno 4 / Day 4 - Tra Rinascimento e colline da film - Montepulciano e le Crete Senesi (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) Click'n'Go - Cliccando sui nomi dei luoghi potrete facilmente trovarli sulle Mappe COSA VEDERE in VAL d'ORCIA? 10 COSE DA VEDERE in VAL d'ORCIA Pienza Considerata la "città ideale del Rinascimento", Pienza è uno dei borghi più affascinanti della Val d'Orcia e Patrimonio UNESCO. Passeggia tra le sue eleganti vie in pietra, visita Piazza Pio II e il Duomo, affacciati dai panoramici bastioni e lasciati conquistare dal celebre Pecorino di Pienza. Ogni angolo regala scorci spettacolari sulle colline toscane che hanno reso famosa questa valle in tutto il mondo. San Quirico d'Orcia Nel cuore della Val d'Orcia sorge San Quirico d'Orcia, un borgo medievale perfettamente conservato. Passeggiare lungo il corso principale significa immergersi tra palazzi storici, botteghe artigiane e piccoli caffè. Da non perdere gli Horti Leonini, uno dei più eleganti giardini all'italiana della Toscana, e la Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta, simbolo del paese. Secondo noi questa è la base perfetta per esplorare la Val d'Orcia e più avanti ti spieghiamo il perchè. Bagno Vignoni Uno dei luoghi più particolari della Toscana è senza dubbio Bagno Vignoni. Al posto della classica piazza centrale troverai una grande vasca di acqua termale che da secoli rappresenta il cuore del borgo. Passeggiare tra le antiche case in pietra e rilassarsi nelle vicine sorgenti termali rende questo piccolo paese una tappa davvero unica durante un viaggio in Val d'Orcia. Montalcino Famosa in tutto il mondo per il Brunello di Montalcino, questa cittadina medievale domina la valle dall'alto di una collina. Oltre alle numerose enoteche e cantine dove degustare uno dei vini italiani più prestigiosi, meritano una visita la Fortezza trecentesca e il centro storico, ricco di vicoli, terrazze panoramiche e ottimi ristoranti. Cappella della Madonna di Vitaleta Tra i simboli più fotografati della Toscana troviamo la piccola Cappella della Madonna di Vitaleta, tra San Quirico d'Orcia e Pienza. Circondata da filari di cipressi e colline, sembra uscita da una cartolina e rappresenta uno dei luoghi più iconici della Val d'Orcia, soprattutto all'alba e al tramonto. Come raggiungere la Cappella della Madonna di Vitaleta: Per raggiungere la Cappella della Madonna di Vitaleta è necessario camminare l'ultimo tratto. Percorri la Strada Provinciale 146 e svolta sullo sterrato seguendo la segnaletica marron. Lascia l'auto dove indicato e prosegui a piedi per circa 5-10 minuti. Cipressi di San Quirico d'Orcia Uno dei paesaggi più celebri della Toscana è rappresentato dal celebre gruppo di Cipressi di San Quirico d'Orcia, in località I Triboli, lungo la Via Cassia. Questa piccola collina perfettamente circolare, sormontata da decine di cipressi, è diventata un'icona della fotografia paesaggistica. In realtà, sono due i boschetti (uno a forma di cerchio, l'altro romboidale) Fermati lungo la strada panoramica per ammirare uno degli scorci più rappresentativi della campagna toscana. Bagni San Filippo Se amate le terme naturali, Bagni San Filippo è una tappa imperdibile. Immerso nei boschi del Monte Amiata, questo piccolo borgo ospita sorgenti termali gratuite e suggestive formazioni calcaree, tra cui la celebre "Balena Bianca". Un luogo perfetto per concedersi qualche ora di relax circondati dalla natura. Castiglione d'Orcia Meno conosciuto rispetto ad altri borghi della valle, Castiglione d'Orcia conserva un fascino autentico e tranquillo. Salendo fino ai resti della Rocca di Tentennano potrete godere di una delle viste panoramiche più spettacolari su tutta la Val d'Orcia. È il luogo ideale per chi desidera allontanarsi dai percorsi più turistici. Poggio Covili Situato lungo la Via Cassia, nei pressi di Castiglione d'Orcia, il viale d'Agriturismo Poggio Covili è la classica cartolina toscana. La sua doppia fila di cipressi perfettamente allineati regala uno scorcio simmetrico e spettacolare, tra i più fotografati d'Italia. Il momento migliore per visitarlo è all'alba o al tramonto, lasciando l'auto negli spazi esterni lungo la strada per non ostruire l'ingresso privato della struttura. Montepulciano Situata ai margini della Val d'Orcia, Montepulciano rappresenta una delle visite più belle della zona. Celebre per il Vino Nobile di Montepulciano, offre un centro storico rinascimentale ricco di palazzi nobiliari, piazze eleganti e cantine sotterranee scavate nel tufo. Passeggiare fino a Piazza Grande permette di ammirare uno dei panorami più suggestivi sulla campagna toscana. COSA FARE in VAL d'ORCIA Fare un tour in Vespa o su una Fiat 500 d'epoca tra le colline toscane Uno dei modi più emozionanti per vivere la Val d'Orcia è percorrere le sue strade panoramiche a bordo di una Vespa vintage o di una mitica Fiat 500 d'epoca. Con Toscana on the Road, un'agenzia locale di noleggio, abbiamo attraversato paesaggi da cartolina tra borghi medievali, vigneti, cipressi e colline dorate, fermandoci nei punti panoramici più belli della valle. Un'esperienza autentica e divertente che permette di scoprire la Toscana con il ritmo lento del viaggio italiano, tra fotografie indimenticabili, piccoli paesi e degustazioni di prodotti locali. Il momento più bello? quando ci siamo fermati tra i campi toscani e abbiamo degustato i prodotti del nostro cestino da pic nic incluso nell'esperienza offerta dai ragazzi di Toscana on the Road. Degustare il Brunello di Montalcino nelle cantine locali La Val d'Orcia è una delle destinazioni italiane più amate dagli appassionati di vino. Un'esperienza imperdibile è visitare le cantine di Montalcino per scoprire i segreti del Brunello, uno dei vini più prestigiosi al mondo. Tra vigneti panoramici, antiche tenute e degustazioni guidate, potrai assaggiare vini locali accompagnati da prodotti tipici toscani come pecorini, salumi e olio extravergine d'oliva. Selezionare solo alcune cantine in Val d'Orcia dove fare una degustazione è un'impresa ardua, ma abbiamo scelto per te le tappe davvero imperdibili: Capitoni (San Quirico d'Orcia): Una piccola e autentica realtà a conduzione familiare immersa nelle colline della DOC Orcia, perfetta per una degustazione intima e appassionata. Tenuta Sanoner (Bagno Vignoni): Una cantina d'avanguardia con architettura ecosostenibile e coltivazione biodinamica, che offre degustazioni panoramiche spettacolari sul territorio. Mastrojanni (Montalcino): Uno dei nomi storici e più prestigiosi del Brunello di Montalcino, tappa obbligata per chi cerca calici di altissimo livello e grande struttura. La Nascosta (Castiglione d'Orcia): Una gemma nascosta tra i boschi e le colline, ideale per chi desidera scoprire vini eleganti e fuori dai soliti circuiti turistici. Podere Le Ripi (Montalcino): Famosa per il suo spettacolare bonsai-vigneto e la straordinaria cantina ipogea a spirale, offre un'esperienza biodinamica unica nel suo genere. Rilassarsi nelle terme naturali della Val d'Orcia Se cerchi un'esperienza di relax immersa nella natura della Toscana, la Val d'Orcia offre alcune delle migliori terme naturali e gratuite d'Italia. Ecco le due tappe imperdibili e cosa sapere prima di andare. Bagni San Filippo (Fosso Bianco) - L'esperienza termale più spettacolare. Situato nel comune di Castiglione d'Orcia, il Fosso Bianco è un torrente termale immerso nei boschi, famoso per la Balena Bianca, una monumentale formazione calcarea creata dai sedimenti dell'acqua. L'acqua: Sgorga alla fonte a 48°C e si mescola con il ruscello freddo, creando pozze naturali a varie temperature (ideale anche nei mesi più freddi). Accesso e Costi: Gratuito. Il sentiero nel bosco si raggiunge in circa 10 minuti a piedi dalla strada principale. Parcheggio: A pagamento lungo la strada (strisce blu, ~1,50 €/ora). Da sapere: È severamente vietato arrampicarsi sulla Balena Bianca e fare il bagno nelle sue immediate vicinanze per proteggere la roccia. Bagno Vignoni (Parco dei Mulini) - Relax tra storia e natura. Frazione di San Quirico d'Orcia, Bagno Vignoni è un borgo unico per la sua Piazza delle Sorgenti (la celebre vasca cinquecentesca al centro del paese dove il bagno è vietato). Per immergersi gratuitamente bisogna scendere al Parco dei Mulini, ai piedi della rupe. L'acqua: Fluisce attraverso antichi canali di roccia (gorelli) fino a una vasca naturale dal colore turchese e lattiginoso. L'acqua è tiepida, ideale soprattutto in primavera ed estate. Accesso e Costi: Gratuito sia per il parco che per l'area naturale. Da sapere: Rispetto a San Filippo, le acque sono meno calde perché si raffreddano durante la discesa lungo la parete rocciosa. Fare un trekking tra colline, borghi e panorami UNESCO La Val d'Orcia offre numerosi sentieri immersi nella natura, perfetti per chi ama camminare lentamente alla scoperta del territorio. Tra i percorsi più belli ci sono quelli che collegano Pienza a Monticchiello, i sentieri intorno a Castiglione d'Orcia e gli itinerari tra vigneti e cipressi. Camminare nella campagna toscana permette di scoprire angoli nascosti lontani dal turismo di massa. Vivere un'esperienza gastronomica toscana Un viaggio in Val d'Orcia passa anche dalla tavola. Assaggia i prodotti tipici del territorio come il Pecorino di Pienza, i pici fatti a mano, la cinta senese, i funghi, i tartufi e i dolci tradizionali. Puoi partecipare a corsi di cucina toscana, pranzi in agriturismo o cene in piccoli ristoranti di paese per vivere i sapori autentici della regione. In questo articolo ti abbiamo scritto alcuni ristoranti dove mangiare in Val d'Orcia, tutti testati da noi. Fotografare i paesaggi più iconici della Toscana La Val d'Orcia è una delle mete più amate dai fotografi di tutto il mondo grazie ai suoi panorami da cartolina. Cercate i punti panoramici più belli all'alba e al tramonto: la Cappella della Madonna di Vitaleta, i Cipressi di San Quirico d'Orcia, le strade tra Pienza e Monticchiello e le colline dorate durante la stagione della mietitura. Ogni stagione regala colori e atmosfere completamente diverse. Percorrere la Via Francigena nella Val d'Orcia Camminare o pedalare lungo gli antichi sentieri della Via Francigena significa attraversare alcuni dei paesaggi più belli della Toscana. Strade bianche, colline morbide, vigneti e piccoli borghi creano scenari perfetti per fotografie bellissime, soprattutto nelle ore del tramonto quando la valle si colora di sfumature dorate. i POSTI più INSTAGRAMMABILI della VAL d'ORCIA (Clicca e aprili sulle Mappe di Google) Belvedere di Montalcino Abbazia di Sant'Antimo Agriturismo Poggio Covili Castello di Spedaletto Panoramic View Cappella Vitaleta, Val d'Orcia Palazzo Massaini La Foce View Pienza Belvedere Cipressi di San Quirico d'Orcia Gladiator Homecoming Scene DOVE DORMIRE in VAL d'ORCIA? MIGLIORI HOTEL & APPARTAMENTI LGBT FRIENDLY in VAL d'ORCIA San Quirico d'Orcia - Palazzo del Capitano Wellness & Relais - Luxury Borgo Capitano Collection ® Testato dai World Mappers Bagno Vignoni - Adler Thermae Bagno Vignoni - La Posta - Hotel & Thermal SPA Montalcino - Castello Banfi - Hotel il Borgo Pienza - Relais Cloister Map'Hotel • CAPITANO COLLECTION Se stai pianificando un viaggio tra le colline senesi, c'è un luogo in cui abbiamo lasciato un pezzo di cuore e che vogliamo assolutamente consigliarti: Capitano Collection, uno splendido albergo diffuso a San Quirico d'Orcia. Ma cos'è un albergo diffuso? Si tratta di una formula di ospitalità pensata per far vivere ai viaggiatori l'esperienza autentica di abitare in un vero borgo toscano, senza però rinunciare ai servizi e ai comfort di un hotel. A differenza di una struttura tradizionale racchiusa in un unico edificio, le camere e le suite dell'albergo diffuso sono distribuite all'interno di case e palazzi storici finemente ristrutturati nel centro abitato, tutti facilmente raggiungibili a piedi, oltre a una suggestiva villa situata alle porte del paese. Nell'edificio principale, nel cuore di San Quirico, si trovano la reception, la sala per la colazione e gli spazi comuni: un'impostazione che permette agli ospiti di non sentirsi semplici turisti, ma veri e propri "residenti temporanei", perfettamente immersi nella vita quotidiana, nella cultura e nelle tradizioni locali. La nostra esperienza al Capitano Collection è stata un connubio perfetto tra tradizione, charme e totale relax. Abbiamo soggiornato in una camera curata nei minimi dettagli, con la possibilità di rigenerarci nella SPA tra esclusivi percorsi wellness. Il tutto è stato impreziosito da un'esperienza enogastronomica d'eccellenza, a partire dalle colazioni ricche di prodotti fatti in casa e a chilometro zero, fino ai piatti della Trattoria Toscana al Vecchio Forno, che ci hanno fatto immergere completamente nei sapori più autentici della Val d'Orcia. Sulla base della nostra esperienza, scegliere San Quirico d'Orcia e Capitano Collection si è rivelata la decisione strategica migliore per muoversi alla scoperta della Valle. L'albergo diffuso di San Quirico d'Orcia si trova infatti in una posizione invidiabile: 5 minuti di auto da Bagno Vignoni, 10 minuti da Pienza, 15 minuti da Montalcino e 8 minuti dalla Cappella di Vitaleta. DOVE MANGIARE in VAL d'ORCIA? MIGLIORI RISTORANTI TIPICI della VAL d'ORCIA per Qualità/Prezzo San Quirico d'Orcia - €€ - Ristorante Trattoria al Vecchio Forno San Quirico d'Orcia - €€ - Trattoria Osenna Bagno Vignoni - € - La Bottega di Cacio Castiglione d'Orcia - €€ - Trattoria il Cassero Castiglione d'Orcia - €€ - Osteria Il Ritrovino Castiglione d'Orcia - € - Pizza e Companatico Monticchiello - €€ - Il Bronzone Pienza - €€€ - Beccofino Pienza - €€ - Podere il Casale COSA MANGIARE in VAL d'ORCIA? MIGLIORI PIATTI TIPICI in VAL d'ORCIA Sedersi a tavola in Val d’Orcia significa scoprire una cucina autentica, nata dalla tradizione contadina toscana e valorizzata dalle eccellenze del territorio. Dai taglieri di salumi e formaggi fino alle paste fresche fatte a mano, ecco i piatti tipici e le specialità gastronomiche locali che non puoi perdere durante il tuo viaggio in Val d'Orcia: Antipasto toscano con salumi di Cinta Senese DOP: Immancabile per iniziare il pasto, comprende un ricchissimo tagliere di salumi locali (prosciutto, lardo, capocollo, finocchiona) accompagnato dall'olio Extravergine di Oliva Toscano IGP. Crostini e crostoni toscani: Fette di pane toscano sciocco tostati e conditi con il classico paté di fegatini di pollo, oppure con cavolo nero, funghi porcini del Monte Amiata o crema di fagioli cannellini. Pecorino di Pienza DOP: Il formaggio per eccellenza della zona, disponibile in diverse stagionature (fresco, semistagionato, stagionato in barrique o sotto vinacce), da degustare solo o abbinato a mieli locali e confetture. Pici tradizionali: Pasta fresca e artigianale stesa a mano (con il tipico gesto dell'appiciare). I condimenti da provare sono i Pici all'Aglione (con l'aglio gigante e dolce della Valdichiana), al ragù di cinghiale o Chianina, oppure alle briciole (pane raffermo saltato in padella con olio e aglio). Noi li amiamo! Panzanella e Pappa al pomodoro (Specialità estive): Capolavori della cucina povera perfetti per i mesi più caldi. La panzanella è un'insalata fredda a base di pane raffermo, pomodori maturi, cipolla e basilico; la pappa al pomodoro è una densa e saporita zuppa di pane e pomodoro servita tiepida o a temperatura ambiente. Ribollita (Specialità invernale): La classica e confortante zuppa di pane toscano raffermo, cavolo nero e fagioli cannellini, perfetta nei mesi freddi. Bistecca alla Fiorentina di Chianina: Cottura alla brace per uno dei tagli di carne più pregiati della regione. Cinghiale in umido e Peposo: Secondi piatti a cottura lenta, ricchi di aromi e spezie, ideali da gustare con un contorno di verdure di stagione. Vini d'eccellenza (Brunello e Orcia DOC): Ogni pasto trova il suo abbinamento perfetto nei grandi rossi del territorio, come il celebre Brunello di Montalcino DOCG, il Rosso di Montalcino e i vini del consorzio Orcia DOC. CONSIGLI di VIAGGIO sulla VAL d'ORCIA dei World Mappers Come muoversi in Val d'Orcia: l'auto è indispensabile. In Val d'Orcia i mezzi pubblici sono molto limitati e collegano principalmente i centri maggiori con orari poco frequenti. Per esplorare i borghi, raggiungere gli agriturismi e fermarsi nei punti panoramici lungo le strade provinciali, l'auto (o la moto) è essenziale. Se arrivi in treno, le stazioni di riferimento più comode per noleggiare un'auto sono Chiusi-Chianciano Terme o Siena. Perditi tra le Strade Panoramiche della Val d'Orcia. Gran parte della bellezza della Val d'Orcia si scopre semplicemente guidando tra le sue strade di campagna. Colline ondulate, filari di cipressi, casali in pietra, vigneti e campi coltivati si susseguono continuamente regalando panorami che cambiano con ogni stagione. È uno dei migliori itinerari on the road d'Italia e ogni curva offre una nuova occasione per fermarsi a fotografare il paesaggio. Attenzione alle ZTL nei borghi: Borghi come Pienza, San Quirico d'Orcia, Montalcino e Montepulciano sono interamente pedonali o coperti da ZTL (Zona a Traffico Limitato). Parcheggia nei parcheggi (spesso a pagamento, strisce blu) subito fuori dalle mura medievali e goditi i borghi a piedi. Un consiglio da viaggiatori: rispetta le proprietà private. Molti dei luoghi più fotografati della Val d'Orcia, dalle celebri cipressete ai viali d'accesso dei casali fino alle colline di Vitaleta, si trovano all'interno o ai confini di proprietà private ed agriturismi lavorativi. Per scattare la foto perfetta, evita sempre di scavallare recinzioni, calpestare le coltivazioni o parcheggiare bloccando i passaggi agricoli. Rispettare i cartelli, rimanere lungo i sentieri e le strade pubbliche e mantenere un atteggiamento discreto è il modo migliore per assicurarsi che questi paesaggi meravigliosi restino accessibili e tutelati per tutti. Qual è il periodo migliore? La Val d'Orcia cambia completamente volto a seconda della stagione: Primavera (Aprile - Maggio): È il momento iconico dei colli verde smeraldo, dei cipressi e delle fioriture. Il clima è perfetto per girare a piedi o in bici. Autunno (Ottobre - Novembre): La stagione della vendemmia, dei colori caldi, del foliage nei vigneti e delle degustazioni di vino e olio nuovo. Estate (Luglio - Agosto): I campi diventano dorati (dopo la mietitura di giugno), ma le temperature possono superare i 35°C e le colline sono brulle. Se viaggi in estate, pianifica le visite ai borghi la mattina presto o al tramonto. Prenotazioni. Trattorie storiche, osterie tipiche e visite con degustazione nelle cantine del Brunello di Montalcino o del Nobile di Montepulciano vanno prenotate con largo anticipo, specialmente nei fine settimana e nei periodi di alta stagione (primavera e autunno). Arrivare senza prenotazione a Pienza o Montalcino nei weekend significa spesso fare lunghe attese o doversi accontentare. Sotto il profilo della vita notturna e della movida specifica per la comunità LGBTQIA+, la Val d'Orcia rispecchia fedelmente la sua anima rurale e rilassata: non troverai club dedicati, locali queer o serate a tema. La vita serale qui scorre a ritmi dolci, tra aperitivi nei wine bar incastonati tra i vicoli, cene intime nelle osterie e piccoli concerti nelle piazze dei borghi. Ciò non toglie che l'accoglienza sia aperta e calorosa. Grazie a un flusso costante di viaggiatori da tutto il mondo, agriturismi, boutique hotel e ristoranti offrono un'atmosfera assolutamente inclusiva e gay-friendly, dove sentirsi benvenuti e a proprio agio. È la meta ideale se cerchi relax, natura e buon cibo; se invece desideri serate ed eventi pensati appositamente per la comunità queer, ti basterà fare un piccolo spostamento in auto verso le città vicine come Siena o Arezzo. Arezzo (a circa 1 ora d'auto). Whynot? (presso Class 125): È la serata disco queer e inclusiva di riferimento per l'Aretino e il sud della Toscana. Viene organizzata periodicamente (solitamente un sabato al mese) dall'associazione Chimera Arcobaleno con dj set, spettacoli drag e un'atmosfera molto festosa. Siena (a circa 45-50 minuti d'auto). Siena non ha una discoteca gay stanziale, ma ha una comunità attiva. Corte dei Miracoli / Spazio Sicuro: È un centro culturale e sociale molto attivo che ospita periodicamente eventi, incontri, presentazioni di libri, proiezioni e serate di finanziamento aperte alla comunità. Grosseto e Maremma (a circa 1 ora - 1 ora e 15 min d'auto). ENJOY - Rainbow People's Party: Una serata itinerante LGBTQ+ & friends molto popolare che fa tappa nei vari club della provincia di Grosseto. Bici ed E-Bike: bellissime, ma attenzione al dislivello. Se vuoi esplorare la zona su due ruote o percorrere tratti della Via Francigena, scegli una E-Bike (bici elettrica) a meno che tu non sia molto allenato. I paesaggi da cartolina sono fatti di continui sali e scendi con pendenze anche molto impegnative sotto il sole. Noi ci siamo affidati a Toscana on the Road di San Quirico d'Orcia per il noleggio di bici elettriche. Questa realtà locale propone soluzioni su misura per ogni tipo di viaggiatore: si può scegliere tra e-bike per godersi la natura a ritmo lento, iconiche Vespe o affascinanti Fiat 500 vintage per un viaggio dal sapore retrò. Un’ottima opzione per muoversi in totale libertà e per trasformare ogni spostamento in un'esperienza memorabile. Fotografia: la luce giusta per gli scatti iconici. Se vuoi scattare foto impeccabili ai celebri cipressi o alle cappelle di campagna (come la Cappella della Madonna di Vitaleta): Luce dell'alba: Perfetta per trovare la foschia mattutina che sale dalle valli creando un'atmosfera magica. Ora d'oro (tramonto): La luce calda esalta le sfumature della terra senese e dei casolari. Scoprite anche la nostra MAP'CITY • FIRENZE #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • Guida • CHENGDU | Cosa Vedere, Dove Dormire, Consigli e Migliori Ristoranti | Guida Completa e Pratica

    CHENGDU Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a CHENGDU? Scoprilo con i World Mappers ! COSA VEDERE a CHENGDU? 10 COSE DA VEDERE a CHENGDU Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding La Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding è il luogo migliore al mondo per osservare da vicino i celebri panda giganti nel loro habitat ricreato. Il centro si occupa della conservazione e della riproduzione di questa specie simbolo della Cina, offrendo ai visitatori la possibilità di vedere cuccioli, panda adulti e panda rossi. Arrivare nelle prime ore del mattino permette di vedere questi animali nel pieno della loro attività. Jinli Ancient Street Jinli Ancient Street è una delle strade storiche più affascinanti di Chengdu, caratterizzata da edifici tradizionali in stile Sichuan, lanterne rosse e numerose botteghe artigianali. Passeggiando tra i vicoli si possono assaggiare specialità locali, acquistare souvenir e assistere a spettacoli di artisti di strada. Di sera, con le luci che illuminano gli antichi edifici, l'atmosfera diventa ancora più suggestiva. Chengdu Wuhou Shrine Il Tempio Wuhou è dedicato a Zhuge Liang, celebre stratega del periodo dei Tre Regni, e rappresenta uno dei siti storici più importanti di Chengdu. Circondato da giardini, cortili e padiglioni tradizionali, il complesso permette di conoscere una delle epoche più affascinanti della storia cinese. È una tappa ideale per chi desidera approfondire cultura, storia e architettura della regione del Sichuan. Kuan Alley and Zhai Alley Kuan Alley e Zhai Alley costituiscono uno dei quartieri più caratteristici di Chengdu, dove tradizione e modernità convivono armoniosamente. Le antiche case restaurate ospitano oggi eleganti sale da tè, boutique, gallerie d'arte e ristoranti tipici. Passeggiare tra questi vicoli significa immergersi nell'atmosfera rilassata della città e scoprire il volto più autentico della cultura locale. Tianfu Twin Towers Le Tianfu Twin Towers sono tra i simboli della Chengdu moderna. Questi imponenti grattacieli si distinguono soprattutto dopo il tramonto, quando le facciate si trasformano in giganteschi schermi LED che danno vita a spettacolari giochi di luce e animazioni. L'area circostante è perfetta per una passeggiata serale e offre splendidi scorci fotografici dello skyline della città. SKP Bamboo Fountain Situata davanti al centro commerciale SKP, la Bamboo Fountain è una delle installazioni urbane più iconiche di Chengdu. La fontana richiama la forma del bambù, pianta simbolo della Cina e alimento preferito dei panda. Grazie ai giochi d'acqua, alle luci e al design contemporaneo, è diventata uno dei luoghi più fotografati della città, soprattutto nelle ore serali. Anshun Bridge L'Anshun Bridge è uno dei ponti più eleganti di Chengdu e attraversa il fiume Jin. Ricostruito in stile tradizionale cinese, ospita un raffinato ristorante ed è particolarmente suggestivo di sera, quando l'illuminazione si riflette sull'acqua creando un panorama romantico. È uno dei punti migliori per una passeggiata serale e per ammirare il fascino della città illuminata. Chunxi Road / Chengdu IFS Tower 1 Chunxi Road è la principale via dello shopping di Chengdu, ricca di grandi magazzini, boutique internazionali e ristoranti. Qui sorge anche la Chengdu IFS Tower, celebre per l'enorme scultura di un panda gigante che sembra arrampicarsi sulla facciata dell'edificio. Questa installazione è diventata uno dei simboli della città e una delle attrazioni più fotografate dai visitatori. Wenshu Monastery Il Monastero Wenshu è il più importante tempio buddhista di Chengdu e rappresenta un'oasi di pace nel cuore della città. Tra cortili silenziosi, padiglioni tradizionali e alberi secolari, i visitatori possono osservare i monaci durante le loro attività quotidiane. Il complesso custodisce preziose statue, testi sacri e opere d'arte, offrendo un'esperienza autentica della spiritualità cinese. Dujiangyan City Situata a circa un'ora da Chengdu, Dujiangyan è famosa per il suo antico sistema di irrigazione, costruito oltre 2.200 anni fa e ancora perfettamente funzionante. Dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO, questo straordinario capolavoro di ingegneria idraulica convive con templi, ponti sospesi e paesaggi naturali. È una delle escursioni più interessanti per chi desidera conoscere la storia e la cultura della provincia del Sichuan. Qui sotto i Biglietti scontati per le Principali Attrazioni - Clicca Qui . ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Chengdu (Chengdu storica) - Google Maps Giorno 2 / Day 2 - Chengdu (Panda, monasteri e città moderna) - Google Maps Extra - Dujianggyan City (by Didi) - Google Maps (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 5 MIGLIORI ESCURSIONI da CHENGDU Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Meishan Deyang Chongqing Suining Ziyang Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a CHENGDU? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di CHENGDU The Ritz-Carlton ***** Dorsett Chengdu ***** Mercure Chengdu Chunxi Road Tianfu Square **** Buddha Zen Hotel **** Gongxili - Xige Hotel **** Elegant Azure Hotel **** Somerset Riverview Chengdu **** The Hidden House *** Taitong Hotel *** Nova Traveller's Lodge ** DOVE MANGIARE a CHENGDU? 5 MIGLIORI RISTORANTI GAY FRIENDLY di CHENGDU Qualità/Prezzo €€€ - Shuyanfu €€ - Qinshanzhai €€ - Kuangzhai Alley Commercial Street €€ - Ma Wang Zi Chuan Restaurant € - Shujinxi VITA NOTTURNA a CHENGDU MIGLIORI LOCALI GAY FRIENDLY di CHENGDU HUNK酒吧 (Gay Bar & Club) Max Club (Gay Club) CONSIGLI di VIAGGIO su CHENGDU dei World Mappers Visita il Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding all'alba. Se c'è un momento perfetto per osservare i panda giganti, è la mattina presto. Nelle prime ore della giornata (ci hanno detto che verso le 11 di mattina i Panda vanno a dormire) gli animali sono molto più attivi: mangiano bambù, giocano tra loro e si muovono con maggiore vivacità. Con il passare delle ore tendono invece a riposare per gran parte della giornata. Arrivare all'apertura ti permetterà inoltre di evitare le lunghe code e goderti un'esperienza molto più rilassata. Esplora Chengdu anche dopo il tramonto. Quando cala la sera, Chengdu si trasforma completamente. Le lanterne illuminano Jinli Ancient Street, le Twin Towers si accendono con spettacolari giochi di luce e i mercati notturni si riempiono di profumi e specialità locali. Dedica almeno una serata a passeggiare senza una meta precisa: scoprirai artisti di strada, piccoli locali nascosti e angoli suggestivi che durante il giorno passano quasi inosservati. Una delle esperienze più particolari da fare a Chengdu è cenare all’Hong Ding Yan, un locale che unisce la cucina tipica del Sichuan a uno spettacolo di musica, danza e cultura cinese. Qui si può gustare il tradizionale hot pot del Sichuan mentre sul palco vanno in scena performance ispirate alle tradizioni locali, tra cui l’opera del Sichuan. Per rendere la serata ancora più speciale, è anche possibile indossare abiti tradizionali cinesi e vivere un’esperienza davvero immersiva. A Chengdu bere il tè è un vero e proprio rito quotidiano. Entra in una storica casa da tè, ordina una tazza di tè al gelsomino o al Sichuan e prenditi il tempo per osservare la vita locale. Vedrai persone giocare a mahjong, chiacchierare per ore o leggere il giornale in un'atmosfera rilassata. È uno dei modi migliori per entrare in contatto con lo stile di vita autentico dei residenti. Qui sotto i Biglietti scontati per le Principali Attrazioni - Clicca Qui . Consulta le Informazioni Pratiche per il viaggio MAP'INFO • CINA MAP'GUIDE • CINA Scoprite anche altre destinazioni vicino come MAP'CITY • PECHINO MAP'CITY • SHANGHAI MAP'CITY • XI'AN MAP'CITY • CHONGQING MAP'CITY • ZHANGJIAJIE MAP'CITY • GUILIN & YANGSHUO MAP'CITY • SHENZHEN MAP'CITY • HANGZHOU MAP'GUIDE • YUNNAN Scopri anche: MAP'INFO • PRENOTARE TRENI in CINA MAP'INFO • GRANDE MURAGLIA CINESE MAP'INFO • PARCO FORESTALE NAZIONALE di ZHANGJIAJIE MAP'INFO • TIANMEN MOUNTAIN di ZHANGJIAJIE #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

  • Guida • CHONGQING | Cosa Vedere, Dove Dormire, Consigli e Migliori Ristoranti | Guida Completa e Pratica

    CHONGQING Scoprite questa Città con la nostra Guida Pratica e Rapida per Visitare le Migliori Attrazioni, Assaporare Piatti Tipici e Divertirvi nei Migliori Locali. Tutto questo attraverso gli Occhi Rainbow dei World Mappers Cosa Vedere, Dove Dormire, Mangiare e Divertirsi a CHONGQING? Scoprilo con i World Mappers ! COSA VEDERE a CHONGQING? 10 COSE DA VEDERE a CHONGQING Hongya Cave Hongya Cave è il simbolo più iconico di Chongqing. Questo spettacolare complesso di edifici in stile tradizionale, costruiti su più livelli lungo una scogliera affacciata sul fiume Jialing, ospita ristoranti, negozi e sale da tè. Al calare della sera, migliaia di lanterne illuminano la struttura creando uno scenario mozzafiato che ricorda un'antica città sospesa. È uno dei luoghi più fotografati di tutta la Cina. Ciqikou Ancient Town Ciqikou Ancient Town è un antico borgo risalente alla dinastia Ming, famoso per le sue strette vie acciottolate, le case tradizionali e le numerose botteghe artigianali. Passeggiando tra i vicoli si possono assaggiare specialità tipiche del Sichuan, acquistare souvenir e osservare antichi mestieri ancora tramandati. Nonostante la popolarità turistica, conserva il fascino autentico della vecchia Chongqing. Liziba Station La stazione di Liziba è una delle attrazioni più curiose e sorprendenti della città. Qui la metropolitana attraversa letteralmente un edificio residenziale al sesto piano, senza arrecare disturbo agli abitanti grazie a un sofisticato sistema di isolamento acustico. Questo straordinario esempio di ingegneria urbana è diventato uno dei simboli della moderna Chongqing e una tappa imperdibile per gli appassionati di fotografia. Yangtze River Cableway La funivia sul fiume Yangtze offre uno dei panorami più spettacolari di Chongqing. Attraversando il grande fiume dall'alto, permette di ammirare lo skyline della città, i ponti monumentali e i grattacieli che si sviluppano tra montagne e corsi d'acqua. Utilizzata quotidianamente anche dai residenti, rappresenta un mezzo di trasporto storico e una delle esperienze più caratteristiche della città. Jiefangbei Square Jiefangbei Square è il cuore commerciale di Chongqing e uno dei quartieri più vivaci della metropoli. Dominata dal Monumento della Liberazione del Popolo, la piazza è circondata da grattacieli, centri commerciali, ristoranti e boutique internazionali. Sia di giorno che di sera, l'area è animata da residenti e turisti, offrendo un perfetto esempio della moderna energia della città. Three Gorges Museum Il Three Gorges Museum racconta la storia della regione attraverso una ricca collezione di reperti archeologici, opere d'arte e testimonianze dedicate al fiume Yangtze e alla costruzione della Diga delle Tre Gole. Le esposizioni illustrano anche la cultura delle antiche civiltà del sud-ovest della Cina, rendendo il museo una tappa ideale per comprendere il passato e l'evoluzione di Chongqing. Eling Park Eling Park è uno dei migliori punti panoramici di Chongqing. Situato su una collina, offre una splendida vista sui grattacieli, sui fiumi Yangtze e Jialing e sull'inconfondibile skyline della città. Tra giardini, padiglioni tradizionali e sentieri alberati, il parco rappresenta un'oasi di tranquillità, particolarmente suggestiva al tramonto quando la città inizia a illuminarsi. Raffles City Chongqing Raffles City Chongqing è uno dei complessi architettonici più innovativi della Cina. Progettato dall'architetto Moshe Safdie, comprende otto torri collegate da una spettacolare struttura sospesa chiamata "The Crystal", che ospita giardini, ristoranti e un osservatorio panoramico. L'edificio domina la confluenza dei fiumi Yangtze e Jialing ed è diventato un simbolo della Chongqing contemporanea. Luohan Temple Il Tempio Luohan è uno dei più antichi luoghi di culto buddhisti di Chongqing e rappresenta un sorprendente contrasto con i moderni grattacieli che lo circondano. Il complesso è famoso per le sue numerose statue degli Arhat, discepoli illuminati del Buddha, e per l'atmosfera di pace che si respira tra incenso, cortili silenziosi e padiglioni tradizionali nel cuore della metropoli. People's Liberation Monument Il Monumento della Liberazione del Popolo è il principale simbolo storico di Chongqing. Costruito per commemorare la vittoria della Cina nella Seconda guerra sino-giapponese, oggi si erge al centro del vivace quartiere di Jiefangbei. Circondato da negozi, hotel e ristoranti, rappresenta il punto d'incontro più famoso della città ed è uno dei luoghi migliori per immergersi nell'atmosfera urbana di Chongqing. Qui sotto i Biglietti scontati per le Principali Attrazioni - Clicca Qui ITINERARI SUGGERITI Visitare al meglio questa città dipende essenzialmente da quanto tempo avete per godervela a pieno. Ecco quindi una soluzione in base al numero di giorni a vostra disposizione: Giorno 1 / Day 1 - Chongqing (parte storica, centro e skyline notturno) - Google Maps (Aprendo le Mappe con Google, potrete facilmente seguire il nostro percorso) 5 MIGLIORI ESCURSIONI da CHONGQING Vi consigliamo di prenotare le migliori escursioni qui: Viator - Musement - Get Your Guide Chengdu Changsha Neijiang Zunyi Yichang Click'n'Go - Cliccando su Hotel, Ristoranti, Bar & Club potrete facilmente trovarli sulle Mappe o Consultare il loro Sito DOVE DORMIRE a CHONGQING? 10 MIGLIORI HOTEL GAY FRIENDLY di CHONGQING Glenvie ITC Plaza Chongqing - Former Glenview ITC ***** Radisson Blu Plaza Chongqing **** CHONGQING INDITION HOTEL *** Yunqi River View Terrace Hotel **** KW Sky View Hotel **** TheMove River View Hotel **** Somerset Yangtze River Chongqing **** Kaoyu Hotel - Chongqing Guanyinqiao Pedestrian Street **** Mcsrh Hotel-ChongQing Guanyinqiao *** DOVE MANGIARE a CHONGQING? 5 MIGLIORI RISTORANTI GAY FRIENDLY di CHONGQING Qualità/Prezzo €€€ - Hotel Weiyixuan Chinese Food Restaurant €€ - Zhushi Pangzi Lan Hot Pot €€ - InterContinental Hotel Chongqing Yaxuan Chinese Food Restaurant €€ - Chongqing Noodle Restaurant €€ - Shancheng Laotang Intersection VITA NOTTURNA a CHONGQING MIGLIORI LOCALI GAY FRIENDLY di CHONGQING Kongpingzi Jiaoyou Pub (Gay Pub) Muse (Gay Club) CONSIGLI di VIAGGIO su CHONGQING dei World Mappers Dimentica il classico ristorante: a Chongqing puoi cenare all'interno di un vero bunker sotterraneo, un ex rifugio antiaereo trasformato in uno dei locali più caratteristici della città. Tra pareti in cemento, luci soffuse e un'atmosfera davvero insolita, potrai assaporare l'autentico hotpot di Chongqing, celebre per il suo sapore intenso e speziato. È un'esperienza che unisce gastronomia, storia e cultura locale, perfetta per chi cerca qualcosa di davvero fuori dal comune. Se vuoi vivere una delle esperienze più emozionanti del viaggio, non perdere lo spettacolo del Chongqing 1949 Grand Theatre. Grazie a scenografie mobili, effetti speciali, proiezioni immersive e incredibili coreografie, il pubblico viene letteralmente trasportato all'interno della storia. Non è un semplice spettacolo teatrale, ma un'esperienza multisensoriale capace di sorprendere dall'inizio alla fine. Anche senza conoscere la storia cinese, rimarrai affascinato dalla qualità della produzione e dall'intensità delle performance. Anche se non ami fare shopping, The Ring Mall merita assolutamente una visita. Al suo interno si trova una spettacolare foresta tropicale urbana con alberi altissimi, passerelle sospese, cascate e rigogliose piante che trasformano il centro commerciale in un'oasi verde nel cuore della metropoli. Passeggiare tra natura e architettura futuristica regala un'esperienza davvero insolita, tanto che molti visitatori lo considerano una vera attrazione turistica più che un semplice mall. Una delle esperienze più belle da vivere a Chongqing è una cena in uno dei tanti ristoranti panoramici sulla collina, dove gustare il tradizionale barbecue cinese con una vista spettacolare sulla città illuminata. Noi abbiamo scelto Ding Laotou BBQ (丁老头烤肉), il locale più in alto, proprio in cima alla salita, per godere del panorama migliore. Non è possibile prenotare, quindi è consigliato arrivare con un po’ di anticipo, soprattutto al tramonto. I taxi e i Didi solitamente si fermano all’inizio della salita: da lì si può proseguire a piedi per circa 15-20 minuti oppure farsi accompagnare in moto dai ragazzi presenti sul posto, che offrono questo servizio a pagamento. Un’esperienza semplice ma imperdibile, dove buon cibo, atmosfera locale e una delle viste notturne più incredibili di Chongqing si incontrano in un’unica serata. Se hai la fortuna di trovarti a Chongqing durante uno degli spettacoli di droni, preparati ad assistere a uno degli show più spettacolari della Cina. Centinaia, e talvolta migliaia, di droni illuminati si muovono perfettamente sincronizzati, creando nel cielo figure tridimensionali, animazioni e simboli della cultura cinese. Con lo skyline futuristico della città sullo sfondo e i fiumi che riflettono le luci, lo spettacolo diventa un momento magico e indimenticabile, perfetto per concludere la giornata con un pizzico di meraviglia. Qui sotto i Biglietti scontati per le Principali Attrazioni - Clicca Qui Consulta le Informazioni Pratiche per il viaggio MAP'INFO • CINA MAP'GUIDE • CINA Scoprite anche altre destinazioni vicino come MAP'CITY • PECHINO MAP'CITY • SHANGHAI MAP'CITY • XI'AN MAP'CITY • CHENGDU MAP'CITY • ZHANGJIAJIE MAP'CITY • GUILIN & YANGSHUO MAP'CITY • SHENZHEN MAP'CITY • HANGZHOU MAP'GUIDE • YUNNAN Scopri anche: MAP'INFO • PRENOTARE TRENI in CINA MAP'INFO • GRANDE MURAGLIA CINESE MAP'INFO • PARCO FORESTALE NAZIONALE di ZHANGJIAJIE MAP'INFO • TIANMEN MOUNTAIN di ZHANGJIAJIE #WorldMappers #FollowUs #GayTravel #GayTravelBlog #Wanderlust #GayLove #LoveIsLove #CoupleGoals #GayPride #LGBT #GayGram #Husbands #Travelers

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